Fotografia

Specializzazione in Fotografia

Corsi Triennali e Post Diploma - Milano

Scarica la brochure

Obiettivi formativi:

Il Corso di Fotografia ha come obiettivo quello di formare figure professionali interessate alla comunicazione fotografica. Lo studente impara a distillare nelle proprie immagini (pubblicitarie, giornalistiche o descrittive) idee, concetti, sentimenti, informazioni, percezioni, storie e desideri, da trasmettere all’osservatore nell'istante stesso della percezione, senza mediazione od ostacoli linguistici. Il Fotografo si distingue per la padronanza della tecnica ma soprattutto per la capacità di generare idee fotografiche, di individuare contenuti e significati, trovando strade visive efficaci in grado di catturare l’attenzione.

Sbocchi professionali:

Il percorso formativo consente al futuro Fotografo di scegliere tra i diversi settori lavorativi legati alla “comunicazione per immagini”: editoria, web, televisione, agenzie fotografiche, archivio fotografico, post-produzione, libera professione, lavorando in qualità di Fotografo, Specialista nell’Editoria Fotografica, Gestore di Archivi Fotografici, Art Buyer, Studio Manager

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello equipollente ai diplomi di laurea universitari e pertanto riconosciuto in tutto il mondo.

 

 

Scopri le pagine delle professioni creative: Fotografo

Il corso è erogato anche presso la sede di: Torino -  Milano -  Roma - 
  • Crediti
    180
  • Partenza
    Ottobre 2016
  • Durata
    3 anni
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano
Iscriviti entro il 28 Luglio per usufruire delle agevolazioni Early Bird.

Indirizzi di specializzazione:

La prima competenza in un valido professionista “comunicatore per immagini” consiste nel saper tradurre dei concetti astratti in rappresentazioni concretamente osservabili. Questa capacità nasce dalla padronanza della tecnica, dalle conoscenze umanistiche ma anche e soprattutto dalla capacità di trovare strade visive efficaci per comunicare con l'osservatore.

Il Corso di Fotografia muove le mosse dalle materie umanistiche, che arricchiscono in primo luogo le capacità espressive. Si pongono le basi della futura professione di Fotografo sviluppando le conoscenze utili a essere ideatori di immagini. Allo stesso tempo viene posta l'attenzione sulle conoscenze tecniche, per consentire di concretizzare subito la capacità inventiva.

Lo studente acquisisce le fasi del processo creativo e interpretativo e le basi per la pratica della professione. Impara a utilizzare correttamente le attrezzature tipiche dell'attività professionale, a gestire l’illuminazione e la ripresa in esterni e in ambienti altamente specializzati come la sala di posa. Apprende la tecnica teorica e soprattutto pratica per ogni fase produttiva: illuminazione, ripresa, gestione del set, post-produzione, presentazione delle immagini.

Il percorso formativo nello specifico ambito della Computer Graphic è finalizzato all’approfondimento professionale delle tecniche fotografiche avanzate, legate alla produzione di sintesi e al fotoritocco, potenziando la personale autonomia espressiva dello studente. Al termine del triennio, lo studente acquisisce la totale padronanza dei mezzi di post-produzione per intraprendere subito l’esercizio dell’attività professionale.

Lo studente affronta i caratteri essenziali e le tipologie dei principali mercati dei media (vecchi e nuovi media, stampa, radio, televisione analogica, televisione digitale terrestre e satellitare, TV via web e mobile) e i comportamenti strategici delle imprese che operano nei diversi ambiti.

Il corso prepara lo studente all’organizzazione della propria attività, a rapportarsi con la clientela, a sviluppare le proprie strategie di mercato e a familiarizzare con i diversi settori di attività. Ogni allievo, frequentando gli insegnamenti relativi ai diversi generi di fotografia, in ambito commerciale, editoriale e artistico, ha la concreta possibilità di valutare direttamente le diverse specializzazioni - tematiche e ambiti collegati a sala di posa e still-life, al reportage, al ritratto, alla moda - per orientarsi, una volta ultimato il percorso formativo, in modo consapevole e documentato.

Al terzo anno del Corso di Fotografia è possibile optare per un percorso specializzato nel settore della Fotografia di Moda, o confermare il percorso formativo normale, che mantiene l'attenzione sul mix di competenze che forma un professionista eclettico.

Il corso ha valore riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello.

  • 1 Anno

    • Storia dell’Arte Contemporanea

      Lo studio della nostra cultura visuale ed estetica, viene analizzata attraverso la sperimentazione e la ricerca artistica contemporanea viste in rapporto alle innovazioni tecniche e tecnologiche e alle diverse forme di espressione e omunicazione. Dalla nascita della civiltà  industriale di metà  Ottocento, alla deformazione del quotidiano nel flusso giornaliero delle immagini veicolate dai media, dalla pubblicità  e dal cinema. Dai codici espressivi indipendenti delle avanguardie di inizio Novecento alle connessioni segniche e culturali della metà  del secolo scorso, fino alle pi๠attuali espressioni di una realtà  frammentata. In particolare nel corso si analizzano: la nascita dell’estetica e l’autonomia dell’arte; il mutamento del concetto di arte in relazione all’introduzione della macchina industriale; la nascita della fotografia e il rapporto con le tecniche tradizionali di rappresentazione; l’analisi storico-critica dei principali movimenti artistici del XX secolo, finalizzata alla conoscenza dell’arte contemporanea come strumento di lettura stilistica delle immagini.

    • Storia delle Arti Applicate

      La storia delle arti applicate allo specifico ambito fotografico è il contenuto del corso, finalizzato a fornire le competenze per il riconoscimento dei linguaggi espressivi e la loro evoluzione. Il corso conferisce una visione pi๠ampia dell’espressione artistica e dell’interdisciplinarietà  nel compimento dell’opera. Collocato all’inizio del percorso formativo dello studente specializzando in comunicazione visiva fotografica, il corso affronta la storia della fotografia non tanto e non solo con il fine di fornire un adeguato panorama del contesto storico e culturale specifico, ma in particolar modo con l’intento di trasmettere all’allievo una reale capacità  critica nella percezione delle correnti espressive fotografiche. Tale studio non è quindi finalizzato ad un apprendimento mnemonico di nozioni storiche, ma utilizza strumentalmente tali elementi per acuire la capacità  inventiva e progettuale, partendo dal patrimonio artistico già  posto in essere dai grandi autori della fotografia.

