Fashion Stylist and Communication

Specializzazione in Fashion Communication

Corsi Triennali e Post Diploma - Milano

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Obiettivi formativi:

Il Corso di Fashion Stylist and Communication prepara a progettare l’identità visiva di un fashion brand, di un fashion magazine o di eventi di settore. Il Fashion Stylist, grazie a una profonda conoscenza della cultura della moda, si occupa di “progettare immagini” per servizi fotografici, video, fashion film, eventi, sfilate, prodotti editoriali, scegliendone il mood e lavorando a stretto contatto con direttori creativi, art director, fotografi. La specializzazione in Fashion Communication prevede lo sviluppo delle competenze necessarie per la progettazione di un piano di comunicazione di un brand o di un prodotto moda.

Sbocchi professionali:

Negli ultimi anni il Fashion Stylist ha ampliato il proprio raggio di competenze. Attualmente occupa un ruolo fondamentale nella direzione creativa delle aziende per la realizzazione di collezioni (in collaborazione con il Fashion Designer) progetti di comunicazione integrata (editoriali, manageriali e relazionali), attività di cool hunting e trend setting. Lo studente entra nel mondo del lavoro in qualità di Fashion Stylist, Fashion PR, Fashion Editor.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello equipollente ai diplomi di laurea universitari e pertanto riconosciuto in tutto il mondo.

Scopri le pagine delle professioni creative: Fashion Stylist

  • Crediti
    180
  • Partenza
    Ottobre 2016
  • Durata
    3 anni
  • Lingua
    Italiano
Iscriviti entro il 28 Luglio per usufruire delle agevolazioni Early Bird.

Indirizzi di specializzazione:

Obiettivo formativo del Corso Triennale di Fashion Stylist con specializzazione in Fashion Communication è la preparazione di professionisti del settore moda, in grado di intervenire con efficacia all’interno del processo di creazione, comunicazione e quindi valorizzazione del brand e del prodotto moda e dell’immaginario estetico/stilistico che lo caratterizza.

Le competenze del Fashion Stylist e del Fashion Communicator hanno differenti applicazioni nell’ambito della moda. Osservando le collezioni, sono in grado di rilevare i cambiamenti, interpretare e tradurre le tendenze in atto fino a individuare nuovi scenari. Rientra nelle loro competenze anche la progettazione dell’allestimento e l’art direction del punto vendita e della collocazione del prodotto al suo interno, con il fine di valorizzarne la qualità, facilitarne la visibilità e l’acquisto. Entrambe le figure professionali sono in grado poi di svolgere l’attività di coordinamento dei processi e dei professionisti necessari alla progettazione e alla realizzazione di un evento, con l’obiettivo di valorizzare prodotti e brand.

Il Fashion Stylist ha la capacità di costruire un ampio archivio di riferimenti visivi ed estetici (dalla storia dell’arte, della moda e del costume, del cinema e della musica, fino all’analisi del linguaggio video e fotografico), la capacità di interpretare le tendenze, la conoscenza del settore dell’editoria di moda e dei fashion brand.

Il Corso Triennale di Fashion Stylist and Communication prevede durante il secondo e terzo anno la scelta della Specializzazione in Fashion Communication. Questo specifico percorso consente allo studente di approfondire il piano di comunicazione di un brand o di un prodotto moda.

Il processo di comunicazione parte dalla conoscenza delle nuove frontiere del settore legate al mondo web, ai blog, al fenomeno dell’e-commerce, fino ai magazine on line.
Grazie alle conoscenze culturali, storiche e sociologiche, tecniche e informatiche acquisite, lo studente è in grado di leggere e comprendere la moda contemporanea. Può quindi proporre un racconto personale attraverso progetti innovativi nell’ambito dell’editoria di settore (cartacea e online), dell’organizzazione di eventi e della sperimentazione di nuovi canali.

L’approccio allo scenario futuro del mondo della comunicazione prevede nuove idee e visioni per la comunicazione 3.0.

