Product Design

Specializzazione in Product Design

Corsi Triennali e Post Diploma - Roma

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Obiettivi formativi:

Il Corso di Product Design forma una figura professionale in grado di ideare e progettare prodotti per il sistema industriale. Il Product Designer veicola l’innovazione sotto il profilo creativo, estetico, sociale e tecnologico. La sua cultura progettuale deve essere trasversale, coprendo aspetti teorici e competenze tecniche più specifiche. Opera nell’ambito del design per la casa (arredi, complementi, elettrodomestici, illuminazione, domotica), del design per la persona (accessori elettronici, attrezzatura sportiva, apparecchi medicali e per il benessere) e del design per l’industria alimentare (packaging, service design nel settore pubblico e privato). In qualità di problem solver, il Product Designer ha il compito di comprendere e anticipare le esigenze del mercato, mediarle con le intenzioni aziendali e tradurle in un progetto concreto da realizzare su scala industriale.

Sbocchi professionali:

Gli studenti del corso possono lavorare come Product Designer, Concept Designer, Art Director, Designer di Sistemi, Service Designer, Light Designer, Food Designer, Packaging Designer, Furniture Designer, Interaction Designer, operando in qualità di libero professionista o presso la piccola e media azienda manifatturiera, o, ancora presso altre istituzioni, pubbliche o private.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello equipollente ai diplomi di laurea universitari e pertanto riconosciuto in tutto il mondo.

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Il corso è erogato anche presso la sede di: Torino -  Cagliari -  San Paolo -  Milano - 
  • Crediti
    180
  • Partenza
    Ottobre 2016
  • Durata
    3 anni
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

Indirizzi di specializzazione:

Il corso è rivolto a studenti interessati ad acquisire competenze specialistiche nella progettazione e realizzazione di prodotti, servizi, design di sistemi. Il Product Designer è responsabile della definizione di tutte le componenti del prodotto che interagiscono fisicamente ed emozionalmente con il consumatore e che ne rendono possibile la fruizione finale. La sua cultura trasversale gli consente di conoscere gli aspetti legati all’estetica, all’ergonomia, ai materiali e alle tecnologie di produzione. Collaborando con l’azienda che deve produrre e vendere il prodotto, lavora a stretto contatto con i responsabili del marketing, ingegneri, ricercatori e tecnici, seguendo ogni fase di sviluppo del progetto.

Il percorso formativo permette di sviluppare conoscenze teoriche e pratiche del sistema industriale, degli strumenti tecnologici, dei processi produttivi e dei materiali e avvicina lo studente al confronto con le imprese e con il mercato.

Partendo dall’acquisizione della formazione di base, dei riferimenti culturali, degli strumenti e delle regole che distinguono e caratterizzano un atteggiamento progettuale, il Corso di Product Design si concentra sulla metodologia e sulla progettazione assistita. Lo studente acquisisce consapevolezza e competenza nelle specifiche aree professionali attraverso esperienze pratiche guidate, lo studio di discipline tecniche (Progettazione grafica, Modellistica, Tipologia dei materiali, Lay out e tecniche di visualizzazione…) e insegnamenti di carattere culturale (Storia dell’arte contemporanea, Storia del design, Storia delle arti applicate, Teoria della percezione e psicologia della forma..).

Il corso dedica particolare attenzione all’evoluzione dei contesti, dei mercati, dei linguaggi. Lo studente acquisisce le necessarie competenze di Design Management apprendendo la programmazione, promozione e gestione di attività culturali e progettuali, con particolare riferimento al mercato delle arti applicate e della comunicazione. Fa propri i principi strategici del marketing che mirano all’individuazione, allo sviluppo e al lancio di ogni prodotto.

Impara a utilizzare i software per la foto-renderizzazione (Rendering 3D) per la realizzazione e ricostruzione di ambienti tridimensionali e la progettazione e rappresentazione di oggetti e manufatti. Nell’ambito dei laboratori progettuali lo studente realizza prodotti e servizi per vari settori: dal food design al light design.
Nell’arco del triennio, lo studente partecipa a workshop progettuali, seminari culturali, concorsi, cicli di conferenze, progetti speciali, visite ad aziende e stabilimenti di produzione.