    • Metodologia della Progettazione

      Obiettivo del corso è fornire allo studente gli strumenti utili per apprendere i metodi della progettazione: dall’idea alla realizzazione dell’elaborato finale, passando attraverso l’analisi di tutti quei fattori - tecnici, scientifici, culturali - indispensabili per la costruzione di un’opera creativa. Il corso pone lo studente in condizione di favorire, percepire ed organizzare il processo inventivo che ogni creativo sente essere alla base del suo agire. "Favorire", in quanto le dinamiche che portano alla ideazione di nuove immagini non sono solamente frutto di intuizione e istintiva percezione, ma anche conseguenza di attività  specificamente rivolte alla generazione di nuove idee. "Percepire", perché la componente inventiva spontanea deve essere conosciuta e riconosciuta, per evitare che se ne disperdano le potenzialità . "Organizzare", perché è compito del creativo progettuale anche il saper dare alla propria creatività  una forma fruibile dal pubblico e dall’utenza.

    • Computer Graphic 1

      Il corso si propone di fornire gli strumenti e le tecniche basilari indispensabili per l’utilizzo del computer, apprendendo le funzioni fondamentali dei principali software di elaborazione delle immagini digitali. La gestione consapevole e rigorosa dei file-immagine (riconoscimento, conversione, ottimizzazione, ridimensionamento, gestione cromie) e le successive lavorazioni di base rappresentano la prima, condizione di competenza tecnica digitale indispensabile. Si punta quindi all’acquisizione delle tecniche base degli applicativi software di riferimento per iniziare a impostare il lavoro di ripresa per la postproduzione. Lo studente deve acquisire la capacità  di condurre correttamente le diverse fasi di ripresa, conversione dei raw, gestione delle curve e delle cromie, e tutti i primi semplici ma coscienti interventi di ottimizzazione e correzione delle immagini digitali.

    • Direzione della Fotografia 1

      Approfondendo le conoscenze comuni agli insegnamenti fondamentali di fotografia, si acquisiscono le basi per la pratica della professione e per l’utilizzo di tecnologie e attrezzature. Il corso mira a definire ruolo e mansioni del fotografo e le fasi del processo creativo e interpretativo all’interno delle discipline che richiedono il suo intervento. Si focalizza sia l’aspetto tecnico espressivo, legato allo studio dell’impatto visivo delle immagini, al progetto dell’illuminazione e alla composizione dell’inquadratura e della ripresa. Il corso pone le basi tecniche per la ripresa fotografica professionale; lo studente viene cioè introdotto non solamente alle tecniche fotografiche di base, ma anche - passo passo - alle tecniche specialistiche di ripresa ed illuminazione che caratterizzano la produzione professionale di immagini anche, pur se non solo, in sala di posa. Lo studente viene posto in condizione di affrontare con nozione di causa tutte le pi๠frequenti condizioni di ripresa con strumenti e tecniche adatte. Acquisisce la conoscenza dell’uso delle principali tecniche di illuminazione del set, e dell’uso di attrezzature professionali.

    • Fotografia 1

      L’obiettivo del corso è l’acquisizione da parte dello studente degli strumenti fondamentali per individuare la propria identità  espressiva personale ed originale attraverso il linguaggio fotografico. La parte laboratoriale consente di sperimentare il mezzo fotografico con tecniche e strumenti, per individuare modalità  e tecniche idonee al tipo di ripresa fotografica. Il corso ha l’obiettivo di fornire all’allievo conoscenza, competenza e sensibilità  in relazione alla comunicazione - per tramite delle immagini - delle proprie percezioni, del proprio sentire e delle proprie idee. Definendo il proprio linguaggio lo studente giunge allo sviluppo della propria visione personale e della propria idea di comunicazione. Tale processo viene innescato attraverso differenti approcci alla materia: da un lato, si parte dall’analisi critica del lavoro di artisti di riferimento del settore, per enucleare gli elementi che ne hanno caratterizzato la forza espressiva. Dall’altro, con un processo di costante maieutica, si pone lo studente in condizione di interrogarsi sulle percezioni sia proprie che altrui, per trovare moduli espressivi che consentano di costruire canali di comunicazione immediati ed efficaci. A queste attività  viene affiancato uno specifico approfondimento delle tecniche di trattamento dell’immagine analogica in camera oscura, con il dichiarato intento di portare lo studente non solo all’acquisizione di una capacità  tecnica divenuta rara e tuttavia preziosa specie in ambito artistico, ma anche alla conoscenza delle radici tecniche e concettuali su cui si fonda la formazione e la percezione dell’immagine fissa.

    • Teoria della Percezione e Psicologia della Forma

      Il corso illustra le teorie scientifiche che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia della forma. Sono affrontati principi di teoria del colore (armonie dei colori, accordi e contrasti cromatici, colori complementari, contrasti di qualità  e di quantità ) e, attraverso le scienze applicate sono fornite le tecniche per analizzare il rapporto tra oggetto, spazio e persona. Conoscenze fondamentali per progettare l’opera in relazione alle risposte sensoriali. La psicologia della forma mette in relazione i meccanismi percettivi con le problematiche legate all’uso della forma e la conseguente elaborazione dei linguaggi creativi. In una visione più ampia, i fondamenti teorici permettono di analizzare la personalità  del progettista, i condizionamenti psicologici dei fruitori e il più complesso sistema produttivo ed espositivo dell’industria creativa. Il corso presenta agli studenti le più importanti problematiche connesse all’uso del colore e attraverso la sperimentazione diretta di alcuni fenomeni percettivi, porta all’acquisizione di metodi e linguaggi per la gestione del colore come strumento progettale. La base teorica dedica una particolare attenzione alla struttura e gestione cromatica della luce sia in ambito analogico che digitale per portare all’acquisizione delle capacità  di "gestione" della luce intesa come colore, a prescindere dai sistemi di ripresa.

