My Own Show 2012EVENT

Fieramilanocity / Gate 5 Viale Scarampo Dal 24 al 27 febbraio, per la prima volta all’interno di MI Milano Prêt-à-Porter, la fiera della moda italiana e dei designer emergenti, andrà in scena la nuova edizione di My Own Show. Nato nel 2006, My Own Show è il concorso internazionale ideato e promosso dall’Istituto Europeo di Design, con il coordinamento di Franca Sozzani - Direttore di . . .
24 - 27 Febbraio, 2012 / 9.30 - 18.30
Fieramilanocity / Gate 5 Viale Scarampo
Dal 24 al 27 febbraio, per la prima volta all’interno di MI Milano Prêt-à-Porter, la fiera della moda italiana e dei designer emergenti, andrà in scena la nuova edizione di My Own Show.
Nato nel 2006, My Own Show è il concorso internazionale ideato e promosso dall’Istituto Europeo di Design, con il coordinamento di Franca Sozzani - Direttore di Vogue Italia e Direttore Scientifico IED Moda, che seleziona ogni anno i migliori studenti neo diplomati dei corsi di Moda del network IED e li porta a debuttare con i propri progetti a Milano Moda Donna.
I vincitori di quest’anno nella categoria Fashion Design sono Sante Bozzo, Vincenzo Lattanzio, Inés Vilagut, provenienti dalle sedi IED di Roma, Milano e Barcellona. Accanto a loro Francesca Lancia, vincitrice per la categoria Fashion Stylist, neo diplomata in Fashion Communication allo IED Roma. Sante, Vincenzo, Inés e Francesca sono stati selezionati da una giuria di esperti del settore, presieduta da Franca Sozzani, per la creatività e trasversalità dei loro progetti, per il lavoro di ricerca coniugato alla raffinatezza delle lavorazioni e per la forte coerenza progettuale.
Nello spazio che ospiterà il progetto, Mipap+, l’area di MI Milano Prêt-à-Porter dedicata alle sinergie tra creatività e industria, IED presenterà tre capsule collection prodotte grazie a due prestigiose aziende di moda italiane, Falber-Moschillo e Valentino Fashion Group. Entrambe da anni credono in My Own Show e affiancano i giovani stilisti supportandoli nella produzione dei loro outfit. Così come Vogue.it, che anche quest’anno supporterà la vincitrice della categoria Fashion Stylist nella realizzazione di un progetto editoriale.
My Own Show esprime a pieno la forza del Network IED: studenti di diversi paesi, culture e nazionalità che hanno l’occasione di incontrarsi, confrontare le loro esperienze e metodologie di lavoro e misurarsi per promuovere idee e talento.
Allo IED di Barcellona la seconda edizione della design business conferenceNEWS

Barcelona, 17-18-19 novembre 2011 - Si svolge presso la nuova sede di IED Barcellona la seconda edizione della conferenza internazionale IED dedicata al design, al management e all’education. Dal 17 al 19 novembre, 80 tra i massimi esperti accademici a livello mondiale si confronteranno in un dibattito sui differenti aspetti del business come, ad esempio, il design thinking, il management design e il BOP Design. La working conference rientra in un importante progetto culturale avviato lo scorso anno da IED con l’obiettivo di porsi come tr . . .
La partnership con il Premio Nobel Muhammad Yunus alla base della seconda conferenza internazionale IED in cui economisti, accademici e imprenditori si confrontano sul tema del design
Barcelona, 17-18-19 novembre 2011 - Si svolge presso la nuova sede di IED Barcellona la seconda edizione della conferenza internazionale IED dedicata al design, al management e all’education. Dal 17 al 19 novembre, 80 tra i massimi esperti accademici a livello mondiale si confronteranno in un dibattito sui differenti aspetti del business come, ad esempio, il design thinking, il management design e il BOP Design.
La working conference rientra in un importante progetto culturale avviato lo scorso anno da IED con l’obiettivo di porsi come tramite tra il mondo del design più avanzato e quello del social business. E’ inoltre il risultato della pluriennale collaborazione tra IED e Grameen Creative Lab (GCL), la società che fa capo al Premio Nobel Prof. Muhammad Yunus e che si occupa di progetti di business sociale. Ideato da Yunus, il social business è un nuovo tipo di impresa con finalità sociali che non produce perdite, non distribuisce dividendi e che opera esclusivamente per raggiungere un determinato obiettivo sociale, un mondo senza povertà, facendo leva sull’empatia della natura umana.
L’appuntamento dello scorso anno si era concluso con un’agenda chiara e condivisa, che sottolineava la necessità di focalizzarsi sia sulla creazione di modelli di business che sullo sviluppo di prodotti e servizi rivolti specificatamente al business sociale. “L’essenza del social business sta nella creatività – sostiene il Prof. Yunus. L’obiettivo è di realizzare prodotti e servizi per i più poveri che siano di ottima qualità e a un prezzo giusto oltre che sostenibili dal punto di vita ambientale ed economico.”
A conclusione della conference del 2011, gli studenti del Master IED in Design per il Social Business presenteranno al Prof. Yunus i progetti di social business sviluppati a seguito di una presenza “sul campo” in Colombia e Bangladesh con lo scopo di trovare soluzioni pratiche a importanti problemi sociali.
Verrà inoltre presentato in anteprima “DESIGN FOR SOCIAL BUSINESS - setting the stage”, il volume edito da Lupetti che raccoglie le esperienze emerse nel corso della prima working conference, tenutasi lo scorso anno allo IED di Milano.
“Con questo progetto IED è entrato nella frontiera avanzata del design sociale e sostenibile - commenta Carlo Forcolini, amministratore delegato di IED – assumendo un ruolo attivo nel promuovere una disciplina che unisce il fare e i bisogni sociali”.
L’intenso programma si concluderà sabato mattina con l’incontro dell’Advisory Board Internazionale di cui fanno parte eccellenze a livello mondiale: il sociologo Prof. Derrick de Kerckhove, il teorico del design Prof. Ken Friedman, il teorico del business design Prof. Richard Buchanan, il filosofo Prof. Francisco Jarauta, l’economista Prof. Muhammad Yunus.
“L’ambizione è di raccogliere le esperienze che emergeranno dall’Advisory Board e dalla Design Business Conference conference e tradurle in didattica. Quella che un domani potrebbe diventare la prima Design Business School italiana. In quest’ambito troverà uno spazio particolare il design per il business sociale” – ha concluso Carlo Forcolini.
Grameen Creative Lab
Grameen Creative Lab (GCL, www.grameencreativelab.com) nasce in Germania nel 2008 per iniziativa del prof Yunus, ideatore e realizzatore del microcredito (un sistema di piccoli prestiti destinati a persone-imprenditori troppo povere per ottenere credito dalle banche tradizionali) e fondatore della Grameen Bank (la Banca del Villaggio, www.grameen-info.org) e di Hans Reitz, imprenditore tedesco sensibile ai temi sociali. GCL è una società di consulenza che offre a ONG e multinazionali strumenti e opportunità di partnership per combattere la povertà applicando il modello di business sociale che Yunus ha ideato, e testato, con la Grameen Bank.
Nuovo riconoscimento internazionale per Alessandro GottardoNEWS

