Furniture Design

Interior Design

Major study: Furniture Design

Crediti: 180 | Partenza: ottobre 2012 | Durata: 3 Anni | Lingua: Italiano
Vedi piano di studi a: Firenze Torino Roma Sanpaolo Venezia

 

L’Interior Designer si occupa della progettazione in diversi ambiti: primo fra tutti è l’ambito abitativo domestico, spazi abitativi privati e collettivi, spazi pubblici (aeroporti, porti, stazioni), luoghi pubblici di servizi (banche, uffici postali,ospedali, scuole, spazi e allestimenti museali); luoghi del consumo (negozi, bar, hotel) e infine spazi aperti (piazze, cortili e spazi per il gioco).

Profili Professionali: Interior designer, disegnatore, progettista CAD di ambienti interni, tecnico della modellazione fisica e virtuale degli spazi.

Il percorso didattico approfondisce il sistema del mobile italiano al fine di comprendere le dinamiche che, all’interno del sistema, legano designer,  aziende e mercato. La metodologia progettuale analizza le strategie di prodotto e di comunicazione che  le aziende utilizzano, permettendo  agli studenti di acquisire gli strumenti per progettare in modo consapevole e professionale, sviluppando un proprio  linguaggio formale e materico. Le progettazioni prevedono la realizzazione di un’intera collezione per un’azienda o di una linea di arredi a forte vocazione ambientale, piccole linee da realizzare in autoproduzione o microproduzioni da commercializzare su internet.

L’interior design è un sistema articolato dove interagiscono il progetto degli spazi, il progetto della luce, dei materiali, del colore e degli arredi.

E’ necessario che l’interior designer si confronti con i temi del design dei luoghi dell’ospitalità, del benessere e della vendita, della luce e degli arredi, settori che stanno ricevendo gli  impulsi maggiori, a seguito delle mutazioni comportamentali e delle problematiche ambientali.

Durante il primo anno lo studente acquisisce gli strumenti che servono a percepire la morfologia degli oggetti e a generare un progetto: la parte preliminare su carta, la verifica attraverso il computer e la verifica tridimensionale, attraverso il modello. Inoltre, acquisisce le conoscenze storiche relative al progetto, affrontando in modo trasversale gli ambiti dell’arte, della moda, della comunicazione, del design e dell’architettura. Nell’area tecnologica viene a contatto con i materiali, sia naturali, che artificiali, con i processi di lavorazione e con la percezione materica superficiale.

Il secondo anno è finalizzato all’approfondimento delle tematiche strumentali, culturali e tecniche, sviluppate nel primo anno. Inoltre, vengono introdotti ulteriori campi d’indagine e di conoscenza per completare ed estendere il sapere individuale. Gli studenti applicano la metodologia acquisita attraverso la realizzazione di progetti su temi relativi al prodotto industriale, ai sistemi degli spazi e dei servizi, in ambito privato e sociale, sperimentando a livello progettuale tutti gli ambiti in cui opera il designer.

Al terzo anno si affrontano argomenti culturali di complessità crescente e si acquisiscono gli ultimi strumenti per l’elaborazione e la comunicazione del progetto. La parte progettuale assume un ruolo preponderante e gli studenti imparano a gestire autonomamente lo sviluppo di un progetto. Gli studenti sono stimolati ad acquisire autonomia operativa, capacità di effettuare scelte coerenti e argomentate, di rapportarsi con un committente, di assumersi responsabilità precise.

Il corso ha valore riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello

1 Anno
  • DESIGN 1

    Obiettivo del corso è mettere in pratica i fondamenti delle metodologie della progettazione e delineare il percorso di realizzazione dell’opera, dal concept all’ipotesi di sviluppo tecnologico e funzionale, con le relative tecniche di comunicazione. I laboratori di Interior design consentono di comprendere il rapporto tra individuo e spazio costruito e verificare quanto la composizione dell’ambiente influisca sulla percezione e le risposte sensoriali degli utenti. Gli studenti, a partire da un brief, sono chiamati a definire i dettagli costruttivi del progetto. E’ il primo progetto affrontato dagli studenti, che applicano quanto appreso nel corso di Metodologia della Progettazione. Sviluppano il progetto di uno spazio residenziale a bassa complessità, affrontando tutte le fasi canoniche processuali espresse da B. Munari. L’obiettivo del corso non è lo spazio, ma l’acquisizione della metodologia progettuale che permetta di affrontare tutte le sfide progettuali. Si affronta lo sviluppo di un progetto partendo dalla conoscenza e l’analisi del problema, per passare alla fase del concept dove il designer identifica l’idea creativa da applicare al successivo progetto. Al fine di un racconto esaustivo del progetto, sono richiesti tutti i materiali multimediali, tecnici e narrativi alla stregua di un progetto professionale.