    • Semiotica dell’Arte

       Il corso affronta i rapporti fra contenuto, testi e immagine e i processi narrativi, adottati dalle diverse forme della comunicazione visiva e dall’universo mediale. L’apprendimento metodologico consiste nell’esame dell’unità fra forma e contenuto, degli effetti estetici e dei regimi di fruizione. Il corso ha per oggetto l’analisi del processo comunicativo, di cui intende esaminare e smontare i meccanismi, utilizzando le metodologie messe a punto dalla semiotica nelle sue diverse correnti. Gli approfondimenti riguarderanno la comunicazione audiovisiva, in particolare il cinema e la comunicazione pubblicitaria.

  • 2 Anno

    • Computer Graphic 2

      Le metodologie e le conoscenze strumentali acquisite nel primo anno sono approfondite - con le tecniche più avanzate della lavorazione dell’immagine - con la finalizzazione di un progetto completo di postproduzione. In questa annualità  del corso lo studente viene portato ad approfondire le conoscenze del primo anno ampliandole con nuove tecniche più avanzate e soprattutto approcciate con intenti progettuali alla lavorazione dell’immagine. In aggiunta all’approfondimento delle capacità  tecniche di controllo e gestione del file, allo studente viene quindi insegnato a sviluppare - e dimostrare concretamente - una competenza tecnica progettuale nella postproduzione digitale, utilizzando gli strumenti di intervento in modo consapevole e funzionale ad obiettivi prefissati.

    • Direzione della Fotografia 2

      Il percorso avviato nel primo anno si arricchisce di nuove nozioni tecniche ed esercitazioni e si sviluppa per acquisire una maggiore padronanza di procedimenti e metodologie, in relazione allo sviluppo del proprio linguaggio visivo ed espressivo collegato a vari ambiti tematici e disciplinari. Poste le basi - con la prima annualità  di corso - per una conoscenza tecnica che si spinga oltre le consuete competenze, per fornire lo studente di abilità  e capacità  specifiche della sfera professionale, il secondo anno di Direzione della Fotografia approfondisce tali competenze in ripresa con particolar riguardo alla realizzazione di immagini animate, cioè caratterizzate dalla presenza della figura umana, nelle sue differenti declinazioni. L’approccio alla materia viene ora connotato con una richiesta di maggiore autonomia creativa e compositiva da parte dell’allievo, oltre ad un approfondimento del grado di consapevolezza tecnica sugli aspetti legati allo shooting ed all’illuminazione.

    • Fotografia 2

      Individuazione dell’identità  espressiva dello studente, grazie agli strumenti dell’analisi della prima annualità  di corso. Questa fase avanzata riporta lo studente a concretizzare ed attualizzare il suo percorso espressivo declinandolo nei diversi settori di specializzazione. Il percorso di individuazione di un proprio stile, una propria percezione della realtà  e di personali dinamiche di comunicazione sul piano visivo viene approfondito in questa seconda fase del corso, anche grazie alla maturazione artistica e personale complessiva dell’allievo, che le sinergie degli insegnamenti hanno posto in essere. L’insegnamento procede contestualizzando l’oggetto/soggetto della ripresa, offrendo in tal modo numerosi stimoli per uscire dalla logica dell’esercitazione tecnica e creare un elevato livello di partecipazione e nei confronti della ripresa in studio ed in location, e questo sia negli ambiti professionali legati allo still life che in quelli relativi alla fotografia animata (moda - ritratto). Parallelamente, si introduce l’allievo ad una ricerca similare, finalizzata peró alla comunicazione per tramite di tecniche e dinamiche espressive dell’immagine in movimento: video, videoarte, spot, micrometraggi, longphotos, ed altre declinazioni dell’immagine non "still". Unitamente a ció, l’insegnamento di tecniche di camera oscura viene approfondito e maggiormente finalizzato alle applicazioni legate alla fine-art. Un apposito insegnamento, inoltre, approfondisce i sistemi di controllo di stampa e di gestione dell’output su carta dei files digitali.

    • Documentazione Fotografica

      La fotografia, in modo particolare quella sociale, giornalistica e scientifica, è la scrittura quotidiana di quello che accade nel mondo, ma al tempo stesso testimonia un modo di vedere la realtà . Il corso percorre origine e sviluppo di questi linguaggi fotografici e conduce lo studente all’acquisizione di capacità  narrative attraverso il mezzo fotografico. Il corso mira a dotare l’allievo della capacità  narrativa per immagini che caratterizza il reporter; oltre alla capacità  espressiva e creativa legata al saper scansire ed analizzare i propri interni sentimenti e le proprie intuizioni, per condividerle con gli altri, il comunicatore professionista per immagini sa anche cogliere i diversi aspetti del mondo esterno, organizzare tali percezioni in "storie" complete e narrarle con efficacia agli altri. Il corso di Documentazione Fotografica mira quindi a generare e sviluppare nell’allievo la capacità  di organizzazione e realizzazione di un racconto fotografico, inteso nella sua accezione pi๠ampia: non solo lo "story telling" del fotoreporter giornalista, ma anche la capacità  di sintesi creativa e di esposizione del racconto.

    • Fenomenologia delle Arti Contemporanee

      La fenomenologia che  esplicita il rapporto fra la  realtà e l’espressione degli  artisti. Si comprendere come  le forme contemporanee  della creatività (arte, moda,  pubblicità, design) si originano,  si rappresentano e si  percepiscono. Il cinema, in  particolare, rappresenta un  ambito in cui il design del  set, degli oggetti e delle luci si  interseca con la progettazione  di prodotti e architetture.  Si analizzano alcune pellicole  in cui l’architettura d’interni  e il design, sono vissuti dagli  attori come rapporto “uomo oggetto- spazio reale” e dallo  spettatore fruiti mentalmente.  

