Design - Master di Primo Livello

Master - Milano

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IL MASTER - Il sistema aziendale italiano e internazionale richiede professionisti in grado di affrontare il progetto non soltanto dal punto di vista tecnico-produttivo ma, soprattutto, dal punto di vista strategico e di sistema. Il Master Accademico in Design mira a formare una nuova generazione di progettisti pronta a considerare ogni incognita progettuale come un problema di design, sia attraverso un’analisi del mercato e dei bisogni dei fruitori contemporanei, sia immaginando gli scenari futuri, a favore di soluzioni innovative. Il design è diventato uno strumento capace di innovare gli obiettivi strategici delle aziende. Il tradizionale approccio user centered (UCD) si trasforma da “progettare per” a “progettare con” le persone, adeguandosi all’evoluzione dell’odierno sistema socio-economico e produttivo. 

PARTNER DEL MASTER - Il Master Accademico in Design è organizzato con la straordinaria collaborazione di Continuum, una delle più innovative realtà internazionali nel mondo della consulenza di design. 

SBOCCHI PROFESSIONALI - Il Master Accademico in Design forma professionisti con competenze nel campo del design e dell’innovazione, capaci di ricoprire il ruolo di Designer in ambito creativo/progettuale e strategico/manageriale per studi, agenzie di design, aziende, istituzioni e realtà di autoimprenditorialità e autoproduzione. 

TITOLO RILASCIATO - Il corso è riconosciuto dal MIUR come Master Accademico di I Livello e consente l’acquisizione di 60 crediti formativi (CF) validi per il proseguimento degli studi in Italia o all’estero.

  • Crediti
    60
  • Partenza
    Gennaio 2017
  • Durata
    1 Anno
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

A chi è rivolto:

Il Master Accademico in Design costituisce il giusto percorso di specializzazione per i laureati, italiani e stranieri, dei settori architettura, ingegneria, design, economia o delle discipline umanistiche.

Metodologia e struttura:

Basato su cross-disciplinary working team, il Master Accademico in Design applica la metodologia di sviluppo della creatività utilizzata nelle migliori agenzie di progetto e nei think tank, in grado di stimolare il pensiero collettivo, implementando la condivisione del know-how e sfruttando tutte le competenze presenti in esso.

La filosofia del corso, project and client based, prevede che il partecipante sperimenti e metta in pratica il mindset e i processi metodologici acquisiti (design thinking) affrontando progetti reali, attraverso un processo basato sul team work e sul learning by doing.


Tutti i progetti hanno come Leader Advisor esperti del settore, scelti per le loro competenze specifiche sui diversi argomenti progettuali. Conferenze e seminari sono occasione di confronto con professionisti e agenzie, figure di rilievo del design, dell’imprenditoria, della tecnologia e dell’economia. Importanti aziende italiane e internazionali del settore arricchiscono il Master illustrando le loro competenze attraverso progettazioni, case history e strategie.

Nelle fasi preliminari del Master Accademico in Design sono introdotti temi legati alla cultura del design thinking e alle relative metodologie attraverso lezioni frontali, workshop e attività di laboratorio. Successivamente, i partecipanti affrontano diverse fasi progettuali, percorsi sperimentali e interativi (con finalità, complessità e obiettivi differenti) basati sul learning by doing.

Parallelamente sono attivati i nurture course che interagiscono con le progettazioni in area strategica, tecnologica ed espressiva, apportando stimoli e approfondimenti al fine di alimentare la crescita personale e professionale di tutto il team.

Le logiche accademiche sono superate da dinamiche reali di relazione professionale con il cliente, permettendo ai partecipanti di vivere esperienze progettuali concrete, dove i team di lavoro cambiano secondo il brief proposto e della strategia didattica.

Il Master Accademico in Design offre la possibilità di confrontarsi con i diversi sistemi produttivi, stimolando continuamente lo studente e portandolo a sviluppare una propria metodologia di progetto, permettendogli di produrre concept unici, che diano risposte concrete alle esigenze del mercato, utilizzando linguaggi e segni contemporanei.

Gli studenti affrontano il progetto di Tesi in parallelo con lo stage curriculare presentandone i risultati a una commissione formata ad aziende ed esperti.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Master Accademico di I Livello.