Nuovo riconoscimento per l’ex studente IED Alessandro Gottardo: a febbraio del prossimo anno riceverà ufficialmente dalla Society of Illustrators di NY, la più antica e prestigiosa associazione di categoria, due gold medals: nella categoria "Pubblicitaria", per l'illustrazione realizzata per la campagna Volkswagen con l'agenzia DDB UK, e una seconda nella categoria "Immagini in sequenza" per la short story di Stephen King pubblicata su Internazionale.
Fondata nel 1901, la Society of Illustrators di NY ogni anno pubblica un Annual selezionando circa trecento illustrazioni tra migliaia di immagini iscritte, divise in 6 categorie di mercato. Editoriale, pubblicitaria, istituzionale, non commissionato, copertine di libri e immagini in sequenza. Quest'anno sono circa 20.000 le immagini iscritte alla competizione. Ogni anno una giuria composta da 9 membri per categoria, formata da art directors, creativi, illustratori e designer provenienti da tutto il mondo oltre a selezionare le immagini dell'annual sono chiamati ad assegnare 3 Gold medals e 3 Silver medals per ogni categoria.
Oltre ad essere stato premiato, quest'anno Alessandro ha avuto inoltre il piacere e l'onore di essere invitato a prendere parte alla giuria della categoria editoriale (ogni giurato per regolamento è escluso da riconoscimenti solo nella categoria in cui è chiamato a giudicare).
34 anni, veneto, Alessandro Gottardo - in arte Shout - si è diplomato in Illustrazione allo IED Milano nel 2000. Alessandro ha vinto già numerosi riconoscimenti, in particolare negli Stati Uniti, tra i quali una medaglia d'oro nel 2009 e tre medaglie d'argento nel 2010 dalla Society of Illustrators NY oltre a una medaglia d'oro dalla Society of Publication Designer nel 2010. Lavora tra gli altri per il New York Times, The Washington Post, The Wall Street Journal, TIME, Newsweek, Financial Times, National Geographic, The New Yorker, Fortune, Le Monde, The Economist, Guardian. Realizza book cover per Random House, Penguin, Little Brown, Viking, Harper Collins, Simon & Schuster. Realizza numerose campagnie publicitarie e animazioni per marchi internazionali tra i quali AMEX, Volkswagen, Lloyds, Barclays, ENI, United Airlines, Mercedes Benz; collabora spesso a iniziative umanitarie con Emergency, ultima in ordine cronologico le illustrazione per un racconto di Andrea Camilleri di prossima pubblicazione.
IED - Master in Arts ManagementNEWS

In partenza a febbraio 2012, si svolgerà fra Venezia, Firenze e Roma e durerà 18 mesi. Partner d’eccellenza Peggy Guggenheim Collection e Palazzo Strozzi
Special guest professor per la lettura inaugurale sarà lo sceneggiatore premio Oscar Vincenzo Cerami
Le tre maggiori città d’arte italiane, tre grandi istituzioni culturali partner, tre moduli per un totale di 18 mesi di full immersion nel campo nella pianificazione, organizzazione e direzione degli eventi artistici e culturali. Sono gli ingredienti del nuovo Master in Arts Management, ultimo in ordine di tempo dei corsi promossi da IED | Istituto Europeo di Design, ma unico nel panorama nazionale per la formula itinerante: Venezia, Firenze e Roma sono le tre sedi nelle quali si articola il piano di studi, che condurrà gli studenti in una sorta di Grand Tour contemporaneo della formazione e dell’arte, con l’occhio rivolto alle professioni del futuro. Pensato per dare una formazione d’eccellenza e multidisciplinare a laureati e professionisti di tutto il mondo in ambito umanistico e artistico, il Master Professional in Arts Management di IED si svolgerà interamente in inglese e la prima edizione è in partenza a febbraio 2012. L’avvio del corso sarà segnato anche da un evento d’eccezione: la lettura inaugurale verrà infatti affidata a Vincenzo Cerami, scrittore, sceneggiatore e premio Oscar per La vita è bella di Roberto Benigni.
Altro punto di forza del Master è la partnership con grandi istituzioni culturali come Peggy Guggenheim Collection (Venezia) e Fondazione Palazzo Strozzi (Firenze) che – in puro stile IED – garantirà agli iscritti docenze tra le più qualificate e un’esperienza sul campo unica al mondo. D’eccellenza anche i nomi legati al Master, a partire dalla direzione accademica affidata ad Aldo Colonnetti, filosofo, critico d’arte e direttore della rivista ‘Ottagono’.
IED OPEN DAY(s)NEWS

Archiviate le fatiche dell’esame di maturità, è il momento di pensare agli studi post-diploma.
Se ti senti creativo e vuoi sapere come trasformare il tuo talento in una professione, partecipa agli Open Day(s) IED 2011 in programma nelle sedi italiane dal 14 al 23 settembre! Scoprirai il mondo delle professioni creative, potrai conoscere il mondo IED incontrando docenti e studenti e potrai mettere alla prova il tuo talento.
Clicca sulla città e scopri i dettagli dell'Open Day 2011 di ogni sede. La partecipazione è gratuita ma per motivi organizzativi è richiesta la registrazione.
Milano
14 settembre
Roma
21 settembre
Torino
15 settembre
Venezia
14-15-16 settembre
Firenze
22-23 settembre
Cagliari
14-15 settembre
IED A PITTI IMMAGINE UOMO 2011NEWS

