Professori dell’IED faranno parte della giuria

Grandi professionisti del design grafico faranno parte della commissione giudicatrice del “Concurso do Cartaz”, promosso dal Museu da Casa Brasileira (MCB), tra cui I professori dell’Istituto Europeo di Design (IED) Mari Pini, professore e coordinatore del corso di design grafico e Rico Lins, professore di progetto integrato del corso di design grafico. Entrambi giudicheranno i progetti dei giorni 4 e 5 maggio.
Il concorso sceglierà un cartello che percorrerà il paese divulgando il 24º Premio Design del MCS, (considerato uno dei concorsi più rinomati e tradizionali del Brasile) che indicherà il miglior Product design del paese.
Oltre ad inspirare tutta l’identità visiva del premio, come, per esempio, inviti, volantini, banners, magliette ed altri, il vincitore ne creerà qualcuna.
Il concorso è una grande possibilità per scoprire nuovi talenti e consagrare professionisti del settore.
Se hai inviato il tuo lavoro, entra nel sito e controlla le date di consegna dei cartelli nell’MCB e la divulgazione dei risultati.
Linea José Yatzer

Mauricio Arruda, architetto e professoe del corso di Interior Design dell’IED ha creato la linea di mobili José, cercando ispirazione nei mercati. L’utilizzo di piastre di legno massiccio di Teka con certificazione ambientale FSC – Forest Stewardship Council e le scatole di plastica prodotte con materiali reciclato rinforzano l’adeguamento ecologico enfatizzato nella sua creazione.
Recentemente, il sito Yatzer specializzato in design e riferimento nella copertura di nuove creazioni, ha presentato la linea José, qualificandola come “la radice dell’identità brasiliana per transitare tra l’improvvisazione della natura e l’urbano”.
Workshop Sense of Place a San Paolo

L'obiettivo del workshop è sviluppare un progetto di design di interni utilizzando come base il concetto di “Sense of Place” e i suoi aspetti principali, come la relazione tra identità dell'utente e dello spazio e l'accesso al concetto di “psicologicamente comodo”. Questo metodo amplia la creatività dell'alunno attraverso l'analisi delle principali relazioni stabilite tra l'utente e l'ambiente e i lor . . .
Il 16 di novembre, IED e MaxHaus hanno iniziato un workshop destinato agli alunni del corso Master di Interior Design, coordinato dall'architetto Fabiano Pereira.
L'obiettivo del workshop è sviluppare un progetto di design di interni utilizzando come base il concetto di “Sense of Place” e i suoi aspetti principali, come la relazione tra identità dell'utente e dello spazio e l'accesso al concetto di “psicologicamente comodo”. Questo metodo amplia la creatività dell'alunno attraverso l'analisi delle principali relazioni stabilite tra l'utente e l'ambiente e i loro aspetti funzionali e estetici.
Oltre ad avere come partner un'azienda come MaxHaus, che fa del concetto di “architettura aperta” una base dei propri progetti e di questo workshop, lo IED e MaxHaus promuovono un concorso per i progettisti più meritevoli, che riceveranno in premio un Ipod.
Orientatore: Fabiano Pereira
Designer con master presso FAUUSP, specializzato in Italian Furniture Design presso IED Milano, ha un'esperienza internazionale come designer per Philips Design e come designer di mobili per utilizzo aziendale e residenziale.
Ha partecipato all'esposizione ”Brasile Fa Design” in Milano, OfficeSolutions e Premio Alcoa sull'innovazione in Alluminio.
Cos’è il futuro per te?

Il nostro gruppo era composto anche da Antonio Marinho, fresco diplomato in Grafica, Cris Coli, coordinatrice del corso di Interior Design e 7 partecipanti, Leonardo Melo Norberto, B . . .
Quando il direttore della scuola Leonardo Mangiavacchi mi ha chiesto di partecipare al Workshop durante l’Open Day del 04 Febbraio, sapevo che la proposta coinvolgeva entusiasmo e creatività.... “Ottimo”, mi sono sempre piaciute le attività dinamiche... Ho organizzato la giornata e confermato la mia presenza. Al lavoro!!! La Maratona de Design dello scorso anno con Chilli Beans è stato un grande esempio di questo tipo. A parte tutto, sono sempre momenti essenziali per conoscere altri alunni, professionisti e professori. Momenti di creatività brevi ma intesi e divertenti.
Il nostro gruppo era composto anche da Antonio Marinho, fresco diplomato in Grafica, Cris Coli, coordinatrice del corso di Interior Design e 7 partecipanti, Leonardo Melo Norberto, Bárbara Carvalho, Nicolas Martinez, Daniele Pulito Rosa, Thais Costa, Laila Szafran e Murilo Santos Bispo.
Alcuni di loro già si conoscevano, ma la maggior parte era timida, apprensivi e spaventati dall’entrare in posto sconosciuto... Normale! Tutti in una sala, con la possibilità di vincere una borsa del 20% per il corso triennale...
Come primo passo tutti i partecipanti si sono impegnati nello sviluppare idee individuali... Cris, organizzata come sempre, ha presentato il tema del progetto con chiarezza e tutti giù a convertire idee in forme, disegni e parole... Dopo 15 minuti, eravamo li a condividere la propria fase personale di brainstorming; Multifunzionale, praticità, unione, diversità, riciclaggio, eccesso... Queste sono state alcune delle parole chiave...
Si è lasciato spazio alle discussioni fino ad arrivare ad un consenso comune. Tutti hanno partecipato, alcune voci predominando, ma il risultato è stato unanime. Nessuno è rimasto fuori, mancavano solo le urla di guerra! “Creiamo una installazione que possa essere un tavolo per un ambiente domestico ma, allo stesso tempo, possa essere usato in spazi aperti...” I materiali disponibili: una lampada LED della Philips, ancora non in commercio, che dura fino a 30 anni, un pannello di polionda, cannucce di plastica, bicchieri, spiedini di legno, linee, elastici...
Ognuno con un obiettivo, tagliando, incollando, misurando, piegando... Tutto con serietà e determinazione e sufficiente calma fino a quando il tempo non stava scadendo... Cris avvisa: “Ragazzi, abbiamo mezzora per andare in sala di presentazione...” e tutto ad un tratto, il panico... “Ho bisogno di aiuto qui...” La sala sembrava una fabbrica... Mani lavorando a mille per tutti i lati fino ad arrivare a montare il prodotto e rendersi conto che alcuni elementi non avrebbero più funzionato e che avremmo dovuto trovare soluzioni rapidamente. “taglia, metti, incolla... tic tic tic tic... 5 minuti... Pronto!”
Il risultato: il gruppo è risultato il migliore!
Complimenti a tutti per la partecipazione e l’entusiasmo. Pronti per un altro lavoro di equipe!

Evento: Virada Cultural IED São Paulo
La Virada Cultural 2010, un evento di 24 ore consecutive, accaduto il 15 maggio 2010, a San Paolo, con la partecipazione dell’Istituto Europeo di Design.

Gallery
Visita la Gallery di IED San Paolo e vieni a scoprire i progetti ed i video esclusivi realizzati dai nostri studenti durante il corso di studi.