Il Progetto di Tesi, complesso e articolato, è svolto da gruppi di lavoro in collaborazione con Enti e aziende che interagiscono con l’Istituto Europeo di Design.

Il corso ha valore riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello.

  • 1 Anno

    • STORIA DELL 'ARTE CONTEMPORANEA 1

      La conoscenza dei principalimovimenti artistici e dei loroprotagonisti nella modernità e nell’era contemporanea. Accanto allo sviluppo storico dell’arte, approfondisce la comprensione critica dei codici artistici e dell’opera d’arte come testo visivo complesso e come fenomeno che racconta le evoluzioni culturali, sociali ed estetiche, colto in particolar modo nelle sue relazioni con altre forme di espressione e comunicazione (la fotografia, la pubblicità, il cinema etc.). Il corso si focalizza su alcuni dei movimenti e artisti di rilievo, dall’Impressionismo a oggi utili alla comprensione e all’analisi delle tendenze attuali.

    • METODOLOGIA DELLA PROGETTAZIONE

      Il corso fornisce gli strumenti analitici per esaminare il rapporto tra il prodotto e i processi alla base della sua realizzazione. I fondamenti teorici consentono allo studente di comprendere quali fattori, scientifici e culturali, intervengono nel progetto e di gestire le discipline che partecipano alla costruzione dell’opera. L’insegnamento percorre le differenti fasi, dalla formulazione dell’idea allo sviluppo dell’oggetto e consente sia l’individuazione degli strumenti corretti, sia la gestione degli aspetti che intervengono nella formazione, costruzione e rappresentazione dell’attività creativa. Il corso affronta il metodo/processo, disegnato da Bruno Munari, che insegna a scomporre il problema complessivo del progetto in sotto problemi, per affrontare ed analizzare tutti i fattori che intervengono nella progettazione.

    • TIPOLOGIA DEI MATERIALI 1

      La conoscenza del comportamento dei materiali fornisce gli strumenti per tradurre l’idea in opera e comprendere le potenzialità espressive delle diverse materie, tradizionali e sperimentali. L’insegnamento è affrontato dal punto di vista tecnico-scientifico e della storia della tecnologia. Le caratteristiche fisiche e morfologiche dei materiali sono esaminate con lezioni teoriche, in cui si verificano anche le tecnologie di trasformazione e i processi di lavorazione industriale e artigianale.

    • DISEGNO TECNICO E PROGETTUALE

      Lo studio dei principi e dei procedimenti sottesi alla geometria descrittiva, proiettiva e prospettica è alla base del disegno tecnico e fornisce gli strumenti per comunicare l’opera e rappresentarne il percorso progettuale. Il corso fornisce il linguaggio grafico necessario per acquisire autonomia espressiva. Si prevede anche il disegno dal vero, eidotipi o schizzi preparatori per la comunicazione delle proporzioni e l’insieme delle informazioni. Nel disegno tecnico sono introdotte le normative per una corretta rappresentazione progettuale. Il corso è finalizzato all’acquisizione della consapevolezza spaziale e alla sperimentazione delle tecniche grafiche per la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale. Il corso di Disegno Tecnico e Progettuale è diviso in due moduli: Disegno Tecnico e Disegno Tecnico CAD, nei quali si forniscono allo studente le conoscenze e le metodologie necessarie per la rappresentazione grafica del prodotto industriale.

    • STORIA DEL DESIGN 1

      Lo studio storico del design inizia convenzionalmente dalla seconda metà dell’Ottocento, quando si consolidano i fattori sociali, tecnologici e industriali per lo sviluppo delle prime serie programmate. Il corso analizza i principali movimenti della cultura del progetto, italiani e internazionali, in un percorso ragionato, attraverso una serie di esempi. Con il patrimonio di conoscenze visuali, la storia del design è indispensabile per l’interpretazione critica alla base della progettazione dell’opera. Il corso fornisce la preparazione sulla materia dal 1851 (Great Exhibition) al 1918 (fino alla fondazione del Bauhaus).

