Graphic Design

Specializzazione in Graphic Design

Corsi Triennali e Post Diploma - Milano

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Obiettivi formativi:

Il Corso di Graphic Design mira a formare il progettista della comunicazione visiva. Tale professionista si occupa di “sistemi di comunicazione” complessi che coinvolgono media, strumenti e linguaggi articolati e tra loro differenti, dal catalogo cartaceo alla rivista digitale per tablet, dal packaging per un cosmetico al video “promo” per un evento culturale, dal sito web all’app per smartphone. Il Graphic Designer realizza sistemi complessi di comunicazione con chiarezza di obiettivi, coerenza di linguaggi e competenza multidisciplinare.

Sbocchi professionali:

Una volta terminato il percorso di studi, può lavorare in qualità di libero professionista nell’ambito della comunicazione visiva, presso studi grafici che operano su più versanti (design di prodotto, comunicazione, moda, fotografia) e nei settori comunicazione e design di aziende, case editrici, web agency, agenzie di pubblicità, strutture di produzione televisiva, in qualità di Graphic Designer, Comunicatore Visuale, Designer Multimediale.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello equipollente ai diplomi di laurea universitari e pertanto riconosciuto in tutto il mondo.

 

Scopri le pagine delle professioni creative: Graphic Designer

Il corso è erogato anche presso la sede di: Torino -  Roma -  Venezia -  San Paolo - 
  • Crediti
    180
  • Partenza
    Ottobre 2017
  • Durata
    3 anni
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

Indirizzi di specializzazione:

I campi di intervento del Graphic Designer si estendono dalla progettazione dell’identità visiva di un’azienda o di un prodotto alla realizzazione del packaging, all’ideazione grafica dei supporti di comunicazione aziendale on e off-line.

Le discipline progettuali costituiscono il filo conduttore del Corso di Graphic Design. Partendo da un approccio propedeutico, si approfondiscono le tematiche, si ramificano le aree di intervento e si arriva a un alto livello di simulazione professionale che prevede il confronto diretto e la collaborazione con aziende per lo sviluppo di progetti di ricerca.

Vengono affrontati sia i temi tradizionali del graphic design (identità aziendale e di brand, grafica editoriale, packaging) sia quelli legati ai new media e al digitale (web design, interaction design, digitala pubblichino, video, motivoni Graphic, tv) e la grafica applicata alla tridimensionalità per esposizioni ed eventi.

Parallelamente a questi laboratori di progetto, lo studente acquisisce le conoscenze di carattere storico-critico, socio-economico, strategico, metodologico, tecnico-produttivo che permettano di interpretare e decodificare i linguaggi della comunicazione visiva, dell’arte contemporanea e del cinema.

Lo studente impara a conoscere i caratteri tipografici come strumenti fondamentali del grafico e studia la genesi e la percezione di forme e colori.

Viene fornita una conoscenza ampia e approfondita degli strumenti tecnici come i software: prima i programmi di base per la gestione delle immagini, per il disegno vettoriale e per l’impaginazione e poi quelli finalizzati al web e ai social media, all’animazione, al video editing e alla grafica televisiva.

Il futuro Graphic Designer acquisisce consapevolezza e competenza nelle specifiche aree professionali attraverso esperienze pratiche guidate nei tre ambiti della comunicazione visiva: l’area espressiva, dove i segni diventano simboli, marchi, logotipi, poster; l’area razionale, in cui si costruiscono racconti formati da testi, immagini e pagine dove ogni elemento ha un suo ruolo preciso che trova riscontro nell’espressione grafica e tipografica; infine l’area dell’interattività, ovvero dell’organizzazione delle informazioni a disposizione dell’utente.

Il corso fornisce allo studente le competenze di pianificazione, promozione e gestione di attività culturali e progettuali che lo aiutano a uscire dai confini bidimensionali del foglio per affrontare la tridimensionalità di spazi urbani, territori, edifici con interventi archigrafici e di allestimento.

La parte terminale del percorso didattico è dedicata alla progettazione avanzata e alla simulazione professionale. Lo studente affronta le tematiche progettuali di competenza del Graphic Designer: dalla corporate image alla comunicazione di prodotto, dalla grafica editoriale al design dell’interazione e alla grafica televisiva, in un’ottica generale di cross-medialità.

Il progetto di tesi è un progetto complesso e articolato, svolto in collaborazione con Enti e Aziende che interagiscono con l’Istituto Europeo di Design con intenti di ricerca di soluzioni originali e innovative.

Il corso ha valore riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello.

  • 1 Anno

    • Storia dell’Arte Contemporanea

      Lo studio della nostra cultura visuale ed estetica, viene analizzata attraverso la sperimentazione e la ricerca artistica contemporanea viste in rapporto alle innovazioni tecniche e tecnologiche e alle diverse forme di espressione e omunicazione. Dalla nascita della civiltà  industriale di metà  Ottocento, alla deformazione del quotidiano nel flusso giornaliero delle immagini veicolate dai media, dalla pubblicità  e dal cinema. Dai codici espressivi indipendenti delle avanguardie di inizio Novecento alle connessioni segniche e culturali della metà  del secolo scorso, fino alle pi๠attuali espressioni di una realtà  frammentata. In particolare nel corso si analizzano: la nascita dell’estetica e l’autonomia dell’arte; il mutamento del concetto di arte in relazione all’introduzione della macchina industriale; la nascita della fotografia e il rapporto con le tecniche tradizionali di rappresentazione; l’analisi storico-critica dei principali movimenti artistici del XX secolo, finalizzata alla conoscenza dell’arte contemporanea come strumento di lettura stilistica delle immagini.

