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Firenze

Dicembre 6, 2017

F-Light 2017 IED illumina Ponte Vecchio

Ponte Vecchio, icona di Firenze e del Rinascimento, diventa simbolo di collegamento tra popoli, città e culture diverse, tra passato e futuro, in grado di far riflettere sulle frontiere di oggi e di ieri e sul fenomeno delle migrazioni: dall’8 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 dalle 19 alle 24 Ponte Vecchio sarà illuminato dal progetto di videomapping sviluppato da IED – Istituto Europeo di Design, con le sedi di Firenze e Barcellona, in collaborazione con UNHCR.

Torna anche Dimora Luminosa, che illuminerà la facciata della Basilica di Santo Spirito, in Oltrarno, con le opere dei partecipanti alla open call lanciata da IED Firenze. Oltre 200 gli elaborati raccolti, una quindicina le realtà cittadine coinvolte, dagli asili nido ai centri anziani: il più giovane autore ha 8 mesi, il più anziano 100 anni*. In programma anche un evento speciale, il prossimo 13 dicembre, con la live performance del visual designer fiorentino Simone Massoni, illustratore del New Yorker, che per l’occasione “disegnerà” sulla Basilica. Musica a cura di Associazione Culturale Lungarno con Dj Tomo.

Al centro di questa edizione di F-Light, il festival delle luci che coinvolge gli edifici storici fiorentini, il tema dei confini, intesi come orizzonti e limiti, sia in senso fisico che metafisico. Ma anche in senso di sfide, come quella di connettere presente e passato, città e popoli lontani tra loro. E di far riflettere su una delle più grandi sfide dei nostri tempi: le migrazioni.

Per saperne di più www.flightfirenze.it

F-Light
8 dicembre 2017 – 7 gennaio 2018
Firenze

 

*RSA Il Giglio, Cooperativa sociale Di Vittorio e S.D.S., Centro Socializzazione Mosaico, Centro Socializzazione il Gabbiano, Comunità Alloggio Protetta Via Piave, Associazione La Fonte, Asilo Nido Zenzero, Asilo Nido Isola che (non) c’è, Ludoteca Nidiacei, Ludoteca La Mondolfiera, Ludoteca L’ albero di Alice, Studenti IED, Progetto Villa Lorenzi Onlus, Istituto Guicciardini – Scuola dell’infanzia Don Minzoni, Classe I C Scuola Montagnola