Le materie affrontate approfondiscono la conoscenza dei processi e delle figure professionali che caratterizzano i vari segmenti della comunicazione nell’ambito della moda: pubbliche relazioni, progettazione e progettazione eventi, in relazione al lancio di prodotti o brand.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello equipollente ai diplomi di laurea universitari e pertanto riconosciuto in tutto il mondo.

  • Primo Anno

    • Stile storia dell’arte e del costume

      Il corso indaga i principali movimenti artistici ed i loro protagonisti nella modernità e nell’era contemporanea; accanto allo sviluppo storico dell’arte, si intende approfondire la comprensione critica dei codici artistici e dell’opera d’arte come testo visivo complesso e come fenomeno che racconta le evoluzioni culturali, sociali ed estetiche, colto in particolar modo nelle sue relazioni con altre forme di espressione e comunicazione (la fotografia, la pubblicità, il cinema etc.).  

    • Metodologia della progettazione

      Il corso fornisce gli strumenti analitici per esaminare il rapporto tra il prodotto e i processi alla base della sua realizzazione. I fondamenti teorici consentiranno allo studente di comprendere quali fattori, scientifici e culturali, intervengano nel progetto, e di gestire le discipline che partecipano alla costruzione dell’opera. Nella progettazione confluiscono aspetti di natura funzionale, tecnologica e formale. L’insegnamento percorre le differenti fasi, dalla formulazione dell’idea allo sviluppo dell’oggetto, e consente sia l’individuazione degli strumenti corretti, sia la gestione degli aspetti che intervengono nella formazione, costruzione e rappresentazione dell’attività creativa.

    • Storia Della Moda 1

      Il corso affronta l’evoluzione degli stili e del gusto nella moda occidentale, dalla metà dell’Ottocento alla metà del Novecento. L’insegnamento analizza i processi sociali e tecnici che hanno caratterizzato i cambiamenti avvenuti nel sistema moda, anche attraverso la presentazione di casi studio di stilisti e collezioni.

       

    • Elaborazione Digitale dell’Immagine

      Il corso si propone di esaminare i fondamenti dell’immagine analogica e digitale, analizzando gli strumenti atti a crearla, visionarla, adeguarla e diffonderla con le tecnologie più recenti. Una parte del corso sarà dedicata all’apprendimento degli strumenti di base per la gestione di un progetto grafico e dei principali software per l’elaborazione digitale dell’immagine destinata all’utilizzo multimediale. Lo studente sarà accompagnato nell’esecuzione di interventi legati alla tecnica di produzione e riproduzione delle immagini. In questo corso si affrontano le basi dell’informatica e delle tecnologie video e introduce i due software base per la grafica, Adobe Photoshop e Illustrator. Per l’informatica di base e le tecnologie video si apprendono i fondamenti dell’immagine analogica e digitale, si analizzano tutti gli strumenti atti a crearla, visionarla, adeguarla e diffonderla con le tecnologie più recenti. Queste conoscenze sono basilari per comprendere ed adoperare tutti i programmi attuali e futuri e per un uso corretto delle attrezzature. L’insegnamento dei programmi grafici ha lo scopo inoltre di sviluppare un’autonomia nella metodologia delle lavorazioni fondamentali come acquisizione, correzione, selezione, elaborazione, gestione dei colori, ecc.

    • Fotografia

      Il corso affronta gli elementi di base della fotografia: la fotocamera, la luce, l’esposizione, il tempo di posa e il diaframma, le ottiche e la distanza di ripresa, le tecniche di ripresa, di riproduzione e di trattamento delle immagini. Queste conoscenze saranno applicate in particolare a spazi sia esterni che interni, all’architettura e al paesaggio 

    • Metodologia progettuale della comunicazione visiva 1

      Teoria, tecnica e pratica del lavoro di copywriter. La realizzazione di una campagna pubblicitaria implica oltre a grande inventiva e sensibilità  creativa, anche precise regole compositive e poligrafiche, meccanismi e strategie che pongono come protagonista il prodotto in sé, ma anche l’anima dell’azienda committente e lo studio del target di riferimento. àˆ il risultato di un lavoro di squadra che implica il coinvolgimento di diverse figure e competenze. Il corso è finalizzato all’acquisizione degli strumenti basilari pi๠tradizionali.

