Interior Design - Master di Primo Livello

Master - Roma

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La progettazione di interni richiede conoscenze di scienze dei materiali, storia del design, arte, sociologia e psicologia, un’adeguata preparazione sulle normative, gli impianti e le esigenze funzionali dei committenti.

L’obiettivo del Master Accademico in Interior Design è di formare professionisti in grado di affrontare le varie fasi della progettazione, dall’idea alla realizzazione di un manufatto, dall’oggetto d’industrial design allo spazio abitativo, approfondendo tutti gli aspetti che concorrono all’elaborazione di un progetto.

Opportunità professionali - Il Designer può svolgere la propria professione in qualità di libero professionista o lavorando all’interno di studi di design, del reparto creativo di aziende o agenzie di comunicazione, essendo in grado di coordinare il progetto di design mediante un approccio integrato fra aspetti creativi, culturali, produttivi, di marketing e comunicazione.

Titolo rilasciato - Il corso è riconosciuto dal MIUR come Master Accademico di I Livello e consente l’acquisizione di 60 crediti formativi (CF) validi per il proseguimento degli studi in Italia o all’estero.

  • Crediti
    60
  • Partenza
    Gennaio 2018
  • Durata
    12 mesi
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

A chi è rivolto - Il Master Accademico in Interior Design è rivolto a chi è in possesso di titolo di studio accademico di durata almeno triennale (Diploma Accademico di I Livello/Laurea di I Livello) in architettura, ingegneria, design, economia e appartenenti a settori disciplinari umanistici. E’ prevista una selezione basata su colloquio e presentazione di cv e portfolio lavori.

Metodologia e struttura - Il Master propone un percorso formativo che, integrando gli aspetti metodologici, tecnici e progettuali, porta i partecipanti a consolidare un approccio professionale completo, declinabile e utilizzabile in diversi ambiti di lavoro. Il percorso formativo porta a vivere esperienze progettuali concrete e a maturare una continua ricerca su se stessi, con l’obiettivo di crearsi un’identità forte e riconoscibile.
Il corso si struttura sulla base di un modello di apprendimento e insegnamento che riflette la struttura organizzativa di uno studio di progettazione. Il docente ha un ruolo di mediazione e di supporto all’apprendimento e lo studente è parte attiva nella costruzione delle proprie competenze e abilità progettuali. Nelle molteplici esperienze progettuali s’innestano in maniera organica tutte le altre discipline, quali strategia, comunicazione del progetto, business e tecnologia della comunicazione.

La didattica si articola in tre fasi: una fase metodologica, una progettuale e un momento di sintesi finale. In tutte e tre fasi, le lezioni presentano un aspetto laboratoriale, mirato a condividere e costruire esperienze e progetti tra gli studenti.
La fase metodologica è finalizzata a preparare gli studenti ai momenti di ricerca e concept per definire gli obiettivi e il reale valore del progetto stesso. Aspetto fondamentale del corso è l’approfondimento dei principi della composizione.

Tramite i workshop, la fase progettuale consente di entrare nel vivo degli argomenti e delle specificità di ciascun insegnamento (product design, progettazione d’interni, progettazione del verde) fornendo gli strumenti utili ad acquisire una maggiore dimestichezza con il progetto. E’ il momento in cui la fase metodologica trova applicazione nella sfera pratica.

L’ultima fase è basata sull’elaborazione del Progetto Finale, momento di sintesi di tutti gli insegnamenti in cui lo studente sviluppa le idee maturate durante il corso, sempre affiancato dai docenti che lo accompagnano in questo percorso.
 

  • Programma

    • History and Culture

      History and CultureStoria del designIl corso ha l’obiettivo di fornire strumenti storiografici necessari per la ricerca personale, utili anche in fase progettuale. La prima parte è dedicata a temi che tagliano trasversalmente la cronologia storica e le varie epoche, illustrando i principali casi-studio e le icone del furniture e product design, inquadrandoli all’interno di emblematiche architetture della storia degli interni, con particolare attenzione alla tipologia domestica. La seconda parte del corso prevede l’utilizzo dei suddetti argomenti per elaborare una ricerca personale che sia frutto di conoscenza specifica della materia e di lettura critica di autori e opere a scelta degli studenti.

    • Design Methods

      Design MethodsMetodologia della progettazione / Architettura degli interni e geografia emozionale
      Introduzione alla metodologia della progettazione ed approfondimento degli argomenti che concorrono all'elaborazione del progetto. Aspetto fondamentale del corso è l’approfondimento dei principi della composizione (proporzioni, luci ede elemnti semplici). Lo scopo è ampliare il patrimonio di forme e riferimenti che possono arricchire l’idea alla base del progetto.

    • Communication Lab

      Tecnologia della comunicazione / Teoria e tecnica della rappresentazione / Comunicazione
      L'ambito disciplinare comprende i diversi aspetti legati alle differenti modalità di racconto del progetto e della propria immagine professionale, finalizzati alla definizione di una propria identità visuale, progettuale ed estetica.

