Allo IED di Barcellona la seconda edizione della design business conference

La partnership con il Premio Nobel Muhammad Yunus alla base della seconda conferenza internazionale IED in cui economisti, accademici e imprenditori si confrontano sul tema del design
Barcelona, 17-18-19 novembre 2011 - Si svolge presso la nuova sede di IED Barcellona la seconda edizione della conferenza internazionale IED dedicata al design, al management e all’education. Dal 17 al 19 novembre, 80 tra i massimi esperti accademici a livello mondiale si confronteranno in un dibattito sui differenti aspetti del business come, ad esempio, il design thinking, il management design e il BOP Design.
La working conference rientra in un importante progetto culturale avviato lo scorso anno da IED con l’obiettivo di porsi come tramite tra il mondo del design più avanzato e quello del social business. E’ inoltre il risultato della pluriennale collaborazione tra IED e Grameen Creative Lab (GCL), la società che fa capo al Premio Nobel Prof. Muhammad Yunus e che si occupa di progetti di business sociale. Ideato da Yunus, il social business è un nuovo tipo di impresa con finalità sociali che non produce perdite, non distribuisce dividendi e che opera esclusivamente per raggiungere un determinato obiettivo sociale, un mondo senza povertà, facendo leva sull’empatia della natura umana.
L’appuntamento dello scorso anno si era concluso con un’agenda chiara e condivisa, che sottolineava la necessità di focalizzarsi sia sulla creazione di modelli di business che sullo sviluppo di prodotti e servizi rivolti specificatamente al business sociale. “L’essenza del social business sta nella creatività – sostiene il Prof. Yunus. L’obiettivo è di realizzare prodotti e servizi per i più poveri che siano di ottima qualità e a un prezzo giusto oltre che sostenibili dal punto di vita ambientale ed economico.”
A conclusione della conference del 2011, gli studenti del Master IED in Design per il Social Business presenteranno al Prof. Yunus i progetti di social business sviluppati a seguito di una presenza “sul campo” in Colombia e Bangladesh con lo scopo di trovare soluzioni pratiche a importanti problemi sociali.
Verrà inoltre presentato in anteprima “DESIGN FOR SOCIAL BUSINESS - setting the stage”, il volume edito da Lupetti che raccoglie le esperienze emerse nel corso della prima working conference, tenutasi lo scorso anno allo IED di Milano.
“Con questo progetto IED è entrato nella frontiera avanzata del design sociale e sostenibile - commenta Carlo Forcolini, amministratore delegato di IED – assumendo un ruolo attivo nel promuovere una disciplina che unisce il fare e i bisogni sociali”.
L’intenso programma si concluderà sabato mattina con l’incontro dell’Advisory Board Internazionale di cui fanno parte eccellenze a livello mondiale: il sociologo Prof. Derrick de Kerckhove, il teorico del design Prof. Ken Friedman, il teorico del business design Prof. Richard Buchanan, il filosofo Prof. Francisco Jarauta, l’economista Prof. Muhammad Yunus.
“L’ambizione è di raccogliere le esperienze che emergeranno dall’Advisory Board e dalla Design Business Conference conference e tradurle in didattica. Quella che un domani potrebbe diventare la prima Design Business School italiana. In quest’ambito troverà uno spazio particolare il design per il business sociale” – ha concluso Carlo Forcolini.
Grameen Creative Lab
Grameen Creative Lab (GCL, www.grameencreativelab.com) nasce in Germania nel 2008 per iniziativa del prof Yunus, ideatore e realizzatore del microcredito (un sistema di piccoli prestiti destinati a persone-imprenditori troppo povere per ottenere credito dalle banche tradizionali) e fondatore della Grameen Bank (la Banca del Villaggio, www.grameen-info.org) e di Hans Reitz, imprenditore tedesco sensibile ai temi sociali. GCL è una società di consulenza che offre a ONG e multinazionali strumenti e opportunità di partnership per combattere la povertà applicando il modello di business sociale che Yunus ha ideato, e testato, con la Grameen Bank.

Intervento di Remo Bodei
Professore di Filologia presso l'Università di Pisa ospite allo IED International Advisory Board 2010