Dal 14 al 17 giugno l’Istituto Europeo di Design sarà presente a Pitti Immagine Uomo con tre progetti che hanno coinvolto le sedi IED Moda di Firenze, Milano e Torino. Sono rispettivamente: Fatto a mano for the future, in collaborazione con FENDI, Slowork Project N 001, in collaborazione con Slowear, e HoosierTM II collection, la seconda collezione street wear del marchio HOOSIER.
Inoltre, il 15 giugno IED aprirà le porte della sede fiorentina per una giornata di orientamento interamente dedicata ai corsi di Moda delle sedi di Milano, Firenze e Venezia.
FATTO A MANO FOR THE FUTURE
c/o Boutique FENDI - via Degli Strozzi 21/r 15-16 giugno, h 10.00 – 19.00Organizzato durante Pitti Uomo da FENDI e IED Firenze, Fatto a Mano for the Future è l’evento che per due giorni porterà un artigiano FENDI ed un Designer IED - l'ex Studente e Docente T. Robert Nachtigall - a lavorare insieme, dal vivo, per creare pezzi di Design in edizione limitata realizzati con materiali di scarto FENDI. Una lampada in pelle con sensore tattile-visivo che incorporerà i concetti più attuali di Robotica, Programmazione, Grafica, Arredomatica ed Interaction Design con l'alta qualità e artigianalità di FENDI. Questa collaborazione rappresenta la contaminazione tra due mondi apparentemente opposti: patrimonio culturale e futuro, tradizione e sperimentazione, moda e design, enfatizzando cosi una profonda affinità fatta di creatività, sperimentazione e ricerca.
I due professionisti duetteranno all'interno della vetrina della prestigiosa boutique lavorando ciascuno il cuoio di FENDI, esaltandone le caratteristiche e facendolo diventare un'esperienza contemporanea e tattile, creando oggetti futuristici ed interattivi. Contemporaneamente gli studenti del Corso Annuale in Fashion Marketing & Communication di IED Firenze parteciperanno attivamente all’evento attraverso l'uso dei Social Media mediante Live Blogging per tutta la durata dell'evento.
SLOWORK PROJECT N 001
Fortezza Da Basso – Viale F. Strozzi 1, Firenze 14-17 giugno, h 10.00 – 19.00Nato alcuni mesi fa come concorso di idee e proposte per la linea R.E.D. (ovvero la versione R.E.D. dei marchi del gruppo), SLOWORK PROJECT N 001 è una capsule collection realizzata da due giovanissimi (19 e 20 anni) studenti di Fashion Design e Urbanwear Design dell'Istituto Europeo di Design Milano - Giulia Ceragioli e Leandro Mazzocco - che hanno interpretato il mondo R.E.D. di Slowear e ne hanno fatto una versione personalissima.
Si tratta di due total look uomo SS12: Giulia propone un pantalone, una tshirt e una felpa; mentre Leandro propone pantalone, camicia e gilet. I 2 total look sono stati interamente realizzati secondo le indicazioni degli studenti. Entrambi i progetti sono fedeli al principio ispiratore di tutto il mondo R.E.D. (acronimo di Ricerca E Distribuzione): si propongono infatti di applicare Ricerca avanzata nella progettazione e nella realizzazione dei capi che non sia fine a se stessa, ma che garantisca poi un'adeguata Distribuzione e fruibilità.
I capi saranno presentati a Pitti Uomo dal 14 al 17 giugno e distribuiti nel 2012 negli store Officina Slowear di Milano, Parigi, Treviso, Udine, Londra e Roma. I capi negli store, saranno affiancati ai 4 marchi del gruppo: Incotex, Zanone. Glanshirt e Montedoro.
HoosierTM II collection: le nuove proposte street wear del marchio di IED Torino
Fortezza da Basso – Viale F. Strozzi 1, Firenze, Pad. MY FACTORY- NEW BEAT(s), 1 piano 14-17 giugno, h 10.00 – 19.00Riconferma la sua presenza a Pitti Uomo il marchio HoosierTM di IED Torino, presentato per la prima volta al pubblico durante l’ultima edizione estiva dell’evento di moda fiorentino. Ideato lo scorso anno dagli studenti del 3° anno del Corso di Fashion and Textile Design e diventato oggi un marchio registrato, continua il suo percorso nelle mani dei diplomandi '10/11.
Nella nuova collezione continua a dominare il denim trattato in un’ottica di utilizzo creativo del materiale, in linea con i ritmi e lo stile propri della quotidianità metropolitana, senza dimenticare un richiamo all’artigianalità e alla condivisione del sapere creativo: “Il nostro tesoro – secondo il concept espresso dai fashion designer - è il ricamo e il rattoppo, è il tentativo di tenerci per mano”. Novità 2011, Hoosier apre alla linea di accessori, oltre ai capi di abbigliamento che hanno contraddistinto la prima collezione: per il nuovo segmento accessori sono state realizzate quattro borse e un paio di scarpe dai diplomandi in Design del Gioiello e dell’Accessorio.
Dal 14 al 17 giugno 2011 a Pitti Uomo saranno presenti oltre agli studenti autori del progetto anche docenti e staff di IED Moda Torino che saranno a disposizione per presentare i corsi e incontrare gli studenti interessati per dei colloqui.
IED Moda Milano, Firenze e Venezia presentano Fashion Open Day
IED Firenze: Casa della Creatività – Vicolo Santa Maria Maggiore 1, Firenze 15 giugno 2011, h 10.30 – 19.00 / Ingresso liberoIl 15 giugno 2011, IED apre le porte della sua sede fiorentina per una giornata di orientamento interamente dedicata alla Moda e rivolta a studenti, diplomandi delle Scuole superiori e laureati, professionisti, giovani creativi e appassionati. Nel corso della giornata docenti e staff di Scuola saranno a disposizione per presentare i corsi di IED Moda in partenza il prossimo anno accademico nelle Sedi di Milano, Firenze e Venezia, per dare informazioni sui percorsi formativi e i relativi sbocchi professionali, sui programmi didattici e di ricerca, sui progetti speciali e le collaborazioni con le più importanti aziende della filiera, sulle strutture e servizi offerti da IED Moda.
Sarà l’occasione per presentare le novità legate ai corsi triennali post-diploma in partenza ad ottobre, così come i corsi annuali, i summer courses, i corsi di formazione avanzata e i master post-laurea.
È A TORINO IL CAMPUS DEL FUTURONEWS