  • Programma

    • Design Methods

      Il corso ha l’obiettivo di chiarire la profilazione del metodo progettuale del Master. Affronta la cultura del team working inteso come assetto progettuale vincente. Si passa poi all’approfondimento del metodo del Design Thinking come strumento d’innovazione, della Design Strategy and Design (input e output) e del Double Diamond inteso come processo convergente e divergente del pensiero progettuale. Si analizzano gli strumenti per creare e gestire l’innovazione (customer journey, prototyping franken models, resonance testings, il backcasting, la ricerca qualitativa di stampo etnografico, lo storytelling).

    • History and Culture

      Questo corso intensivo, posizionato nelle prime settimane del Master, ha l’obiettivo di allineare gli studenti provenienti da diverse culture progettuali alla dimensione del design odierno, partendo da quello italiano che integra differenti matrici legate soprattutto all’esperienza di un sistema composto di progettisti e di aziende, che hanno segnato in maniera indelebile la storia dell’ultimo secolo. Il corso evidenzia inoltre come la permeabilità delle diverse culture del design - da quella italiana a quella scandinava - abbia creato speciali contaminazioni culturali che rendono il progetto allo stesso tempo locale e globale.
      Riguardo invece ai nuovi scenari del design, il corso sottolinea l’esistenza di ecosistemi analogici e digitali e l’importanza del brand service e della brand experience.

    • Design 1

      Il primo progetto affronta il prodotto dal punto di vista delle relazioni tra brand, distribuzione e prodotto nell’area del design partecipato e il movimento Makers e DIY. Si affrontano la strategia di portfolio e prodotto, l’analisi competitiva, le strategie della distribuzione e comunicazione online. Per la concettualizzazione del prodotto si sviluppano le sinergie tra ricerca primaria e secondaria e la comprensione del contesto socio culturale (trend & lifestyle) e user need (etnographic based research intro).

    • Design 2

      La seconda progettazione complessa del corso in Design della Comunicazione, "Proposta creativa del progetto", è realizzata in collaborazione con aziende, agenzie o enti pubblici e permette allo studente di incrementare il grado di autonomia professionale. In particolare si sviluppano strategie di comunicazione, eventi o contenuto a partire da un’analisi del contesto, per rispondere alle esigenze di lancio, posizionamento o riposizionamento di una marca o di un prodotto/servizio.

    • Design 3

      Il terzo progetto è focalizzato sulla relazione tra brand-reputazione, comunicazione distribuzione, portfolio e prodotto attraverso la comprensione del contesto imprenditoriale e delle logiche di business, del contesto tecnologico produttivo e del contesto socio culturale (riti, comportamenti, tendenze). Si affinano strumenti d’indagine quali le sinergie tra ricerca qualitativa e quantitativa e l’approccio etnografico alla user research (avanzato) per la concettualizzazione, sviluppo ed implementazione del prodotto.

    • Progetto di tesi

      La prova finale è allineata con lo spirito client driven del Master. Gli studenti affrontano un progetto proposto da un’azienda del board, oppure da un’altra realtà industriale proposta da un team di studenti. Questi ultimi, attraverso lo sviluppo del brief, dovranno dimostrare di aver acquisito le capacità di elaborazione analitica, strategica e progettuale, lavorando in piena autonomia all’interno del working team e sapendo comunicare il progetto con grande concretezza ed efficacia.

    • Communication Lab

      La comunicazione del progetto è un asset fondamentale del professionista, sia nella condivisione di informazioni all’interno del working team, sia nella presentazione dei progetti ai clienti. Il corso mira all’acquisizione delle capacità di gestione per far convergere e connettere le informazioni di natura diversa (make sense out of kaos) al fine di sintetizzare le informazioni (problem solving). Si affrontano la strategia dello story telling progettuale attraverso strumenti di narrazione: racconto verbale, racconto digitale, strumenti grafici.

    • Emergent Technologies

      Questo corso apporta arricchimenti culturali in merito a scenari tecnologici, evidenziando quali siano oggi i “giacimenti” di ricerca tecnologica dove poter approfondire le tematiche inerenti ai progetti. Si affronta il problema della corretta identificazione dei processi di produzione idonei al prodotto che si sta sviluppando, al fine della razionalizzazione progettuale. I nutrienti riguardano anche il nuovo approccio culturale al progetto attraverso l’applicazione dei principi del Life Cycle Design.