  • DISEGNO TECNICO E PROGETTUALE

    Lo studio dei principi e dei procedimenti sottesi alla geometria descrittiva, proiettiva e prospettica sono alla base del disegno tecnico e fornisce gli strumenti per comunicare l’opera e rappresentarne il percorso progettuale. Il corso fornisce il linguaggio grafico necessario per acquisire autonomia espressiva. Si prevede il disegno, inteso come rappresentazione a mano libera, schizzi preparatori per la comunicazione delle proporzioni e l’insieme di informazioni. Il corso è volto all’acquisizione della consapevolezza spaziale, ovvero la capacità di scomporre le geometrie e i volumi, reali e immaginati, e alla sperimentazione delle tecniche grafiche per la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale. Il modulo didattico di Disegno Geometrico è propedeutico all’utilizzo dei software per la progettazione bidimensionale e tridimensionale. Sono introdotti gli strumenti che permettono una corretta restituzione geometrica e gli strumenti che permettono di rilevare fisicamente un spazio. Il modulo didattico di Disegno Tecnico affronta il rilievo dell’architettura inteso come forma di conoscenza complessa, in grado di documentare un luogo architettonico. Nel corso vengono affrontati i temi inerenti la pratica operativa, i metodi di prelievo delle misure, le tecniche di elaborazione e restituzione dei rilievi. Preliminarmente vengono illustrati i riferimenti teorici generali; gli strumenti di misura e il e i sistemi di rilievo delle misure con le scale grafiche di rappresentazione; i sistemi di quotatura e le simbologie grafiche, la normativa UNI. Successivamente si affronta la rappresentazione degli elementi costitutivi di un edificio: fondazioni, murature, solai, la tecnica grafica delle finiture interne, dei componenti, degli arredi e degli impianti tecnici. Il corso prevede anche attività tecnico pratiche relative al rilievo di spazi reali e alla micro progettazione. Il modulo didattico insegna il software AutoCad, strumento fondamentale per la progettazione bidimensionale di oggetti e architetture. Il software permette la bidimensionalizzazione del progetto per la verifica dimensionale e compositiva, per la realizzazione della tavole di progetto e per la produzione degli elaborati tecnici in formato UNI da consegnare alla committenza.

  • FONDAMENTI DI MARKETING CULTURALE

    Il marketing è inteso come elemento analitico per l’individuazione di nuovi valori che determinano nuovi bisogni applicati agli scenari produttivi e comunicativi. Il corso affronta il suo ruolo nella definizione della strategia di prodotto e la sua relazione con il design. Si approfondisce il concetto di mercato, inteso come segmentazione e come luogo della competizione tra le aziende e la conseguente necessità della ricerca di mercato. Si insegnano le tecniche per le ricerche di posizionamento al fine di impostare strategicamente il valore di marca e di prodotto. Viene affrontato il concetto di target inteso come consumatore e come persona che innesca il processo d’acquisto influenzando il mercato. Infine si affronta il marketing mix, che studia il prodotto in relazione al prezzo e quindi al mercato, per definire tutte le azioni di promozione e pubblicità necessarie per l’affermazione del prodotto.

  • METODOLOGIA DELLA PROGETTAZIONE

    Come nasce un’idea e come la si trasforma è materia di studio di Metodologia della progettazione. Il corso fornisce gli strumenti analitici per esaminare il rapporto tra il prodotto e i processi alla base della sua realizzazione. I fondamenti teorici consentiranno allo studente di comprendere quali fattori, scientifici e culturali, intervengano nel progetto e di gestire le discipline che partecipano alla costruzione dell’opera. L’insegnamento percorre le differenti fasi, dalla formulazione dell’idea allo sviluppo dell’oggetto, e consente sia l’individuazione degli strumenti corretti, sia la gestione degli aspetti che intervengono nella formazione, costruzione e rappresentazione dell’attività creativa. Affronta quindi il metodo/processo, disegnato da Bruno Munari, che insegna a scomporre il problema complessivo del progetto in sottoproblemi per affrontare ed analizzare tutti fattori che intervengono nella progettazione: i comportamenti, i desideri delle persone, il mercato, la funzionalità, le ergonomie, gli aspetti tecnologici e tecnici, la forma, gli aspetti sensoriali che intervengono durante lo sviluppo progettuale. Il corso affronta, attraverso esercitazioni mirate, tutti i fattori al fine di offrire una approfondita comprensione del processo progettuale.

  • MODELLISTICA 1

    La modellistica è il percorso progressivo di conoscenza dell’opera, nelle componenti particolari e nella sua interezza. Il corso fornisce gli strumenti teorici e pratici per la costruzione di modelli visivi ed espressivi, realizzati nei materiali più confacenti alla scala del progetto e alle differenti fasi di studio. La visione tridimensionale permetterà di esaminare l’idea e di verificarne la consistenza rispetto alle leggi fisiche e le tecniche di lavorazione. Il modello consentirà altresì di controllare le proporzioni e le masse e, di conseguenza, modificare linee e volumi. Il corso pone l’accento sulla natura pratica e sensoriale dell’esperienza, sviluppando una capacità di visione tridimensionale. All’interno dei laboratori si sviluppano esercitazioni costruendo modelli di oggetti, modelli di piccole architetture e modelli di arredi con materiali semplici che permettono rapide modifiche e correzioni. Esercitazioni a complessità crescente hanno l’obiettivo di far acquisire padronanza degli strumenti, delle lavorazioni e dei dettagli per la produzione sia di modelli di sviluppo più rapidi che di modelli raffinati per la presentazione del progetto al cliente.

  • PROGETTAZIONE GRAFICA

    L’alfabetizzazione informatica attraverso i programmi di composizione grafica facilita l’espressione dell’idea e consente di correlare gli strumenti digitali di rappresentazione con le nozioni di percezione visiva. L’insegnamento dei principali software per l’elaborazione delle immagini faciliterà la valorizzazione dei concept, la gestione delle immagini bidimensionali e la modifica dei contenuti. Il corso di progettazione grafica fornisce allo studente gli strumenti per presentare in modo chiaro e personale la propria creatività e competenza. Il modulo didattico di Sketching ha un duplice obiettivo: il primo obiettivo è insegnare a percepire il mondo circostante e a rappresentarlo a mano libera. Il secondo obiettivo è insegnare ad utilizzare il disegno a mano libera per sviluppare e comunicare il progetto che è nella mente del progettista. Il corso, di matrice laboratoriale, insegna l’utilizzo della matita come strumento espressivo sin dai primi rudimenti per allineare le competenze presenti in aula. i primi esercizi prevedono la restituzione a mano libera di immagini con la finalità di imparare a percepire proporzioni, dimensioni e forme. Il modulo successivo introduce alla comprensione dei fondamentali dell’informatica al fine di impostare un corretto approccio alla gestione dei file e all’utilizzo dei software. Si affronta anche l’utilizzo del pacchetto Office e del programma Power Point utilizzato per la presentazione degli elaborati nei corsi successivi. Inoltre prevede che gli studenti acquisiscano i concetti base per la gestione creativa e tecnica delle immagini digitali utilizzando il software Adobe Photoshop e dell’impaginazione grafica delle tavole attraverso l’apprendimento del software Adobe Illustrator.