E’ stata firmata il 3 maggio 2011 la convenzione tra IED e Città di Torino per il nuovo polo di formazione a emissioni zero che sorgerà nell’area ex Ghia.
Il nuovissimo Campus dell’Istituto Europeo di Design sorgerà dunque a Torino, una Città che ha saputo reinventare il suo ruolo sostenendo progetti a favore dello sviluppo della cultura e della formazione. Il progetto, firmato dallo studio Mario Cucinella Architects, si presenta come polo di eccellenza nella formazione e nella creatività, delineando una struttura pensata per la condivisione del sapere con il cittadino, un centro di integrazione e di incontro fra lo studente e la città.
La struttura si disporrà infatti intorno ad una piazza/giardino aperta al pubblico, che sarà teatro di attività ed eventi promossi dallo IED. Altri elementi portanti del progetto, oltre alla Scuola IED, saranno una Biblioteca di 40.000 volumi e il Residence per gli studenti, oltre all’ulteriore potenziamento del Servizio Job Placement, servizio che già oggi costituisce un importante strumento volto a garantire l’ingresso nel mondo del lavoro dei diplomati IED.
Il nuovo polo, la cui inaugurazione è prevista nell’anno accademico 2013/2014, avrà tutti i connotati di un Campus internazionale, capace di allinearsi agli standard di qualità riconosciuti alle migliori università del mondo e portatore di un atteggiamento etico verso la persona e verso l’ambiente: è per questo che la struttura sarà ad emissioni anidride carbonica zero.
Premio Next Arts 2011NEWS

Il Premio Next Arts 2011 è un concorso promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da L’Arte Mostre, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gallarate (MAGA), l’Istituto Europeo di Design (IED) e l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli, finalizzato alla promozione dei giovani artisti ancora studenti che operano nell’ambito del digitale.
Il progetto Next Arts è collegato al biennio di Arti Visive promosso dall’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e da MAGA – Museo Arte Gallarate
Il Concorso si articola in tre categorie: Video, Fotografia e Net Art, alle quali possono partecipare tutti gli studenti, italiani e non, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, iscritti alle Accademie di Belle Arti e Istituti Equiparati, Politecnici delle Arti e ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche), o frequentanti l’ultimo anno dei Licei Artistici.
Interpretando le linee guida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la direzione per la valorizzazione del patrimonio culturale, il concorso Next Arts vuole fare emergere nuovi talenti nel mondo dell’arte contemporanea che sempre di più si rivolge in una feconda commistione con le nuove tecnologie. Oggi il mondo della rete e del “virtuale” è il luogo dove liberare energie e creatività.
“E’ nostro dovere di contemporanei aumentarne la consistenza e rendere possibile che anche la nostra civiltà possa lasciare segni d’arte da tramandare alle future generazioni. Non è possibile pensare un mondo dominato dalla tecnologia senza che l’arte si misuri con questo nuovo generatore di senso”, commenta Cinzia Chiari, ideatore e capo progetto del premio.
In tale contesto è di rilievo l’aspetto didattico, indissolubilmente legato alla natura del premio che vuole mostrare le qualità e le eccellenze che si formano e sono già presenti nel mondo della scuola e nell’alta formazione italiana.
L’indirizzo di rete al quale bisognerà collegarsi per accedere al concorso sarà il punto di riferimento fondamentale per la fase di partecipazione e selezione. I giovani artisti “digitali” potranno registrarsi al sito e ricevere una password per scaricare il materiale necessario alla partecipazione al concorso.
Tre premi per i vincitori e la possibilità di esporre le opere selezionate al museo MAGA di Gallarate.
Il progetto Next Arts è inoltre un esempio di collaborazione culturale tra istituzioni pubbliche quali il MIBAC e il MIUR, ed enti privati a partecipazione pubblica come il museo MAGA di Gallarate - fondazione tra il MIBAC e il Comune di Gallarate - associazioni private come LAM e istituti privati di rilevanza internazionale come IED.
“IED è una realtà di eccellenza formativa presente a livello internazionale da oltre 40 anni. La ragione del suo successo è dovuta alla sua innovativa metodologia didattica. Difatti il rapporto sinergico tra sperimentazione e tecnologia, nuove professionalità e rapporti con il mondo delle imprese ha da sempre costituito la sua specifica caratteristica” commenta Carlo Forcolini, amministratore delegato dell’Istituto Europeo di Design. “Questa iniziativa ci vede impegnati a sostenere un valido progetto che mette insieme pubblico e privato per valorizzare il legame tra didattica e arte contemporanea, offrendo ai vincitori la possibilità di accrescere le loro attitudini artistiche facendo un’esperienza accademica nel network IED.”
Media partner di Next Arts sarà OVO, la video enciclopedia costruita dai migliori creativi di tutto il mondo, che offrirà ai giovani talenti del motion graphics di tutte le scuole italiane la possibilità di concorrere alla realizzazione di una categoria di videoclip e diventare OVO maker.
IED presenta MY OWN SHOW 2011EVENT