    • Storia del Disegno e della Grafica d’Arte

      A partire dalla Rivoluzione industriale, con il superamento della dicotomia arte/artigianato, nasce il disegno industriale che si sviluppa nel corso del Novecento con le grandi scuole, come il Bauhaus, con una storia parallela a quella dei grandi eventi sociali e culturali. Il corso offre una panoramica esauriente di autori e stili che hanno maggiormente influenzato la storia del design di comunicazione visiva e l’evoluzione del segno grafico in funzione illustrativa, nell’ambito dell’editoria, della comunicazione pubblicitaria, della moda, della narrativa d’autore e popolare, fino a giungere all’esplorazione delle frontiere contemporanee del genere. In questa disciplina gli studenti impareranno ad identificare le qualità  visive e tattili degli oggetti, siano essi oggetti di design o artefatti grafici, e a comprenderne la collocazione all’interno di una filiera storico-tecnologica e metodologica oltre che formale. Si apprenderà  la storia della cultura del progetto - di architettura, di prodotto, di comunicazione - attraverso l’analisi e la decostruzione di alcuni oggetti "simbolo", sineddoche di una disciplina che ha profondamente caratterizzato la cultura dell’ultimo secolo.

    • Metodologia della Progettazione

      Come nasce un’idea e come la si trasforma è materia di studio di Metodologia della progettazione. Il corso fornisce gli strumenti per esaminare il rapporto tra il prodotto e i processi alla base della sua realizzazione. I fondamenti teorici consentiranno allo studente di comprendere quali fattori, scientifici e culturali, intervengano nel progetto e di gestire le discipline che partecipano alla costruzione dell’opera. Nella progettazione confluiscono gli aspetti di natura funzionale e tecnologica, formale ed ergonomica. L’insegnamento percorre le differenti fasi, dalla formulazione dell’idea allo sviluppo dell’oggetto, e consente sia l’individuazione degli strumenti corretti, sia la gestione degli aspetti che intervengono nella formazione, costruzione e rappresentazione dell’attività creativa.  Il corso approfondisce inoltre elementi di metodologia e di analisi: aspetti funzionali, ergonomici, formali e tecnologici per lo sviluppo del progetto. Vengono impartiti principi di comunicazione visiva. Si analizza un prodotto industriale con particolare attenzione all’utilizzo dei materiali. Si apprendono e si applicano le fasi progettuali in considerazione dei vincoli ergonomici, di marketing e delle tecnologie di produzione.

    • Computer Graphic 1

      Il corso si propone di fornire gli strumenti e le tecniche basilari indispensabili per l’utilizzo del computer, apprendendo le funzioni fondamentali dei principali software grafici professionali nell’ambito dell’elaborazione delle immagini digitali e della grafica vettoriale. Viene fornita una conoscenza ampia e approfondita di Photoshop dal punto di vista sia tecnico sia del metodo di lavoro del graphic designer che deve essere in grado di preparare le immagini per la stampa e per il web. Con Adobe Illustrator si affronta la realizzazione di elementi grafici, illustrativi, tipografici in ambiente vettoriale. Al termine di questo corso lo studente ha consolidato le tecniche ed è in grado di avere un approccio professionale a entrambi i software.

    • Elementi di Grafica Editoriale

      Il corso introduce al percorso creativo, tecnico e tecnologico che porta la scrittura tipografica di un testo alla composizione di una pagina e quindi di un prodotto editoriale, attraverso l’apprendimento dei software professionali utilizzati nel settore editoriale. La complessità  del processo costruttivo parte da una corretta impostazione del flusso produttivo e comprende lo studio dell’organizzazione spaziale bidimensionale, di caratteri e testi, quindi della loro leggibilità  e visibilità , e del sistema comunicativo che innescano i contrasti e gli accostamenti cromatici, di stile e visivi. InDesign è il software professionale per la gestione dell’impaginazione di testo e immagini. Il corso pone le basi per una corretta impostazione, fin dai primi passi, del progetto di impaginati di vario tipo, dal semplice pieghevole alle pubblicazioni pi๠complesse ed articolate. Partendo dalla definizione del formato, dei margini, della griglia di impaginazione per arrivare alla definizione dei fogli di stile e delle gerarchie tipografiche fino ad arrivare a costruire il menabó completo ottimizzando al meglio il flusso produttivo.

    • Graphic Design 1

      I fondamenti del graphic design: il carattere tipografico, la composizione nello spazio, il colore sono gli elementi grammaticali di base di ogni progetto di comunicazione visiva. Per utilizzarli efficacemente è necessario conoscerne la storia, la morfologia, le connotazioni psicologiche, gli aspetti tecnici. Obiettivo di questo corso è rendere coscienti di ció che abitualmente chi osserva un artefatto comunicativo recepisce ma "non vede". Verranno affrontati gli aspetti di base della composizione in un "campo": la strutturazione di una griglia impaginativa, il posizionamento dei vari elementi, il loro rapporto spaziale, le loro dimensioni, deformazioni, caratteristiche percettive. Il colore, che possiede valenze emozionali, culturali e simboliche, svolge un ruolo determinante nel rafforzare o indebolire un messaggio visuale. Durante il corso lo studente imparerà  ad osservare la presenza e la distribuzione del colore in un determinato soggetto; a distinguere i colori iconici da quelli sintattici; a capire lo schema cromatico di spazi, oggetti e immagini. Il carattere tipografico come "abc" del graphic design, come strumento base di ogni progetto di comunicazione visiva. Il corso affronta i temi riguardanti il disegno e la composizione delle lettere al fine di acquisire una conoscenza sia dal punto di vista storico che formale dei caratteri tipografici così da comprenderne le differenze formali e le corrispondenti sfumature espressive.

