Fashion Stylist and Communication

Specializzazione in Fashion Communication

Corsi Triennali e Post Diploma - Milano

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Il Fashion Stylist comunica attraverso immagini e progetta l’identità visiva di brand, magazine ed eventi di moda, curandone l’atmosfera e lo stile. È un professionista capace di coordinare risorse e processi necessari alla progettazione e alla realizzazione di eventi pensati per la promozione e la comunicazione di prodotti e brand.

Il corso propone due percorsi di personalizzazione, uno in Fashion Stylist che forma professionisti in grado di rilevare i cambiamenti della moda attraverso l’osservazione delle collezioni, interpretandole e traducendole; l’altro in Fashion Communication che forma esperti della comunicazione in grado di creare strategie di comunicazione efficaci e di impatto.

Opportunità professionali – Communication: Press Office & PR, Digital PR, Event and Project, Coordinator, Communication Analyst, Communication Strategist, Web Image Coordinator. Stylist: Fashion Stylist, Brand Consultant, Creative, Direction Coordinator, Fashion Research Expert, Fashion Editorial Expert, Trend Forecaster.

Titolo rilasciato -  Il corso è riconosciuto dal MIUR ed è equiparato ai titoli di Laurea di I Livello rilasciati dalle Università. 

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  • Crediti
    180
  • Partenza
    Ottobre 2017
  • Durata
    3 anni
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

Contesto – Il Fashion Stylist ha una profonda conoscenza della cultura della moda, costruisce immagini per servizi fotografici, video, fashion film, eventi, sfilate, prodotti editoriali in relazione al tipo di comunicazione che si desidera realizzare; ne sceglie il mood e lavora a stretto contatto con la direzione artistica e la fotografia, i Registi e i Fashion Designer. 

Metodologia e struttura – Obiettivo formativo del corso è la preparazione di professionisti del settore moda che siano in grado di intervenire con efficacia all’interno del processo di creazione, comunicazione e valorizzazione del brand, del prodotto moda e dell’immaginario estetico/stilistico che lo caratterizza. 

La preparazione interdisciplinare e analitica del Fashion Stylist richiede un percorso didattico trasversale che comprende una base culturale solida e strutturata, una buona conoscenza degli strumenti tecnici legati alla fotografia, al video e al mondo della moda. I corsi si alternano affinché lo studente possa acquisire la capacità di costruirsi un ampio archivio di riferimenti visivi e estetici relativi, ad esempio, alla storia dell’arte, al cinema e alla musica, la capacità di interpretare le tendenze, la conoscenza dell’editoria di moda e dei fashion brand. Le sue abilità devono estendersi progressivamente dalle metodologie di ricerca, fino alla conoscenza profonda del sistema moda nelle sue componenti storiche, culturali, sociologiche e tecniche: il dinamismo dei flussi all’interno del mercato specifico, con l’obiettivo di individuare e progettare nuovi scenari estetici per il futuro e originali definizioni di stile. In particolare i diplomati acquisiscono conoscenze specifiche legate alla fenomenologia dell’arte e alla storia della fotografia di moda, alle conoscenze sociologiche e storiche della moda, nonché che vanno dalla storia del costume alla storia dell’arte, dall’analisi dei materiali alle tecniche di coordinamento dell’immagine. 

 

  • I anno

    • Stile, Storia dell’Arte e del Costume

      Il corso indaga i principali movimenti artistici e i loro protagonisti nella modernità e nell’era contemporanea. Accanto allo sviluppo storico dell’arte, viene approfondita la comprensione critica dei codici artistici e dell’opera d’arte come testo visivo complesso e fenomeno che racconta le evoluzioni culturali, sociali e estetiche. L’accento è posto sulle relazioni dell’arte con altre forme di espressione e comunicazione (la fotografia, la pubblicità, il cinema, etc.).

    • Metodologia della Progettazione

      Lo studente acquisisce gli strumenti analitici necessari a esaminare il rapporto tra il prodotto e i processi alla base della sua realizzazione. I fondamenti teorici consentono allo studente di comprendere quali fattori, scientifici e culturali, intervengano nel progetto e di gestire le discipline che partecipano alla costruzione dell’opera. Nella progettazione, confluiscono aspetti di natura funzionale, tecnologica e formale. 

    • Storia della Moda 1

      L’evoluzione degli stili e del gusto nella moda occidentale, dalla metà dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento. L’insegnamento analizza i processi sociali e tecnici che hanno caratterizzato i cambiamenti avvenuti nel sistema moda, anche attraverso la presentazione di casi studio di stilisti e collezioni. 