  • STORIA DEL DESIGN 1

    Lo studio storico del design inizia convenzionalmente dalla fine dell’Ottocento quando si consolidano i fattori sociali, tecnologici e industriali per lo sviluppo delle prime serie programmate. Il corso analizza i principali movimenti della cultura del progetto, italiani e internazionali. In un percorso ragionato, attraverso una serie di esempi, il corso sintetizza, da un lato, la formazione di archetipi tipologici e formali, dall’altro l’evoluzione di tecniche costruttive e delle funzionalità. Con il patrimonio di conoscenze visuali, la storia del design conferisce la capacità di interpretazione critica alla base della progettazione dell’opera. Il corso intende fornire le informazioni necessarie per una comprensione dei momenti e degli episodi fondamentali dello sviluppo storico (anche nei principi teorici e in rapporto all’ambiente urbano) dell'architettura occidentale dalla Rivoluzione industriale fino alle realizzazioni di questo secolo. L’altro obiettivo del corso è quello di far acquisire allo studente un’adeguata terminologia tecnica e gli strumenti metodologici necessari alla lettura di un’opera architettonica. Il corso affronta la situazione architettonica al tempo della rivoluzione industriale, per passare ad analizzare le architetture delle avanguardie del ‘900 fino ad arrivare all’approfondimento della filosofia progettuale dei Maestri del Movimento Moderno attraverso l’analisi delle opere salienti. L’analisi prosegue sulle opere e sugli architetti che nel dopoguerra fino ad oggi hanno costruito la storia dell’architettura.

  • STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA

    Obiettivo del corso è la conoscenza dei principali movimenti artistici e dei loro protagonisti nella modernità e nell’era contemporanea; accanto allo sviluppo storico dell’arte, si intende approfondire la comprensione critica dei codici artistici e dell’opera d’arte come testo visivo complesso e come fenomeno che racconta le evoluzioni culturali, sociali ed estetiche, colto in particolar modo nelle sue relazioni con altre forme di espressione e comunicazione (la fotografia, la pubblicità, il cinema etc.). Oltre ai singoli movimenti e agli autori, si analizzano i nodi critici, le interconnessioni con gli altri ambiti artistici e progettuali, gli scambi culturali e le affinità sociologiche che determinano l’evoluzione da un momento ad un altro della storia dell‘arte, cercando di riconoscere come questa non sia una lineare sequenza di scoperte, risultati e miglioramenti, ma un complesso e straordinario stratificarsi di fenomeni capaci ogni volta di reinventare la realtà.

  • TEORIA DELLA PERCEZIONE E PSICOLOGIA DELLA FORMA

    Un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e nei processi cognitivi. Il corso illustra le teorie scientifiche che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia della forma. Sono affrontati principi di teoria del colore e, attraverso le scienze applicate, sono fornite le tecniche per analizzare il rapporto tra oggetto, spazio e persona. La psicologia della forma mette in relazione i meccanismi percettivi con le problematiche legate all’uso della forma e la conseguente elaborazione dei linguaggi creativi. Il corso prevede anche l’analisi sensoriale delle percezioni materiche attraverso il fenomeno percettivo del colore e attraverso l’analisi sintattica delle diverse tipologie: colori iconici, colori storici, colori reali, evocativi ed imitativi. Si tratta anche la relazione tra colore e materia, analizzando le caratteristiche materiche dei materiali naturali ed artificiali e delle risposte sensoriali superficiali. Viene insegnato l’utilizzo degli atlanti del colore (Munsell System, Ncs, Pantone, Pantone Tessile TPX) al fine di sviluppare la capacità di distinguere tinta, chiarezza e saturazione di un colore e saperlo comunicare. Il corso prevede anche l’impostazione di scenari cromatici tratti dall’analisi di tendenze, comportamenti e lifestyle per imparare a sintetizzare e catalogare le percezioni sensoriali provenienti dai comportamenti presenti e futuri delle persone.

  • TIPOLOGIA DEI MATERIALI 1

    La conoscenza del comportamento dei materiali fornisce gli strumenti per tradurre l’idea in opera e comprendere le potenzialità espressive delle diverse materie, tradizionali e sperimentali. L’insegnamento è affrontato dal punto di vista tecnico-scientifico e della storia della tecnologia. Le caratteristiche fisiche e morfologiche dei materiali sono esaminate con lezioni teoriche, in cui si verificano anche le tecnologie di trasformazione e i processi di lavorazione industriale e artigianale. Il corso affronta la struttura di un edificio in tutte le sue componenti, analizzando i processi tecnologici e le caratteristiche tecniche della componentistica edile. Successivamente si studiano tutti i materiali naturali ed artificiali usati nella definizione di uno spazio interno con particolare riferimento all’aspetto estetico e tecnico. Viene poi approfondita la progettazione degli spazi di servizio di un’abitazione e di tutta l’impiantistica. Si analizza infine la costruzione di un arredo attraverso lo studio dei materiali e delle tecnologie di assemblaggio con cui viene realizzato.

