Food Design Project Experience

Master - Roma

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Il Master in Food Design Project Experience forma progettisti con  capacità critico-progettuali in grado di gestire in autonomia relazioni di carattere professionale e manageriale e di sviluppare una propensione all’innovazione che determina la definizione di diverse visioni dei sistemi in cui si agisce. In linea con la continua evoluzione della figura del Progettista, il Food Designer acquisisce le conoscenze che permettono la flessibilità necessaria ad affrontare campi diversi, ma contigui, in cui poter applicare la propria capacità progettuale, con particolare attenzione al coinvolgimento degli utenti nei percorsi di definizione delle necessità e delle aspettative.

Opportunità  professionali - I partecipanti possono intraprendere la propria attività in tutti gli ambiti professionali progettuali legati alla produzione, comunicazione e fruizione dei prodotti alimentari. Grazie all'acquisizione di competenze legate alla concettualizzazione critica delle conoscenze, possono essere affrontate attività manageriali e critico-culturali legate alla materia.

  • Partenza
    Novembre 2017
  • Durata
    1 anno
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

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Master Days

Da Ottobre 2016 a Febbraio 2017 IED accoglierà tutti i laureati e i giovani professionisti che desiderano mettere a fuoco le proprie attitudini e scoprire il proprio talento. Scopri di più.

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A chi è rivolto - Il Master in Food Design Project Experience è rivolto a coloro che sono in possesso di titolo Accademico di I Livello, almeno triennale, nei settori architettura, design, comunicazione visiva, scienze alimentari o in ambiti affini alle discipline affrontate nel corso.

Metodologia e struttura - Il percorso didattico coinvolge gli studenti nella concreta attività di ricerca e progettazione e prevede simulazioni e progetti specifici in collaborazione con enti ed aziende private. È strutturato per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, preparando figure professionali capaci di progettare e realizzare innovazione, affrontando le continue sfide tecnologiche e strategiche di un settore in grande evoluzione. Il cibo ormai da tempo non è solo un’esigenza primaria, ma un’esperienza dei sensi che va affrontata sotto tutti i punti di vista, dall’impiego delle materie prime fino alla definizione dei modi di consumo.

L’incessante sviluppo della competitività e dei bisogni strategici delle aziende richiede ai nuovi Designer la capacità di interagire con esperti di marketing, ingegneri, consulenti dell’immagine aziendale, con il settore grafico-creativo e con addetti alla realizzazione di spazi e luoghi.
Il Master fornise competenze trasversali, legate all’analisi e all'interpretazione dei bisogni e dei comportamenti dei consumatori, all’ideazione di scenari relativi ai nuovi prodotti, alla presentazione e alla comunicazione del proprio progetto, evidenziando i valori specifici che possono determinarne il successo.
Ad una prima parte teorica, seguiranno quattro aree progettuali relative al packaging design, place design, food design e comunicazione.
Una parte sarà dedicata all’implementazione di attività di social network con le comunità pertinenti.

  • Piano di studi

    • Storia del Cibo

      Il corso si concentra sull’invenzione della “cucina” e sulla sua trasmissione orale e scritta. Attraverso l’analisi delle varie culture culinarie, l’obiettivo è stimolare approfondimenti personali per la fase progettuale del percorso. Sono affrontati i temi della produzione locale, in relazione ai climi e alle colture, e della trasformazione delle materie prime in ambito artigianale e industriale. Parte integrante sono inoltre le riflessioni e considerazioni di carattere scientifico e sociologico.

    • Il Cibo: Produzione e Consumo

      Aspetto fondamentale del corso è lo sviluppo sul piano metodologico dell’approfondimento dei principi della progettazione, per una tipologia alimentare adeguata ad un vivere contemporaneo. Obiettivo del corso è conferire le conoscenze in ordine alle varie caratteristiche del prodotto, in grado di arricchire e potenziare le possibilità progettuali dello studente.

    • Comunicazione e Condivisione delle Conoscenze

      Sono analizzate le modalità e le tecniche più efficaci per una corretta declinazione dell’immagine di prodotto, interpretando le più attuali istanze della comunicazione. Il modulo comprende l’analisi del tasting dei prodotti e delle esperienze legate al cibo, le informazioni sul giornalismo enogastronomico e l’acquisizione delle fondamentali leve di marketing, anche in relazione al packaging design e alla progettazione dei luoghi di consumo.