    • Fashion Design 1

      Lo studente apprenderà la corretta metodologia per progettare e organizzare uno shooting di moda, sulla base di un moodboard iniziale e gestendo casting, selezione location, selezione dei capi, styling e valutazione scatti. Parte del corso sarà dedicata all’approccio al capo d’abbigliamento come prodotto e come elemento fondamentale di un sistema che comprende fattori culturali, storici, economici e commerciali, oltre che dettagli tecnici legati al processo di produzione e di collocazione sul mercato.

    • Logica e organizzazione di impresa

      Argomento del corso sono la programmazione, la promozione e la gestione delle attività produttive e di comunicazione nella filiera della moda. Questa è analizzata nelle differenti competenze e professionalità, dinamiche industriali e nel lato strategico della creatività in relazione ai mercati di riferimento. Lo studente apprende i fondamenti del marketing applicato all’organizzazione delle attività d’impresa, con le relative scelte strategiche e politiche aziendali per un corretto posizionamento del brand.

    • Storia Della Fotografia 1

      È un percorso attraverso lo studio, le ricerche estetiche, le modalità di utilizzo e i fotografi più rappresentativi, in rapporto ai mutamenti tecnici e ai risvolti artistici, culturali e sociali. Il corso pone particolare attenzione alla storia della fotografia nel settore moda, concentrandosi sull’evoluzione di linguaggi e tecniche di rappresentazione e sullo stile dei fotografi più significativi.

    • Teoria Della Percezione E Psicologia Della Forma 1

      Un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e nei processi cognitivi. Il corso illustra le teorie che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia del suono. La psicologia della suono mette in relazione i meccanismi percettivi con le problematiche legate all’uso del suono e la conseguente elaborazione dei linguaggi creativi. In una visione più ampia, i fondamenti teorici permettono di analizzare la personalità del progettista, i condizionamenti psicologici dei fruitori e il più complesso sistema produttivo ed espositivo dell’industria creativa. Ascolto. Nel mondo occidentale contemporaneo l’ascolto resta un’esperienza misteriosa, assai più legata all’istinto che non all’analisi. Questo corso si propone di far passare gli studenti di sound design da un ascolto passivo, perlopiù legato al proprio gusto musicale, a uno attivo, consentendo loro di comprendere gli elementi fondamentali di causa/effetto del processo di creazione sonora. Inoltre, attraverso una serie di ascolti analitici, si introduce agli studenti la storia del Sound Design e della creazione del concetto di colonna sonora.

  • Secondo anno

    • Storia Della Moda 2

      Il corso tratta gli sviluppi della storia della moda contemporanea al fine di individuare tendenze e modalità di comunicazione del fashion system. L’evoluzione delle tendenze e dello stile è trattata dal punto di vista storico, culturale, sociale ed economico, fornendo gli strumenti per comprendere la contemporaneità della moda, evidenziarne i meccanismi, i personaggi chiave e i fenomeni più rilevanti.

    • Computer Graphic

      La pluralità di metodi e processi della progettazione visiva sono orientati alla comunicazione e alla presentazione dei progetti realizzati. Obiettivo del corso è acquisire una serie di conoscenze tecniche e metodologiche: i principali software grafici sono utilizzati per realizzare book personalizzati, portfolio e progetti grafici multimediali.

    • Fashion design 2

      Lo studente potrà comprendere e applicare l’intero processo di progettazione, dalla ricerca al prodotto. Sperimenterà, inoltre, le interazioni con le altre discipline artistiche e avrà la possibilità di sviluppare la propria creatività, lavorando in autonomia. Il corso rappresenta un ulteriore approfondimento degli strumenti e dei processi di progettazione.

    • Metodologia progettuale della comunicazione visiva 2

      A partire dall’analisi dell’editoria di settore e in risposta a quesiti specifici, lo studente è chiamato a creare un racconto, sia scritto che visuale, che tenga conto anche degli stili e delle identità dei brand. I casi studio sottolineano, così, l’importanza della scelta del linguaggio espressivo, i codici semiotici, i principi di marketing e i meccanismi di fruizione della comunicazione - dal cartaceo, al web, ai nuovi strumenti digitali.