    • Elaborazione Digitale dell’Immagine

      L’alfabetizzazione informatica attraverso i programmi di elaborazione grafica facilita l’espressione dell’idea e consente di correlare gli strumenti digitali di rappresentazione con le nozioni di percezione visiva. L’insegnamento dei principali software per l’elaborazione delle immagini facilita la valorizzazione dei concept, la gestione delle immagini bidimensionali e la modifica dei contenuti. 

    • Fotografia

      Il corso affronta i linguaggi e le tecniche della fotografia storica e contemporanea per comprenderne i diversi usi, dalla documentazione dell’opera all’espressione del linguaggio artistico personale. La parte laboratoriale consente di sperimentare il mezzo fotografico con tecniche e strumenti tradizionali e digitali volti a individuare modalità e tecniche idonee al tipo di ripresa fotografica. 

    • Metodologia Progettuale della Comunicazione Visiva 1

      Il corso fornisce allo studente le competenze professionali nell’ambito dello styling e della comunicazione di moda. Al primo anno vengono fornite le specificità professionali degli operatori del settore in relazione alle numerose modalità di comunicazione scritta e visiva, cartacea e online, e ai target di riferimento. Lo styling interpreta diversi registri espressivi e contesti culturali. 

    • Fashion Design 1

      Lo studente apprende la corretta metodologia di progettazione e organizzazione di uno shooting di moda, sulla base di un moodboard iniziale, e di gestione del casting relativamente alla selezione della location, dei capi, dello styling e alla valutazione scatti. Parte del corso è dedicata all’approccio al capo d’abbigliamento come prodotto e come elemento fondamentale di un sistema che comprende fattori culturali, storici, economici e commerciali, oltre che dettagli tecnici legati al processo di produzione e di collocazione sul mercato. 

    • Logica e Organizzazione di Impresa 1

      Argomenti del corso sono la programmazione, la promozione e la gestione delle attività di organizzazione e comunicazione di un concept store del settore moda. L’analisi avviene tramite lo studio dei concept store e vengono fornite le basi del buying dal punto di vista strategico, in modo da posizione i vari brand secondo una logica aziendale corretta. 

    • Storia della Fotografia 1

      È un percorso attraverso le ricerche estetiche, il loro utilizzo e i i loro autori, che si sviluppa in rapporto ai mutamenti tecnici e ai risvolti artistici, culturali e sociali. Il corso pone particolare attenzione alla storia della fotografia di moda, all’evoluzione dei linguaggi e delle tecniche di rappresentazione, e allo stile dei fotografi più importanti. 
       

    • Teoria della Percezione e Psicologia della Forma

      È un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e dei processi cognitivi. Il corso illustra come la psicologia dell’abbigliamento nella storia della moda rispecchi I cambiamenti sociologici. L’analisi dei segni permetterà una visione più coerente del contemporaneo. 

  • II anno

    • Storia della Moda 2

      Il corso affronta gli sviluppi della storia della moda contemporanea, al fine di individuare tendenze e modalità di comunicazione del sistema moda. L’evoluzione delle tendenze e dello stile è trattata dal punto di vista storico, culturale, sociale e economico, e fornisce gli strumenti per comprendere la contemporaneità della moda, evidenziarne i meccanismi, i personaggi chiave e i fenomeni più rilevanti. 

    • Computer Graphic

      La pluralità di metodi e processi della progettazione visiva è orientata alla comunicazione e alla presentazione dei progetti realizzati. Attraverso l’insegnamento di aspetti tecnici e metodologici lo studente impara a utilizzare i principali software grafici per la realizzazione di portfolio, book personalizzati e progetti grafici articolati.

    • Metodologia Progettuale della Comunicazione Visiva 2

      Nel corso viene analizzato il mondo dell’editoria, della pubblicità e della scrittura di moda. Lo studente è chiamato a creare un percorso progettuale che lo renda consapevole dell’evoluzione di questi ambiti, in modo da avere una visione personale del contemporaneo e una conoscenza approfondita del settore. 

    • Elementi di Produzione Video

      Oltre all’apprendimento dei software di progettazione video e delle principali tecniche di ripresa e montaggio, il corso analizza i codici estetici, la pluralità dei linguaggi video e l’influenza sulla percezione e fruizione del sistema moda. Lo studente acquisisce la capacità critica dei fenomeni legati alla produzione video, ne decodifica il contenuto, e ne comprende le tecniche di realizzazione. 