2 Anno
  • DESIGN 2

    Come approfondimento delle nozioni apprese nel primo anno, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una metodologia progettuale nella realizzazione di progetti con un maggiore livello di complessità e con una più approfondita definizione di particolari formali e tecnici. Nei laboratori di progetto gli studenti affinano la capacità di elaborare concept d’interni, dai luoghi della distribuzione, alle aree outdoor, a progetti di allestimento, a spazi alternativi per la ristorazione, vendita e consumo del cibo. Il corso è articolato su due distinte esperienze progettuali. Il primo progetto è orientato allo sviluppo di luoghi e spazi legati alla vendita di prodotti e servizi. E’ richiesta una seria analisi dei comportamenti delle persone e delle problematiche di mercato e di brand che permetta l’ideazione di spazi emozionali e funzionali al tempo stesso, che possano arricchire ed allo stesso tempo semplificare la vita delle persone. Il secondo progetto si concentra sulla progettazione di spazi ibridi dove molteplici funzioni si intersecano al fine di costituire uno spazio assolutamente inatteso ed emozionante. Il corso affronta in maniera analitica le problematiche comportamentali, funzionali e sensoriali e le possibili soluzioni che l’interior designer può fornire attraverso la progettazione di spazi, arredi, luci, materiali. Entrambi i moduli prevedono la restituzione attraverso strumenti multimediali, disegni tecnici e modelli.

  • DESIGN MANAGEMENT

    Il corso fornisce le competenze di programmazione, promozione e gestione di attività culturali e progettuali, con particolare riferimento al mercato delle arti applicate e della comunicazione. I principi strategici del marketing, che mirano all’individuazione, allo sviluppo e al lancio di ogni prodotto, sono adattati alle specificità dell’industria creativa, con l’obiettivo di comprendere e anticipare, le aspettative e i bisogni di consumatori e fruitori. L’insegnamento approfondisce sia gli strumenti di marketing strategico legato all’opera (fasi e modalità di realizzazione, tempistiche, costi e benefici), sia i meccanismi del mercato e dei consumi, del contesto sociale e dei target, destinatari finali del lavoro del progettista. Il corso affronta il concetto di valore della Marca, che rappresenta l’argomento principale per la definizione dei valori che l’azienda vuole comunicare al mercato e i valori che il mercato realmente percepisce. A seguito si analizza il consumatore di nuova generazione e il suo approccio agli oggetti e allo spazio, nell’ottica del marketing dell’esperienza che rappresenta, oggi, la leva primaria nel processo di posizionamento di marche e prodotti. Si affronta l’aspetto strategico del marketing per comprendere ed anticipare le aspettative dei consumatori per poter progettare prodotti orientati al mercato ed ai fabbisogni dei consumatori. Sono esaminati alcuni casi storici di successo ed insuccesso di prodotti al fine di evidenziare l’importanza delle relazioni tra design, MKTG, azienda e mercato.

  • MODELLISTICA 2

    L’approfondimento nelle pratiche della modellistica è finalizzato al supporto dei corsi di progettazione, per i quali sono necessari modelli di studio e di presentazione. Si insegnano le tecniche più complesse per la modellistica, unendo le conoscenze tecnologiche con le pratiche della cultura artigiana. La natura laboratoriale del corso implica l’apprendimento diretto delle tecniche e favorisce la comprensione di geometrie e volumi in maniera pragmatica. L’insegnamento contribuisce alla ricerca di un linguaggio personale. Durante i laboratori tecnico - pratici si affrontano i singoli materiali , le loro caratteristiche tecniche e i campi di applicazione per poi passare alla fase pratica che prevede la simulazione dell’applicazione sul modello progettuale. Si affrontano i materiali legati alla componentistica architettonica, i materiali per le finiture dei pavimenti, pareti e soffitti, i materiali legati ai particolari architettonici e i materiali per gli arredi.

  • PRODUCT DESIGN

    Il corso prevede la realizzazione di progetti in cui l’aspetto teorico e metodologico si unisce alla prassi. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una metodologia progettuale nella realizzazione di progetti con un maggiore livello di complessità e con una più approfondita definizione di particolari formali e tecnici. Con la guida del docente saranno realizzati dei progetti, applicando il metodo a settori disciplinari diversi. In questo modo lo studente mette alla prova la sua visione creativa e la sostenibilità della sua idea. Si intende intraprendere un viaggio critico nella progettazione dell’arredo italiano inteso come fenomeno culturale, tecnologico ed aziendale. Si indagano i linguaggi architettonici dei designer che si sono confrontati con le sensibilità e le capacità tecnologiche delle aziende, formando un sistema di rilevanza mondiale. Il sistema contiene al suo interno le grandi produzioni, le collezioni, i sistemi componibili ma anche i pezzi unici, le piccole produzioni artigianali. Il corso offre la possibilità progettuale di concentrarsi su uno di questi aspetti per sviluppare i pezzi di arredo per il privato e per il pubblico, per l’esterno e per l’interno, simulando la collaborazione con un’azienda del settore o l’autoproduzione con particolare attenzione alle problematiche ambientali. Il corso ha un taglio sperimentale per cui gli studenti progettano e realizzano al vero gli elementi di arredo, imparando ad auto produrre ciò che progettano.

  • SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI

    I principi fondamentali della Sociologia sono forniti per illustrare le origini storiche della disciplina, le diverse scuole e, di conseguenza, le differenti metodologie e approcci di analisi. Il corso approfondisce la riflessione sugli stili di vita in cui si generano gruppi affini e sulle dinamiche d’interazione sociale con i relativi processi di diffusione, codici e linguaggi comunicativi. Obiettivo del corso è sviluppare negli studenti la capacità di leggere e interpretare i comportamenti e le dinamiche sociali in cui l’opera s’inserisce, comprendere la dimensione socio-culturale delle situazioni d’uso e acquisire la consapevolezza dei significati sottesi al progetto. La prima parte del programma introduce i fondamentali del discorso sociologico, illustrando le origini storiche della sociologia, evidenziando la specificità metodologica dell’analisi sociologica e le diverse scuole di sociologia. L’interazione sociale, le istituzioni sociali e lo sviluppo della socialità, sono argomenti fondamentali per comprendere le variazioni e le persistenze del contesto sociale. La seconda parte affronta ulteriori temi di approfondimento, le forme sociali della comunicazione, la nascita dei processi comunicativi, gli strumenti per comunicare dall’ alfabeto alle nuove tipologie della comunicazione di massa, analizzando la conseguente costruzione di opinioni ampliamente condivise. Sono previsti dei laboratori per sperimentare le strategie sociali sui temi affrontati nelle lezioni.

