Visual Arts for the Digital Age - Master di Primo Livello

Master - Milano

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Il percorso formativo del Master in Visual Arts for the Digital Age fornisce gli strumenti culturali e tecnici per analizzare, concettualmente e creativamente, le differenti vie nelle quali la pratica artistica contemporanea e le tecniche proprie delle arti visive, si relazionano e si intrecciano, al fine di realizzare progetti nell’ambito dell’arte digitale, delle arti performative, delle installazioni interattive, utilizzando linguaggi multimediali e cross-mediali. Fornisce inoltre le competenze necessarie per intraprendere attività professionali di coordinamento e gestione della produzione di attività artistiche e culturali.

Opportunità professionali - Al termine degli studi, i diplomati possono intraprendere attività professionali in aziende, studi di progettazione, industrie creative, editoria specializzata, imprese nel settore delle arti, istituzioni pubbliche o private quali musei, gallerie, centri di produzione video e multimediale, agenzie di produzione di prodotti multimediali, agenzie di comunicazione ed event design.

Titolo rilasciato - Il corso è riconosciuto dal MIUR come Master Accademico di I Livello e consente l’acquisizione di 60 crediti formativi (CF) validi per il proseguimento degli studi in Italia o all’estero.

Borse di studio - Sono attive borse di studio a copertura parziale della quota di iscrizione. Per maggiori info clicca qui.

  • Crediti
    60
  • Partenza
    Novembre 2017
  • Durata
    1 anno
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

A chi è rivolto - Il Master è rivolto a studenti laureati in discipline artistiche, umanistiche e di design con titolo di studio accademico o universitario di durata almeno triennale (Diploma Accademico di Primo I Livello o Laurea di Primo I Livello) , interessati al mondo delle arti performative, delle installazioni interattive, dell’arte digitale e pubblica.

Metodologia e struttura – Il Master in Visual Arts for the Digital Age offre un percorso di esperienza, di ricerca e di progetto, coniugando una didattica ricca di stimoli teorici e tecnici al contributo pratico ed esperienziale di professionisti.
Il modello didattico prevede:
-    didattica frontale tradizionale per l’acquisizione di conoscenze culturali, metodologiche e relazionali;
-    attività di laboratorio e didattica sperimentale di progetto, con forte coinvolgimento dello studente, attraverso lavori individuali o di gruppo (workshop, esercitazioni, case history, utilizzo di tecniche simulative) accompagnate da progettisti, espressione delle eccellenze di settore e territoriali;
-    stage curriculare che si svolgerà presso studi o aziende coerenti con le finalità del Master, o “in campus” con progetto di simulazione professionale.

Il Master forma una figura professionale in grado di coniugare competenze tecniche legate a video, suono, motion graphic, animazione 3D e interaction design a conoscenze umanistiche che spaziano dal cinema, all’arte, alla musica, fino alle discipline sociologiche e ai nuovi trend della comunicazione. Conosce i linguaggi e le tecniche delle arti multimediali e cross-mediali, è in grado di analizzare e interpretare le tendenze nel campo delle arti visive, di prefigurare scenari e visioni sull’evoluzione futura della comunicazione in campo artistico e di progettare strategie sperimentali in linea con il panorama dei nuovi media e con i codici della comunicazione.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Domenico Quaranta - Coordinatore del corso

Domenico Quaranta - Coordinatore del corso
Docente, Critico e Curatore d’arte contemporanea. Il suo lavoro si concentra sull'impatto degli attuali mezzi di produzione e distribuzione sulla pratica artistica. È uno dei 10 curatori di Altri tempi, altri miti - XVI Quadriennale di Roma, Palazzo delle Esposizioni. Ha tenuto numerose conferenze ed è Titolare della cattedra di Sistemi Interattivi presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara. Dal 2011 è Co-fondatore e Direttore Artistico di Link Art Center. Sito personale.

Vinicio Bordin

Vinicio Bordin
Diplomato in tecnologie audiovisive e multimediali, dal 2003 collabora con la casa di produzione indipendente Stalkervideo di Milano, la cui ricerca è incentrata sull'incontro tra l'immagine video e le arti plastiche e sceniche, collaborando alla realizzazione di drammaturgie video per il teatro musicale. Collabora attivamente con lo studio N!03 di Milano, dove si occupa di progettazione ed editing video di numerosi allestimenti multimediali. Nel 2013 è tra i fondatori di Karmachina, studio di visual design. Sito personale.  