    • MODELLISTICA 1

      La modellistica è il percorso progressivo di conoscenza dell’opera, nelle componenti particolari e nella sua interezza. Il corso fornisce gli strumenti teorici e pratici per la costruzione di modelli visivi ed espressivi, realizzati nei materiali più confacenti alla scala del progetto e alle differenti fasi di studio. Il corso pone l’accento sulla natura pratica e sensoriale dell’esperienza, sviluppando una capacità di visione tridimensionale. Il corso fornisce le tecniche di realizzazione di modelli con materiali diversi come: carta e cartoncino, legno e balza, plastica in lastre e fogli, polistirolo espanso e gesso, stampi in silicone, resina e lattice.

    • PROGETTAZIONE GRAFICA

      Il corso di progettazione grafica fornisce allo studente gli strumenti per presentare in modo chiaro e personale la propria creatività e competenza. Il corso di Progettazione Grafica è diviso in due moduli: Sketching e Linguaggio Multiplo. Il modulo di Sketching è finalizzato all’acquisizione della capacità visiva, percettiva e rappresentativa della forma e della materia dell’oggetto. Il modulo di Linguaggio Multiplo offre gli strumenti necessari per la gestione delle immagini, del testo e dei disegni per la presentazione del proprio lavoro, attraverso l’apprendimento di Photoshop, Illustrator e InDesign. L’insegnamento ha l’obiettivo di utilizzare il computer come strumento di lavoro, insieme ad altre tecniche di rappresentazione, come il disegno a mano e i modelli di studio.

    • PRODUCT DESIGN

      Il corso applica i fondamenti delle metodologie della progettazione e delinea il percorso di realizzazione dell’opera, dal concept all’ipotesi di sviluppo tecnologico e funzionale, con le relative tecniche di comunicazione. Il corso di Product Design 1 è diviso in due moduli: Progettazione Ergonomica e Progettazione 1. Il primo ha l’obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza delle tematiche ergonomiche e degli effetti che esse possono avere sulla progettazione. Nel laboratorio progettuale del modulo di Progettazione 1 lo studente affronta il suo primo progetto, sviluppando un oggetto a bassa complessità, utilizzando metodologia, strumenti e conoscenze tecnologiche acquisite in precedenza.

    • TEORIA DELLA PERCEZIONE E PSICOLOGIA DELLA FORMA

      Un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e nei processi cognitivi. Il corso illustra le teorie scientifiche che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia della forma. Sono affrontati principi di teoria del colore e, attraverso le scienze applicate, sono fornite le tecniche per analizzare il rapporto tra oggetto, spazio e persona. La psicologia della forma mette in relazione i meccanismi percettivi con le problematiche legate all’uso della forma e la conseguente elaborazione dei  linguaggi creativi.

    • FOTOGRAFIA

      Obiettivo del corso è quello di acquisire le capacità tecniche che consentono un utilizzo consapevole del mezzo fotografico e sviluppare con esso le proprie capacità espressive. E’ data particolare attenzione alla composizione dell’inquadratura e della ripresa sperimentando il mezzo fotografico per individuare le modalità più idonee per la ripresa di spazi e oggetti. Sono affrontati diversi argomenti, dai concetti della fotografia di base a quelli della luce, dalla macchina fotografica alla gestione del diaframma, del tempo e della luce. Vengono approfondite le conoscenze comuni agli insegnamenti fondamentali di fotografia, tradizionale e digitale, al fine di una corretta gestione e utilizzo di tecnologie e attrezzature diverse.

  • 2 Anno

    • TIPOLOGIA DEI MATERIALI 2

      Il corso approfondisce alcuni argomenti di Tipologia dei Materiali 1 anche attraverso un’attività laboratoriale per ampliare le capacità analitiche e la comprensione dei materiali all’interno di un progetto. Si esaminano le caratteristiche fisico-meccaniche di alcune famiglie di materiali in rapporto alle possibili tecnologie di lavorazione, ai relativi vantaggi e rischi. In particolare, l’insegnamento affronta la relazione tra progetto e qualità espressive della materia, includendo anche gli aspetti costruttivi e strutturali. Il corso approfondisce i processi di produzione utilizzati frequentemente dal designer e analizza le tecnologie più evolute per la prototipazione, per la produzione industriale e per le auto-produzioni.

