Professione Registrar

Corso Formazione Avanzata - Venezia

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Obiettivi formativi:

Il Corso di Formazione Avanzata in Professione Registrar ha l’obiettivo i formare professionisti in grado di garantire la corretta manipolazione e conservazione di opere d'arte di un patrimonio o prese/date temporaneamente in prestito. Oggetto di studio sono l’adeguata movimentazione e lo stoccaggio delle opere d’arte (reperti archeologici, dipinti antichi e tutte le tipologie di espressione artistica dell’arte contemporanea) il coordinamento dei vari aspetti nel prestito degli oggetti artistici nell’ambito museale-espositivo, la pianificazione e la supervisione della consegna, la preparazione, il montaggio e la dispersione di oggetti d'arte, l’aggiornamento costante della documentazione a supporto del prestito esterno delle collezioni o del ricevimento in prestito delle stesse. Il Registrar si occupa inoltre di allestimento museale e di exhibit design.

Sbocchi professionali:

Riconosciuta dalla Carta Nazionale delle Professioni Museali dell’ICOM, la figura del Registrar svolge la sua attività sia negli uffici delle Istituzioni Culturali sia nei cantieri di allestimento di una mostra, a stretto contatto con artisti, curatori e maestranze.

  • Partenza
    Gennaio 2017
  • Durata
    3 mesi
  • Frequenza
    part-time
  • Lingua
    Italiano

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Da Ottobre 2016 a Febbraio 2017 IED accoglierà tutti i laureati e i giovani professionisti che desiderano mettere a fuoco le proprie attitudini e scoprire il proprio talento. Scopri di più.

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A chi è rivolto:

Il Corso di Formazione Avanzata in Professione Registrar è rivolto a laureati di I e II livello in storia dell’arte, estetica, conservazione dei beni culturali, a restauratori, conservatori, architetti.

Si rivolge inoltre a professionisti del settore che vogliono aggiornarsi acquisendo competenze professionali specifiche, utili per un riposizionamento professionale.


Struttura e Metodologia:

Il lavoro del Registrar è interdipendente dalla dimensione artistica-museale in cui si muove e spazia dalla gestione della richiesta di prestito delle opere d’arte e dei beni artistici alla supervisione di tutte le fasi nail to nail legate ad allestimento, esposizione e disallestimento delle stesse all’interno di mostre ed eventi.

Il Corso di Formazione Avanzata in Professione Registrar ha l’obiettivo di portare lo studente ad affrontare tutte le problematiche relative alla professione del Registrar, acquisendo nozioni di base e avanzate che toccano diversi ambiti specifici.

Ad una prima fase in cui sono introdotti elementi di restauro, conservazione, archiviazione, datazione, allestimento museale ed exhibit design, fa infatti seguito un approfondimento mirato sul tema delle assicurazioni, del packaging, del trasporto e delivery delle opere, sulla definizione e gestione del calendario allestitivo (collettamento e organizzazione dati, tempistiche, budget), dall’apertura casse alla redazione dei condition report.

Il programma tocca diverse macro aree d’indagine, alternando lezioni teoriche a lezioni pratiche, in costante confronto con i docenti, professionisti che mettono a disposizione degli studenti esperienze e competenze specifiche.

Suddiviso in otto moduli, il corso introduce lo studente alla professione analizzando gli ambiti esteri e la situazione italiana del settore (campi simbiotici, rapporti e dipendenze), dotandolo di tutti gli strumenti e le conoscenze utili ad affrontare il percorso per diventare un futuro Registrar.

Si approfondiscono elementi di allestimento museale e di exhibit design con nozioni di architettura, elementi di museografia, tecniche di allestimento, dettami per la sicurezza sul cantiere. S’imparano a leggere piante e prospetti. Si analizza il rapporto tra curatori dell’allestimento, artisti e maestranze.

Sono presi in esame le assicurazioni e gli aspetti organizzativi (packaging, trasporto e delivery), il calendario allestitivo (collettamento e organizzazione dati) tempistiche e budget, apertura e condition report. La “lettura” di importanti case histories completa la formazione dello studente in questo settore.

  • Piano di Studi

    • Introduzione

      - Introduzione alla professione
      - Ambiti esteri e situazione italiana
      - Registrator e conservator. Campi simbiotici, rapporti e dipendenze

    • Storia dell’arte

      - Storia dell’arte antica
      - Storia dell’arte moderna
      - Storia dell’arte contemporanea
      - Parametri di datazione per le opere d’arte

    • Metodologia delle tecniche artistiche

      - Classiche
      - Contemporanee (installazioni, multimedia, new media)

    • Elementi di conservazione e restauro

      - Materiale lapideo e affreschi
      - Ligneo e di dipinti su tela
      - Metalli
      - Carta e Fotografie
      - Restauro del contemporaneo
      - Tecniche miste
      - Diagnostica e conservazione

    • Sicurezza e allestimento

      - Nozioni di architettura. Lettura piante e prospetti
      - L’allestimento e il rapporto con curatori e artisti
      - Tecniche di allestimento. Elementi di museografia
      - Sicurezza, cantieri e antinfortuni