    • WS1: Design 1

      Product design / Progettazione / Colour design e materiali morbidi
      Il corso è fortemente interdisciplinare. L’iter didattico percorre tutto il processo, dall’analisi delle esigenze per una progettazione domestica, considerando l'approccio industriale e quello artigianale, fino alla realizzazione di prototipi reali.

    • Emergent Technologies

      Efficienza energetica/Colour design e materiali morbidi
      I contenuti scientifico-disciplinari trattano in modo specifico la storia, la qualità e la specificità propria dei materiali. L’obiettivo del corso è formare gli architetti ad un progetto di interni “eco-sostenibile”, alla cura del dettaglio impiantistico, stratigrafico, costruttivo, affinché le strategie impiantistiche siano pensate e non affidate, post-operam, a un impiantista. Il dettaglio come campo di ricerca e di indagine conoscitiva per la risoluzione funzionale ed estetica dei nodi architettonici. I disegni esecutivi come momento di confronto e verifica con l’artigiano che dovrà realizzare l’opera o una parte di essa. Indagini sui materiali, sui prodotti, sulle tecniche e tecnologie costruttive possibili.

    • WS2: Design 2

      Progettazione d'interni / Teoria e tecnica della rappresentazione / Illuminotecnica d’interni
      L’obiettivo è fornire gli elementi per una corretta progettazione dal punto di vista formale e funzionale. Questo laboratorio si sviluppa in due parti: la prima porta al progetto di una casa; la seconda conduce alla ricerca di una propria identità più consapevole.

    • Design Elements

      Metodologia della progettazione / Arte / Teoria e tecnica della rappresentazione
      Il corso è la sintesi di tutti gli aspetti che vengono affrontati nei vari corsi, toccando sia la sfera concettuale, legata alla parte più artistica della disciplina, sia quella più tecnica, tipica del costruire. Per affrontare il tema dell'architettura degli interni nel migliore dei modi servono conoscenze di storia, arte, sociologia, psicologia e scienze dei materiali e allo stesso tempo serve rispettare le normative, sapersi districare nel complesso mondo degli impianti e saper soddisfare le esigenze funzionali ed emotive dei committenti.

    • Design Management: Marketing e Sociologia dei Consumi

      Il corso fornisce le competenze per promuovere e gestire attività culturali e progettuali, con riferimento alle specificità dell’industria creativa. Partendo dall’analisi degli strumenti di base di marketing strategico e operativo, fino alla formulazione della nuova logica competitiva, si analizza il modello integrale del sistema d’impresa, valutando le strategie di marketing mix, la cultura dell’interazione, le valenze comunicative, le connotazioni simboliche nel mix prodotto-marca.

    • WS3: Design 3

      Progettazione del verde / Progettazione / Teoria e tecnica della rappresentazione
      Il corso è orientato alla progettazione dell’ambiente esterno e del paesaggio, fornendo gli elementi necessari per l’elaborazione di un "progetto del verde" che tenga conto del Genius Loci e del rapporto tra interno-esterno. La storia del paesaggio, la sua evoluzione e l’interpretazione che ne hanno dato artisti, scrittori e filosofi sono alla base dell’analisi progettuale.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Giuseppe Pasquali - Coordinatore del corso

Giuseppe Pasquali - Coordinatore del corso
Dal 1975 progetta opere pubbliche, edilizia residenziale pubblica e privata, mobili e oggetti, pubblicati sulle più importanti riviste internazionali. Dal 1981 al 1996 si occupa della creazione e dello sviluppo di Forma & Memoria, centro di produzione e promozione di architettura, design e arte. Ha progettato il Rettorato e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università ROMATRE. Ha vinto, tra gli altri, il premio internazionale Design Plus di Francoforte e ha ottenuto la Menzione d’Onore per il Premio Medaglia d’Oro per l’Architettura Italiana, Triennale di Milano 2002. 

Domitilla Dardi

Domitilla Dardi
Ricercatrice e Consulente per diverse aziende, dal 2007 collabora col museo MAXXI di Roma come Curatore esterno del settore Architettura e dal dicembre 2009 è Delegata alla Cultura dell’ADI Lazio. Dal 2007 è Docente di storia del design per i Corsi Triennali e Master di IED Roma e di storia del disegno industriale e storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno (UNICAM). 

Rossella Caruso

Rossella Caruso
Storica e Critica d’arte, specializzata in storia dell’arte contemporanea. Docente di storia delle mostre e degli allestimenti, di storia dell’arte contemporanea e di storia e cultura del design. Ha svolto attività di ricerca presso la GNAM di Roma, l’ICCD e l’Archivio di New York della fotografa Francesca Woodman. Autrice di saggi sulle arti visive tra ‘800 e ‘900, su artisti italiani e stranieri dopo gli anni Sessanta e sulla storia degli allestimenti; ha partecipato all’organizzazione, alla cura dei cataloghi e alla redazione di testi per mostre.