Vito Campanelli

Vito Campanelli
PhD in comunicazione e nuove tecnologie, è un teorico dei nuovi media che ha dedicato la propria ricerca all'immaginario tecnologico. Svolge un'intensa attività di pubblicista, è Socio Fondatore di MAO - Media & Arts Office ONLUS, Promotore e Curatore di eventi nell'ambito della cultura e dell'arte legate ai media digitali. Tra le sue pubblicazioni: Remix (Milano, 2015); L'utopia di una società dialogica. Vilém Flusser e la teoria delle immagini tecniche (Bologna, 2015); Snap Shooters. L’evoluzione del gesto fotografico (Napoli, 2014). Sito personale.  

Alessandro Capozzo

Alessandro Capozzo
Artista digitale e Interaction Designer. Approdato ai nuovi media dopo studi musicologici e sperimentazione musicale, la sua ricerca artistica si focalizza sulle poetiche del software: dal codice puro alla sua ibridazione attraverso la creazione dʼinstallazioni e artefatti digitali. Traccia di questo percorso è il progetto Abstract-Codex (in_blank www.abstract-codex.net) che mira a indagare le possibilità offerte dalla programmazione come medium espressivo. È socio dello studio di progettazione multimediale Limiteazero.

Kamilia Kard

Kamilia Kard
Artista e Curatrice. Il suo lavoro si concentra sulla costruzione dell'identità nell'era di Internet e si manifesta attraverso diversi media. Con Paolo Rosa, nel 2012/2013 ha seguito la direzione artistica dei progetti interattivi Disequilibrio (MUBA, Rotonda della Besana, Milano 2012) e Energia Primaria (Triennale, Milano 2013). Fra le mostre recenti: Hypersalon, Miami, 2015; Biennale di Moulhouse, 2015; Oltre, Ludwig Museum, Budapest. Come curatrice, ha seguito diversi progetti tra cui Inexactitude in Science, Galerie Charlot, Paris 2016. Sito personale.

Fabio Paris

Fabio Paris
Editore e Organizzatore di eventi espositivi. Perfezionati i suoi studi in graphic design alla Graphic Press di Zurigo, è stato Art Director per diverse agenzie di comunicazione. Ha svolto attività di Designer freelance creando l’immagine coordinata di aziende private e pubbliche e si è specializzato nel design editoriale, collaborando con editori nazionali. Tra il 2000 e il 2011 ha diretto la Fabio Paris Art Gallery, esplorando le conseguenze estetiche del digitale e l’impatto socio-culturale dei media. Dal 2011 è membro Fondatore e Managing Director di Link Art Center.

Paolo Ranieri

Paolo Ranieri
Filmmaker, Autore di ambienti multimediali e Video Designer. Nel 1993 ha iniziato a collaborare stabilmente con la casa di produzione video Studio Azzurro, dove è divenuto uno dei responsabili degli allestimenti multimediali in campo museale. Nel 2003 ha fondato con altri soci la società di produzione N!03, mentre nel 2013 ha fondato con altri due artisti visuali il gruppo Karmachina. Attualmente è parte dell’advisory board che si occupa per la Fondazione Venezia della progettazione preliminare dell’exhibition e interaction design di M9 di Mestre, museo dedicato alla storia del Novecento italiano. Sito personale.

Leonardo Sangiorgi

Leonardo Sangiorgi
Dopo gli studi all’Accademia di Brera, entra in Studio Azzurro. Dal 1994 si interessa alle questioni dell’interattività e del multimediale realizzando una serie di "ambienti sensibili", tra cui Il giardino delle anime, sezione interattiva per il museo della scienza New Metropolis di Amsterdam e Passo di cristallo e Occhi di sabbia, opere video e animazioni digitali per il museo Swarovski di Insbruch. Con Studio Azzurro ha conseguito vari riconoscimenti, tra cui Gran Premio Transmediale Berlino 1998, Sole d’oro 1999.

Azalea Seratoni

Azalea Seratoni
Storica dell’Arte e Curatrice. La sua ricerca si colloca nel territorio disciplinare di confine che si estende fra arte e design. Ha curato la mostra Bruno Munari: basic designer, con la collaborazione di Bruno Danese (2006). Collabora con il progetto Reprogrammed Art, tramite il quale artisti digitali hanno riprogrammato opere pionieristiche degli anni ‘60 implementandole con la tecnologia del terzo millennio.

  • Programma

    • Storia e Cultura delle Arti Applicate

      Il corso è finalizzato all’acquisizione degli strumenti interpretativi per la comprensione dell’arte contemporanea e del design, nella loro connessione con i contesti storici e culturali e nel confronto con le dinamiche sociali, delineando un percorso che va dalle avanguardie artistiche di inizio novecento fino alle ultime tendenze. Il corso, inoltre, esplora i linguaggi che caratterizzano la ricerca artistica contemporanea.