    • Elementi di Produzione Video

      Oltre all’apprendimento dei software di progettazione video e delle principali tecniche di ripresa e montaggio, il corso analizza i codici e la pluralità  dei linguaggi video. Lo studente acquisisce le tecniche di montaggio audio e video sia dal punto di vista teorico che pratico, in particolare: tecniche di montaggio, ripresa sonora, mixaggio e sincronizzazione e tecniche di lavorazione e produzione dell’audiovisivo. Contemporaneamente allo studente è richiesta la produzione di un progetto audiovisivo, dove sperimentare nella pratica le conoscenze acquisite durante le lezioni. Teoria e tecniche del montaggio video: si studiano prima le principali tecniche di montaggio del cinema classico e del cinema contemporaneo, analizzando le regole fondamentali attraverso cui il montaggio costruisce la narrazione di un film. Con l’apprendimento dei pi๠aggiornati software di montaggio si acquisiranno poi gli strumenti per poter gestire un progetto dalla cattura all’esportazione finale. Nel terzo modulo vengono forniti gli strumenti per capire la natura del suono e il suo percorso dal mondo reale a quello digitale, come registrarlo, archiviarlo, e utilizzarlo in un’opera audiovisiva.

    • Semiotica dell’arte

      L’insegnamento si concentra sull’abito e le sue componenti estetiche e semiotiche, comprendendone la rappresentazione nella pluralità dei sistemi di racconto. L’unità tra forma e contenuto e la consequenzialità tra estetica e fruizione, sono esaminate nella loro costruzione e organizzazione, affinché lo studente comprenda la complessità di significato della moda come racconto.

    • Storia della fotografia 2

      È un percorso attraverso lo studio, le ricerche estetiche, il loro utilizzo ed i fotografi, in rapporto ai mutamenti tecnici ed ai risvolti artistici, culturali e sociali. Il corso pone particolare attenzione alla storia della fotografia nel settore della moda, concentrandosi sull’evoluzione di linguaggi, tecniche di rappresentazione e sullo stile dei fotografi più significativi.

    • Logica e organizzazione d’impresa 2

      Come ulteriore esame dei contenuti del corso di Logica e Organizzazione d’Impresa, Fashion Marketing si propone di analizzare quei fattori che confluiscono nel processo di strutturazione di una collezione di abbigliamento: dalle indicazioni provenienti dal mercato, al trend scouting, all’individuazione dei target. L’insegnamento prosegue con l’individuazione di strumenti di pianificazione, con le relative fasi e tempistiche di produzione e distribuzione, strutturando la collezione per campi merceologici.

  • Terzo anno

    • Teoria e analisi del cinema e dell’audiovisivo

      La fenomenologia dei media e il loro rapporto con i linguaggi artistici e i relativi mutamenti, è al centro dell’insegnamento, al fine di fornire allo studente una conoscenza articolata e dialettica dei mezzi cinematografici e audiovisivi, per sottolineare l’intermodalità del cinema e degli altri media e la loro reciproca influenza, nonché Raccontare un punto di vista originale sulle tendenze contemporanee o anticiparne di nuove. le dinamiche di narrazione del testo cinematografico, attraverso lo studio dell’impianto registico, della fotografia, della colonna sonora, della sceneggiatura e dell’impatto visivo complessivo sull’immaginario collettivo.

    • Metodologia progettuale della comunicazione visiva 3

      Come esperienza di sintesi laboratoriale, il corso mette alla prova lo studente nella produzione di un progetto di comunicazione complesso e strutturato. Ci si confronta con la complessità delle fasi di ricerca e lavorazione, a partire da un brief fino alla gestione di un budget.

    • Fashion design 3

      Lo studente comprenderà e applicherà l’intero processo di progettazione, dalla ricerca al prodotto. Sperimenterà le interazioni con altre discipline artistiche e avrà la possibilità di sviluppare la propria creatività, lavorando in autonomia. Il corso rappresenta un ulteriore approfondimento degli strumenti e dei processi di progettazione

    • Fashion design 4

      Il laboratorio affronta le fasi preparatorie al progetto di tesi conclusivo. Vengono poste le basi per la fase meta progettuale, ovvero la definizione strategica del progetto, l’impostazione del lavoro di ricerca inerente i temi proposti, nonché la pianificazione delle successive fasi operative.

