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Milano

Giugno 19, 2019

“Lupo racconta la SMA” – Favole illustrate per parlare della malattia

Le storie di singolari animali e il linguaggio universale delle immagini raccontano metaforicamente il mondo di chi lotta con un grave indebolimento muscolare. A dare "forma" alle favole di Jacopo Casiraghi sono Samuele Gaudio (Illustratore) e Davide Sottile (Graphic Designer)

E’ stato presentato in Feltrinelli – dove sarà in distribuzione gratuita dal 23 settembre – il risultato del progetto speciale condotto in IED Milano con Biogen per far conoscere – attraverso racconti illustrati – l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA), malattia genetica rara che colpisce circa 1 neonato ogni 10.000 e interessa oggi in Italia circa 850 persone, di cui la maggior parte con un’età inferiore ai 16 anni.

Nasce così “Lupo racconta la SMA”, volume di favole scritto da Jacopo Casiraghi, Responsabile del Servizio di Psicologia del Centro Clinico NeMO di Milano e psicologo dell’Associazione Famiglie SMA Onlus, illustrato da Samuele Gaudio, con progetto grafico di Davide Sottile, entrambi giovani talenti usciti da IED.

12 storie ambientate nella natura con protagonisti simpatici animali (Lupo, Mastro Gufo, Papà lepre, Mago Corvo…) che con l’espressività delle illustrazioni e un linguaggio semplice raccontano metaforicamente un intero universo e gli eroi che lo abitano: bambini, ragazzi, genitori che ogni giorno si confrontano con una malattia invalidante – caratterizzata da una grave debolezza muscolare progressiva – e che ha un forte impatto, anche emotivo e psicologico, oltre che sui pazienti, anche sulle famiglie. Un modo per descrivere e far conoscere un mondo non semplice da vivere, ma nemmeno, alle volte, da raccontare.

“L’illustrazione è un linguaggio universale e deve proprio aiutare il lettore ad entrare in empatia con un tema così difficile come quello della malattia SMA, racconta l’Illustratore Samuele Gaudio. Ho voluto così rendere la diversità di punti di vista che emerge nelle favole di Jacopo Casiraghi, facendo leva sulle ambientazioni e sulla cromia delle varie storie, e cercando così di far immedesimare il lettore con quello che accade. Con Davide Sottile, il collega grafico, abbiamo suddiviso le illustrazioni in diverse tipologie per favorire più livelli di lettura: nelle illustrazioni ampie, a doppia pagina, si valorizza appunto l’immedesimazione; in quelle a pagina singola mi sono soffermato sul rendere – attraverso i tratti del disegno – la psicologia, l’essenza e la personalità dei singoli personaggi, che cambiano molto dall’inizio alla fine della storia.”

A collaborare con Samuele per il progetto grafico è stato appunto Davide Sottile – Graphic Designer e alumnus IED, nonché Assistente alla Didattica nello stesso Istituto. “Confrontandomi con Samuele abbiamo deciso di utilizzare una palette grafica e una palette colori che, combinate insieme, consentono la semplice riconoscibilità di ogni favola. Dal punto di vista cromatico sono stati scelti nello specifico quattro colori – rosa, azzurro, violetto e viola – che compongono una sfumatura e permettono di essere modulabili all’interno di tutte le favole, mantenendo così un filo conduttore e al tempo stesso una diversificazione di ciascuna di esse. Sono colori tenui, studiati per accompagnare il lettore attraverso la storia in modo non aggressivo, bensì partecipativo e riflessivoI quattro simboli grafici scelti – il cerchio, il quadrato, il triangolo e la X – combinati con i colori, danno vita ad un modulo che è sempre diverso in ogni favola.”