    • Sociologia della Comunicazione

      Attraverso lo studio dei processi mediatici e l’analisi delle forme emergenti di comunicazione, il corso intende fornire una conoscenza di base degli strumenti teorici, metodologici e tecnici per l´analisi dei processi comunicativi e mediali, con riferimento a contenuti, linguaggi, forme organizzative e all’analisi del pubblico di riferimento. L’obiettivo principale del corso è di illustrare le dinamiche che conciliano e spiegano il vissuto, le passioni, i desideri e il fare degli uomini con la cultura dei segni, che domina sovrana la modernità  e le sue rappresentazioni. Di acquisire le metodologie per decifrare i significati del reale dietro le apparenze e i simulacri che lo appannano ed essere capaci di governarli.

    • Storia del Cinema e del Video

      Il corso illustra le tappe principali della storia del cinema, fino ai giorni nostri, attraverso il rapporto tra tecnologia ed estetica. Le evoluzioni stilistiche, espressive e narrative del cinema, comprese quelle del cortometraggio contemporaneo, sono messe in relazione con i progressi tecnologici dei mezzi di produzione e la conseguente evoluzione del linguaggio cinematografico. Imparare come i film sono stati realizzati e accolti nelle varie epoche, le influenze sociali e gli stimoli culturali, consentirà  di padroneggiare con maggiore consapevolezza il medium, stimolando la produzione di lavori capaci di veicolare messaggi mirati per suscitare le reazioni negli spettatori.

    • Storia della Fotografia

      Ad ampliamento del corso di Storia delle Arti Applicate la disciplina si propone di completare l’analisi dei linguaggi espressivi e della loro evoluzione. Come avviene per il corso attivo al primo anno e dedicato alla storia delle Arti applicate, il modulo specifico di Storia della Fotografia amplia ed approfondisce l’approccio introdotto inizialmente. Quindi, il corso affronta la storia della fotografia non con l’unico fine di fornire un panorama del contesto storico e culturale, ma soprattutto con l’intento di trasmettere allo studente una completa capacità  critica nella comprensione delle correnti espressive fotografiche, al punto da saperne trarre concreta ispirazione e guida nella sua produzione personale. Lo studio della Storia della Fotografia non è quindi finalizzato ad un apprendimento mnemonico di nozioni storiche, ma utilizza strumentalmente tali elementi per accrescere la capacità  inventiva e progettuale del singolo.

    • Comunicazione Pubblicitaria

      Il corso fornisce gli strumenti per comprendere come il fotografo interagisce con il mondo della comunicazione. L’utilizzo di fotografie serve a trasmettere sensazioni, stili di vita e concetti che danno maggior forza al messaggio pubblicitario e permettono una fruizione rapida e sicura dello stesso. La fotografia deve essere considerata, quindi, il mezzo attraverso il quale è possibile creare familiarità  con il marchio ed il prodotto da pubblicizzare. L’insegnamento attivato col nome di "Comunicazione Pubblicitaria" trasmette le pi๠importanti nozioni - anche operative - necessarie per cogliere dall’interno, e con completezza di mprensione, le dinamiche sottese alla preparazione ed allo sviluppo di una campagna pubblicitaria, comunque essa venga declinata ed organizzata. Attraverso non solo lezioni frontali, ma anche soprattutto grazie alla simulazione di interazione fra cliente e creativo fotografo, il corso porta l’allievo a sviluppare una conoscenza attiva e non solo passiva delle dinamiche di ideazione e realizzazione delle campagne pubblicitarie, sul fronte della comunicazione visiva.

  • 3 Anno

    • Computer Graphic 3

      Il corso è finalizzato all’approfondimento professionale delle tecniche fotografiche avanzate legate in particolare alla produzione di sintesi e nel fotoritocco, potenziando la personale autonomia espressiva dello studente. La terza fase del corso porta lo studente ad acquisire la padronanza dei mezzi di postproduzione, a livelli definitivamente compatibili con l’esercizio professionale dell’attività . Oltre alla conoscenza di tutte la pi๠importanti soluzioni tecniche, lo studente viene portato a saper utilizzare le stesse anche per la creazione di particolari "mood" di immagine. La conoscenza dei parametri tecnici e delle soluzioni di elaborazione, quindi, non viene limitata alla capacità  di eseguire correttamente singole prassi ed operazioni, ma viene gradatamente convertita nella capacità  di utilizzare tali mezzi al servizio della creatività  dell’allievo. Il completamento del ciclo di formazione fornisce allo studente la possibilità  di agire non tanto come un semplice "tecnico di postproduzione", ma in veste di "digital artist" a tutti gli effetti.

    • Teoria e Metodo dei Mass Media

      I contenuti del corso riguardano la ricostruzione storica, l’analisi strutturale e linguistica delle modalità di produzione e distribuzione della comunicazione di massa; i caratteri essenziali e le tipologie dei principali mercati dei media (televisione, cinema, editoria e multimedia) e i comportamenti strategici delle imprese che operano nei diversi campi. Le procedure riguardano vecchi e nuovi media, stampa, radio, televisione analogica, televisione digitale terrestre e satellitare, le varie forme di TV via web e mobile e i possibili futuri scenari.

    • Fotografia 3

      Completamento del percorso formativo per un maggior arricchimento delle capacità  progettuali e tecniche. Il percorso di orientamento professionale si sviluppa con esercitazioni pratiche in macro aree tecniche ed espressive per raggiungere una adeguata padronanza di uno specifico campo di interesse. Al terzo anno di corso, l’allievo viene portato a saper esprimere la sua capacità  creativa e tecnica all’interno di una rosa differenziata di settori professionali. Vengono individuate alcune tematiche e specifici ambiti di specializzazione che portino gli allievi a confrontarsi con situazioni diverse dal punto di vista espressivo. (Tematiche / ambiti collegati a sala di posa e still life - Tematiche ed ambiti collegati a reportage - Tematiche ed ambiti legati al ritratto -Tematiche ed ambiti legati alla moda).

