Interior Design for Luxury Living

Master - Roma

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Con il Master in Interior Design for Luxury Living i partecipanti imparano a sviluppare complessi e sofisticati progetti per Living, Hospitality spaces (SPA Hotel & Resort), Exhibition Spaces, reinterpretando le competenze classiche della tradizione Italiana del design e dell’artigianato d’eccellenza con le più elevate e avanzate conoscenze tecnologiche. I futuri Interior Designer for Luxury Living acquisiscono una spiccata capacità nell’analizzare le situazioni reali, contestualizzarle e relazionarle al settore di riferimento del Luxury oltre che nello sviluppare tutte le principali competenze a loro richieste quali leadership e teamwork, spirito d’iniziativa e creatività, sviluppo e comunicazione di idee e progetti attraverso i media e la visual communication. Diventano esperti nel posizionare un brand o una committenza privata nel complesso mondo del Luxury e conoscono bene le tendenze e i materiali di pregio per gli interni di design.

Sbocchi Professionali:

Al termine del Master, l’Interior Designer for Luxury Living può lavorare come libero professionista aprendo un proprio studio professionale, o come dipendente presso aziende o società del settore Luxury (abitazioni, hotel, resort, ristoranti, spazi espositivi, terme, yachts) o agenzie di comunicazione.

  • Partenza
    Marzo 2017
  • Durata
    12 mesi
  • Lingua
    Inglese

A chi è rivolto:

Il Master in Interior Design for Luxury Living si rivolge a neo-laureati e a designer operativi nel settore che sentono la necessità di perfezionarsi e/o aggiornarsi secondo approcci contemporanei di ricerca e progettazione nello specifico ambito del Luxury.

Struttura e metodologia:

Il saper fare italiano risulta da una stratificazione culturale complessa, capace di integrare e rinnovare nel design l’eredità dello stile classico, rinascimentale, barocco e delle avanguardie, non solo sintetizzando forme estetiche originali, ma anche orientandole verso coerenti comportamenti individuali e sociali.

L’obiettivo del Master in Interior Design for Luxury Living è trasmettere i saperi legati all’evoluzione e alle prospettive dell’abitare italiano nelle sue espressioni di eccellenza, dalla casa ai luoghi dell’accoglienza e della cultura. Il paesaggio abitativo italiano è analizzato nella sua capacità narrativa, innestando sulla memoria la proiezione di un futuro realizzato in una dimensione artigianale degli interni, capace di integrare la complessità del contesto con le esigenze della committenza.

Si lavora sul concetto di Common Luxury Good in continua evoluzione, in grado di creare nuovi scenari abitativi, di accoglienza e d’intrattenimento, dove lo stile italiano, anche nel confronto con culture diverse, si arricchisce di nuovi codici e linguaggi senza perdere la propria identità.

Il programma del Master è organizzato come un itinerario di ricerca, con esperienze di design che forniscono gli strumenti per capire come operare e riflettere sui significati del proprio lavoro. Per raggiungere questi risultati i partecipanti sono spinti ad applicare la conoscenza operativa acquisita con una capacità autonoma di elaborazione critica e a esplorare poetiche individuali con l’elaborazione di un personale linguaggio espressivo.

Resi sensibili alla ricezione e all’interpretazione delle esigenze della committenza, i partecipanti imparano a sviluppare l’attitudine alla design direction, al fine di integrare le scelte di design che riguardano uno spazio o un servizio in una visione più ampia dei processi di progettazione e realizzazione.

Obiettivo è la messa a fuoco di un progetto strategico comprensivo di tutti gli aspetti materiali e immateriali (funzione, comunicazione, servizio, identità, relazioni) che soddisfino perfettamente le attese dei clienti e le esigenze del mercato.

Le lezioni teoriche riguardano l’estetica, l’antropologia, la cultura dell’abitare, la storia dell’Interior Design e quella del mobile di design.

Sono previsti seminari di Interior Design sui temi dell’housing, vendita al dettaglio, ospitalità (alberghi, villaggi, terme) catering (bar, ristoranti) ambienti di lusso speciali (yacht, cantine, spazi espositivi).

Nell’ambito della comunicazione del progetto, i partecipanti acquisiscono gli strumenti per la comunicazione visiva e le strategie di marketing, imparano a conoscere i contratti e le tabelle per il controllo dei costi.

Il Master termina con il Progetto di Tesi realizzato su un tema scelto nell’ambito dei seminari e presentato in un portfolio personale, finalizzato alla verifica delle competenze acquisite.