    • TECNICHE E TECNOLOGIE DEL DISEGNO

      Il corso implementa e perfeziona le pratiche rappresentative, dal disegno a mano libera agli strumenti multimediali, per favorire la velocità e l’efficacia comunicativa nella presentazione dell’opera. Il progetto, è così descritto nelle sue fasi con la modalità più idonea: bozzetti preliminari a mano libera, affinamenti di stile con software digitali e realizzazione di rendering e fotorealismi.

    • STORIA DELLE ARTI APPLICATE

      La storia delle arti applicate all’industria e all’artigianato è il contenuto del corso, finalizzato a fornire le competenze per il riconoscimento dei linguaggi espressivi e la loro evoluzione in relazione al contesto sociale, ai materiali, alle tecniche e alle tecnologie di produzione. Il corso stimola una lettura critica delle espressioni progettuali e fornisce gli strumenti conoscitivi e metodologici per collocare le opere non solo all’interno di un quadro cronologico, ma anche nel più ampio panorama sociale, economico e culturale. Il corso tratta l’analisi storico-critico del design e dei principali movimenti artistici nella prima metà del 1900 (dal Bauhaus allecorrenti più avanzate del Furniture Design americano).

    • MODELLISTICA 2

      L’approfondimento nelle pratiche della modellistica è finalizzato al supporto dei corsi di progettazione. Si insegnano le tecniche più complesse per la modellistica, unendo le conoscenze tecnologiche con le pratiche della cultura artigiana. La natura laboratoriale del corso implica l’apprendimento diretto delle tecniche e favorisce la comprensione di geometrie e volumi in maniera pragmatica. L’insegnamento contribuisce alla ricerca di un linguaggio personale.

    • PRODUCT DESIGN 2

      Il Corso approfondisce le conoscenze apprese durante il primo anno. Con la guida del docente, lo studente realizza progetti con un maggiore livello di complessità e con una più approfondita definizione di particolari formali e tecnici. Il corso di Product Design 2 è diviso in due moduli: Design Sostenibile e Food Design. Nel laboratorio progettuale Design Sostenibile lo studente si misura con il tema dal punto di vista ambientale e sociale, affrontando problemi di attualità e sviluppando soluzioni innovative attraverso l’utilizzo del metodo Design Thinking. Invece nel laboratorio progettuale Food Design lo studente viene introdotto al vasto, complesso ed interessante settore del Food Design, che comprende la progettazione e ideazione di nuove proposte per le aree di produzione, presentazione, vendita e consumo del cibo e delle bevande.

    • DESIGN 1

      Il corso prevede la realizzazione di progetti in cui l’aspetto teorico e metodologico si unisce alla prassi. Il corso è diviso in due moduli: Arredo e accessori e Light Design. Durante il laboratorio progettuale di Arredo e accessori si sviluppano prodotti per la casa esplorandone diverse tipologie e caratteristiche. Il laboratorio mira anche ad introdurre gli studenti all’autoproduzione e a collaborazioni con artigiani e aziende del territorio. Nel modulo di Light Design si approfondiscono in un primo momento i contenuti legati alla storia e ai progressi dell’illuminotecnica, e in seguito, nel laboratorio, lo studente sviluppa un progetto e un prototipo di un apparecchio d’illuminazione per un ambiente e una situazione specifica.

    • TECNICHE DI MODELLAZIONE DIGITALE - COMPUTER 3D

      L’insegnamento comprende l’insieme dei saperi relativi al trattamento digitale delle immagini in ambiente 3D. Le applicazioni vanno dalla realizzazione e ricostruzione di ambienti tridimensionali, alla progettazione e rappresentazione di oggetti e manufatti. Nella prima parte del corso lo studente acquisisce la conoscenza delle principali tecniche per la modellazione tridimensionale utilizzando il software Rhinoceros. Nella seconda parte del corso, dedicata all’approfondimento delle tecniche di modellazione, al rendering con Vray per Rhino e a un’introduzione a 3DSMax, si forniscono gli strumenti per creare, visualizzare e verificare oggetti tridimensionali di diversa complessità, con tecniche di illuminazione e applicazione di materiali (texturing) fotorealistiche.

    • SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI

      Si illustrano i principi fondamentali della Sociologia per illustrare le origini storiche della disciplina, le diverse scuole e le differenti metodologie e approcci di analisi. Il corso approfondisce la riflessione sugli stili di vita in cui si generano gruppi affini e sulle dinamiche d’interazione sociale con i relativi processi di diffusione, codici e linguaggi comunicativi.

    • DESIGN MANAGEMENT

      L’insegnamento approfondisce sia gli strumenti di marketing strategico che i meccanismi del mercato e dei consumi, del contesto sociale e dei target. Il corso affronta il concetto di brand, che rappresenta l’argomento principale per la definizione dei valori che l’azienda vuole comunicare al mercato, in relazione a quelli realmente percepiti. Di seguito si analizzano il consumatore e il suo approccio agli oggetti e allo spazio, nell’ottica del marketing esperienziale, che rappresenta oggi la leva primaria nel processo di posizionamento di brand e prodotti. Si affronta l’aspetto strategico del marketing per comprendere e anticipare le aspettative dei consumatori.

    • STORIA DEL DESIGN 2

      Il corso tratta le principali vicende, movimenti e personaggi del design dal Dopoguerra a oggi con particolare attenzione al design italiano e al fenomeno Made in Italy. Obiettivi sono l’acquisizione e lo sviluppo della capacità di interpretazione critica del progetto di design del passato per imparare a scoprire le tendenze del futuro.

  • 3 Anno

    • PRODUCT DESIGN 3

      Lo studente è chiamato a misurarsi con un progetto di difficoltà maggiore e ad affrontarlo in autonomia, al fine di ricercare e sviluppare il proprio linguaggio espressivo. Il corso è dedicato alla progettazione avanzata e alla simulazione professionale, affrontando tematiche progettuali in vari settori. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito autonomia operativa e capacità di effettuare scelte coerenti e argomentate. Il corso di Product Design 3 è diviso in due moduli: Design per l’Abitare e Robotica e Smart Technologies. Design per l’Abitare: laboratorio di progettazione di oggetti e sistemi per abitare lo spazio, con particolare attenzione agli utilizzi innovativi dei materiali e dei processi produttivi. Robotica e Smart Technologies: il laboratorio progettuale approfondisce la conoscenza dei campi di applicazione della robotica e delle tecnologie di base, applicate alla progettazione.

    • RENDERING 3D

      Si approfondiscono le Tecniche della Modellazione Digitale – Computer 3D focalizzandosi sulla produzione di rendering con gli appositi software. Lo studio delle potenzialità espressive e progettuali di tali strumenti digitali conferisce la metodologia necessaria per la modellazione tridimensionale e la gestione dell’intero processo comunicativo dell’opera. Si acquisisce autonomia espressiva e d’interpretazione, dal concept all’animazione dei particolari, alla produzione di video interattivi e flessibili, al foto-inserimento in un contesto reale.

    • FENOMENOLOGIA DELLE ARTI CONTEMPORANEE

      Il corso approfondisce lo sviluppo della fenomenologia come scienza o metodo che esplicita il rapporto fra la realtà e l’espressione degli artisti. I fenomeni artistici contemporanei vengono visti nella loro connessione con i contesti storici e culturali e nel confronto con le dinamiche sociali. L’insegnamento aiuta a comprendere come le forme contemporanee della creatività (arte, moda, pubblicità, design) si originano, si rappresentano e si percepiscono.

    • ANTROPOLOGIA CULTURALE

      Il corso intende identificare le forme e le relazioni simboliche dell’immaginario collettivo, in rapporto a concezione, fruizione e comunicazione dei beni materiali e immateriali nella cultura postindustriale. In particolare, l’insegnamento pone attenzione sulle recenti ibridazioni del design con le pratiche sociali emergenti, i flussi comunicativi, l’ambiente, lo sviluppo tecnologico e la sfera dell’esperienza, scorrendo in parallelo l’evoluzione del senso di territorio e di identità culturale e sociale, che ha modificato la percezione del corpo e dell’abitare lo spazio.