    • Fenomenologia delle arti contemporanee

      Il corso approfondisce lo sviluppo della fenomenologia come scienza o metodo che esplicita il rapporto fra la realtà e l’espressione degli artisti. Per acquisire gli strumenti interpretativi dei fenomeni artistici contemporanei, nella loro connessione con i contesti storici e culturali e nel confronto con le dinamiche sociali. L’insegnamento aiuta a comprendere come le forme contemporanee della creatività si originano, si rappresentano e si percepiscono.

    • Sociologia dei processi culturali

      Comprendere le dinamiche delle tendenze fashion da un punto di vista sociologico: quali sono, dove nascono, come si diffondono e come si esprimono nel mondo globalizzato. Instillare la capacità autonoma di ricerca, lettura e interpretazione delle tendenze.

    • Fashion communication

      Si approfondiscono i processi progettuali per l’ideazione e produzione di un magazine di moda, con particolare attenzione al processo di art direction, ricerca iconografica e alla comunicazione dei contenuti. Si sviluppano competenze sul processo di scrittura giornalistica, perfezionando la capacità di analisi e le tecniche di scrittura del settore di riferimento.  

    • Fashion Film

      Avendo acquisito una solida competenza e cultura dell\'immagine moda, sia in senso tecnico sia concettuale, attraverso la conoscenza dei significati sia simbolici che evocativi, il corso ha l\'obiettivo di analizzare il rapporto tra moda e immagine in movimento. Lo studente è chiamato a realizzare un progetto di comunicazione di un prodotto o un fashion brand attraverso il video utilizzando la piattaforma dei nuovi media e inoltre a pianificare un processo di promozione e comunicazione specifico per il web. Fashion Film - Analisi e Progetto Fashion Fim - Produzione

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri
(proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Filippo Leone Maria Biraghi - Coordinatore

Filippo Leone Maria Biraghi - Coordinatore
Filippo Leone Maria Biraghi inizia a lavorare con Carla Sozzani nel 1991 presso 10 Corso Como, collaborazione interrotta e poi ripresa dal 2011 come consulente per gli acquisti. Ha collaborato con riviste di primaria importanza, sia in veste  di stylist che di articolista. In parallelo, ha collaborato come stylist per diversi brand. Dal 2009 è il direttore creativo della web-zine Flamboyantmagazine.net 

Tommaso Basilio

Tommaso Basilio
Tommaso Basilio è stato caporedattore di L'Uomo Vogue. Ha lavorato, tra gli altri, con Oliviero Toscani, Richard Avedon, Peter Lindbergh. E' stato responsabile immagine da Romeo Gigli e poi press office and communication manager per il brand Malo.  Scrive e ha scritto per Class, D La Repubblica delle Donne, Style, Case da Abitare. E' art director e stylist di pubblicità moda e art director di allestimenti ed eventi moda e design.

Riccardo Conti

Riccardo Conti
Riccardo Conti è critico d’arte e free lance editor per diverse pubblicazioni nazionali e internazionali occupandosi principalmente di cultura visiva e sperimentazione audio e video. Ha curato diverse mostre per gallerie e spazi privati ed è autore di alcuni format televisivi riguardanti le arti visive e la cultura contemporanea. E’ stato art editor della rivista Rodeo e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune. Parallelamente porta avanti la sua carriera accademica tenendo lezioni e seminari in Italia e all'estero.

Fabio Costì

Fabio Costì
Fabio Costì è fotografo, scultore e illustratore. Si laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, successivamente si trasferisce a Milano dove attualmente lavora come fotografo collaborando con diverse riviste e brand di moda per le campagne pubblicitarie (Vogue, Golden Lady, Omsa e altri)

Carlotta Crosera

Carlotta Crosera
Carlotta Crosera dopo una formazione in fashion design, matura una serie di esperienze lavorative come stilista (Patrizia Pepe, Roberta di Camerino, Boule de Neige) e nell’editoria (free-magazine Pelle). Successivamente i suoi interessi si spostano in ambito accademico: nel 2010 consegue la Laurea Magistrale in Storia e Critica dell’Arte, e sta oggi ultimando il dottorato di ricerca su temi storico-artistici. Attualmente collabora come curatore e consulente a progetti di arte/moda/fotografia.