  • STORIA DEL DESIGN 2

    Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità analitico - critiche finalizzate alla ricerca del proprio linguaggio espressivo progettuale. Il corso teorico - pratico fornisce tutti gli strumenti metodologici per l’analisi, la comprensione e l’interpretazione del linguaggio dei maestri del design e dell’architettura. La ricerca parte dallo studio di un progettista, un periodo o uno stile, mediante analisi di materiale opportunamente schedato, prosegue con un approfondimento conoscitivo delle opere e della filosofia progettuale, fino all’individuazione dei caratteri architettonici e formali, finalizzata alla comprensione del linguaggio espressivo.

  • STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA 1

    La storia e la prassi dell’architettura sono analizzate con particolare attenzione alle metodologie progettuali e all’ambito socio-tecnico. L’insegnamento mira a inquadrare la produzione architettonica in relazione alla formazione, ricerca scientifica e produzione delle arti applicate. Il corso approfondisce l’eredità del Movimento Moderno e la sua espressione nei diversi contesti geografici, europei e extracontinentali. Il programma ripercorre poi vicende e movimenti avanguardistici dal secondo dopoguerra a oggi, per fornire una conoscenza storico-critica di archetipi formali e protagonisti della cultura architettonica. Attraverso l’analisi di edifici, progetti e documenti, vengono delineati i caratteri della storia dell’architettura degli ultimi cinquant’anni, con particolare attenzione all’influenza dei maestri nel Dopoguerra, alle varianti internazionali e alle tendenze di fine ‘900 e di questo secolo.

  • TECNICHE DI MODELLAZIONE DIGITALE - RENDERING 3D

    L’insegnamento comprende l’insieme dei saperi relativi al trattamento digitale delle immagini in ambiente 3D. Le applicazioni vanno dalla realizzazione e ricostruzione di ambienti tridimensionali, alla progettazione e rappresentazione di oggetti e manufatti. Nel corso sono approfonditi i principali software per l’elaborazione delle immagini tridimensionali, utili per la modellazione delle superfici, l’assemblaggio di forme con unità elementari, la generazione automatica di prospettive, la creazione di prospetti e sezioni, ombreggiature, texturing delle superfici e rendering. La prima parte del corso affronta il software AutoCad 3D che rappresenta un indispensabile strumento per la progettazione architettonica tridimensionale. Attraverso di esso si possono controllare le forme e le superfici per definire la pelle architetturale. Si introduce anche il software tridimensionale Rhinoceros per la generazione automatica di viste prospettiche, il controllo di superfici complesse, l’ombreggiatura e il rendering offrono moltissime possibilità di applicazione e di impiego. Il software è compatibile con le stampanti 3D. La seconda parte del corso affronta il rendering e l’ animazione attraverso il software 3D Studio Max per creare, visualizzare e verificare oggetti tridimensionali nelle diverse complessità con le applicazioni delle superfici dei materiali. Gli incontri forniscono gli strumenti tecnici per realizzare la rappresentazione grafica di prodotti e architetture con tecniche di illuminazione e applicazione di materiali (texturing). Le tecniche di rendering e di animazione forniscono uno strumento per il raggiungimento di obiettivi fotorealistici di concreto impatto per la progettazione architettonica 3D.

  • TECNICHE E TECNOLOGIE DEL DISEGNO

    A partire dalle tecniche di base apprese in Disegno tecnico e progettuale, il corso implementa le pratiche rappresentative, dal disegno a mano libera agli strumenti multimediali, per favorire la velocità e l’efficacia comunicativa nella presentazione dell’opera. Il progetto è così descritto nelle sue fasi con la modalità più idonea: bozzetti preliminari a mano libera, affinamenti di stile con software digitali e realizzazione di rendering e fotorealismi. Nelle attività di laboratorio si perfezionano inoltre le capacità dello sketching a mano libera attraverso l’utilizzo delle tecniche proprie della professione, si sviluppano le competenze nello sviluppo di uno story board progettuale e si insegnano le tecniche di impaginazione di una tavola o di una slide digitale.

  • TIPOLOGIA DEI MATERIALI 2

    Il corso approfondisce alcuni argomenti di Tipologia dei Materiali 1 anche attraverso un’attività laboratoriale al fine di ampliare le capacità analitiche e la comprensione dei materiali all’interno di un progetto. Si esaminano le caratteristiche fisico-meccaniche di alcune famiglie di materiali in rapporto alle possibili tecnologie di lavorazione, ai relativi vantaggi e rischi. In particolare, l’insegnamento affronta la relazione tra progetto e qualità espressive della materia, includendo anche gli aspetti costruttivi e strutturali. L’obiettivo è di sintetizzare i processi tecnologici e le caratteristiche intrinseche fisico - meccaniche di ogni materiale analizzato attraverso una lettura trasversale che origina da un’attenzione ambientale e da un corretto approccio storico. L’obiettivo è di coordinare gli insegnamenti teorici con quelli pratici, in modo da favorire la presa di coscienza di metodologie tecniche di applicazione di materiali, l’appropriazione sull’uso adeguato di materiali e la verifica di alcune finiture caratterizzanti la progettazione degli interni. Nella parte teorica si affrontano le caratteristiche tecniche e le possibilità compositive dei singoli materiali. Attraverso interventi delle aziende produttrici di materiali, si analizzano le singole caratteristiche dei materiali e le loro possibilità applicative. Gli interventi vertono sia su materiali naturali opportunamente industrializzati, sia su materiali artificiali appartenenti ai nuovi scenari tecnologici.