    • Teoria della Percezione e Psicologia della Forma

      Un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e nei processi cognitivi. Il corso illustra le teorie scientifiche che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia della forma. Sono affrontati principi di teoria del colore e tecniche per analizzare il rapporto tra oggetto, spazio e persona. Conoscenze fondamentali per progettare l’opera in relazione alle risposte sensoriali. La psicologia della forma mette in relazione i meccanismi percettivi con le problematiche legate all’uso della forma e la conseguente elaborazione dei linguaggi creativi. Il corso ha come obiettivo l’acquisizione di una serie di conoscenze culturali specifiche al progetto, relative ai problemi morfologici, cromatici e alla fenomenologia della visione. L’oggetto del corso riguarda la fase dell’esperienza fenomenica, quando cioè i processi diventano "vedere". Lo studente impara a leggere e a decodificare le immagini, individuando i processi creativi che le hanno generate e applicando gli stessi per la produzione di nuove configurazioni. La creatività , non solo come "libero intuito", diventa così ricerca e sperimentazione.

    • Semiotica dell’Arte

       Il corso affronta i rapporti fra contenuto, testi e immagine e i processi narrativi, adottati dalle diverse forme della comunicazione visiva e dall’universo mediale. L’apprendimento metodologico consiste nell’esame dell’unità fra forma e contenuto, degli effetti estetici e dei regimi di fruizione. Il corso ha per oggetto l’analisi del processo comunicativo, di cui intende esaminare e smontare i meccanismi, utilizzando le metodologie messe a punto dalla semiotica nelle sue diverse correnti. Gli approfondimenti riguarderanno la comunicazione audiovisiva, in particolare il cinema e la comunicazione pubblicitaria.

  • 2 Anno

    • Computer Graphic 2

      Le metodologie e le conoscenze strumentali acquisite nel primo anno sono approfondite attraverso l’utilizzo delle tecniche e dei software per la gestione dell’immagine in movimento e della grafica in audiovisivi e video digitali, applicate nella finalizzazione di un progetto completo. La realizzazione di un progetto grafico sempre più opera in contesti che utilizzano i linguaggi dell’audiovisivo, dell’animazione, dell’interazione; è quindi fondamentale apprendere l’utilizzo dei software e delle tecniche specifici di questi strumenti: Premiere è un software per l’editing video, After Effects per la motion graphic.

    • Graphic Design 2

      Si affinano nozioni teoriche e tecniche strumentali e progettuali nei campi dell’editoria cartacea e web sperimentando precise metodologie che ricalcano le forme più contemporanee della creatività , volte alla valorizzazione delle caratteristiche estetiche di un determinato prodotto in relazione alle valenze visive, cromatiche e comunicative del risultato grafico. Una rivista, un catalogo, un sito web sono essenzialmente un racconto costituito da testi e immagini. La gerarchia tipografica della pagina o della schermata; il rapporto tra testo, ipertesto, immagini nelle loro varie tipologie (fotografie, video, illustrazioni, animazioni); il succedersi dei vari argomenti o la definizione della struttura di navigazione; l’interfaccia e le modalità  in cui essa interagisce con l’utente. Tutte queste scelte grafiche permettono al lettore di orientarsi in questo racconto. Viene inoltre affrontato l’utilizzo dei software per la progettazione e realizzazione di siti web.

    • Fotografia

      Il corso affronta i linguaggi e le tecniche della fotografia, storica e contemporanea, per comprenderne i diversi usi, dalla documentazione dell’opera all’espressione del proprio linguaggio artistico. L’insegnamento fornisce elementi di lettura e produzione dell’immagine per chi opera nell’ambito della comunicazione visiva. La parte laboratoriale consente di sperimentare il mezzo fotografico con tecniche e strumenti tradizionali oppure digitali, per individuare modalità  e tecniche idonee al tipo di ripresa fotografica. Il corso insegna ad analizzare il contesto e sviluppare il proprio spirito di osservazione, a relazionarsi con il fotografo attraverso il punto di vista e la complessità  che caratterizzano la produzione dell’immagine. Il corso intende creare i presupposti per un proficuo rapporto professionale tra graphic designer e fotografo attraverso una migliore conoscenza delle principali problematiche legate all’allestimento di un set fotografico e alla realizzazione di un’immagine.

    • Fenomenologia delle Arti Contemporanee

      La fenomenologia che  esplicita il rapporto fra la  realtà e l’espressione degli  artisti. Si comprendere come  le forme contemporanee  della creatività (arte, moda,  pubblicità, design) si originano,  si rappresentano e si  percepiscono. Il cinema, in  particolare, rappresenta un  ambito in cui il design del  set, degli oggetti e delle luci si  interseca con la progettazione  di prodotti e architetture.  Si analizzano alcune pellicole  in cui l’architettura d’interni  e il design, sono vissuti dagli  attori come rapporto “uomo oggetto- spazio reale” e dallo  spettatore fruiti mentalmente.  