    • Tecniche dei Nuovi Media Integrati

      Le opportunità offerte dalle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno portato alla convergenza dei media, delle telecomunicazioni e dell’informatica. Il fenomeno, illustrato nel suo sviluppo storico recente, è studiato in rapporto alle principali tendenze del settore ed esplora la sua applicazione nella comunicazione audiovisiva.

    • Art Direction

      Il corso introduce le basilari competenze tecniche dei propri elaborati, analizza gli sbocchi professionali della figura dell’art director e guida alle tecniche di presentazione. Poiché la comunicazione fotografica interagisce e si integra con l’immagine video, specie di breve fruizione, il corso prevede un importante modulo didattico dedicato espressamente al linguaggio e la tecnica del video. Poste le basi tecniche che dotino gli allievi degli strumenti concreti per dare corpo alle loro idee, si analizzano le soluzioni per coordinare efficacemente le riprese in funzione delle esigenze di sceneggiatura, e per l’ottimizzazione delle riprese anche in funzione delle azioni espressive attivate in fase di montaggio. - Uso ragionato della videocamera e della reflex digitale. Tipologie e modelli di montaggio. Acquisizione delle immagini, editing video e audio, effetti, compressione e esportazione finale utilizzando i software pi๠avanzati di montaggio video.

    • Fotografia 4

      Il laboratorio affronta le fasi preparatorie al progetto di tesi conclusivo. Vengono poste le basi per la fase metaprogettuale, ovvero la definizione strategica del progetto, l’impostazione del lavoro di ricerca inerente i temi proposti, la pianificazione delle successive fasi operative. La fase didattica finalizzata all’incubazione e sviluppo dei progetti di tesi si occupa di fornire supporto multidisciplinare allo studente sugli aspetti concettuali, ma anche propedeutici e concretamente strumentali all’affinamento del personale percorso di specializzazione del singolo e - conseguentemente - della successiva tesi. Grazie alla frequenza del modulo di laboratorio di tesi, gli allievi vengono concretamente guidati nell’individuazione delle specificità  che rappresentano per ciascuno il terreno espressivo verso cui maggiormente propendono, portandoli a scelte documentate e pienamente consapevoli nell’orientamento e nella preparazione della propria tesi.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Maurizio Bottini

Maurizio Bottini
Ha studiato fotografia presso il CFP "R. Bauer" di Milano. Da sempre, coniuga l’attività  didattica con la ricerca personale e professionale, nel campo della fotografia di paesaggio, naturale e urbano. Ha partecipato ad importanti campagne fotografiche di committenza pubblica, di documentazione dei beni architettonici e dei paesaggistici italiani. Alcune sue fotografie sono conservate presso il Museo di Fotografia Contemporanea Villa Ghirlanda di Cinisello Balsamo. E’ docente di Teoria e Tecnica Fotografica allo IED di Milano, dal 1990.

Marianne Boutrit

Marianne Boutrit
Fotografa francese, ha completato i suoi studi all’Ecole Louis Lumière di Parigi. Trasferitasi a Milano agli inizi degli anni 90, si è specializzata nello still life per la pubblicità e l’industria. Tra le sue campagne più note si ricorda la campagna internazionale Mercedes Benz Class-A e le campagne nazionali Berlucchi e l’Oreal. Abbina il suo lavoro professionale all’attività didattica. Da anni insegna Tecnica di Camera Oscura all’Istituto Europeo di Design di Milano.

Fabio Carlini

Fabio Carlini
Sceneggiatore per il cinema (Una donna allo specchio, Come dire"¦) e la televisione, ha lavorato a sit com (Zanzibar, Andy e Norman"), soap opera (Vivere), telefilm e quiz (Il delitto è servito). Inoltre, ha partecipato a programmi culturali di Mediaset e per la TSI ha realizzato lo special su Eric Rohmer.

Carlotta Cattaneo Carter

Carlotta Cattaneo Carter
Visual designer dal curriculum interdisciplinare è stata in-house graphic designer per diversi showroom a Milano, Art Director e successivamente fotografa, per etichette emergenti del panorama musicale indipendente. Collabora con Annus Mirabilis, società  che opera nel campo della comunicazione per la Moda e con il magazine Pizza. Tra le varie collettive in Italia e all’estero partecipa, come artista, all’evento Hypegallery nel 2006, prima a Milano poi a Berlino, alla Biennale Internazionale dell'Arte Contemporanea di Firenze nel 2007 e nello stesso anno è selezionata come finalista al Premio Celeste a Siena. Nel 2008 fa parte del progetto Les Yeux Ouverts / COLORS Notebook esponendo il suo lavoro prima all'Art Museum di Shanghai poi al Shiodomeitalia Creative Center di Tokyo.

Mario Ermoli

Mario Ermoli
Inizia la sua attività  professionale come fotografo nel 1989, realizzando ritratti nel mondo del teatro italiano, ricerca che lo porterà  nel 1993 a realizzare la sua prima mostra personale. Da anni collabora con importanti agenzie di pubblicità  e testate giornalistiche in Italia e in Europa, con la specializzazione della fotografia di People. Ha realizzato mostre personali e collettive su temi di vario genere. Dal 2003 collabora con lo IED come docente di Ritratto e Figura.

Eleonora Fiorani

Eleonora Fiorani
Epistemologa e saggista, si occupa delle nuove scienze della complessità , di quelle dell’antropologia e della scienza della comunicazione. Ha indagato gli oggetti, i materiali, le territorialità , gli immaginari delle società  postmoderne. I suoi ultimi libri sono Il mondo degli oggetti (2001), La nuova condizione di vita (2003), Abitare il corpo (2004 e 2010 2° ed. ampliata ), Panorami del contemporaneo (2005 e 2009 2° ed. ampliata), Moda, corpo, immaginario (2006), Grammatica della comunicazione (2006, 3° ed.), Diversamente il Novecento (2007), Erranze e trasalimenti (2009), La pelle del design (con B. Del Curto e C. Passaro, 2010). Collabora a riviste e organizza convegni e mostre su tematiche interdisciplinari.