3 Anno
  • ANTROPOLOGIA CULTURALE

    Il corso intende identificare forme e relazioni simboliche dell’immaginario collettivo, in rapporto a concezione, fruizione e comunicazione dei beni materiali e immateriali nella cultura postindustriale. In particolare, l’insegnamento pone attenzione alle recenti ibridazioni del design con le pratiche sociali emergenti, i flussi comunicativi, l’ambiente, lo sviluppo tecnologico e la sfera dell’esperienza. Scorrendo in parallelo l’evoluzione del senso di territorio e di identità culturale e sociale, che ha modificato la percezione del corpo e dell’abitare lo spazio. Affronta la storia dell’uomo come evoluzione della specie umana, l’evoluzione della società e l’evoluzione dell’antropologia economica. Analizza l’antropologia dei segni intesi come aspetti simbolici (arte, simboli gestuali, aspetti visuali, magia, religione) e come usanze e rituali (giochi, parole e discorsi, riti, diritto, costumi, magia, religione)

  • ARCHITETTURA VIRTUALE

    L’insegnamento approfondisce le conoscenze apprese nel propedeutico Tecniche di Modellazione Digitale- Rendering 3D. Il corso è finalizzato alla realizzazione e ricostruzione di ambienti tridimensionali di maggiore complessità, volti sia alla personale espressione artistica, sia all’ambito professionale della progettazione architettonica. La gestione dei software adeguati consente di ricreare materiali e luci, e ambienti tridimensionali con una qualità fotorealistica. In particolare lo studente imparerà a utilizzare un software per la fotorenderizzazione capace di ricreare spazi, oggetti, materiali e luci in modo simile ad una macchina fotografica. In questo modo il progettista riesce a creare ambienti tridimensionali rendendo le immagini con una qualità foto realistica al fine di verificare le scelte materiche e cromatiche effettuate nel progetto.

  • DESIGN 3

    L’insegnamento presenta esercitazioni a carattere laboratoriale di complessità crescente rispetto ai precedenti corsi di Design. La scala è quella dell’outdoor. Progetti di arredo urbano e di servizio, finalizzati a riqualificare i luoghi, sono interpretati dagli studenti con attenzione ai vincoli economici, ecologici, tecnologici e commerciali, nonché dal punto di vista degli utenti. Le esercitazioni laboratoriali tornano sul tema dei luoghi collettivi in continuità con lo spazio esterno – musei, grandi uffici e aree di servizio – sensibilizzando gli studenti al confronto con la molteplicità di usi e utenti. Spazi a metà tra l’incontro, la trasmissione della cultura e il tempo libero, sempre più equipaggiati di servizi e tecnologie digitali. A seconda della tipologia di interno lo studente deve gestire il progetto illuminotecnico, la complessità dei vincoli di sicurezza, la sostenibilità energetica e il comfort ambientale. Fissate le problematiche espressive, produttive e commerciali attraverso il progetto del secondo anno, gli studenti possono scegliere l’ambito, la scala e la modalità commerciale all’interno dei quali sviluppare il progetto. E’ quindi ammesso la creazione di una collezione per una specifica azienda del settore, lo sviluppo di una linea di arredi a basso impatto ambientale, una collezione di arredi da commercializzare via internet.

  • DESIGN 4

    Il secondo momento applicativo del terzo anno prevede il laboratorio di tesi o di sintesi finale e la produzione di modelli con un maggiore livello di approfondimento e complessità. Il corso coinvolge tutti gli studenti del 3° anno. Il primo atto prevede che il progetto sia in collaborazione con aziende, enti, onlus in modo che gli studenti possano vivere la simulazione di un incarico professionale già all’interno del percorso scolastico. I temi spaziano su tutti i settori del design del prodotto, così che gli studenti possano trovare nel progetto di tesi la loro vocazione progettuale. Gli studenti, in piccoli gruppi, sviluppano il progetto manifestando le capacità acquisite nel triennio. Le aziende coinvolte verificano l’andamento dei progetti. Il corso prevede la sua conclusione nel primo semestre, mentre nel secondo semestre gli studenti, in modo autonomo, provvedono a sviluppare il progetto di tesi perfezionandolo e approfondendo gli aspetti tecnici, materici e la comunicazione multimediale e verbale.

  • FENOMENOLOGIA DELLE ARTI CONTEMPORANEE

    Il corso approfondisce lo sviluppo della fenomenologia come scienza o metodo che esplicita il rapporto fra la realtà e l’espressione degli artisti. Gli studenti acquisiscono gli strumenti interpretativi per comprendere i fenomeni artistici contemporanei, nella loro connessione con i contesti storici e culturali e nel confronto con le dinamiche sociali. L’insegnamento aiuta a comprendere come le forme contemporanee della creatività (arte, moda, pubblicità, design) si originano, si rappresentano e si percepiscono. Il cinema, in particolare, rappresenta un ambito molto interessante dove il design del set, degli oggetti e delle luci si relaziona con la progettazione di prodotti e architetture reali. Vengono analizzate alcune pellicole in cui l’architettura d’interni e il design presenti nei film, sono vissuti dagli attori come rapporto uomo – oggetto - spazio reale e dallo spettatore fruiti mentalmente attraverso la percezione e l’immedesimazione.

  • LAYOUT E TECNICHE DI VISUALIZZAZIONE

    Il corso conferisce l’insieme di operazioni, metodi e processi per la progettazione visiva orientata alla comunicazione del progetto. Si acquisiscono i diversi strumenti multimediali, off-line e on-line, con particolare riferimento alle tecniche grafiche digitali per la realizzazione, visualizzazione, presentazione e comunicazione del progetto grafico. Nella fase del concept, cioè della generazione del pensiero progettuale, è fondamentale affidarsi alla visual communication per esprimere attraverso schizzi, schemi, diagrammi i valori che si intendono esprimere nel successivo progetto. Il corso affronta anche la stesura di uno story board inteso come mappa organizzativa della narrazione del progetto. Si approfondiscono anche le tecniche di impaginazione grafica sia di una tavola cartacea che di una slide elettronica.