    • Assicurazione e aspetti organizzativi

      - Assicurazioni I
      - Assicurazioni II - Specifiche registrar
      - Packaging I - Analisi delle tipologie, Coibentazione e climatizzazione
      - Packaging II - Trasporto e Delivery

    • Stilare un calendario allestitivo

      - Collettamento e organizzazione dati
      - Archivistica (elementi generali e catalogazione dell’arte contemporanea)
      - Tempistiche e budget
      - Apertura e condition report

    • Inglese tecnico

      Inglese tecnico

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Elena Seghetti - Coordinatrice

Elena Seghetti - Coordinatrice
Laureata in Storia delle Arti e conservazione dei Beni Artistici presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. La sua formazione nasce nell’ambito antiquario e in quello conservativo di dipinti, affreschi e materiale lapideo. Nel 2003 inizia a collaborare come responsabile exhibition registrar per Fondazione La Biennale di Venezia e successivamente per alcuni anni lavora d’ufficio nell’ambito tecnico-logistico-assicurativo sempre all’interno di Biennale. Collabora nel tempo come registrar con altre istituzioni come la Fondazione Prada, l’Hangar Bicocca, l’istituto svizzero di Venezia e vari soggetti privati. 

Fabiola Bottoli

Fabiola Bottoli
Diplomata in Restauro di Superfici Architettoniche e materiali lapidei presso l'Istituto Professionale Enaip di Botticino (BS), opera nel settore dal 2004, dove matura la sua esperienza prima in area toscana su dipinti murali ed affreschi, poi a Venezia inizialmente sui materiali lapidei e stucchi, e poi su dorature e policromie lignee. Nel 2009 collabora al progetto di scuola-cantiere della Moschea Grande di Sana'a in Yemen, nel 2012 con la Stiftung Preussische Schlosser und Garten, Fondazione che tutela il patrimonio prussiano in Berlino e Brandeburgo, al restauro di manufatti in pietra e commesso fiorentino. Attualmente lavora come libera professionista sia in ambito veneziano che estero.

Emanuele Campo

Emanuele Campo
Emanuele Campo si è laureato in Ingegneria dell’Ambiente e del Territorio presso l’Università degli studi di Udine ultimando gli studi con un stage di tirocinio per la Regione Veneto a Venezia. Successivamente ha collaborato in ambito artistico nelle fasi di allestimento di diverse realtà espositive. Dal 2008 al 2010 si è occupato di sicurezza sul lavoro in qualità di addetto al servizio di protezione e prevenzione (ASPP) per le opere di sistemazione, bonifica e messa in sicurezza delle sponde dei canali industriali a Porto Marghera e progetti di disinquinamento del bacino scolante lagunare. Dal 2010 svolge la medesima mansione nell’ambito dei lavori di realizzazione delle dighe mobili finalizzate alla protezione di Venezia e della sua laguna dalle acque alte.

Antonella Di Pietro

Antonella Di Pietro
Antonella Di Pietro è perito d’arte, iscritta nel Ruolo dei Periti e degli Esperti presso la C.C.I.A. di Genova ed all’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di Genova, con particolare riguardo al degrado di opere ed oggetti di importanza artistica e culturale, prevenzione e conservazione per dipinti su tela ed oggetti d’arte.Collabora con numerose primarie Compagnie di Assicurazioni italiane, intervenendo su danni a beni artistici. Dal 2003 segue, per conto dei vari Assicuratori, la Biennale di Venezia, sia per le Mostre Internazionali di Architettura che per le Esposizioni Internazionali d’Arte.

Alessandro Ervas

Alessandro Ervas
Alla terza generazione di fabbri, Alessandro Ervas, diplomato Maestro d’Arte in Arte dei Metalli edOreficeria, raccoglie l’esperienza della ditta di famiglia con all’attivo una lunga tradizione di lavori per committenti sia pubblici che privati. Attualmente è titolare della ditta individuale “Fucina Ervas” e lavora nel campo del restauro dei metalli, delle ricostruzioni museali e dell’archeometallurgia con specializzazione nelle leghe di rame e del ferro.

Gaetano Di Gregorio

Gaetano Di Gregorio
vive e lavora a Venezia coniugando il lavoro di architetto con quello di ceramista e designer. I suoi lavori sono stati presentati al Salone Satellite di Milano e presso fiere internazionali a Francoforte, Istanbul e San Paolo, entrando a far parte di prestigiose collezioni private e pubbliche. E’ vincitore del concorso DAB, design per bookshop e artshop dei musei, promosso dal GAI e MiBac. 

Gabriele Lorenzoni

Gabriele Lorenzoni
Laureato in gestione e conservazione dei beni culturali con tesi di specializzazione in archivistica, è responsabile dell’archivio di documentazione artisti contemporanei (ADAC) del Mart di Trento e Rovereto e collabora alla gestione della Galleria Civica di Trento, terza sede Mart. Opera inoltre come curatore e critico freelance ed è impegnato nel volontariato e nell’associazionismo culturale.