Il 24 febbraio, durante la fashion week milanese, andrà in scena la nuova edizione di My Own Show: il concorso internazionale, ideato e promosso dall’Istituto Europeo di Design insieme a Franca Sozzani, presenterà anche quest’anno i progetti dei migliori studenti neo-diplomati del Network IED.
Le capsule collection dei fashion designer selezionati sono state prodotte appositamente per My Own Show grazie a prestigiose aziende di moda: AEFFE, Falber-Moschillo e Valentino Fashion Group. Per i progetti di styling grazie a Vogue.it.
Partner d’eccezione dell’edizione 2011 è ALFAPARF GROUP, uno dei principali gruppi cosmetici a capitale italiano nel mondo.
Per l’abbigliamento donna saranno presentati i progetti “Still Life” di Adelaide Begalli - IED Milano e “Raiz” di Moises Nieto Narvaez - IED Madrid, per l’abbigliamento uomo “Street Smart Skater” di Raphael Vicente Rosa - IED San Paolo, “New Homeless” è la linea di accessori progettata da Heui Kyung Kim - IED Roma. I progetti di Styling sono “Delightful Tedium” di Eleonora Giammello - IED Torino e “Clone Imperfetto” di Gaia Fraschini - IED Milano. Menzione speciale della giuria per il Gruppo Hoosier - IED Torino, composto da Giuliano Gregnanin, Luca Palazzo e Serena Civiero che hanno seguito la creazione di un marchio in tutti i suoi aspetti.
Le collezioni che verranno presentate, proprio per le caratteristiche diverse dei progetti, saranno allestite in un contesto basico e volutamente “rough”. Il display mostrerà un percorso soprattutto come essenza del prodotto finale, un distillato di conoscenze e di skill acquisiti: è il dialogo conoscitivo che si è sviluppato in anni di studio e pratica che si conclude in una rappresentazione tangibile. Il percorso espositivo sarà come un teatro che si trasforma in ware-house, dove gli item recitano a soggetto.
L’open space all’interno della nuova sede IED di Via Bezzecca 5 a Milano, cuore milanese di uno dei più importanti fashion district diventa “performing stage” per i nuovi talenti IED.
Giunto alla sua quinta edizione, My Own Show afferma la sua valenza internazionale: Dazed Digital ha recentemente dedicato un’ampia sezione al contest e all’approccio didattico di IED Moda Lab verso la formazione e selezione di giovani talenti:http://www.dazeddigital.com/fashion/article/9479/1/my-own-show
My Own Show on-line
On-line dal 18 febbraio, www.myownshow.it è il sito dedicato ai talenti dello IED Moda Lab coinvolti in My Own Show. Un sito che diventa contenitore interattivo con blog, immagini, video e interviste, per consentire al pubblico di seguire le carriere e i lavori dei vincitori di My Own Show anche dopo l’evento e dei giovani designer dello IED Moda Lab.
IED: Epicentro della cultura del "Design for Social Business"NEWS

Milano, 17 ottobre 2010
Si è svolta oggi, in occasione del primo incontro dell’Advisory Board IED, la firma dell’accordo tra l’Istituto Europeo di Design (IED) e Grameen Creative Lab (GCL), - la società che fa capo al Prof. Yunus e Hans Reitz che si occupa dei progetti di social business. Presenti: Carlo Forcolini (Amministratore Delegato IED), il premio Nobel Prof Muhammad Yunus (fondatore GCL), Hans Reitz (co-fondatore GCL), con la partecipazione del Sindaco di Milano, Letizia Moratti.
La cultura del progetto, propria del design, al servizio delle grandi sfide del nostro tempo. Questo si propone IED con il progetto IED4SB, IED for Social Business, assumendo un ruolo attivo nel promuovere il pensiero, la causa e i progetti dell’economista e premio Nobel Prof Muhammad Yunus e proponendosi come tramite tra il mondo del design più avanzato e quello del social business.
IED4SB, frutto dell’accordo con il Prof Yunus, include: una Cattedra in Design for Social Business (D4SB chair) che svolgerà attività di ricerca e progettazione di e per il Social Business; una conferenza biennale sul Design per il Social Business (D4SB Conference) che si inaugura lunedì 18 ottobre presso il nuovo campus dello IED in Via Bezzecca 5 a Milano; il primo Master in Design per il Social Business (D4SB MA) a livello mondiale; infine, la promozione e partecipazione a progetti di social business in Italia e all’estero.
“Con questo progetto entriamo nella frontiera avanzata del design sociale e sostenibile – dice Carlo Forcolini, amministratore delegato di IED – si tratta di una disciplina che unisce il fare e i bisogni sociali”.
“L’essenza del social business sta nella creatività – sostiene Prof. Yunus. L’obiettivo è di realizzare prodotti e servizi per i più poveri che siano di ottima qualità e a un prezzo giusto oltre che sostenibili dal punto di vita ambientale ed economico.”
“L’ambizione è di raccogliere le esperienze che emergeranno dall’Advisory Board e dalla D4SB conference e tradurle in didattica. Quella che un domani potrebbe diventare la prima Design Business School italiana. In quest’ambito troverà uno spazio particolare il design per il business sociale” – ha commentato Carlo Forcolini.
Istituto Europeo di Design
IED nasce nel 1966 a conta oggi oltre 9.000 studenti, provenienti da più di 90 diverse nazioni. Con un fatturato di 65 milioni di euro, un corpo docente di 1.800 insegnanti e 500 dipendenti, IED è oggi l’unica realtà italiana a livello internazionale in cui la creatività si coniuga con la cultura del progetto grazie alla qualità dei docenti e al forte legame con le imprese da sempre al centro del metodo formativo IED.
IED offre corsi triennali post-diploma, corsi di formazione avanzata e Master. Milano, Roma, Torino, Venezia, Cagliari, Firenze, Madrid, Barcellona, San Paolo ospitano le quattro scuole del progetto: IED Moda Lab, IED Design, IED Arti Visive e IED Comunicazione. Alle quattro scuole, del network si affiancano anche la Fondazione Francesco Morelli e IED Centro Ricerche, che dal 1978 fornisce consulenza alle imprese. Per maggiori informazioni visitare: www.ied.it
Grameen Creative Lab
Grameen Creative Lab (GCL, www.grameencreativelab.com) nasce in Germania nel 2008 per iniziativa del prof Yunus, ideatore e realizzatore del microcredito(un sistema di piccoli prestiti destinati a persone-imprenditori troppo povere per ottenere credito dalle banche tradizionali) e fondatore della Grameen Bank (la Banca del Villaggio, www.grameen-info.org) e di Hans Reitz, imprenditore tedesco sensibile ai temi sociali. GCL è una società di consulenza che offre a ONG e multinazionali strumenti e opportunità di partnership per combattere la povertà applicando il modello di business sociale che Yunus ha ideato, e testato, con la Grameen Bank.
IED ottiene il riconoscimento del corso di fashion design dall’Università di WestminsterNEWS

IED, Istituto Europeo di Design, ha ottenuto la validazione del corso triennale di fashion design in inglese da parte dell’Università di Westminster di Londra, un riconoscimento di grande importanza che consente agli studenti di spostarsi da una sede IED all’altra, continuando il percorso accademico intrapreso.
La dicitura del corso cambia in BA of Honors fashion design. La validazione è stata riconosciuta per il periodo massimo consentito di 5 anni e diventerà effettiva entro fine settembre 2010. Il corso partirà il 1° ottobre 2010 a Milano e Barcellona. I diplomi verranno rilasciati dell’Università di Westminster e da IED.
“La validazione ottenuta dal team guidato dal Professor Jurgen Faust vede riconosciuti gli sforzi compiuti da IED in questi ultimi mesi e rafforza il nostro posizionamento come unica realtà italiana ad offrire formazione di qualità a livello internazionale in ambito creativo”, ha commentato Carlo Forcolini, AD di IED.
L’Università di Westminster è considerata una della più importanti Università inglesi ed è molto restrittiva nel concedere il riconoscimento: IED è la prima struttura di formazione ad averlo ricevuto in Europa.
L’Istituto Europeo di Design e Grameen Creative Lab presentano Y7Y Design un progetto di social business per il design sostenibileNEWS