    • Design Elements

      Obiettivo del corso è di accompagnare gli studenti verso la fisicità dei progetti (gesto, proporzioni, composizione, dettagli), mediante il corretto utilizzo di competenze quali ergonomia, usability e affordance di prodotto.
      Si analizza la relazione tra funzione, forma e product architecture, approfondendo il rapporto tra design language e design style, evidenziando l’importanza di un linguaggio formale personale e di un linguaggio formale dell’azienda.
      Il corso offre anche una overview avanzata dei linguaggi formali e del loro ambito (supernormal, minimalismo, emotional design, ecc.).

    • Design Management - Strategy and Business

      Il corso ha l’obiettivo di affrontare strategie di brand e di prodotto, offrendo un valido aiuto ai team di progetto nella definizione di tutti gli aspetti strategici che possano individuare il giusto competitive positioning in relazione ai customer needs. Particolare attenzione verrà dedicata alla brand experience come strumento vincente nella definizione globale di prodotto.

    • Case History

      Incontri con professionisti provenienti dai settori del design, dell’arte, dell’industria avranno il compito di ampliare le competenze e le prospettive degli studenti, i quali potranno discutere dei propri progetti per poter cogliere nuovi stimoli e inediti punti di vista assieme a questi attori.

    • Visite Esterne

      Durante lo svolgimento del Master sono previste visite guidate a luoghi cardine del design Italiano tra cui fiere internazionali, aziende, siti produttivi, musei e showroom.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Federico Chicco Ferretti - Coordinatore

Federico Chicco Ferretti - Coordinatore
Principal di Continuum Milano, uno degli studi leader mondiali nella consulenza sull’innovazione nel campo del design. In oltre 15 anni di esperienza maturata con Continuum, Frog, uno : uno e Mattel si è distinto nell’ideazione e sviluppo di prodotti e servizi innovativi per numerosi clienti internazionali come: Allsteel, Moleskine, BIC, GM, Motorola, NEC, 3M, Pirelli, Guzzini, Sennheiser, Samsung and Haier. Diplomato in Product Design allo IED, insegna e coordina il Professional Master in Product Design.

Jacopo Bargellini

Jacopo Bargellini
Architetto, Master in Design Management, esperto di tendenze, è prima design manager presso Matsushita Milano , dove lavora per importanti brand giapponesi, e poi strategic coordinator presso lo Studio di Matteo Thun . Design Manager dal 2004, ha lavorato per Swarovski, Samsung, Philips Marazzi, TVS, Saint Gobain, U-Boat. E’ docente IED dal 2006.

Pietro Chiera

Pietro Chiera
Cresciuto a Milano, Pietro ha vissuto e studiato in Svezia e Spagna prima di frequentare il Corso triennale di Product Design presso IED Milano.Membro di Continuum dal 2011 ha precedentemente lavorato in diversi studi tra cui Setsu & Shinobu Ito di Milano, collaborando con aziende di arredamento, accessori e allestimento.

Chriss Miller

Chriss Miller
Chriss Miller è dal 2012 Product Design Director presso Design Group Italia. Tra i suoi progetti principali: industrial products (ABB), cosumer products (Scotch-Brite), corporate branding (Capacent), furniture design (Neoset), retail design (Blue Lagoon), stand design (Italia del Gusto). Specializzazioni: Product Design Management, Industrial Design, Strategic Design, Retail Design, Stand Design, Branding and Communication.Designer di esperienza decennale ha tra i suoi riconoscimenti1999 Premio Intel Design - Multi adaptor ‘Multi Plan’  2005 Premio Intel Design - ABB Emax X12009 Shop of the Year, Iceland - Blue Lagoon Flagship Store2010 Red Dot Design Award Winner - ABB SACE Tmax XTVincitore del Red Dot nel Giugno 2014.

Dagmara Siemieniec

Dagmara Siemieniec
Laureata all’Accademia delle Belle Arti di Cracovia ha conseguito un Master in Industrial Design al Politecnico di Milano. Prima di co-fondare lo studio uno : uno, ha lavorato per Continuum (design & innovation consultancy) e per Design Group Italia. Ha collaborato con: Moleskine, Artsana, Samsung, 3M, Allsteel.