    • Metodologia della Progettazione

      Il corso fornisce gli strumenti metodologici finalizzati alla realizzazione di un processo progettuale strutturato e complesso, per costruire un metodo flessibile e applicabile a istanze progettuali di varia natura. Nella progettazione confluiscono aspetti di natura funzionale, tecnologica e formale, che accompagnano gli studenti attraverso le differenti fasi, dalla formulazione dell’idea allo sviluppo del progetto.

    • Communication Lab

      Il corso è finalizzato all’acquisizione degli strumenti metodologici necessari a comunicare visivamente un progetto. In particolare, si concentra sulla progettazione editoriale come strumento per costruire una comunicazione visiva coerente con i contenuti proposti, in un percorso che porterà ad analizzare le scelte stilistiche, l’utilizzo dei materiali, l’individuazione dei formati.

    • Estetica dei New Media

      I nuovi media digitali non si sono limitati a mutuare metafore visive dalla realtà - come desk o window - e a incorporare i media precedenti in un contesto interattivo e multimediale, ma hanno anche sviluppato delle estetiche proprie, legate alle loro caratteristiche distintive, alle loro procedure e ai loro strumenti. Il corso affronta la svolta digitale con gli strumenti teorici messi a disposizione dall’estetica e fornisce una fenomenologia dei linguaggi e delle strategie estetiche introdotte dalle nuove tecnologie.

    • Ultime Tendenze nelle Arti Visive

      Il corso offre un’introduzione ad ampio raggio ai linguaggi e alla fenomenologia delle arti contemporanee, partendo dalla svolta delle neoavanguardie degli anni Sessanta per concentrarsi in particolare sull’impatto che le nuove tecnologie hanno avuto sulla produzione creativa a cavallo del millennio, spaziando tra arte contemporanea, design, architettura e new media art.

    • Tecniche dei Nuovi Media Integrati

      Il corso offre agli studenti strumenti teorici, linguistici e tecnici per dominare i linguaggi dell’audiovisivo e sviluppare dei progetti compiuti, finalizzati all’espressione individuale o alla comunicazione commerciale. Il corso include laboratori di montaggio, postproduzione, compositing, mapping e liveset, finalizzati a offrire gli strumenti e le conoscenze progettuali e tecniche per la produzione di progetti audiovisivi: video a canale singolo o multi canale, brevi cortometraggi, installazioni, video mapping, eventi multimediali, exhibition design.

    • Ws1 Progettazione Multimediale

      Il laboratorio intende offrire agli studenti gli strumenti teorici, linguistici e tecnici per operare con le immagini in un ambiente di rete e per costruire progetti orientati alla fruizione online. Inteso come preliminare alle due progettazioni successive, il workshop sollecita l’operatività individuale e lo sviluppo di progetti personali e accompagna gli studenti verso la costruzione consapevole di una propria identità online e la familiarizzazione con il confronto diretto, senza mediazioni, con l’audience.

    • Ws2 Tecniche Performative per le Arti Visive

      Durante questa seconda esperienza progettuale, i partecipanti acquisiscono gli strumenti necessari per la progettazione e la comunicazione multimediale, con un focus particolare sulla gestione dell’interazione e dell’atto performativo. Software e hardware utilizzati varieranno, di anno in anno, in relazione al progetto proposto. Quest'ultimo consiste in un progetto di gruppo che stimola gli studenti a far convergere le proprie abilità e attitudini individuali verso un obiettivo comune, dalla ideazione alla presentazione al pubblico.

    • Ws3 Art Direction (Management per l’Arte)

      La terza progettazione, mira allo sviluppo di un intervento di exhibition design nelle mostre e nei musei di terza generazione, con un focus particolare sulla direzione artistica e la comunicazione multimediale nello spazio fisico. Durante quest’ultima fase gli studenti operano allo sviluppo di un progetto di gruppo, affinando le capacità di mediazione e negoziazione dei contributi individuali nel team di lavoro, fino alla costruzione delle strategie e dei materiali di comunicazione e presentazione al pubblico.

    • Stage Curriculare

      Il tirocinio curricolare può essere svolto presso studi di progettazione, laboratori artistici, musei, centri di produzione multimediale, agenzie di comunicazione e di event design, oppure presso IED nella forma del “tirocinio in campus”. In questo secondo caso il progetto di tirocinio viene sviluppato in collaborazione con un’azienda committente con cui si programmano revisioni e incontri di presentazione.