M. Paola Gattermayer

M. Paola Gattermayer
M. Paola Gattermayer inizia la sua carriera professionale come media manager nell’agenzia LEGA Leonelli & Gatti, ampliando col tempo le sue funzioni, dapprima come direttore generale e, successivamente, come socio e amministratore unico. Nel 2010 fonda lo studio Malvezzi Guandalini & Gattermayer Associati che gestisce progetti di comunicazione, marketing e PR.

Stefano Guerrini

Stefano Guerrini
Stefano Guerrini da il via alla sua carriera professionale in ambito moda scrivendo per diverse testate del settore e diventando fashion director del trimestrale bilingue Label. Ha scritto per L’Uomo Vogue, MF Fashion, EFF, bellomag.com, ashadedviewonfashion.com e manchic.com. E' fashion editor Made05, prima, e capo redattore di Made With Style, poi. Collabora con Velvet, Modem on Line e GQ. Ha un blog, lepilloledistefano.it e un sito www.webelieveinstyle.it di cui è fashion editor occupandosi anche dei progetti di styling. 

Luca Roscini

Luca Roscini
Luca Roscini è giornalista e fashion editor free lance, vive e lavora a Milano. Laureato in Lettere Classiche, dopo un periodo a Londra inizia a collaborare con alcune testate di moda tra cui Max, Io Donna, Hercules, VMan, Wallpaper. Dal 2005 è fashion editor di Style Magazine-Corriere della Sera

Guia Rossi

Guia Rossi
Guia Rossi è giornalista professionista e fashion&design editor. Collabora con diverse testate di moda e design di Condè Nast, Hearst Magazine Italia, Cairo e Mondadori. L'esperienza nell'ambito del cinema digitale, interlacciato alla moda, rappresenta un segmento importante della sua attuale ricerca nell'area multimedia.

Luca Sacchi

Luca Sacchi
Luca Sacchi inizia la sua carriera professionale accanto allo scenografo Angelo Poli. Nei primi anni '80 apre il suo studio laboratorio dove si occupa di scenografie per negozi e stand. Dopo anni nel mondo teatrale si avvicina alla moda che lo stimola a pensare e proporre anche trend. Successivamente apre la sezione dedicata al "dinner design". Collabora con Hermes Italie, Pomellato e Dodo.

Riccardo Slavik

Riccardo Slavik
Riccardo Slavik è stato una figura chiave della nightlife milanese degli anni '90, in parallelo comincia una carriera come stylist freelance che lo vede collaborare al progetto Envelope di Nicola Guiducci, e realizzare, tra l'altro, vari clip musicali pluripremiati. Ha fatto parte della redazione di "A". Oggi è collaboratore di Grazia, Fashion Director di Flamboyant Magazine, Editor di Fiasco Magazine e collabora con Amica online.

Giulia Smith

Giulia Smith
Giulia Smith è responsabile dell’ufficio stampa e delle PR di Vivienne Westwood. Si occupa dell’organizzazione di eventi, dalla sfilata alle ricorrenze come la Vogue Fashion Night Out e il Fuorisalone. Ha collaborato anche con Vanity, Leiweb e Bottega Veneta. 

Alex Vaccani

Alex Vaccani
Alex Vaccani inizia la sua carriera come stylist lavorando per riviste di primo piano. E' stato per alcuni anni assistente di Patti Wilson. Ha lavorato per Frankie Morello, Ernesto Esposito, Bruno Magli, Massimo Rebecchi, Evisu, Adidas, Jourdan ed altri. Nei suoi editoriali ha curato lo styling ad artisti quali Lily Allen, Cocorosie, Kaiser Chiefs, Brandon Flower, Dresden Dolls, Filippo Timi, per citarne alcuni. E' co-fondatore di TOH! (toh-magazine.com)