  • Aree di approfondimento

    • SEMINARI DI PROGETTAZIONE

      1. Residenze
      2. Spazi commerciali
      3. Luoghi di accoglienza (hotel, resort, Spa)
      4. Ristorazione (ritoranti, bar)
      5. Luoghi speciali nell’ambito del lusso (yatch, cantine, spazi espositivi privati)

    • LEZIONI TEORICHE

      Storia
      Estetica, cultura dell’abitare, antropologia
      Stroia dell’Interior Design
      Storia del mobile

    • Ricerca

      Tendenze
      Materiali e finiture
      Illuminotecnica
      Soft sensorial qualities (Suono, profumi, colori)
      Uso di nuove tecnologie

    • STRATEGIA

      Analisi dell’oggetto dei lavori (brief)
      Comunicazione grafica del progetto
      Strategie di mercato: promozione del progetto
      Elementi di base per la gestine del cantiere

    • TESI FINALE

      La tesi è l’ultima fase del corso. Gli studenti approfondiranno un tema di loro scelta tra quelli affrontati all’interno dei seminari di progettazione, e saranno stimolati dalla guida di un docente o di un leader aziendale di loro scelta tra il corpo docente.
      Gli studenti condurranno una ricerca progettuale originale e di alto livello, che sarà il risultato dell’approccio teorico e analitico adottato durante il corso. La tesi sarà presentata in un portfolio personale in grado di descrivere l’intero percorso di elaborazione.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri
(proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Martina Meluzzi - Coordinatore Master

Martina Meluzzi - Coordinatore Master
Martina Meluzzi è un architetto italiano e fondatrice dello studio di architettura londinese MAI Studio. L'attività dello studio è principalmente incentrata su progetti per edilizia privata, strutture di ospitalità e luoghi d'arte, sviluppati in base a solidi concetti e a un approccio personalizzato e realizzati con la massima cura al fine di soddisfare i requisiti che definiscono l'odierno concetto di lusso. Martina fa inoltre parte del team Foster and Partners, relativamente ai progetti italiani.

Spartaco Paris

Spartaco Paris
Architetto, ha svolto esperienze di studio e ricerca all'estero presso la Oxford Brookes University, l'ETSA di San Sebastian e l'ETH di Zurigo, oltre ad essere stato docente di Architettura e Tecnologie del Design presso il Politecnico di Bari. Architetto e titolare di un PhD, è attualmente professore associato di Design degli edifici presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza. Vive e lavora a Roma. Nel 2005 ha creato l'agenzia savb.eu, che partecipato a numerosi concorsi nel campo del design, ottenendo importanti risultati e riconoscimenti. Dal 2013 collabora con Domus come membro del relativo centro studi.

Elena Barenghi

Elena Barenghi
Decoratrice d'interni, è una personalità, un'artista e una professionista poliedrica ed eclettica. È dotata di uno straordinario talento nel creare ambienti unici sia attraverso la disposizione degli spazi che grazie ad altri più sottili elementi (arte, atmosfera...), sovrapponendoli con grande creatività e sensibilità. Ha capacità e gusto infallibili nel giustapporre materiali e situazioni traendo ispirazione dalle più svariate contaminazioni. Vanta un'esperienza ventennale e ama lavorare a progetti di piccole e grandi dimensioni nel campo dell'edilizia residenziale di lusso.

Federico Spagnulo

Federico Spagnulo
Laureato presso il Politecnico di Milano, membro dell'Associazione italiana degli architetti, ha lavorato a Berlino, presso Steinebach & Weber, e a Milano, presso Aldo Rossi & partners, come capo progetto per diversi progetti italiani e internazionali. Nel 2000 ha fondato con Igor Rebosio e altri due partner lo studio di architettura e design “Studio A”, con sede a Milano. Conclusasi quest'esperienza, dopo dieci anni di successi in Italia e all'estero, Federico Spagnulo e Igor Rebosio hanno creato nel 2010 il nuovo studio di architettura e design Rebosio+Spagnulo.

Domitilla Dardi

Domitilla Dardi
Dal 2003 al 2007 insegna Storia del disegno industriale e Storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno (UNICAM). Dal 2007 collabora col museo MAXXI di Roma come curatore esterno del settore Architettura. Dal 2007 è docente di Storia del Design nei corsi triennali e nel settore Master IED Roma. Dal dicembre 2009 è delegata alla cultura dell’ADI Lazio. Conduce corsi di formazione, si occupa di ricerca e consulenza per diverse aziende del settore e svolge attività come copywriter.

Paola Cattarin

Paola Cattarin
Paola Cattarin si è unita allo studio Zaha Hadid Limited come designer nel 1999 ed è diventata Associata nel 2006. Da allora è stata incaricata di una grande varietà di progetti sia come designer che come manager. Più recentemente ha focalizzato la sua attività su progetti di ambito luxury come l’interior design del brand newyorkese Stuart Weitzman per gli store di tutto il mondo (Milano, Hong Kong, Londra, Beijing, Los Angeles, Roma), e anche di uno spazio residenziale e commerciale esclusivo di 36000 mq a Taiwan. Attualmente è direttore di progetto per gli interni di un luxury boutique hotel di 7000 mq a Roma.

Stefano Cassio

Stefano Cassio
Laureato in Architettura a La Sapienza, prosegue gli studi a Vienna presso la HfAK. Progetta interni, spazi espositivi, componenti audio, elementi e complementi d’arredo. Dal 1987 docente presso IED Roma, con incarichi di coordinamento (1991-2007) e le direzioni IED Design (2000-09) e Centro Ricerche (2009-13). Presidente ADI Lazio dal 2009, fa parte del Comitato Tecnico Scientifico per la Formazione ADI.