    • LAYOUT E TECNICHE DI VISUALIZZAZIONE

      Il corso fornisce la conoscenza dell’insieme di operazioni, metodi e processi per la progettazione visiva orientata alla comunicazione del progetto. Si acquisiscono i diversi strumenti multimediali, offline e online, con particolare riferimento alle tecniche grafiche digitali per la realizzazione, visualizzazione, presentazione e comunicazione del progetto grafico.

    • PRODUCT DESIGN 4

      Il laboratorio di tesi o di sintesi finale prevede la produzione di modelli con un maggiore livello di approfondimento e complessità. Il laboratorio di tesi prevede incontri regolari con il relatore e con i docenti specializzati in Tecnologia dei Materiali e Processi Produttivi, Disegno CAD e Modellistica.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Laura Negrini -Direttore IED Design Roma

Laura Negrini -Direttore IED Design Roma
Architetto, si forma in Olanda lavorando con UNstudio a importanti progetti internazionali. Collabora con l’architetto Michele De Lucchi, con il quale sviluppa il progetto per la nuova immagine di Poste Italiane. Nel 2004 fonda lo studio aQarchitetturaquotidiana. Ha insegnato presso lo I.U.A.V, l’Università  La Sapienza, la Cornell University di Roma. Collabora da molti anni con l’Istituto Europeo di Design di Roma, assumendo dal 2009 la Direzione IED Design.

Francesco Subioli - Coordinatore del Master

Francesco Subioli - Coordinatore del Master
Designer, laureato all'Isia di Roma nel 1989. Art director e Project manager nel campo della progettazione, Industrial design, Graphic design, Exhibition design, prima come socio dello Studio Random e ora come libero professionista e socio dello Studio Kromosoma Attività  di docenza e formazione professionale in vari Istituti e Università  e Coordinatore del Master in Food Design allo Ied. Attualmente è Presidente di Adi Umbria.

Ely Rozenberg

Ely Rozenberg
Specializzato nella ricerca di nuove tecnologie nel settore della luce, realizza componenti e installazioni di luce con fibre e pellicole elettro-luminescenti e LED per le aziende come Pallucco Italia, Fabbian Illuminazione, DGA fibre ottiche ed Elshine. Ha curato varie mostre di design ed è vincitore di diversi premi.

Marco Pietrosante

Marco Pietrosante
Marco Pietrosante designer, si è laureato all’ISIA di Roma. Tra i fondatori dello Studio Random, si è occupato di progettazione industriale, grafica, allestimento di spazi culturali e commerciali, collaborando con le pi๠alte Istituzioni Pubbliche ed enti privati. Si occupa della progettazione industriale legata al mondo del food e della sostenibilità . Produce eventi culturali legati al design con ADI. Insegna presso la Scuola di Design di IED Roma.

Silvana Angeletti e Daniele Ruzza

Silvana Angeletti e Daniele Ruzza
Si occupano di industrial design dal 1994 e collaborano con FIAM, POLTRONA FRAU, O LUCE, NEMO DI CASSINA, INDESIT COMPANY, TEUCO, FLAMINIA, AZZURRA, FANTINI, GUZZINI, COLOMBO DESIGN, IRSAP, AD HOC, SERAFINO ZANI, GEDY, GRAFF, GEL. Art director di AZZURRA dal 2007. Ricevono prestigiosi premi internazionali : GOOD DESIGN, RED DOT AWARD COMMUNICATION, DESIGN PLUS, ADI INDEX , DESIGN PREIS. Dal 2010 sono docenti allo IED di Roma e all’università  di Ascoli piceno

Domitilla Dardi

Domitilla Dardi
Storica dell’arte, da diversi anni ha concentrato i suoi interessi di studio e ricerca sulla storia del design. Dal 2007 collabora col museo MAXXI di Roma come curatore esterno del settore Architettura. I suoi articoli sono apparsi su riviste di architettura e design.