    • Brand Design

      La comunicazione visuale di un prodotto segue, generalmente, un flusso bidirezionale: dall’azienda al prodotto e viceversa. L’imballaggio, la confezione di un prodotto e la sua grafica sono il risultato della trasformazione tridimensionale dell’immagine dell’azienda e del racconto del contenuto. Indicano usi e comportamenti legati al prodotto in sé, ma anche quelli legati all’immaginario collettivo. Materiale, forma, progetto grafico, considerati singolarmente e in rapporto fra loro, offrono dati informativi e caratterizzanti che indicano la personalità  complessiva di chi lo produce e, per riflesso, di chi lo consuma. Il corso intende fornire le conoscenze teoriche e pratiche per sviluppare un progetto di comunicazione di un marchio e di un prodotto, fino alla progettazione del packaging, dalla fase della creazione alla realizzazione del mock up. Il corso guida lo studente, con un approccio fortemente metodologico, a costruire un corretto percorso progettuale in due aree: le trasformazioni del segno e la sintesi formale che sottende alla progettazione di un’identità  visuale; la progettazione dell’identità  del prodotto e della marca, declinandone i codici visivi in primo luogo sulla vestizione grafica del prodotto stesso e dei suoi contenitori.

    • Metodologia Progettuale della Comunicazione Visiva

      Attraverso l’analisi di alcuni casi di studio esemplari viene indagato il valore del brand nella moderna società dei consumi. Si delinea il rapporto tra bisogno di merci e bisogno di significati, dando una valorizzazione culturale, sociale ed economica alla narrazione che alimenta il successo delle marche, dei prodotti e dei servizi. Obiettivo del corso è la comprensione del ruolo della pianificazione per il successo di un progetto di branding/comunicazione e un’adeguata quantificazione delle economie necessarie. Si esamina quindi la strategia di comunicazione di alcuni brand in relazione alla loro immagine, al posizionamento, alla personalità, ai media e al target di riferimento.

    • Sociologia della Comunicazione

      Attraverso lo studio dei processi mediatici e l’analisi delle forme emergenti di comunicazione, il corso intende fornire una conoscenza di base degli strumenti teorici, metodologici e tecnici per l´analisi dei processi comunicativi e mediali, con riferimento a contenuti, linguaggi, forme organizzative e all’analisi del pubblico di riferimento. L’obiettivo principale del corso è di illustrare le dinamiche che conciliano e spiegano il vissuto, le passioni, i desideri e il fare degli uomini con la cultura dei segni, che domina sovrana la modernità  e le sue rappresentazioni. Di acquisire le metodologie per decifrare i significati del reale dietro le apparenze e i simulacri che lo appannano ed essere capaci di governarli.

    • Storia del Cinema e del Video

      Il corso illustra le tappe principali della storia del cinema, fino ai giorni nostri, attraverso il rapporto tra tecnologia ed estetica. Le evoluzioni stilistiche, espressive e narrative del cinema, comprese quelle del cortometraggio contemporaneo, sono messe in relazione con i progressi tecnologici dei mezzi di produzione e la conseguente evoluzione del linguaggio cinematografico. Imparare come i film sono stati realizzati e accolti nelle varie epoche, le influenze sociali e gli stimoli culturali, consentirà  di padroneggiare con maggiore consapevolezza il medium, stimolando la produzione di lavori capaci di veicolare messaggi mirati per suscitare le reazioni negli spettatori.

    • Tecniche dei Procedimenti a Stampa

      I supporti, gli strumenti, le tecniche per la riproduzione seriale di un prodotto stampato. A partire dalla carta e dalle sue caratteristiche, per finire con i vari tipi di rilegatura, il trattamento delle immagini, dei testi e degli elementi grafici, la corretta preparazione dei file per i procedimenti di pre-stampa finalizzati alla ottimale riproduzione nei diversi processi di stampa digitale, tipografico, offset, rotocalco, serigrafico. Il prodotto editoriale è osservato in tutti gli elementi della sua confezione. Molta attenzione è data all’acquisizione della terminologia del settore. Il progettista grafico realizza artefatti destinati a una riproduzione seriale con tecniche industriali. Per poter progettare in modo corretto, deve pertanto conoscere le caratteristiche dei principali sistemi di stampa industriale "“ tradizionali, digitali e misti -, dei supporti e dei materiali che vengono utilizzati e delle lavorazioni di finitura ed accessorie: fustellature, legatura, confezionamento, assemblaggi.

    • Interaction Design

      L’interazione è l’opportunità  e il terreno di indagine pi๠eloquente ed eclatante della rivoluzione digitale. Il corso percorre le tappe progettuali di ambienti interattivi, considerando la relazione mono e multiutente e le interconnessioni fra gli scenari, il suono e le azioni. Cinema 4D è un software che permette la rappresentazione tridimensionale di oggetti e ambienti reali o virtuali: uno strumento utile sia per la visualizzazione di un progetto (ad esempio di packaging o di allestimento) sia per la creazione di contenuti destinati al web, al video o ad altri contesti digitali.

  • 3 Anno

    • Teoria e Metodo dei Mass Media

      I contenuti del corso riguardano la ricostruzione storica, l’analisi strutturale e linguistica delle modalità di produzione e distribuzione della comunicazione di massa; i caratteri essenziali e le tipologie dei principali mercati dei media (televisione, cinema, editoria e multimedia) e i comportamenti strategici delle imprese che operano nei diversi campi. Le procedure riguardano vecchi e nuovi media, stampa, radio, televisione analogica, televisione digitale terrestre e satellitare, le varie forme di TV via web e mobile e i possibili futuri scenari.