Tiziana Gemin

Tiziana Gemin
Si è diplomata in Digital Design presso IED di Milano, con una tesi sperimentale condotta assieme allo studio di design interattivo Limiteazero, con cui ha collaborato per diverso tempo. Da anni si interessa alle nuove tecnologie, ai nuovi media e alla cultura digitale in generale. Scrive articoli dedicati a queste tematiche e si occupa del coordinamento di mostre ed eventi legati alla New Media Art.

Roberto Ghislandi

Roberto Ghislandi
Nato a Milano nel 1962, inizia la professione fotografica nel 1983 per aprire l’attuale studio personale nel 1986 specializzandosi nell’immagine commerciale di still life e reportage industriale. Nel 1996 inizia l’esperienza legata all’insegnamento, dapprima presso il CFP R.Bauer nei corsi di fotografia dove abbiamo introdotto la materia di postproduzione digitale. Nel tempo, ha allargato le sue collaborazioni didattiche allo IED, nei corsi di grafica e fotografia; al Politecnico di Milano nei laboratori di comunicazione; al CNA di Como nei corsi di specializzazione per professionisti del settore ed in numerosi studi fotografici, sempre riguardo a corsi di aggiornamento e specializzazione sull’immagine digitale e la postproduzione. Dal 2000, all’esperienza fotografica pura, ha affiancato la produzione video con l’apertura di una piccola casa di produzione specializzata in "pacchetti completi" per le aziende.

Federico Lanzani

Federico Lanzani
Federico Lanzani, nato a Milano nel 1979, consegue nel 2007 il diploma in fotografia presso Istituto Europeo di Design. Fotografo professionista specializzato in fotografia d'interni e still life, lavora con clienti come I.E.D., Fiorucci, Kerastase, L'Oreal, Shu uemura, Interni, Cosmopolitan, Fix Design, A14, My Vitalis Nature Hotel, Nexus, Fiori d'inverno, Luxottica, Calzoleria Rivolta, Celo moda, Life events, Assolombarda Dal 2006, grazie alla sua esperienza nell’utilizzo di attrezzature fotografiche da studio analogiche e dei processi di sviluppo e stampa, è responsabile della camera oscura dell’Istituto Europeo di Design.

Sergio Lovati

Sergio Lovati
Si è diplomato in Fotografia presso lo IED, nel 2003. Nello stesso anno comincia ad esporre in mostre personali e collettive, tra le quali ricordiamo "˜The core of industry" presso Fotografia Europea e "˜Captivi’, quest’ultimo, un progetto che ha creato un laboratorio fotografico all’interno del carcere di Bollate ed una mostra delle opere dei detenuti e di fotografi professionisti che hanno lavorato sul tema del carcere. Ha vinto il premio Arti Visive San Fedele nel 2005. E’ stato photo editor del magazine "Pizza" fino all'inizio del 2011.

Angela Madesani

Angela Madesani
Angela Madesani storica dell’arte e curatrice indipendente  è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia” e di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori. Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere, collabora con alcune testate di settore. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.

Giancarlo Maiocchi

Giancarlo Maiocchi
Fotografo e artista, opera dal 1971 a Milano nelle aree della comunicazione e dell’Arte. Ha lavorato nell’Advertising e nella Moda. Espone in Italia e all’estero nell’ambito della ricerca artistica. Racconta di paesaggi progettati, di oggetti immaginati, di abiti di là  da venire. Per lui, la Fotografia rappresenta in maniera verosimile il progetto e non l’oggetto. Dal 1990 collabora con lo IED come docente di Progettazione dell’Immagine.

Gianmarco Maraviglia

Gianmarco Maraviglia
Nato a Milano nel 1974, nutre un forte interesse per il fotogiornalismo fin dalla giovane età . Si diploma in fotografia all’istituto europeo di design (IED) e segue una carriera orientata agli aspetti imprenditoriali, alla ricerca di nuovi giovani talenti. Curatore di numerose mostre fotografiche, una su tutte The Liquid Stage al Palazzo delle Esposizioni a Roma, è docente di fotogiornalismo. Nel 2011 a documentato lo stato post-rivoluzione dell’Egitto durante le udienze di Mubarak, è fondatore del progetto Echo photoagency.

Sonia Marin

Sonia Marin
Nasce a Padova il 25 febbraio 1971. Vive a Milano dal 1989, dove accanto all’attività  professionale di fotografa freelance, coltiva anche quella di autrice. Da dodici anni collabora con IED, in qualità  di docente del Dipartimento di Fotografia. Dal 1994 lavora nel campo della fotografia pubblicitaria - still life - realizzando redazionali per numerose testate e collaborando con importanti aziende nel settore della moda e dell’arredamento. Si distingue come Relatore nella sezione "Fotografia Pubblicitaria" alla 6° edizione della Convention Internazionale Orvieto Fotografia 2004. Ha esposto la sua ricerca in mostre personali a Milano, Firenze e Padova e collettive internazionali a Copenhagen, Washington DC, Boston, Ginevra, Barcellona, Tokyo e Mosca.

Dario Mastrocola

Dario Mastrocola
Si è diplomato presso lo IED Milano, nel 1997. Dal 1997 al 2003 è socio dello studio fotografico Fuorifuoco che si occupava di pubblicità , musica e street wear. Dal 2003 è fotografo di turismo e corporate. Dal 2009 è coordinatore e produttore di tutti i progetti esterni di comunicazione (sensibilizzazione e raccolta fondi) di Medici Senza Frontiere Italia. Dal 2001 è docente di fotografia allo IED Milano.

Carola Merello

Carola Merello
Nasce a Genova nel 1982, si diploma in Fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Milano, città  dove tuttora vive e lavora. Dal 2005 è fotografa professionista operando nell’ambito architettonico, industriale, nella fotografia d’interni e di design. Collabora negli anni con importanti studi d’architettura, con enti pubblici e privati e con autorevoli aziende nel settore dell’arredamento. Le sue immagini sono state pubblicate su varie riviste di settore tra le quali Area e Casabella e ha all’attivo numerose collaborazioni con case editrici per la pubblicazione di volumi d’architettura. Con il suo lavoro di ricerca partecipa all’asta fotografica di Sotheby’s e a diverse collettive in Italia e all’estero.