Arianna Sodano

Arianna Sodano
Architetto e designer collabora con aziende ed enti, ponendo particolare attenzione alla ricerca ergonomica. Socio SIE, BEDA ed ADI, è consigliere del Comitato Direttivo ADI Lazio e membro dell’ Osservatorio Permanente del Design. E' autrice di articoli e saggi in ambito ergonomico, Design for All e UX Experience.

Matteo Carbonoli

Matteo Carbonoli
Industrial designer e titolare di diversi brevetti di invenzione, nel 2000 ha fondato a Roma lo studio Comunquedesign. Nel 2010 ha aperto Rikrea S.r.l., società  di progettazione di prodotti sostenibili, che lavora per la effettiva riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti in tutto il loro ciclo di vita.

Gum Design

Gum Design
Si occupano di architettura, industrial design, grafica, art direction per aziende ed eventi. Ricevono numerosi premi per concorsi nazionali ed internazionali e sono presenti nelle collezioni permanenti di alcuni fra i piu importanti musei del design e di arte contemporanea al mondo. Attivi nel settore universitario.

Roberto Martelli

Roberto Martelli
Architetto, si occupa da venti anni di disegno digitale, modellazione, rendering, comunicazione del progetto.Exhibit designer, lavora per aziende di progettazione e allestimento di spazi espositivi, stand, mostre, musei, eventi.Trasmette la sua esperienza e competenza nell'utilizzo degli strumenti digitali agli studenti dello IED.

Patrizia Di Costanzo

Patrizia Di Costanzo
Architetto, libero professionista, docente di Design Management allo IED di Roma, curatrice di mostre sul design, giornalista freelance, consulente nelle strategie di marketing creativo e comunicazione per aziende italiane di design.

Ana Gabriela LLarin

Ana Gabriela LLarin
Art director senior, agenzie: Angela Vassallo Buenos Aires, Rochetti & Company, Rai International. 2000-2007 socia e direttore creativo di 19novanta, 2007- 2013 socia e direttore creativo di Ape. Freelance e docente allo IED nei corsi di IED Product in Tecniche e Tecnologie del disegno e IED pubblicità  in Basic Design e Brand Image

Marika Aakesson_Coordinatore Product Design

Marika Aakesson_Coordinatore Product Design
Industrial Designer, nata in Svezia, ha lavorato a livello internazionale nel product, packaging, graphic, furniture, lighting e medical design. Insegna progettazione e dal 2009 coordina i corsi in Product Design a IED Roma

Alessio Tommasetti

Alessio Tommasetti
Architetto e PHD presso la Sapienza, Prima facoltà  di Architettura Ludovico Quaroni, Roma. Nel 2007 fonda lo studio associato di Architettura D’arc. Studio. E’ docente presso lo IED a Roma, sede in via G.Branca e dal 2010 presso la sede in via Casilina. Si occupa di progettazione, prototipazione, renderizzazione, animazione, compositing.

Mauro Del Santo

Mauro Del Santo
Product Designer nel 2003 Inizia un’attivitaÌ€ di ricerca collaborando con diversi studi di progettazione e prototipazione, ed espone i propri lavori in diverse mostre tra cui: Being in Rome (Manchester, UK), Roma D+ Giovani Designer Emergenti 2003, Fuorisalone 2006 (Milan Design Week), Salone Satellite 2006.

Paolo Balmas

Paolo Balmas
Laureato in Estetica nel 1973, giornalista pubblicista è direttore scientifico della rivista "Segno" ed è stato collaboratore di quotidiani di interesse nazionale come: Paese Sera e La Repubblica. Critico d’arte è anche docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università  La Sapienza di Roma.

Floriana Cannatelli

Floriana Cannatelli
Architetto. Dopo un Master in Design e Management ed un Corso di Perfezionamento in Arredo Urbano approfondisce il settore del disegno industriale e del lighting design. E’ dottore di ricerca in "Disegno industriale, design, arti e nuove tecnologie".

Adriano Starace

Adriano Starace
Designer, si forma presso lo IED di Roma, dove è docente del corso di Progettazione Grafica e tutor dei corsi triennali in Product Design. Svolge attività  di progettazione e di sviluppo di strumenti e metodologie per la comunicazione del progetto di design.