    • Graphic Design 3

      Esercitazioni progettuali finalizzate per realizzare autonome soluzioni visive, grafiche, digitali e di styling complessivo, adottate come banco di prova delle proprie capacità personali e della propria consapevolezza etica, estetica ed operativa. Un lavoro diretto alla riflessione sul senso e sulle finalità dell’attività professionale nel contesto economico, sociale, comunicativo e ambientale in cui si opera oggi. La caratteristica fondamentale delle discipline di progettazione grafica dell’anno conclusivo è di affrontare il progetto di un sistema strutturato nei vari campi della comunicazione. La grafica e redazione editoriale, il digital publishing come sua naturale evoluzione e l’interaction design per il web, i social media, i dispositivi mobili. Tramite esperienze di progettazione estremamente finalizzate nelle aree citate, gli studenti vedono convergere i saperi, le nozioni, le metodologie e le conoscenze degli strumenti acquisiti nel triennio e hanno la possibilità di metterli in pratica concretizzando in tal modo la loro formazione e acquisendo consapevolezza del significato e del ruolo del progetto di comunicazione visiva.

    • Digital Video

      Obiettivo del corso è l’approfondimento della conoscenza degli strumenti per l’editing e la gestione della grafica in un audiovisivo digitale. Ma è anche occasione per riflettere, sperimentare e progettare utilizzando i linguaggi espressivi legati alla produzione sia artistica che commerciale per i media contemporanei, indagando tipologie di concezione e costruzione, nuovi codici e format. Acquisendo senso critico e padronanza degli strumenti. Durante questo corso vengono affrontate due tematiche: la progettazione di interfacce grafiche e la grafica per audiovisivi e per la TV. Obiettivo è porre il graphic designer in condizione di creare l’interfaccia televisiva, ovvero tutti quei contributi che sempre più il linguaggio televisivo utilizza per affermare l’identità  dell’emittente, per caratterizzare la programmazione e per veicolare contenuti informativi aggiuntivi alle immagini filmate.

    • Design Management

      Il corso fornisce le competenze di programmazione, promozione e gestione di attività culturali e progettuali, con particolare riferimento al mercato. I principi strategici del marketing, che mirano all’individuazione, allo sviluppo e al lancio di ogni prodotto, sono adattati alle specificità dell’industria creativa, con l’obiettivo di comprendere e anticipare, le aspettative e i bisogni di consumatori e fruitori. L’insegnamento approfondisce sia gli strumenti di marketing strategico legato all’opera (fasi e modalità di realizzazione, tempistiche, costi e benefici), sia i meccanismi del mercato e dei consumi, del contesto sociale e dei target, destinatari finali del lavoro del progettista. Il corso sviluppa le capacità necessarie per la gestione delle fasi del processo creativo e dei team di progetto, coordinando competenze diverse e indirizzando il lavoro in base alle aspettative del mercato.

    • Allestimento degli Spazi Espositivi

      La fruizione delle opere d’arte e dei luoghi dedicati alla creatività  richiede sempre maggiore attenzione al sistema comunicativo di spazi e architetture, sia effimeri sia permanenti, alla committenza, alle esigenze della collettività , all’autonomia dell’artista e del progettista. Il corso intende offrire una panoramica degli interventi progettuali contemporanei definendo, sviluppando e sperimentando competenze e capacità . Il progetto di comunicazione si configura sempre pi๠come un sistema a 360°, declinato su strumenti cartacei, su media digitali, ma anche sul territorio con interventi di carattere archigrafico, allestitivo, di eventi, di architetture effimere. E infine si pensi a quale importante ruolo svolga l’apparato didattico-didascalico-informativo in una mostra o in un’esposizione museale.

    • Progettazione Grafica

      Il laboratorio affronta le fasi preparatorie al progetto ti tesi conclusivo. Vengono poste le basi per la fase metaprogettuale, ovvero la definizione strategica del progetto, l’impostazione del lavoro di ricerca inerente i temi proposti, la pianificazione delle successive fasi operative. Le discipline progettuali del terzo anno impostano dei temi che vengono trattati in parte autonomamente dai singoli docenti, ognuno per il proprio specifico, ma che parallelamente convergono in un laboratorio in cui le specificità  vengono ricondotte alla realizzazione di un sistema di comunicazione complesso ma omogeneo e unitario. Nel laboratorio stesso confluiscono contributi di carattere metodologico, culturale, tecnico, specialistico, per arrivare a elaborare e compiere il proprio progetto di tesi dalla ricerca iniziale fino alla realizzazione.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Giangiorgio Fuga

Giangiorgio Fuga
Diplomato presso lo IED di Milano è un Type e Typography Designer di fama internazionale. Ha progettato caratteri istituzionali e tipografici per Editoriale L’Espresso, Yamaha Motors, MAG JLT, MetroBrescia oltre a diversi progetti di grafica editoriale e corporate. Docente allo IED di Milano dal 2003, insegna anche presso il Politecnico di Milano ed è visiting professor presso lo IED di São Paulo e l'Università Unisinos di Porto Alegre (Brasile) oltre a tenere diverse lectures presso diverse istituzioni nazionali ed internazionali. Socio professionista senior di AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva) e membro di ATypI (Association Typographique Internationale).