Sergio Messina

Sergio Messina
Nato a Roma nel 1959, inizia la sua attività  lavorativa nel '75, all'alba della radiofonia privata italiana, collaborando con diverse emittenti tra cui Radio Città  Futura di Roma. Parallelamente scrive per varie riviste e traduce dall'inglese diversi libri di argomento musicale. Nel 1985 inizia a collaborare con AudioBox, programma di sperimentazione radiofonica di Rai-RadioUno, per il quale realizza molti programmi come producer, regista, realizzatore e autore. Nella seconda metà  degli anni Ottanta si concentra sulle realizzazioni radiofoniche, la produzione di installazioni sonore e musiche per teatro e radio. Nel frattempo, è attivo anche sul fronte discografico: RadioGladio (1990), produttore artistico e coautore dell'album Curre Curre Guaglió dei 99 Posse (1993), La Vendetta del Mulino Bianco (1994), Inaudito (1996), Touchless con l'International Theremin Orchestra. Numerose collaborazioni con diversi gruppi (Casino Royale, Aeroplanitaliani, Disciplinatha, Elio e le Storie Tese, Avion Travel). Nel 1992 inizia la collaborazione con Kunstradio (spazio di radioarte della ORF, la radio nazionale Austriaca). Tra il 1997 e il 2002 è consulente, autore e, nell'ultima edizione, musicista di scena del programma di Rai Educational Mediamente. Tra il 1995 e il 2000 è presente in diverse edizioni del festival internazionale Ars Electronica di Linz, in Austria, dove ha presentato lavori radiofonici e musicali concepiti per l'esecuzione live, la diffusione radiofonica e via web. Nell'estate 1997 partecipa a Documenta X a Kassel, in Germania, dove ha eseguito diverse live performances di Theremin e live electronics nel centro della città . Nel 1999 fonda Radio Lilliput, la prima emittente web a libero accesso in Italia. Molto attivo sul fronte della cultura digitale, di cui scrive su molte riviste, tra cui Rolling Stone Italia (2004/2011) e Rumore (1996/presente). Ha una rubrica mensile di musica e Sound Design su Insound (2007/presente). Come insegnante ha collaborato con la Scuola dell'Art Institute a Chicago (visiting artist, full faculty, secondo semestre 2009) e con l'Università  Bocconi (2001/2003).

Ornella Mignone

Ornella Mignone
Nasce a Genova e nel 1987 si trasferisce a Milano, dove vive e lavora. Dopo aver conseguito la maturità  artistica, frequenta il corso di scenografia presso l’Accademia Albertina di Torino e la facoltà  di Lettere (Storia dell’Arte) presso l’ateneo genovese. E’ docente presso IED, a Milano. Dal 1997 collabora con il pittore Valentino Vago nella realizzazione di pitture murarie. E’ curatrice del catalogo generale di Vago con F. Caroli, F. Arensi, C. Gatti. Ha collaborato con il Centro Culturale San Fedele (sez. Arte) di Milano dal 1992 al 2006. Dal 1989 al 1999 collabora con Silvana Sermisoni nella progettazione e realizzazione di mostre, tra cui "L’arte Americana", Lingotto, Torino; "Il Paesaggio Italiano nel Novecento", Palazzo Reale, Milano; "Icone Russe", Fondazione Cini, Venezia. Ha collaborato con la Fondazione Italiana per la Fotografia di Torino ad alcune edizioni della Biennale di Fotografia sotto la direzione artistica di Denis Curti.

Nadia Moro

Nadia Moro
Fotografa Freelance con base a Milano dal 2006. Lavora in ambito commerciale principalmente per la fotografia di moda in Italia e all’estero. Collabora con varie riviste nazionali e internazionali. Segue anche la fotografia di ritratto e reportage in alcuni ambiti più ristretti.

Marco Nero

Marco Nero
Diplomato all’ Istituto Statale d’ Arte di Chiavari (GE), consegue nel 1987 la qualifica di Fotografo Professionista, presso il CFP Bauer di Milano. Presta servizio di leva presso lo Stato Maggiore della Marina Militare con la specializzazione di Fotografo Navale. Nel 1999 è rappresentato da Fotoformula, da allora è socio TAU Visual e divide i suoi impegni professionali tra Milano e New York specializzandosi in Pubblicità  e Moda. Dal 2006 collabora con IED come docente di Fotografia di moda.

Loredana Parmesani

Loredana Parmesani
Critico e storico dell’arte, è autrice di pubblicazioni sull’arte contemporanea, tra cui I colori della notte, Arte & Co, L’arte del XX secolo e oltre che di numerosi saggi su libri e riviste. Ha organizzato e collaborato alla realizzazione di numerose mostre in Italia e all’estero tra cui: "Take Over", Milano, Los Angeles, "Business Art-Art Business", Groningen, "XLV Biennale", Venezia. Insegna Storia dell’arte moderna e contemporanea presso lo IED, Sociologia dei processi culturali presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e Estetica presso la Civica Scuola d’Arte drammatica "Paolo Grassi".

Stefano Pirovano

Stefano Pirovano
Stefano Pirovano è giornalista specializzato in arti visive e autore del sito theartpriest.com. I suoi articoli sono stati pubblicati su Panorama, Velvet, CasAmica, Io Donna, Dove, Antiquariato, Must. Nel 2010 ha pubblicato "Forma e Informazione" per Johan&Levi. Nel 2008 è stato finalista della seconda edizione del Premio Nazionale DARC MAXXI per la storia e la critica dell’arte italiana contemporanea.