IED Istituto Europeo di Design, gruppo internazionale di matrice italiana che fa formazione in ambito creativo e Grameen Creative Lab (GCL), società che fa capo al Premio Nobel Prof. Muhammad Yunus e che si occupa di progetti di social business,hanno presentato una importante iniziativa di imprenditoria sociale a livello mondiale. Le due organizzazioni uniscono le loro forze e competenze in un progetto unico,denominato “Y7Y Design”, che ha come obiettivo lo sviluppo di progetti di social business design rivolti ai “più poveri tra i poveri”.
IED, con i suoi oltre 9.000 studenti dei campus inItalia, Spagna e Brasile, rappresenta per Grameen Creative Lab un partner importante: unbacino di utenza ampio, giovane, internazionale, motivato e “non condizionato” che può contribuire attivamente alla soluzione dei grandi temi che affliggono l’umanità attraverso un nuovo stimolo didattico-imprenditoriale. “L’essenza del social business sta nella creatività”, sostiene il Professor Yunus.
Per questo motivo, i migliori studenti IED dei campus in Italia, Spagna e Brasile metteranno a disposizione il loro entusiasmo e professionalità dimostrando nella pratica come sia possibile innovare e sviluppare prodotti e servizi nuovi su scala mondiale, nel rispetto della sostenibilità e della responsabilià sociale.
L’accordo firmato dal Prof. Mohammad Yunus - ideatore del microcredito, Hans Reitz -coofondatore di Grameen Creative Lab, e Carlo Forcolini - amministratore delegato di IED, porterà gli studenti nei Paesi più poveri del mondo per lo sviluppo di attività in Haiti, Colombia, Albania.
Per chi disegnare? Cosa disegnare? Per quale mondo futuro disegnare? A queste domande spesso si risponde in maniera limitata, prendendo in considerazione solo la parte più ricca del pianeta. I progetti di social business sviluppati da IED e GrameenCreative Lab attiveranno le dinamiche migliori del libero mercato, conciliandole con l’aspirazione a un mondo più umano, più giusto, più pulito.
“Convinti della nostra responsabilità nel formare i cittadini del mondo di domani, già datempo in IED coinvolgiamo gli studenti in progetti a sfondo sociale”, commenta Carlo Forcolini, amministratore delegato del Gruppo IED. “La collaborazione con il professorYunus è un ulteriore passo avanti e rapprersenta una grande opportunità per tutti noi direstituire alla nostra professione quella dimensione etica che si è persa in questi ultimidecenni”.
“Obiettivo del Social Business è di creare progetti e servizi per i piu poveri, che siano diottima qualità e ad un prezzo giusto. L’inizitiva con una scuola del calibro di IED ci dà l’opportunità di portare il nostro messaggio di business sociale ad un livello superiore, conlo sviluppo concreto di prodotti”, conclude Hans Reitz, co-fondatore di Grameen CreativeLab.
L'articolo completo è su "Venerdi" de "La Repubblica" del 23/07/2010 (PDF)
Memorie del FuturoEVENT

La sfilata di IED Moda Lab al MAXXI che ha chiuso le sfilate di AltaRoma è stata una vera e propria performance. Per la prima volta il museo si è aperto alla moda ospitando “Memorie del Futuro”, tema centrale delle creazione dei giovani fashion designer, coordinati dalla direzione creativa di Lara Aragno.
La regia dell’apertura del defilé è stata affidata al coreografo Davide Montagna e alla Compagnia Vittadini Danza di Milano.
Tra gli ospiti in prima fila Guillermo Mariotto, Stefano Dominella, Romeo Gigli, Adriano Franchi, Sandro Di Castro, Alessia Fabiani, Amedeo Goria, Simonetta Gianfelice e numerosi rappresentanti di prestigiose aziende della moda tra cui l’Atelier di Ettore Bilotta, Fendi, Fornarina, Gianmarco Lorenzi David Mayer, Valentino, Egon Von Furstenberg venuti a vedere da vicino il talento delle future promesse della moda.
Gli spazi della hall di ingresso del museo sono diventati il palcoscenico della rappresentazione con immagini e atmosfere ispirate alla “memoria” ed una visione “possibile” del futuro.
Gli studenti si sono ispirati agli elementi della natura come oggi appaiono nel panorama di devastazione del pianeta messi in relazione con la dimensione visionaria dell’architettura contemporanea.
I numerosi ospiti presenti hanno potuto apprezzare da vicino le forme, i volumi e le sinuosità proprie degli elementi naturali riprodotti negli abiti realizzati.
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Spoleto Design Workshop 2010WORKSHOP

Design come risposta concreta e completa alle innumerevoli e diversificate esigenze dela crescita economica dell’azienda .
IED Roma in collaborazione con Adi Delegazione Umbria, Comune di Spoleto e Monini Spa si incontranno anche quest’anno per dare il via alla terza edizione dello Spoleto Design Workshop 2010 che si terrà come di consueto presso l’Istituto d’Arte "L.Leonardi"di Spoleto dal 12 luglio al 17 luglio a.c.
La formula del workshop é di perfezionamento tematico sul tema del Food Design, dedicato a giovani designers, grafici, fotografi, selezionati tra le sedi Ied di tutto il mondo (Roma, Milano, Torino, Cagliari, Barcellona, Madrid, San Paolo del Brasile) che saranno ospitati in centro città presso il Monastero Sant'Angelo.
Ogni anno Monini individua un tema su cui sviluppare un progetto ‘design oriented’ dedicato alla promozione del brand aziendale quindi, per questa edizione I progetti saranno costruiti intorno ad uno studio concettuale e operativo di "Gadgets e oggetti Promozionali" su temi indicati dall’azienda stessa.
Per le lezioni frontali, i laboratori, le tesi finali si alterneranno docenti di notorietà nazionale come il designer Matteo Ragni e il giornalista Virginio Briatore, A garantire la continuità della sessione lavorativa ci saranno gli ideatori e coordinatori del format Marco Pietrosante e Francesco Subioli.
Gli studenti lavoreranno a ritmo intensivo per una settimana insieme ai docenti al fine di ottenere una serie di progetti finali che saranno presentati in forma di proiezione nella ultima giornata del workshop .
A questo link il diario on-line di questa edizione.
IED Moda Lab sfila al MAXXI di RomaEVENT