Francesca Valan

Francesca Valan
E’ industrial designer specializzata nella progettazione del colore dei materiali e delle finiture. Pianifica il colore per aziende che operano nei diversi settori (design, architettura, moda) e collabora con studi di architettura e design.

Paolo Ravasi

Paolo Ravasi
Architetto e designer; dal 2006 svolge la propria attività professionale nel campo dell’architettura d’interni e della progettazione di elementi d’arredo. Ha svolto attività di supporto all'insegnamento realizzando seminari didattici presso la Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano.

Massimo Hachen

Massimo Hachen

Giacomo Cusano

Giacomo Cusano
Classe '73 si avvicina al mondo dei personal computer da quando la Commodore produsse il Vic20. Nel 1999, dopo una lunga e importante esperienza come disegnatore con autocad (e innumerevoli corsi di approfondimento) passa alla progettazione grafica sua vera passione. E' padre di tre figli, ha un acquario, una moto e un proprio studio di consulenza in ambito software e progettazione grafica in Milano.

Simona Marzorati

Simona Marzorati
Diplomata nel 1992 allo IED di Milano nel corso di Grafica, opera in agenzie di pubblicità  e comunicazione. Eì titolare di uno studio grafico in cui si sviluppano concept creativi per l’editoria, la comunicazione e l’immagine aziendale, per progetti sia nazionali sia internazionali. Tra i suoi clienti: Witch, Welcome, "Topolino"(Disney), De Agostini, Le Monde, Gruppo Cairo,"Gulliver" (Rizzoli), "Grazia" (Mondadori),Gruppo Universo, BTicino, Ticket one, Virgin.

Silvia Mainoni

Silvia Mainoni
Graphic designer, laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2004 e successivamente diplomata all'Istituto Europeo di Design di Milano nel 2007. Inizialmente lavora come freelance collaborando con diversi studi del settore e dal 2009 è co-fondatrice di White Design Studio, società che si occupa di design della comunicazione e web design, curando i molteplici aspetti della grafica e dell’immagine aziendale. Collabora con l'Istituto Europeo di Design dal 2008 dapprima come assistente ai corsi di tesi e successivamente come docente per il corso di Computer -Illustrator e Graphic Design - Tipografica e Impaginazione.

Giulia Tacchini

Giulia Tacchini
Laurea Magistrale in Product Design al Politecnico di Milano con una tesi sull’introduzione di nuove proteine nella nostra alimentazione, ovvero insetti come nuova fonte alimentare. Mi sono sempre occupata di progettazione. Ho iniziato come industrial & product designer per poi concentrarmi sul food design. Ho una vera passione per la fase di ricerca progettuale, per questo appena posso leggo, studio e mi aggiorno sui nuovi metodi legati al design thinking e human centred design. La cucina ha sempre fatto parte della mia crescita, dal mercato di Spezia, all’ orto di mio nonno fino alla cucina di mamma a Milano. Oggi unisco progettazione e food con l'intento di comunicare e raccontare delle storie. Ho scritto per Essen A taste magazine, leifoodie e Dispensa, ho lavorato nel mondo del food event e come food stylist, credo fermamente che oggi il cibo sia il veicolo più forte per poter consapevolizzare le persone.

Massimo Salomoni

Massimo Salomoni
Massimo Salomoni nasce copywriter, poi diventa TV producer d'agenzia e direttore creativo. Nel 2009, con la sua “Smack-Comunicazione di Parola”, inizia a occuparsi di social media per clienti italiani e internazionali. Nel 2014 pubblica da Sperling & Kupfer l'e-book “I Social media dalla A alla B”.

Dario Accanti

Dario Accanti
Graphic designer, diplomato all'Istituto Europeo di Design di Milano, nel 1979 inizia l'attività  di libero professionista affiancando e in seguito subentrando, insieme al fratello Paolo, nello studio grafico del padre. Si occupa di comunicazione aziendale, corporate identity, grafica per l'editoria e, pi๠recentemente, web design, collaborando con aziende, agenzie di comunicazione e pr, case editrici. Ha inoltre realizzato progetti per identità  visuale, cataloghi e apparato grafico-informativo per vari musei ed esposizioni. Collabora da oltre vent'anni con l'Istituto Europeo di Design di cui è attualmente Coordinatore dei Corsi di Grafica di Milano oltre che docente di progetto. Ha, inoltre, tenuto corsi all'Accademia di Design di Bolzano e all'IED di Torino.

Simona Bordone

Simona Bordone
E' nata nel 1959 a Milano, dove vive e lavora. Nel 1991 fonda la galleria bordone, che dirige per dieci anni fino al 2001. Dal 2002 lavora come curatrice indipendente d’arte contemporanea. Dal 1994 ha tenuto lectures presso musei, università  e spazi privati in Italia. Ha pubblicato, dal 1998, articoli e testi in cataloghi d’arte e su diverse testate. Dal 2004 insegna Design allo IED di Milano. Dal 2008 si occupa dei contenuti editoriali del sito di Domus e coordina la collana di app. per smartphones "Domus Architecture Guides".