Alberto Campolunghi
Alberto Campolunghi

Alberto Campolunghi

Architetto, libero professionista. Si occupa della progettazione di spazi pubblici, nel privato di ristrutturazioni di abitazioni, uffici e di allestimenti di mostre temporanee. Svolge attività di ricerca su temi legati alla progettazione e riqualificazione degli spazi pubblici nella sub Unità Interni pubblici nell’ambito dell’Unita di ricerca di interni del Dipartimento Indaco , Facoltà del Design del Politecnico di Milano, dove esercita attività di insegnamento come docente a contratto. Insegna presso l’Istituto Europeo del Design, indirizzo Interior Design, per la cattedra di Tecnologia dei Materiali 1°,2° anno , di Tecniche dell’Allestimento per il 2° anno.
Barbara Agostini
Barbara Agostini

Barbara Agostini

Architetto. Inizia attività professionale indipendente affiancando a questa rapporti di consulenza con altri studi professionali. Svolge attività professionale nel campo delle ristrutturazioni ed interior design, eventi e nuove realizzazioni. Partecipa a numerosi concorsi di architettura. E’ membro esterno all’Università La Cambre di Bruxelles. sito web: www.archibamm.it mail: barbara.agostini@bamm.it
Caterina Malinconico
Caterina Malinconico

Caterina Malinconico

Architetto.Dal 1994 collabora con studi professionali per l’automazione di edifici intelligenti e dal 1998 collabora con lo IED come Coordinatore del corso di Interior Design e Scenografia presso la sede di Milano dove è docente di progettazione architettonica .Esercita la libera professione occupandosi di ristrutturazione e nel 2009 fonda c3-cube (www.c3cube.it)
Connie Di Nardo
Connie Di Nardo

Connie Di Nardo

Laureata in Architettura e Ingegneria Edile, consegue un Master per Curatori museali per l’arte contemporanea e le arti performative. Dopo aver maturato esperienze lavorative in studi di architettura e collaborato con diversi musei curandone gli allestimenti e svolgendo attività di fundraising, attualmente collabora con lo IED di Milano.
Fabio Groppi
Fabio Groppi

Fabio Groppi

Realizza formazione dal 1990 nel campo del CAD architettonico e manifatturiero per aziende e professionisti. Nel corso degli anni questa attività si amplia e si diversifica affiancando la sperimentazione della grafica virtuale per la progettazione . E’ certificato da Autodesk su : Autocad, Inventor, e 3DS Max. www,progettovisivo.it
Fabrizio Vallari
Fabrizio Vallari

Fabrizio Vallari

Laureato in Bocconi, milanese, classe 1968, lavora per agenzie di marketing e comunicazione e case editrici. Giornalista iscritto all'Ordine, ha collaborato per diverse testate e gruppi editoriali quali RCS, Mondadori, Il Sole 24 Ore, Gruppo Food, Class ed è stato direttore del mensile Tempo Economico. Affianca all'attività giornalistica la consulenza in comunicazione per aziende italiane e multinazionali e la docenza in Università, centri di formazione e scuole di specializzazione.
Filippo Tazzari
Filippo Tazzari

Filippo Tazzari

Nel proprio studio si occupa di progetti stilistici e realizzazioni legate al design. Da menzionare oltre alle numerose collaborazioni con studi d'architettura, atelier artistici ed importanti designer le varie mostre ed esposizioni internazionali; dal 2001 si occupa di formazione. Dal 2007 è docente presso lo I.E.D. di Milano. www.tazzaridesign.com
Francesco Diamante
Francesco Diamante

Francesco Diamante

Designer laureato presso lo IED di Milano nel 2004 dove vince borsa di studio. Nel 2008 fonda lo studio Diamante, www.francescodiamante.com. Nello stesso anno diventa designer esterno dell’azienda Lovato s.p.a. Dal 2009 presta servizio di docenza presso lo IED di Milano. Nel 2011 diventa Art Director dell’azienda Ad-hoc consulting.
Geo Lanza
Geo Lanza

Geo Lanza

Architetto e Designer fonda a Milano nel 1990 SLD STUDIOLANZADESIGN, uno Studio di progettazione e un Lab di creatività di respiro internazionale che ricerca, crea, propone e sviluppa nuovi Concept nell’ambito dell’Interior, dell’Exhibit e del Graphic design,.Consulente ed Art Director di Aziende italiane ed estere in progetti di Marketing Com.www.studiolanza.net
Giacomo Bertolazzi
Giacomo Bertolazzi

Giacomo Bertolazzi

Diplomato in architettura d’interni allo IED nel 1994. Nel ‘95 ha collaborato al progetto Futurarium School organizzando workshop internazionali tenuti tra gli altri da Gaetano Pesce, Ron Arad, Ettore Sottsass. Dal ‘95 collabora con IED Design Milano come docente e coordinatore dei corsi di product design. Svolge parallelamente progetti come freelance.
Gianluca Di Muzio
Gianluca Di Muzio

Gianluca Di Muzio

Architetto.Progetta per numerose aziende in tutto il modo allestimenti permanenti e temporanei, fiere, sfilate, eventi, manifestazioni, mostre, showroom e uffici. Recentemente ha ideato i concept store Rosenthal Shop, Della Rovere, Yacht Club de Monaco Collection, Ristoranti Osso. Si occupa inoltre di architettura permanente, interni, disegno di prodotto e direzione artistica.
Giordano Bersanetti
Giordano Bersanetti

Giordano Bersanetti

Scenografo. Dal 1994 svolge attività di libero professionista nei settori dell'Interior ed Exhibition Design.Ha lavorato come scenografo presso lo Studio Festi di Varese.Dal 2003 è nel settore della robotica e meccanica come progettista/realizzatore di animazioni in realtà virtuale.Dal 2007 è docente all'Istituto Europeo di Design.
Giorgio Marco Grandi
Giorgio Marco Grandi