Le creazioni dei giovani designer di IED Moda Lab interagiranno con l’universo fluido del nuovo museo nazionale dedicato alla contemporaneità, il MAXXI di Roma. Lo spazio progettato da Zaha Hadid ospita il primo evento dedicato alla moda il 14 luglio con una performance, inserita all’interno del calendario di AltaRoma nell’ambito di AltaRomaAltaModa. Memorie del futuro, con la direzione creativa di Lara Aragno e la regia del coreografo Davide Montagna, sarà interpretata dalla Compagnia Vittadini Danza di Milano, formata da danzatori contemporanei che lavorano su coreografie di Lucinda Childs come di Yasmmeen Godder.
Ecco che Zaha Hadid, Santiago Calatrava, Frank Ghery o Olafur Eliasson diventano i punti di partenza per la ricerca di un’estetica che lascia spazio ad una rilettura radicale della figura umana che si riveste di forme scultoree e asimmetrie quasi a creare un racconto di rottura con lo stereotipo estetico imposto da una comunicazione globale e una modalità di pensiero che ad oggi non lascia spazio al racconto emozionale. Il corpo comunica per simbologie, geometrie, materie, colori. Perde quell’elasticità creata da forme morbide e assecondate al corpo ed entra in contatto con forme che lo condizionano nel movimento e nella visuale.
MEMORIE DEL FUTURO
Mercoledì 14 luglio – ore 21.30
MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni, 4a - Roma
Ingresso a inviti
L'ultima sfilata?EVENT

Divisi in tre tavoli di discussione uomini della cultura, dell'economia e delle istituzioni analizzeranno il sistema moda, con il compito di trovare delle risposte per un nuovo progetto futuro e che coinvolga in maniera attiva i giovani
Ispirandosi a "L'ultima sfilata" di Luca Testoni (Ed. Sperling & Kupfer), IED Roma Moda Lab presenta un evento, che trasforma una semplice presentazione in una vera e propria discussione sulle tematiche che sono affrontate nel testo, per rilanciare la necessità di dare forza e spazio alle idee, alla cultura, alla creatività e ai giovani contro lo stato di stallo e di autoreferenzialità che colpisce attualmente il settore.
Gli studenti di Fashion Comunication dello IED hanno collaborato attivamente alla pianificazione e comunicazione dell’evento.
L’evento ha il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comune di Roma - Commissione Turismo e Moda e del Municipio Roma Centro Storico.
L'ultima sfilata
Il settore moda analizzato in tre tavoli
SPECCHIO – ETICA – ESCLUSIVITA’
8 giugno 2010, ore 11.00 – IED via Giovanni Branca, 122
Interverranno:
Luca Testoni
Autore L’ultima sfi lata
Lara Aragno
Direttore IED Moda Lab Roma
Gioacchino De Chirico
Professionista della Comunicazione FERPI
Gianfranco Di Natale
Direttore generale Sistema Moda
Stefano Dominella
Camera Nazionale della Moda
Area Formazione
Valeria Fedeli
Vice Segretario Generale FILCTEM-CGIL
Paolo Ferrarini
Docente e studioso di estetiche emergenti
Carlo Forcolini
Amministratore delegato IED
Marina Garzoni
Presidente dell’ass. Moda e Tecnologia
Viviana Gravano
Coordinamento culturale
IED Moda Lab Roma
Carlo Longo
Presidente Camera di Commercio di Prato
Gianpaolo Manzella
Direttore Dipartimento Bilancio e
Finanze, Innovazione e Impresa
Provincia di Roma
Antonia Matarrese
Giornalista L’Espresso
Francesco Morace
Sociologo
Raffaello Napoleone
Amministratore delegato Pitti Immagine
Michele Petrocelli
Professore economia politica e monetaria
Francesca Rinaldi
Docente management Università Bocconi
Saverio Moschillo
Vice presidente vicario
Camera Nazionale della Moda
Alessandro Vannini Scatoli
Presedente Commissione Turismo e Moda
Comune di Roma
Silvia Venturini Fendi
Presidente AltaRoma
Con l’ONU per la Campagna del MillennioNEWS

Ridurre della metà, entro il 2015, il numero di persone che soffrono la fame e vivono in condizioni di povertà estrema. È uno degli obiettivi di No Excuse, La Campagna del Millennio promossa dall’ONU per sensibilizzare le popolazioni e sollecitare gli interventi delle istituzioni internazionali.
IED collabora con la Campagna del Millennio progettando un evento di strada in programma a settembre nella Capitale.
“Beep Beep” è il nome dell’evento che gli studenti di IED Comunicazione hanno strutturato, attraverso un innovativo piano di comunicazione, per andare incontro agli obiettivi del Millennio proposti dall’ONU. I partecipanti, giunti in piazza Santa Maria in Trastevere, faranno suonare contemporaneamente telefonini, timer, campanelle e qualsiasi oggetto della vita quotidiana che ricordi una scadenza.
L’evento sarà preceduto da una “campagna ambient” che prevede il posizionamento nelle principali piazze e in prossimità delle stazioni metro di installazioni a forma di gigantesche clessidre. Su ognuna di queste sarà riportato l’url del sito Internet dell’evento su cui seguire step by step lo svolgimento della campagna, alimentando sempre di più la curiosità dei passanti. Le clessidre saranno posizionate a partire dai primi di settembre e resteranno nelle piazze per due settimane, fino al termine dell'evento.
MadridDesignNet va a MadridNEWS
MadridDesignNet è un'iniziativa di IED Madrid e del Comune di Madrid che, dal 17 al 22 di Maggio, offre un programma di 50 workshop internazionali (30 nella città di Madrid) ed eventi culturali.
Si tratta di una piattaforma interattiva pensata per i creativi di tutto il mondo impegnati a studiare soluzioni per la città globale.
MadridDesignNet vedrà la partecipazione di 1000 partecipanti in 17 città del mondo e le migliori idee scaturite da questo enorme laboratorio diffuso verranno selezionate ed esposte nel Padiglione de Madrid all'Esposizione Universale di Shangai 2010 dal 4 al 15 di Ottobre.
Tutte le informazioni sulla programmazione sono consultabili al sito Madriddesignnet.com
MadridDesignNet è un'iniziativa di IED Madrid e del Comune di Madrid che, dal 17 al 22 di Maggio, offre un programma di 50 workshop internazionali (30 nella città di Madrid) ed eventi culturali.
Si tratta di una piattaforma interattiva pensata per i creativi di tutto il mondo impegnati a studiare soluzioni per la città globale.
MadridDesignNet vedrà la partecipazione di 1000 partecipanti in 17 città del mondo e le migliori idee scaturite da questo enorme laboratorio diffuso verranno selezionate ed esposte nel Padiglione de Madrid all'Esposizione Universale di Shangai 2010 dal 4 al 15 di Ottobre.
Tutte le informazioni sulla programmazione sono consultabili al sito Madriddesignnet.com
Open Design Week_ 25-29 Maggio 2010EVENT

