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Torino

novembre 3, 2020

SDGs: L’ILLUSTRAZIONE PER IL BENE COMUNE

Come diffondere la cultura della sostenibilità? Come contribuire al raggiungimento dei goal dell’Agenda 2030? Raccontando per immagini gli obiettivi, o Sustainable Development Goals (SDGs), e trasmettendo attraverso il disegno storie, suggestioni e consigli con cui innescare il cambiamento. È questa la sfida lanciata agli studenti del corso Triennale di Illustrazione di IED Torino dal partner di tesi Compagnia di San Paolo, fondazione bancaria da sempre impegnata a supportare lo sviluppo dei territori in cui opera, per sottolineare l’importanza di scelte e azioni consapevoli e condividere con il maggior numero di persone l’impegno nel salvaguardare il futuro.

Guidati dalla coordinatrice del corso Sara Maragotto e dal docente Daniele Catalli, gli studenti hanno lavorato singolarmente allo sviluppo di progetti molto diversi tra loro, ma sempre focalizzati sulla trasmissione degli obiettivi. L’illustrazione è diventata protagonista di differenti strumenti, creati per diffondere conoscenza, promuovere riflessione, instillare nuovi gesti quotidiani e aiutarci a disegnare mondi prima invisibili.

Tra le proposte presentate, La Storia di Pando di Giada Scarsetto si ispira ai goal 12-15 (Consumo e Produzione Responsbile, Lotta contro il Cambiamento Climatico, Vita sott’acqua e Vita sulla terra) per intessere la narrazione illustrata di un mondo fantastico, rappresentazione allegorica del rapporto tra uomo e natura e del delicato equilibrio tra le varie forme di vita. A supporto del raggiungimento del goal 3 (Salute e Benessere), Maddalena Medri elabora Sensibili Moti, un gioco-strumento a uso personale o di sostegno a percorsi con terapisti per imparare a riconoscere, rappresentare e quindi comunicare le emozioni con simboli astratti, e così promuovere la tutela della salute mentale. L’illustrazione si mette al servizio del goal 4 (Istruzione di qualità) nel progetto Stagioni. La giovinezza dei popoli è una ricca vecchiaia di Marco Vesco, che desidera restituire alla Storia un rapporto diretto con il pubblico tramite live painting online e offline per divulgare contenuti d’archivio. Ispirati, invece, al goal 5 (Uguaglianza di Genere), i progetti di Francesco Pesiri e Maria Nagni. Entrambi esplorano due problemi differenti legati all’identità e al genere: il primo illustra il concetto di mascolinità tossica con una serie di tavole pregne di simbolismo, immaginando una mostra per promuovere la discussione su questo tema importante, troppo spesso ignorato; il secondo progetta la pubblicazione di una rivista per comunicare l’ambiguità delle parole e le diverse sfumature che esse assumono nelle loro declinazioni maschili o femminili, attraverso una ricerca visiva che rende di immediata lettura il sessismo del linguaggio.

Complimenti a: Luca Bretani, Ling Lisa Chen, Aurora Corrado, Jacopo De Santis, Giorgia Gasparini, Maddalena Medri, Maria Nagni, Francesco Pesiri, Giada Scarsetto, Vittoria Schiavenza, Marco Vesco, diplomati del corso Triennale in Illustrazione a.a. 2019/20 IED Torino.