Nicoletta Cavallazzi

Nicoletta Cavallazzi
Laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano, si occupa di grafica e packaging design fin dalla tesi, partecipando all’organizzazione di eventi come il corso di aggiornamento "Il progetto del packaging" presso la medesima facoltà  e occupandosi di allestimenti fieristici alla Triennale e a Palazzo Reale a Milano. Ha insegnato come docente a contratto alla facoltà  di Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano e dal 1998 collabora con lo IED come docente di Packaging per il corso di Grafica. Ha lavorato, e tuttora lavora, come packaging designer presso le migliori agenzie del settore.

Patrizia Chiesa

Patrizia Chiesa
Diplomata nel 1981 come tecnico della grafica e pubblicità , ha collaborato con agenzie di pubblicità  e comunicazione, presso studi editoriali e redazioni con mansioni di redattore capo e art director. Ha lavorato come docente in corsi finalizzati alla grafica e alla pubblicità  della Rizzoli. Ad oggi, è creative director presso la redazione sportiva di Golf &Turismo e de La Corsa e si occupa di progetti e supervisione delle pubblicazioni e del reparto eventi "golf" della Publimaster. Ha progettato e segue le realizzazioni degli house organ della Edison. Dal 2001 è docente allo IED.

Davide Corno

Davide Corno
Occhiali, viso lungo, sorriso largo. Grigio ma non domo. Laurea in filosofia, master in marketing. 10 anni in pubblicità  (account di giorno, copy la sera). Dirigente pubblico per 4 anni, manager scolastico per 6, coordinatore editoriale per quasi 20. Libero professionista e libero pensatore da sempre.

Bettina Di Virgilio

Bettina Di Virgilio
Bettina Di Virgilio, is working as a designer for over than 10 years, with its own studio based in Milano. Her projects won prizes such as Good Design Award, Table Top Innovation and Interactive Product Experience. Degreed with honours at Politecnico di Milano, since 2004 she is one of the italian Adobe Guru, a group of experts selected by Adobe. She wrote five handbooks about the use of Photoshop. She's teacher at Istituto Europeo di Design since 2006.

Eleonora Fiorani

Eleonora Fiorani
Epistemologa e saggista, si occupa delle nuove scienze della complessità , di quelle dell’antropologia e della scienza della comunicazione. Ha indagato gli oggetti, i materiali, le territorialità , gli immaginari delle società  postmoderne. I suoi ultimi libri sono Il mondo degli oggetti (2001), La nuova condizione di vita (2003), Abitare il corpo (2004 e 2010 2° ed. ampliata ), Panorami del contemporaneo (2005 e 2009 2° ed. ampliata), Moda, corpo, immaginario (2006), Grammatica della comunicazione (2006, 3° ed.), Diversamente il Novecento (2007), Erranze e trasalimenti (2009), La pelle del design (con B. Del Curto e C. Passaro, 2010). Collabora a riviste e organizza convegni e mostre su tematiche interdisciplinari.

Tiziana Gemin

Tiziana Gemin
Si è diplomata in Digital Design presso IED di Milano, con una tesi sperimentale condotta assieme allo studio di design interattivo Limiteazero, con cui ha collaborato per diverso tempo. Da anni si interessa alle nuove tecnologie, ai nuovi media e alla cultura digitale in generale. Scrive articoli dedicati a queste tematiche e si occupa del coordinamento di mostre ed eventi legati alla New Media Art.

Roberto Ghislandi

Roberto Ghislandi
Nato a Milano nel 1962, inizia la professione fotografica nel 1983 per aprire l’attuale studio personale nel 1986 specializzandosi nell’immagine commerciale di still life e reportage industriale. Nel 1996 inizia l’esperienza legata all’insegnamento, dapprima presso il CFP R.Bauer nei corsi di fotografia dove abbiamo introdotto la materia di postproduzione digitale. Nel tempo, ha allargato le sue collaborazioni didattiche allo IED, nei corsi di grafica e fotografia; al Politecnico di Milano nei laboratori di comunicazione; al CNA di Como nei corsi di specializzazione per professionisti del settore ed in numerosi studi fotografici, sempre riguardo a corsi di aggiornamento e specializzazione sull’immagine digitale e la postproduzione. Dal 2000, all’esperienza fotografica pura, ha affiancato la produzione video con l’apertura di una piccola casa di produzione specializzata in "pacchetti completi" per le aziende.

Salvatore Giunta

Salvatore Giunta
Nato a Modica nel 1984, frequenta dal 2002 il corso triennale di Graphic Design presso l'Istituto Europeo di Design di Milano. Nel 2005 sviluppa l'identità  del canale All Music come progetto di tesi, che gli vale il diploma a pieni voti e il lancio tra le migliori realtà  del motion design italiano. Entra quindi molto giovane nel reparto creativo di MTV Italia in qualità  di designer e contemporaneamente partecipa alla nascita di Studiomorinn, un collettivo di progettisti operanti in diversi settori. Nel 2007 inizia la sua collaborazione con l'Istituto Europeo di Design. Trascorre l'estate 2008 negli Stati Uniti, collaborando con lo studio di comunicazione Iperdesign di Philadelphia. In breve tempo acquisisce clienti come Sony, Disney, Armani jeans, Borsalino, Maxim, EMI e Warner Music. Nel 2009 vince sette premi al Promax Bda, il prestigioso concorso sui broadcast media, con la campagna off-air degli MTV Europe Music Awards di Berlino. Nel 2010 è co-fondatore di Ditroit, studio italiano di motion design che annovera clienti quali MTV, Nickelodeon, Comedy Central e Deejay TV.