Daniela Manzolli

Daniela Manzolli
Diplomata in Scultura con due specializzazioni, una in Arte e spazio pubblico ed una in Scultura, presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’Accademia di Brera, Daniela Manzolli si occupa da più di 15 anni di video e scultura a livello professionale, artistico e didattico. Inizia lavorando per TV private e nazionali, ed in studi di post-produzione video; da diversi anni, collabora alla realizzazione di video documentazioni e video d’Arte con Marcello Maloberti ed Emilio Fantin e con molti altri artisti, musei ed istituzioni, come la Biennale di Venezia. Collabora con il Politecnico di Milano e lo Iuav di Venezia. Realizza sculture iperrealiste con tassidermisti e tecnici del make up cinematografico; partecipa con installazioni sensoriali ed audiovisive polifoniche a numerose collettive.

Roberto Mazzetto

Roberto Mazzetto
Ancora giovane inizia l'attività in una antica tipografia dove conosce, attraverso i primi blocchi di legno incisi conservati in archivio, la tecnica di stampa xilografica. Comincia la produzione di matrici per la stampa. Esegue i suoi primi studi di incisione alla Scuola Internazionale di Grafica in Venezia divenendone prima assistente e poi insegnante per le tecniche tradizionali e sperimentali . Nel 1985 è tra i fondatori della Stamperia del Tintoretto di Venezia, associazione che dà vita ad una serie di avvenimenti, mostre, seminari e corsi annuali tuttora attivi sulle tecniche artistiche classiche. E’ inoltre produttore di serie di libri d'artista in unica copia per sé e per altri artisti. Dal 2001 ha creato il Centro di Documentazione Casa del Tintoretto che attraverso esposizioni permanenti e con una biblioteca aperta al pubblico vuole ricordare la figura e l'opera del grande maestro cinquecentesco.

Eva Peccenini

Eva Peccenini
Laureata in Conservazione e Diagnostica di Opere d’Arte Moderna e Contemporanea nel 2007, Eva Peccenini ha conseguito il dottorato in Fisica nel 2012 presso l’Università di Ferrara nell’ambito della ricerca e sviluppo di sistemi di imaging per lo studio diagnostico di dipinti. Dal 2011 al 2013 ha lavorato presso il laboratorio TekneHub del tecnopolo dell’Emilia Romagna nell’ambito di ricerca e servizi relativi alla diagnostica non invasiva applicata ai Beni Culturali. Oggi, grantista del Centro “E. Fermi” di Roma, collabora con il gruppo di X-ray imaging dell’Università di Bologna, in cui vengono sviluppati sistemi TAC-3D per l’applicazione in situ sui Beni Culturali. Durante l’attività di ricerca ha collaborato, per diversi anni, con La Biennale di Venezia e altre società private nell’ambito delle mostre temporanee per la catalogazione e la valutazione dello stato di conservazione delle opere

Nella Poggi

Nella Poggi
Dopo il diploma presso la scuola di Botticino (Brescia), Nella Poggi ha avuto importanti esperienze in Paper Conservation presso i laboratori del GRI (Getty Research Institute) di Los Angeles e del MOMA di New York, prima di collaborare come Post Graduate Mellon Fellowship in Paper Conservation e Assistant Paper Conservator al Balboa Art Conservation Center (BACC) di San Diego, tra il 2002 ed il 2005. Tra il 2005 ed il 2006 è Associate Paper Conservator e Studio Manager nell’Hudson Conservation Studio LLC di Los Angeles, mentre nel 2007 fonda il proprio laboratorio di conservazione, restauro e consulenza per opere d’arte su carta, prima a Verona, poi a Milano, lavorando con enti pubblici e privati, Fondazioni e Collezionisti. Tra gli interventi più significativi quelli su opere di incisione di artisti del ‘900 tra cui Medardo Rosso, Boccioni, Andy Warhol, Lichtenstein e Calder.

Thomas Nelson

Thomas Nelson
Subito dopo la laurea in Architettura, ottenuta presso l’Iowa State University, Thomas Nelsson si specializza in landscape architecture presso l’Università di Bath (Inghilterra) spostandosi poi a Venezia, dove inizia a sviluppare altri aspetti della sua preparazione culturale come designer, architetto e restauratore. Attualmente vive e lavora fra Venezia e Milano collaborando con le principali istituzioni e gallerie.

Luciano Pensabene Buemi

Luciano Pensabene Buemi
Dopo aver collaborato quale Fellow Conservator presso il Museo Solomon R. Guggenheim di New York, Luciano Pensabene ricopre dal 2012 il ruolo di Conservatore presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Specializzato nella conservazione dell’arte contemporanea ha condotto progetti di ricerca specifici su Modigliani, Mirò e Kandinsky, affermandosi come esperto mondiale dell’opera di Picasso. Attualmente si sta occupando della co-direzione di un importante progetto internazionale fra Stati Uniti ed Italia sulla conservazione dei lavori di Jackson Pollock, lavorando fra l’altro sull’opera Alchemy, dipinto-icona della collezione Pegghy Guggenheim.