Giorgio Marco Grandi

Architetto e interior designer. Master in Design e Ricerca Bionica al CRIED di Milano. Dal 2001 è titolare dello studio di architettura GGA Studio (Contractworld Award 2001). Dal 2007 al 2009 è anche Direttore Creativo dello società Well Made Factory srl. Dal 2010 è parte del gruppo E3 – E Cube (www.progettoecube.eu). www.ggastudio.com, http://it.linkedin.com/in/giorgiograndi
Giovanni Del Boca
Giovanni Del Boca

Giovanni Del Boca

Architetto. Si laurea al Politecnico di Milano nel 1986 e fonda il proprio studio nel 1988. Dal 1998 al 2005 è professore a contratto alla FAF di Ferrara. Riceve diversi riconoscimenti pubblici tra i quali si segnalano il premio ad “Urban Promo” nel 2007 e la pubblicazione di alcuni lavori su “Domus”, “Casabella” e “Ottagono”. www.studiodelboca.com
Gisella Alfieri Sabattini
Gisella Alfieri Sabattini

Gisella Alfieri Sabattini

Dopo la maturità artistica ottiene un diploma come Tecnico del Verde lavorando per 3 anni nella progettazione dei giardini. Nel 2008 si diploma in Interior design presso IED Milano dove attualmente è docente di CMF_Colori Materiali e Finiture, assistente alla didattica sul corso triennale di Interior Design e Scenografia degli eventi e assistente tesi.
Letizia Fontanini
Letizia Fontanini

Letizia Fontanini

Laureata in Architettura al Politecnico di Milano, dal 1975 esercito la libera professione nel campo della progettazione architettonica (edifici residenziali), di ristrutturazioni, di arredamento di interni (appartamenti e negozi) e di allestimento stand. Dal 1977 svolgo attività didattica presso l’Istituto Europeo di Design a Milano.
Marta Dal Vecchio
Marta Dal Vecchio

Marta Dal Vecchio

Nata nel 1972 vive e lavora a Milano. Diplomata in Architettura d’Interni all’Istituto Europeo di Design di Milano nel 1997 e in Computer Grafica nel ‘98, nel 2001 consegue il Master in E-design al Politecnico di Milano. Ha collaborato con studi di architettura per la realizzazione di maquette di interni. Ha collaborato con Futurarium – Scuola di Arte, Architettura e Design. Dal 1997 collabora con l’Istituto Europeo di Design come docente e coordinatrice dei corsi estivi e di progetti speciali. Inoltre traduce articoli di design dall’italiano all’inglese e collabora in qualità di Net-comunication designer, ricerca e copywriter per agenzie web milanesi.
Massimo Gianquitto
Massimo Gianquitto

Massimo Gianquitto

Architetto 45enne, www.massimogianquitto.it Imprenditore nel settore ufficio, sviluppo del nuovo Brand, disegno di prodotto; esperienza internazionale con Multinazionali e Imprese Private. Svolge attività di docente, con un corso di Arte Moderna e Contemporanea presso IED Milano. Attualmente è impegnato anche in progetti d’architettura nella provincia di Reggio Emilia. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo libro dedicato al Colore dal titolo “Abitare il colore.
Matteo Moscatelli
Matteo Moscatelli

Matteo Moscatelli

Architetto e Ph.D. Ha ricevuto premi in diversi concorsi di progettazione architettonica. Svolge attività didattica al Politecnico di Milano, allo IED e alla University of Southern California. Scrive per “Area”. Ha pubblicato “Zurigo. La ricerca dell’essenziale” e “Senso e forma dell’architettura contemporanea”. www.studiomoscatelli.com
Mauro Carta
Mauro Carta

Mauro Carta

Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, dal 2004 come libero professionista associa agli incarichi privati le collaborazioni con altri studi, tra cui Studio Daniel Libeskind. Nel 2010 ha fondato con Ivan Zazzali lo studio MIdea - design+architettura che si occupa di interior design, architettura, urbanistica e grafica. www.mi-dea.com
Shuji Tono
Shuji Tono

Shuji Tono

Architetto, laureato alla “Tokyo Design” in Giappone è diplomato regionale d`interior Design e IED . Dal 1990 è Designer presso Fuji Interior Design e Ric Design Studio in Giappone. Nel 1994 e nel 1997 è socio di “NOI” e “Oedipus Design”. Ha lavorato in Giappone come docente presso università private seguendo anche progetti speciali. Negli ultimi anni organizza mostre e partecipazioni al salone.
Simona Marzoli
Simona Marzoli

Simona Marzoli

Ottiene il diploma in Architettura d’Interni allo IED (Milano) nel 1997. Con Fabrizio Bertero e Andrea Panto fonda “BPM Studio” e lavora su diversi progetti nel campo dell’interior, del prodotto e della grafica per le aziende Zanotta, TDK, Frankie Morello, Fiat, Triennale di Milano. www.bpm-studio.it
Simona Pittaluga
Simona Pittaluga

Simona Pittaluga

Dal 1999 inizia l’attività con collaborazioni libero professionali nei settori della progettazione architettonica, affrontando in particolare i temi residenziale e commerciale. Dal 2008 collabora con IED Milano, dal 2009 con l’A.O. di Melegnano nell’ambito del processo di riqualificazione e ampliamento delle strutture ospedaliere.

Corsi di Design a Milano

Diploma accademico I...
Diploma accademico I livello
Corso di Interior Design
Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
  • Interior Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Scenografia degli eventi
    Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Furniture Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Light Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
Corso di Product Design
Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
  • Product Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Packaging Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Furniture Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Light Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ITA Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
Corso di Product Design
Durata: 3 Anni Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
  • Product Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Packaging Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Furniture Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Light Design
    Durata: 3 Anni Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
Corso di Interior Design
Durata: 3 Years Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
  • Interior Design
    Durata: 3 Years Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Light Design
    Durata: 3 Years Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
  • Furniture Design
    Durata: 3 Years Lingua: ENG Partenza: ottobre 2012 Crediti: 180
    ITA ENG
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Master
Specializzazione
Annuali
Estivi