    • Tecnologie Emergenti

      Capacità espressiva dei materiali: saper gestire la gamma dei materiali in base alle necessità dello storytelling di prodotto / Sostenibilità ecologica e sociale: la gestione sostenibile di un progetto / Web e smart society: analisi delle smart city e della loro incidenza sui comportamenti tra città e uomo per individuare le tendenze legate alla food experience / La condivisione come strumento: analisi dei casi di progettazione riconducibili alla sharing economy per la loro implementazione nei percorsi progettuali del mondo alimentare.

    • Fondamenti di Design

      Progettare forme e spazi: gli elementi per una buona progettazione dal punto di vista formale e funzionale, in grado di rispondere concretamente alle esigenze progettuali legate al mondo dell’alimentazione / Teoria e tecnica di rappresentazione: gli strumenti per la valorizzazione del progetto, all'interno di un percorso di condivisione progettuale / Sociologia e linguaggio contemporaneo: gli elementi per la lettura dei comportamenti mutevoli in relazione alle differenti culture e geografie.

    • Design Management: Marketing e Sociologia dei Consumi

      Il corso fornisce le competenze per promuovere e gestire attività culturali e progettuali, con riferimento alle specificità dell’industria creativa. Partendo dall’analisi degli strumenti di base di marketing strategico e operativo, fino alla formulazione della nuova logica competitiva, si analizza il modello integrale del sistema d’impresa, valutando le strategie di marketing mix, la cultura dell’interazione, le valenze comunicative, le connotazioni simboliche nel mix prodotto-marca.

    • Ws: Progettare il Cibo

      Il corso si occupa della progettazione del prodotto alimentare. Partendo dall’analisi dei bisogni dell’utente e dell’evoluzione dei comportamenti sociali, sono elaborate le logiche di prodotto finalizzate alla definizione di una risposta coerente con le mutevoli esigenze del consumo e della produzione. E’ previsto un incontro con lo Chef Arcangelo Dandini sul tema della cucina romana rinascimentale e contemporanea.

    • Ws: Progettare i Luoghi del Consumo

      Sono analizzate le caratteristiche architettoniche e comunicative dei luoghi deputati al consumo del cibo. Attraverso l’individuazione di comportamenti emergenti relativi alla fruizione, sono definiti gli ambiti di intervento da affrontare in aula. La ricerca verte sull’analisi delle realtà nazionali e internazionali e l’area progettuale può interessare i format relativi al consumo diretto del cibo o al suo acquisto presso punti vendita organizzati.

    • Ws: Progettare la Comunicazione Integrata

      La comunicazione del mondo eno-gastronomico prevede strumenti e regole in continua evoluzione in linea con le molteplici dinamiche delle socialità alimentari. Il corso si occupa della comunicazione ad ampio spettro, dal packaging di prodotto al punto vendita, analizzando e applicando modalità e tecniche per la veicolazione attraverso i media tradizionali e digitali.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Nerina Di Nunzio – Coordinatrice del corso

Nerina Di Nunzio – Coordinatrice del corso
È stata Direttore Marketing e Comunicazione, oltre che Direttore Responsabile del Master in Giornalismo e Comunicazione Multimediale e dell’Alta Formazione per Gambero Rosso Holding Spa. Ha diretto la scuola de La Cucina Italiana del Gruppo Condè Nast a Milano ed è Membro della Commissione Food dell’ADI. È fondatrice di Food Confidential, realtà fondata nel 2012 specializzata in marketing, comunicazione, pubblicità e social media strategy.

Francesco Subioli - Coordinatore del corso

Francesco Subioli - Coordinatore del corso
Dal 1989 è Freelance nel campo del disegno industriale, nel design degli allestimenti culturali e della comunicazione. Co-fondatore del primo Master sul food design in Europa. È Responsabile del dipartimento Food Design dell’ADI e Componente del direttivo nazionale.

Marco Pietrosante - Coordinatore del corso

Marco Pietrosante - Coordinatore del corso
Designer, ha realizzato progetti nell’area del prodotto industriale, della comunicazione e della realizzazione ed organizzazione di eventi culturali, sia per il settore pubblico che privato. Co-fondatore del primo Master sul food design in Europa, è tra i Redattori del Manifesto del Food Design ADI.