Diletta Toniolo

Diletta Toniolo
Independent Design Professional. Laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano con una specializzazione in lingua inglese alla Columbia University di New York, ha da sempre coltivato la passione per il design che oggi insegna in corsi di storia e in laboratori di ricerca sulle tendenze contemporanee e promuove tramite l’attività giornalistica – collaborazioni con BOx International Trade, Domus, Bravacasa, Arketipo, il Mattino, Corriere della Sera, Sky Alice, 24 Ore Television, Radio 24 – e la curatela di mostre ed eventi.

Gabriel Weirich

Gabriel Weirich
Laureato in Fashion Design (HAW Hamburg, Germania), ha conseguito un Master alla Domus Academy. Il suo studio è specializzato in product design, trend research, innovation management and design strategy. Riconoscimenti: DAAD, Marlborough Design Award, Red Dot Design Award “Best of the Best”.  Linkedin: www.linkedin.com/pub/gabriel-weirich/32/589/799

Valentina Giuffré

Valentina Giuffré
Lifestyle & Business Coach, consulente di comunicazione, esperta in programmazione neuro linguistica, lavora con privati e aziende per definire ciò che successo significa per loro e come raggiungerlo. https://www.linkedin.com/in/valentinagiuffre

Serena Bonomi

Serena Bonomi
Laureatasi in Product Design presso lo IED nel 2012, ha svolto il ruolo di Tutor per il corso Master in Design presso lo IED di Milano l'anno successivo. Durante e dopo il master, ha raccolto esperienze in diversi settori, aziende e studi di progettazione, che spaziano dal trend forecasting, ad industrial design e consulenza strategica. A seguito di un periodo in 3M European Design Lab, ha vinto la seconda edizione del concorso BMWCreativeLab, che la ha portata a lavorare come design consultant per BMWDesignworks, Napapijri e VF Corporation.

Attila Veress

Attila Veress
Nato in Transilvania, cresciuto negli Emirati Arabi Uniti, è laureato in Industrial Design allo IED di Milano. La sua tesi è stata inserita nel ADI Index Targa Giovani. Vincitore del Bmw Creative Lab nel 2013, ha avuto il piacere di collaborare con aziende come Nestle,3M, BMW, Fratelli Guzzini, Caimi Brevetti,Eataly e TVS. Grazie a queste esperienze ha avuto l’opportunità di lavorare in un’ampia varietà di industrie con l’obiettivo di creare una sinergia di valore tra il brand e l’esperienza del prodotto.  

Simone Bonanni

Simone Bonanni
Simone Bonanninasce si diploma nel 2011 in Industrial Design presso l’Istituto Europeo di Design di Milano con il progetto Atmo, premiato con la Menzione d’Onore alla 23esima edizione di ADI Compasso d’Oro (Targa Giovani). Nello stesso anno ha inizio la sua carriera professionale presso lo studio Valerio Sommella. Nel 2012 lavora presso lo studio BPM come product designer, sviluppando progetti nell’ambito bagno, illuminazione e arredamento. Alla fine del 2012 Simone lascia Milano alla volta di Amsterdam, dove entra a far parte del team di Marcel Wanders. Qui lavora come product designer e project leader per 3 anni, sempre a stretto contatto con clienti come Olivari, Bisazza, Magis, Moooi, Poliform, Alessi e molti altri. Rientrato a Milano, Simone ha aperto il proprio studio e attualmente progetta per brand italiani e internazionali, affiancando alla progettazione l’attività di docente presso l’Istituto Europeo di Design e IED Master.  

Riccardo Gatti

Riccardo Gatti
Laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Milano, si forma professionalmente presso noti studi di design di Milano. Dal 2004 è Designer libero professionista. Esperto in modellazione 3D per il design e l'architettura.

Antigone Acconci

Antigone Acconci
Laureata in Architettura a Firenze ha conseguito un Master allo IED di Milano, dove ora si occupa di coordinamento didattico e docenza, in parallelo alla libera professione. Si occupa di interior e disegna per brand italiani ed internazionali. Nel 2011 è stata nominata con Riccardo Bastiani, Young Design Talent per Elle Decor Italia.  Linkedin: http://www.linkedin.com/profile/view?id=4809863&locale=en_US&trk=tyah2