    • Semiotica dell’Arte

      L’insegnamento si concentra sull’estetica e sul linguaggio dell’abito e sulla sua rappresentazione e fruizione in diversi sistemi di racconto. L’unità tra forma e contenuto e la consequenzialità tra estetica e fruizione sono esaminate nella loro costruzione e organizzazione, affinché lo studente comprenda la complessità del racconto della moda. 

    • Storia della Fotografia 2

      È un percorso attraverso le ricerche estetiche, il loro utilizzo e i loro autori, che si sviluppa in rapporto ai mutamenti tecnici e ai risvolti artistici, culturali e sociali. Il corso pone particolare attenzione alla storia della fotografia di moda, all’evoluzione dei linguaggi, delle tecniche di rappresentazione, e allo stile dei fotografi più significativi.

    • Logica e Organizzazione d’Impresa 2

      Il corso analizza il mondo del branding, l’importanza del segno e il valore del marchio. Attraverso un’analisi semiotica dei marchi del settore moda, si arriva a lanciare visivamente e graficamente un marchio personale che denoti le qualità dello studente. Durante l’insegnamento viene creata una brand guideline applicabile a vari supporti grafici, comprendendo anche le differenze fra marchio, logotipo e logogramma. 

    • Fashion Design 2

      FASHION AND COMMUNICATION - Il percorso affronta quattro moduli che percorrono la metodologia progettuale richiesta agli esperti di comunicazione del settore moda. Partendo dall’analisi dei trend si costruirà un magazine analizzando le figure professionali con le quali è necessario interfacciarsi all’interno di una redazione. Successivamente lo studente comprenderà l’importanza degli eventi di settore come i fashion show o il lancio di un nuovo prodotto. Infine lo studente studierà le strategie di comunicazione online e offline per un brand del settore fashion.

      FASHION STYLIST - Il percorso progettuale di uno studente di Fashion Stylist del secondo anno prevede la realizzazione di scatti fotografici womanswear, manswear e still life che andranno poi inseriti all’interno di riviste create ad hoc per la progettazione. Il percorso si sviluppa attraverso revisioni in aula con il docente che, valorizzando le competenze di ricerca apprese, permetterà la produzione di shooting professionali mirati ed efficaci. 

  • III anno

    • Teoria e Analisi del Cinema e dell’Audiovisivo

      La fenomenologia dei media e il loro rapporto con i linguaggi artistici e i relativi mutamenti sono al centro dell’insegnamento. Lo studente acquisisce una conoscenza articolata e dialettica dei mezzi cinematografici e audiovisivi per sottolineare la connessione tra il cinema e gli altri media nonché le dinamiche di narrazione del testo cinematografico attraverso lo studio dell’impianto registico, della fotografia, della colonna sonora, della sceneggiatura e dell’impatto visivo complessivo sull’immaginario collettivo

    • Metodologia Progettuale della Comunicazione Visiva 3

      Come esperienza finale in questo insegnamento lo studente crea un fashion show e un allestimento per il proprio Progetto di Tesi. Lo studente arriva a pensare a degli allestimenti realistici e coerenti con il proprio percorso di studi. 

    • Fenomenologia delle Arti Contemporanee

      Il corso affronta la storia della moda degli ultimi trent’anni e fornisce allo studente un adeguato background culturale riguardante le relative iconografie e le estetiche. In tal modo il suo percorso di studi sul design e la moda potrà essere integrato tramite le suggestioni derivanti dall’immaginario moderno e contemporaneo. Viene fornito uno sguardo critico, sui fenomeni, le tendenze e i corpi che hanno rappresentato e rappresentano il motore delle evoluzioni di stile del nostro tempo. 

    • Sociologia dei Processi Culturali

      Si illustrano i fondamenti della sociologia per decodificare i significati sottesi al progetto, legati alla dimensione socioculturale. Sono fornite nozioni sulle origini storiche della materia, le scuole, le metodologie e gli approcci analitici. Si riflette sugli stili di vita in cui si generano gruppi affini, sulle dinamiche d’interazione sociale e i relativi processi di diffusione, codici e linguaggi comunicativi, favorisce la comprensione della produzione culturale e delle variazioni e persistenze nel contesto sociale, spaziale e territoriale. 

    • Fashion Design 4

      Il laboratorio affronta le fasi preparatorie al Progetto di Tesi conclusivo. Vengono poste le basi per la fase metaprogettuale, ovvero la definizione strategica del progetto, l’impostazione del lavoro di ricerca inerente i temi proposti e la pianificazione delle successive fasi operative. 