Patrizia Di Costanzo

Patrizia Di Costanzo
Architetto, libero professionista, Docente di design management in IED Roma, Curatrice di mostre sul design, Giornalista freelance, Consulente nelle strategie di marketing creativo e comunicazione per aziende italiane di design.

Maurizio Malabruzzi

Maurizio Malabruzzi
Regista, Fotografo e Compositore, cura la regia di numerosi programmi Rai tra i quali Agorà; è autore e regista di La Storia Siamo Noi, Economix, Un Mondo a Colori, Big. Compositore per net.label Endless Ascent con Music for an imaginary city, ha ricevuto numerosi premi: Premio Ghirlanda d’Oro con Marco Pantani: il campione che sfidó gli dei; Premio Regia Televisiva per La Storia Siamo Noi; Premio Compasso d’Oro per Lezioni di Design; Premio Grolla d’Oro con Black & Blue; Colonna sonora originale per il film-documentario Photographer.

Paola Maugini

Paola Maugini
Regista, Fotografo e Compositore, cura la regia di numerosi programmi Rai tra i quali Agorà; è autore e regista di La Storia Siamo Noi, Economix, Un Mondo a Colori, Big. Compositore per net.label Endless Ascent con Music for an imaginary city, ha ricevuto numerosi premi: Premio Ghirlanda d’Oro con Marco Pantani: il campione che sfidó gli dei; Premio Regia Televisiva per La Storia Siamo Noi; Premio Compasso d’Oro per Lezioni di Design; Premio Grolla d’Oro con Black & Blue; Colonna sonora originale per il film-documentario Photographer.

Milly Millesimi

Milly Millesimi
Laureata in architettura d’interni si specializza in allestimento di spazi museali e apre un atelier nella propria città come punto di riferimento per il design e la progettazione d’interni. Partecipa alla biennale d’architettura del 2008 per l’allestimento del padiglione "INARCH" e si occupa del coordinamento del padiglione IED in collaborazione con Ikea al festival del cinema dello stesso anno. Pubblica Giuseppe Pasquali e il caso Forma e memoria, ed. L’Erma di Bretschneider e Chiese della periferia romana ed. Electa 2013.

Ilaria Montella

Ilaria Montella
Architetto, collabora con la Facoltà di Architettura di Roma Tre dal 2006 con il Dipartimento DiPsa, occupandosi di simulazioni dinamiche e studi sull’efficienza energetica degli edifici. Consegue la specializzazione in Interior Design e inizia a esercitare la professione operando una sintesi tra tecnologia sostenibile e architettura d'interni. Consulente Energetico presso agenzie, studi di progettazione e Comuni. Vince nel 2012 una borsa di studio della Comunità Europea per la creazione di un database sull’edilizia sostenibile.

Susanna Nobili

Susanna Nobili
Architetto si forma a Roma e si specializza fra Parigi e Vienna. Lavora a progetti di urbanistica, industrial design, architettura pubblica - tra cui la nuova Ambasciata Italiana a Washington DC, con Piero Sartogo, ottenendo l’Award of Excellence for Extraordinary Achievement in Architecture 2000 ed il Marble Architectural Awards 2003 - e privata, come la sede centrale della Banca di Roma, New York. Segue il restauro di edifici storici, come il complesso San Michele a Ripa, a Roma e numerosi allestimenti espositivi.

Valeria Penna

Valeria Penna
Architetto e Docente, incentra la sua ricerca professionale sulle tematiche del recupero e della riprogettazione degli edifici esistenti facendo della rappresentazione il proprio campo di ricerca. Dopo la specializzazione in Interior Design inizia la collaborazione con l’Architetto Giuseppe Pasquali per l’elaborazione di progetti architettonici, grafici e culturali.  Nel 2014 fonda con lui l’Associazione Culturale Atelier Appennini, per la quale è responsabile delle attività di gestione, organizzazione e promozione.

Alessandra Reggiani

Alessandra Reggiani
Architetto e Lighting Designer, è Presidente della Delegazione Lazio-Molise dell’AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione).  Autrice di numerosi studi e pubblicazioni sul colore e sulle sorgenti luminose, dal 2002 al 2012 è stata membro del Comitato di Redazione della rivista “Luce&Design”. Si occupa principalmente di progettazione illuminotecnica per i beni culturali, i luoghi dell’accoglienza e quelli del retail.  

Giovanna Zinghi

Giovanna Zinghi
Architetto e fotografa svolge da anni l’attività di studio e ricerca sulla versatilità dei tessuti in rapporto all’architettura contemporanea, al design e all’arte sperimentando nuove tecnologie e creando progetti morbidi. Lavora come consulente tessile per alcuni studi di architettura, curando installazioni, completamenti progettuali e packaging dei progetti stessi. Partecipa a mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Docente presso diverse università fra cui l’Università degli Studi di Ferrara e la Facoltà di Architettura Valle Giulia.