Federico De Cesare Viola

Federico De Cesare Viola
Giornalista enogastronomico, è la firma di alcune delle più autorevoli testate italiane, tra cui Il Sole 24 Ore, La Repubblica e L’Uomo Vogue. Autore di vari volumi, tra cui Louis Vuitton City Guide edizione Roma. Responsabile della Scuola Master IED Roma, docente di Master di settore e lecturer per università italiane e straniere e istituzioni. Ha curato la comunicazione di molte campagne pubblicitarie non profit ed ha coordinato e moderato diverse rassegne e tavole rotonde del settore enogastronomico.

Marco Bolasco

Marco Bolasco
Direttore area enogastronomia Giunti, Consigliere di Amministrazione Slow Food Editore. È stato Direttore della Guida ristoranti Gambero Rosso e Autore TV per Rai Sat Gambero Rosso Channel.

Chiara Maci

Chiara Maci
Food Blogger e Influencer, lavora come Consulente per aziende del settore food. Ha partecipato al programma televisivo Cuochi e Fiamme come food blogger e giurata e ha scritto numerosi libri di cucina.

Giovanni Fiorin

Giovanni Fiorin
Startupper e Manager della ristorazione. Ha curato l’inaugurazione e la gestione di numerosi progetti tra cui Pisacco e Dry a Milano.

Mauro Olivieri

Mauro Olivieri
Progettista di brand dei sistemi territoriali e comunicazione sul territorio. Organizza e produce eventi culturali legati al food sia in Italia che all’estero, premiato con la Menzione d’Onore al Compasso d’Oro con il progetto Campotti, pasta di Gragnano.

Mauro Rosati

Mauro Rosati
Giornalista, Esperto di politiche agricole e agroalimentari, cura rubriche su stampa e televisione nazionale. Direttore della Fondazione Qualivita, è Autore di pubblicazioni sui prodotti agroalimentari DOP IGP italiani ed europei.

Luca De Nardo

Luca De Nardo
Giornalista specializzato nel settore del packaging relativamente ai materiali, ai macchinari, alla brand identity, al marketing e alla gestione sostenibile. È Direttore della testata on-line Packaging Observer dedicata al packaging innovativo.

Anna Laura Morelli

Anna Laura Morelli
Direttore del magazine Cook_inc., periodico che si pone come un vero e proprio laboratorio di sperimentazione e avanguardia legate all’arte e all’amore per il buon cibo, da tutto il mondo. Ogni numero esplora paesi, culture, usi e costumi diversi, alla ricerca dei più rinomati e originali ristoranti, chef, produttori e principali attori della gastronomia contemporanea.

Benno Simma

Benno Simma
Architetto, Artista, Designer. Nella sua attività si è occupato di architettura per il mondo enogastronomico, ha insegnato e insegna a Innsbruck, Bolzano, Roma, Madrid, Munich e Trier.

Paolo Barichella

Paolo Barichella
Designer e Direttore Creativo di Food Design Studio. Teorizzatore del food design, Relatore in conferenze internazionali e Designer.

Sonia Massari

Sonia Massari
Direttore Accademico dell’University of Illinois Urbana-Champaign Food Studies Programs, direttore di Gustolab International Institute for Food Studies, consulente scientifico per la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition. Nel 2012 ha vinto il premio internazionale “Le Tecnovisionarie WomenTech: Women Innovation” destinato a donne impegnate nell’innovazione in cibo e nutrizione e nel 2014 il NAFSA TLS KC’s Innovative Research in International Education Award. È stata poi Ambassador di WE Women for Expo2015.

Ciro Salvo

Ciro Salvo
Il New York Times gli ha dedicato un servizio monografico elogiando le tecniche di impasto e la scelta rigorosa delle materie prime. Si forma nella pizzeria di famiglia, aperta da sua nonna a Portici nel 1968. Tanti i riconoscimenti della critica: “Premio Speciale Maestri dell’Impasto” della Guida Pizzerie d’Italia 2016 del Gambero Rosso; “3 Spicchi” nella Guida Gambero Rosso 2017; menzione nella Guida Michelin 2017. È  inoltre tra i 100 protagonisti della cucina italiana selezionati da Identità Golose per il libro 100 x 10. I 100 chef che hanno cambiato la cucina italiana. Sito personale