    • Fashion Design 3

      FASHION AND COMMUNICATION - Il percorso progettuale di uno studente del terzo anno di Fashion Communication prevede lo studio della comunicazione 3.0 con particolare attenzione allo storytelling. Lo studente è chiamato a creare un evento reale dando particolare risalto al piano di comunicazione.

      FASHION STYLIST - In continuità con l’insegnamento del secondo anno gli studenti continuano la realizzazione di shooting e dei relativi trailer video. Durante il corso i servizi fotografici sono assegnati allo studente ipotizzando un cliente e un tema reali. Questo materiale sarà finalizzato alla reazione o implementazione del portfolio dello studente 

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Alex Vaccani - Coordinatore del corso

Alex Vaccani - Coordinatore del corso
Alex Vaccani inizia la sua carriera come Stylist lavorando per riviste di primo piano. È stato per alcuni anni assistente di Patti Wilson. Ha lavorato per Frankie Morello, Ernesto Esposito, Bruno Magli, Massimo Rebecchi, Evisu, Adidas, Jourdan ed altri. Nei suoi editoriali ha curato lo styling ad artisti quali Lily Allen, Cocorosie, Kaiser Chiefs, Brandon Flower, Dresden Dolls, Filippo Timi, per citarne alcuni. È Co-fondatore di TOH!

Leila Cerullo - Coordinatrice del corso

Leila Cerullo - Coordinatrice del corso
Lifestyle Coach, con oltre vent’anni di esperienza nella consulenza nel campo della moda ha lavorato all’interno degli uffici stampa dei più importanti brand di moda come Emporio Armani e Valentino. Ha ricoperto il ruolo di Head of PR and Press Office UK&WW per Vivienne Westwood, ed è stata Senior Account Director per Karla Otto una delle più importanti Agenzie PR in Milano.

Tommaso Basilio

Tommaso Basilio
Tommaso Basilio è stato Caporedattore di L'Uomo Vogue. Ha lavorato, tra gli altri, con Oliviero Toscani, Richard Avedon, Peter Lindbergh. È stato Responsabile Immagine da Romeo Gigli e poi Press Office and Communication Manager per il brand Malo. Scrive e ha scritto per Class, D La Repubblica delle Donne, Style, Case da Abitare. È Art Director e Stylist di pubblicità per la moda e Art Director per allestimenti ed eventi di moda e design.

Riccardo Conti

Riccardo Conti
Riccardo Conti è Critico d’Arte e free lance Editor per diverse pubblicazioni nazionali e internazionali occupandosi principalmente di cultura visiva e sperimentazione audio e video. Ha curato diverse mostre per gallerie e spazi privati ed è autore di alcuni format televisivi riguardanti le arti visive e la cultura contemporanea. È stato Art Editor della rivista Rodeo e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune. Parallelamente porta avanti la sua carriera accademica tenendo lezioni e seminari in Italia e all'estero.

Carlotta Crosera

Carlotta Crosera
Dopo una formazione in fashion design, matura una serie di esperienze lavorative come stilista presso Patrizia Pepe, Roberta di Camerino, Boule de Neige e nell’editoria per il free-magazine Pelle. Successivamente i suoi interessi si spostano in ambito accademico: nel 2010 consegue la Laurea Magistrale in Storia e Critica dell’Arte. Attualmente collabora come Curatore e Consulente a progetti di arte, moda e fotografia.

Guia Rossi

Guia Rossi
Guia Rossi è Giornalista professionista e Fashion&Design Editor. Collabora con diverse testate di moda e design di Condè Nast, Hearst Magazine Italia, Cairo e Mondadori. L'esperienza nell'ambito del cinema digitale, interlacciato alla moda, rappresenta un segmento importante della sua attuale ricerca nell'area multimedia.

Riccardo Slavik

Riccardo Slavik
Figura chiave della nightlife milanese degli anni '90, comincia la sua carriera come Stylist freelance collaborando al progetto Envelope di Nicola Guiducci e realizzando, tra l'altro, vari clip musicali pluripremiati. Ha fatto parte della redazione di A. Oggi è collaboratore di Grazia, Fashion Director di Flamboyant Magazine, Editor di Fiasco Magazine e collabora con Amica online.

Giulia Smith

Giulia Smith
È Responsabile dell’Ufficio Stampa e delle PR di Vivienne Westwood. Si occupa dell’organizzazione di eventi, dalla sfilata alle ricorrenze come la Vogue Fashion Night Out e il Fuorisalone. Ha collaborato anche con Vanity, Leiweb e Bottega Veneta.