Agostino Matranga

Agostino Matranga
Laureato in Filosofia, esperto di comunicazione, svolge attività , come free lance, di copywriter e ha pubblicato testi sulla pubblicità  e la scrittura creativa. Docente di Letteratura Italiana, dal 1990 svolge corsi di formazione nell’ambito della scrittura creativa e funzionale, collaborando con il Ministero della Pubblica Istruzione, l’Istituto Regionale di Ricerca Educativa e il Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti.

Nazzareno Mazzini

Nazzareno Mazzini
Regista di video prevalentemente formativi, filosofo, ideatore di campagne di comunicazione, da decenni titolare dello Studio Calabiana video-grafica, formatore allo IED dal ’93 e dal 2005 allo IES Abroad di Milano (istituto universitario di Chicago per soggiorni di studenti statunitensi all’estero). Vive e lavora a Milano da sempre.

Sergio Messina

Sergio Messina
Sergio Messina is a very unusual character in the Italian artistic and media landscape. Born in Rome in "˜59, he started DJing in radio stations in 1975, at the very beginning of the pirate/private radio movement in Italy. In the 80s he worked for a number of stations, developing more and more uncommon formats until he started collaborating with AudioBox, the radio art broadcast of Rai (national public broadcast station of Italy) where he was a producer and artist for five years. Meanwhile he worked as a professional Dj (1982 - 1988) and was briefly involved in the very first hip hop movement in Rome. In 1989 he took the stage with RadioMantra, an electronic radio show with PC and samplers on stage. Within this set (that was performed live over 150 times in two years both in Italy and Europe) in 1990 he made RadioGladio, a "no copyright" song/message aimed at American audiences. It was distributed for free in 400 master cassettes, inviting people to duplicate it (finally giving double deck tape recorders something legal to do).

Luca Negri

Luca Negri
Da 30 anni si occupa di comunicazione visiva dedicandosi in particolare allo studio dell'identità  aziendale. Ideatore di segni, di testi e di codici visivi, da sempre si interessa al rapporto tra complessità  dell'immagine globale e dettaglio delle singole componenti. Dopo il liceo classico interrompe la facoltà  di architettura per continuare lo studio grafico del padre Ilio prematuramente scomparso. Nel 1983 fonda lo studio Luca Negri & Associati con Marta Amati, insieme a cui realizza grandi e piccoli progetti di graphic design, allestimenti e web design. Dall'86 collabora con IED. Socio Aiap.

Mauro Paffi

Mauro Paffi
Motion Graphics Artist, Editor. Dopo aver frequentato la facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, si trasferisce a Milano, dove si diploma nel 2001 presso IED in Computer Grafica e dove è docente dal 2001. Nel 2000 fonda Good Times Bad Times-Quality Design & Flawless Execution. Attualmente collabora con i più importanti studi di post produzione e case di produzione di Milano.

Mauro Panzeri

Mauro Panzeri
E’ graphic designer e ha 56 anni. Laureato in Filosofia della Politica vive e lavora a Milano. Dal 1976 al 1985 lavora allo Studio Alchimia, atelier postmoderno di radical design. Ha scritto per Modo, mensile italiano di Design, è stato art director di Décoration Internationale, mensile francese e di Domus, rivista internazionale di architettura, durante la direzione di Alessandro Mendini. Nel 1986 apre GrafCo3, studio di progettazione specializzato in grafica editoriale e altro. Ha realizzato progetti e lavori per Editoriale Domus, IBM, Domus Academy, Triennale di Milano, Alessi, Olivari, IED, Electa, Edizioni Ambiente, Prénatal, WWF, Cassina, Salani Editore, Edizioni Ponte alle Grazie, Gruppo editoriale Mauri Spagnol, Parole di Cotone, Bruno Mondadori editore, Barovier&Toso, Nemo, Metafora Informatica, Lite Editions, Fondazione Wurmkos. E' membro del Comitato Scientifico di IED dove insegna. E’ anche docente al Politecnico di Milano, Facoltà  del Design.

Loredana Parmesani

Loredana Parmesani
Critico e storico dell’arte, è autrice di pubblicazioni sull’arte contemporanea, tra cui I colori della notte, Arte & Co, L’arte del XX secolo e oltre che di numerosi saggi su libri e riviste. Ha organizzato e collaborato alla realizzazione di numerose mostre in Italia e all’estero tra cui: "Take Over", Milano, Los Angeles, "Business Art-Art Business", Groningen, "XLV Biennale", Venezia. Insegna Storia dell’arte moderna e contemporanea presso lo IED, Sociologia dei processi culturali presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e Estetica presso la Civica Scuola d’Arte drammatica "Paolo Grassi".

Marco Pea

Marco Pea
Progettista grafico dal 1984. Apre nel 1992 Kaleidostudio e nel 2003 lo studio grafico '48. Si occupa di progettazione editoriale, immagine coordinata, packaging e disegno d’interfaccia per hardware. Tiene corsi di Grafica Editoriale presso il Politecnico di Milano - Facoltà  del Design; l’Istituto Europeo di Design di Milano; il C.F.P. Riccardo Bauer di Milano. Socio Professionista AIAP (Associazione Italiana per la Comunicazione Visiva) dal 1994. E' membro dell’Associazione Culturale Polifemo, (attiva all’interno della Fabbrica del Vapore del Comune di Milano), di cui cura la parte relativa alla comunicazione. L’associazione ha come scopo la diffusione della cultura fotografica.