5 workshop gratuiti_Design Open Day IED 25-29 Magg . . .
La settimana dal 25 Maggio al 29 Maggio IED Firenze presenta, in collaborazione con la Casa della Creatività, la 'Open DesignWeek' - una settimana ricca di eventi nel campo del Design.
Il tema verrà sviluppato attraverso una serie di workshop gratuiti, conferenze, mostre e presentazioni di libri. Cinque giornate, ognuna caratterizzata da un suo tema portante, promuoveranno il corso di Interior Design in partenza ad Ottobre presso la sede IED di Firenze.
5 workshop gratuiti_Design Open Day IED 25-29 Maggio 2010 presso Casa della Crestività
Per iscriversi agli workshop inviare una mail a: workshopfirenze@ied.it (indicare: nome, cognome, mail e numero di telefono)
_DESIGN DA RICICLARE_workshop di eco-riciclo
mar_25maggio
h 15,00/19,00_Workshop di eco-design a cura di Nancy Kaczmarek. Max 15 persone
_DESIGN DA PIANTARE_workshop di garden design
merc_26maggio
h15,00/19,00_Workshop di Urban garden design a cura di Nancy Kaczmarek. Max 15 persone
_ DESIGN DA MANGIARE_workshop di food design
gio_27maggio
h 15,00/19,00_Workshop di food design ‘Il nuovo in Italia è fatica’ a cura di Arabeschi di latte. Max 25 persone
h 20,00_Local Heroes presenta Get Electrified Crew a cura di Switch & Gold
_DESIGN DA ABITARE_workshop di interior design
ven_28maggio
h 15,00-19,00 Workshop di interior design_’Specchio riflesso e l'oggetto sensibile’ a cura di Gumdesign. Max 15 persone
_DESIGN DA SCOPRIRE_worskshop di total design
sab_29maggio
h 14,30-19,30 Workshop di Total design_’Il mare a Firenze’ a cura di Giovanni Ottonello. Max 40 persone
_MOSTRE
inagurazione_mar 25maggio
DESIGN_AnAtomic Factory (www.anatomicfactory.com)_piano terra
VISUAL_Giulia Bacci (www.giuliabacci.com)
“Processing pixel, nostagia for a Past Future”_primo piano
_CONFERENZE
gio 27maggio_h:19
Conferenza e presentazione della rivista “L'Europeo" - 'Storia insolita della casa in Italia' a cura di Aldo Colonetti (Ied e Ottagono) e Daniele Protti (L’ Europeo)
seguirà aperitivo con i risultati del workshop "il nuovo in Italia è fatica" a cura di Arabeschi di Latte.
ven28maggio_h19
Presentazione del Libro “Secondopiano" che raccoglie i dieci anni alla
Hoepli di Gumdesign
www.ied.it
Piano di rilancio e nuove nomine IEDNEWS

Al Consiglio d’Amministrazione composto dal Presidente Francesco Morelli, Anna Maria Morelli, Carlo Valerio e Giuseppe Barbieri, si affianca il nuovo Amministratore Delegato Carlo Forcolini, in IED dal 2009 in qualità di responsabile Innovazione e Sviluppo. Forcolini è un designer di fama internazionale e con lunga esperienza progettuale ed imprenditoriale.
Fondatore ed AD di Alias e di Nemo, Director di Artemide G.B, Presidente per due mandati di Adi (Associazione per il Disegno Industriale), è stato tra i fondatori del Consiglio Italiano del Design promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico. I suoi progetti sono esposti nelle collezioni del Cooper Hewitt Museum di New York, del Museo delle Arti decorative di Parigi, della Collezione storica del design italiano presso la Triennale di Milano.
Massimo Siena è il nuovo Operations Director Internazionale di IED e si occuperà del coordinamento manageriale di tutte le Sedi del Gruppo nel mondo. Laureato in Industrial Design nel 1985, ha operato come Designer fino ai primi anni 90 per poi dedicarsi ad attività manageriali per diversi gruppi industriali. Negli ultimi 5 anni ha ricoperto la carica di Direttore Licenze Globale del Gruppo Fila Sport.
Ariel Mafai Giorgi è la nuova responsabile della Comunicazione Corporate del Gruppo. Dopo aver lavorato in Hill & Knowlton e Business Press, Mafai ha aperto la sede italiana dell’agenzia Herald Communications. Ha ricoperto in seguito la carica di AD di Fleishman-Hillard Milano, network internazionale di comunicazione, da cui è uscita nel 2007 per seguire la campagna di comunicazione internazionale del Comitato Expo 2015.
Michele Capuani, architetto e designer milanese che in passato ha già collaborato con IED ed è stato direttore del CRIED, è il nuovo Responsabile della Didattica di Gruppo. E’ stato professore a contratto al Politecnico di Milano e Direttore del corso in Transportation Design di Domus Academy. Ha fatto parte del Board della associazione Cumulus e visiting professor in numerose scuole di design in tutto il mondo. Capuani è tuttora titolare del suo studio professionale.

Intervento di Remo Bodei
Professore di Filologia presso l'Università di Pisa ospite allo IED International Advisory Board 2010