Roberto Prosdocimo

Roberto Prosdocimo
Inizia la sua carriera come assistente fotografo all’età  di quattordici anni; da allora in poi, la fotografia sarà  sempre una costante della sua vita. Apre il suo primo studio all’età  di ventuno anni, un anno prima di diplomarsi con il massimo dei voti presso IED Milano. Da subito, si specializza nel ritratto, inteso a 360°, qualunque sia il soggetto - modelli, attori, anziani, bambini, animali, automobili, ecc. La sua ricerca si basa sulla ricerca dell’anima dei suoi soggetti. Pi๠che un fotografo si definisce un creatore di immagini. Dal 2007 inizia anche un percorso artistico che lo corona di premi di valenza nazionale e internazionale e di varie esposizioni sia in territorio nazionale che europeo.

Roberto Sellitto

Roberto Sellitto
Fotografo di esperienza trentennale, collabora con IED in modo continuativo da una decina d’anni per il corso di camera oscura.

Giovanni Emilio Simonetti

Giovanni Emilio Simonetti
Economista, specializzato in prasseologia e ricerche motivazionali, è stato co-direttore dell’Arcana Editrice, Roma, direttore editoriale della P.M. Edizioni, Roma, direttore di produzione e amministratore delegato dell’International Catering srl., Milano. E' consulente per la comunicazione integrata d’impresa nell’ambito dell’agro-alimentare. Si occupa di psicopatologia delle forme sociali e di psicoterapia dell’espressione. Insegna Food Design presso il Politecnico di Milano, Bovisa.

Pio Tarantini

Pio Tarantini
Opera nel settore fotografico su diversi fronti dall’inizio degli anni ottanta. Come fotografo è noto per molti suoi lavori esposti e pubblicati in Italia e all’estero; attento alle modificazioni della società  e del paesaggio ha lavorato sia sul versante reportagistico che su quello della ricerca artistica, pubblicando numerosi volumi che ne scandiscono il percorso. Svolge attività  di giornalista-critico. Come docente ha insegnato Linguaggio Fotografico presso scuole e istituzioni pubbliche e private e collabora dal 1995 con IED come docente di Fenomenologia degli stili.

Roberto Tomesani

Roberto Tomesani
Coordinatore Generale dell’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti - TAU Visual, di cui e' stato anche il fondatore; membro della Commissione Esperti degli Studi di Settore dell'Agenzia delle Entrate, per la fotografia professionale, perito del Tribunale di Milano e Consulente Tecnico della Camera di Commercio di Milano, estensore della Norma UNI 11476:2013 (fotografia professionale): autore di diciannove manuali monografici professionali e di 1.733 articoli, pubblicati dall’aprile del 1975 ad oggi.

Stefano Triulzi

Stefano Triulzi
E’ fotografo free-lance professionista a Milano, dal 2001. Si occupa di reportage di tendenza, moda e design e ritratti per editoria/riviste/web asiatici (GQ Japan; Men’s Club JP, Luel Korea, Elle China, Korea Japan, Elle Decor Japan, Harper’s Baazar e altre riviste.). In Italia collabora con Casa Vogue, Monsieur, Spirito Divino, Club Milano, Marie Claire Maison. Fotografo Corrispondente a Milano per La Vanguardia di Barcellona, Spagna. Collabora con reportage sociali e immagini di immigrazione e lavoro con CGIL e CISL, ha collaborato per reportage sociali con la ONG CESVI. Con l’etnomusicologo dott. Federico Spinettti segue, dal 2003, un progetto multimediale in centro Asia (Tajikistan, Iran). Ha esposto in Bocconi a Milano e alla Fiera di Bergamo. Ha pubblicato con Rogh Guide, British Library, Lab 80, Alberta University Canada.

Luca Ugolini

Luca Ugolini
Fotografo professionista dal 1986, ha realizzato immagini per agenzie di comunicazione e alcune delle maggiori aziende tra cui: La Rinascente, Mondadori, Rusconi, Braun, Seiko, Bosch, Pomellato, Pernigotti, Tvs, Prisma, Osram, Panasonic, Universal Music, Brembo, Disney, Champion, Imetec, Carrefour, Teatro alla Scala, Schweppes, Ykk, Canadian, Eni, Arexons. Dal 1996 esegue personalmente la postproduzione delle proprie immagini. Nel 2003 diventa partner di un’agenzia di comunicazione e ne crea lo studio fotografico interno, interamente digitale. Inoltre, cura l’editing di tutte le immagini dell’agenzia. Dal 2009 affianca all’attività  professionale quella di docenza di fotoritocco.

Stefano Uvietta

Stefano Uvietta
Fotografo, diplomato allo IED, opera dalla fine degli anni Ottanta con un proprio studio, a Milano. Si dedica in particolare allo still-life e al beauty in campo commerciale e pubblicitario. Ha realizzato servizi fotografici e campagne per importanti agenzie pubblicitarie, redazionali per numerose testate e collabora con diverse aziende sia in Italia sia all’estero. Contemporaneamente segue un percorso di ricerca personale che lo ha portato ad esporre in diverse occasioni i propri lavori. Collabora come docente presso IED Milano dal 1989, nell’ambito dei corsi di Fotografia e di Grafica.

Thomas Wiedenhofer

Thomas Wiedenhofer
Fotografo, diplomato allo IED, opera dal 1989 a Milano, con un proprio studio fotografico svolgendo riprese di moda, beauty e still-life moda, sia per il settore commerciale che editoriale, in Italia e all'estero. Dal 1993 si dedica alla postproduzione digitale con Photoshop, prima solo per le proprie produzioni, poi offrendo servizi di postproduzione digitale e comunicazione multimediali e web per fotografi, artisti, gallerie d’arte e agenzie di comunicazione. Dal 2001 collabora con lo IED come docente di Photoshop.

Silvio Wolf

Silvio Wolf
E’ artista multimediale, docente di fotografia allo IED di Milano e Visiting Professor alla School of Visual Arts di New York. Realizza opere fotografiche, installazioni e interventi ambientali utilizzando il video, la luce, la proiezione e il suono. Ha esposto in gallerie, musei e spazi pubblici in Belgio, Canada, Corea, Germania, Inghilterra, Italia, Lussemburgo, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.