Product Design

Specializzazione in Product Design

Corsi Triennali e Post Diploma - Roma

Scarica la brochure

Fra arte, scienza e tecnologia, il Product Designer svolge la sua professione tenendo conto di aspetti legati all’estetica, all’ergonomia, ai materiali e alle tecnologie di produzione.
Il Product Designer è una figura professionale capace di occuparsi sia della progettazione di oggetti, sia di dimensioni intangibili come servizi ed esperienze legati al prodotto. Possiede competenze analitiche, creative e tecniche, grazie alle quali sviluppa idee innovative, coordina e interviene in tutte le fasi della progettazione di servizi e di prodotti di varia complessità.

Lavora nei settori più innovativi dell’industria 4.0, delle start-up di smart technology e legate alla sostenibilità, ma anche nei settori più tradizionali, come quelli del design per la casa, per la persona, per il lavoro, per l’industria alimentare.

Opportunità professionali - Product Designer, Light Designer, Food Designer, Social Impact Designer, Service Designer, Experience Designer, Strategic Designer, Interaction Designer.

Titolo rilasciato -  Il corso è riconosciuto dal MIUR ed è equiparato ai titoli di Laurea di I Livello rilasciati dalle Università. 

Scopri le pagine delle professioni creative: Product Designer 

Il corso è erogato anche presso la sede di: Torino -  Cagliari -  San Paolo -  Milano - 
  • Crediti
    180
  • Partenza
    Ottobre 2017
  • Durata
    3 anni
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

Contesto - Il Product Designer è una figura chiave nel mondo contemporaneo che sviluppa prodotti, servizi e soluzioni per rispondere a esigenze sociali, ambientali ed economiche in costante rinnovamento.

Metodologia e struttura - Il percorso formativo è strutturato sullo studio di discipline culturali e tecniche affiancate da esperienze pratiche guidate.
La metodologia segue la pratica del Design Thinking, una progettazione humancentered, che permette di trattare problemi e temi ad ampio spettro in differenti settori: design per la casa, light design, design artigiano, food design, design di prodotti e servizi per lo sviluppo sostenibile, robotica, wearable technology, interaction design. 

Particolare attenzione viene riservata all’apprendimento delle tecniche di rappresentazione di un’idea e di un progetto, dallo schizzo a mano libera alla modellazione 3D e alla renderizzazione.

A complemento della formazione, gli studenti hanno a disposizione due laboratori di modellistica, uno dedicato all’utilizzo di macchinari tradizionali per taglio, foratura e piegatura ed uno dedicato alle nuove tecnologie di prototipazione rapida e design interattivo: taglio a laser, stampante 3D e fresa a controllo numerico CNC, piattaforma Arduino. 

Accanto a quest’area di natura più tecnica e metodologica, si acquisiscono competenze nel campo dei materiali e delle tecnologie di produzione, del design management e del marketing.

Valore fondamentale delle esperienze progettuali, condotte all’interno della scuola, è quello di essere svolte in collaborazione con aziende e istituzioni che consentono di misurarsi con condizioni reali di mercato.

  • I anno

    • Storia dell’Arte Contemporanea 1

      Si trattano i principali movimenti artistici e i loro protagonisti nell’era moderna e contemporanea. Accanto allo sviluppo storico dell’arte si approfondisce la comprensione critica dei codici artistici e dell’opera d’arte come testo visivo complesso e come fenomeno che racconta le evoluzioni culturali, sociali ed estetiche, in particolar modo in relazione con altre forme di espressione e comunicazione. Il corso si focalizza sui movimenti e gli artisti di rilievo dall’Impressionismo a oggi, utili alla comprensione e all’analisi delle tendenze attuali. 

    • Storia del Design 1

      Lo studio storico del design inizia convenzionalmente dalla seconda metà dell’Ottocento, quando si consolidano i fattori sociali, tecnologici e industriali per lo sviluppo delle prime serie programmate. Il corso analizza i principali movimenti italiani e internazionali della cultura del progetto. La storia del design è indispensabile per l’interpretazione critica alla base della progettazione, ovvero conoscere il passato per prevedere il futuro. 

       

    • Teoria della Percezione e Psicologia della Forma

      Un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e nei processi cognitivi. Il corso illustra le teorie scientifiche che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia della forma. Sono affrontati principi di teoria del colore e, attraverso le scienze applicate, sono fornite le tecniche per analizzare il rapporto tra oggetto, spazio e persona. La psicologia della forma mette in relazione i meccanismi percettivi con le problematiche legate all’uso della forma e l’elaborazione dei linguaggi creativi. 

    • Tipologia dei Materiali 1

      La conoscenza del comportamento dei materiali fornisce gli strumenti per tradurre l’idea in opera e comprendere le potenzialità espressive delle diverse materie, tradizionali e sperimentali. L’insegnamento è affrontato dal punto di vista tecnico scientifico e della storia della tecnologia. Le caratteristiche fisiche e morfologiche dei materiali sono esaminate con lezioni teoriche, in cui si verificano anche le tecnologie di trasformazione e i processi della lavorazione artigianale, dell’industria tradizionale e dell’industria 4.0. 

    • Disegno Tecnico e Progettuale

      Lo studio dei principi e dei procedimenti sottesi alla geometria descrittiva, proiettiva e prospettica è alla base del disegno tecnico e fornisce gli strumenti per comunicare l’opera e rappresentarne il percorso progettuale. Il corso fornisce il linguaggio grafico necessario per acquisire autonomia espressiva. Nel disegno tecnico sono introdotte le normative per una corretta rappresentazione progettuale. Il corso è finalizzato all’acquisizione della consapevolezza spaziale, ovvero della capacità di scomporre le geometrie e i volumi.

    • Modellistica 1

      La modellistica è il percorso progressivo di conoscenza dell’opera, nelle componenti particolari e nella sua interezza. Il corso fornisce gli strumenti teorici e pratici per la costruzione di modelli visivi ed espressivi, realizzati nei materiali più confacenti alla scala del progetto e alle differenti fasi di studio. La visione tridimensionale permette di esaminare l’idea e di verificarne la validità rispetto alle leggi fisiche e le tecniche di lavorazione. Il modello consente di controllare proporzioni e masse e di modificare linee e volumi.

    • Graphic Design 1

      Il corso fornisce gli strumenti per presentare in modo chiaro e personale la propria creatività e competenza. Il modulo di Sketching è finalizzato all’acquisizione della capacità visiva, percettiva e rappresentativa della forma e della materia dell’oggetto. La didattica è incentrata sulla sinergia tra segno e forma. Il modulo di 2D Computer Graphics offre gli strumenti necessari per la gestione delle immagini, del testo e dei disegni per la presentazione del proprio lavoro, attraverso l’apprendimento di Photoshop, Illustrator e InDesign. 

       

    • Fotografia

      Nel corso lo studente acquisisce le capacità tecniche che consentono un utilizzo consapevole della macchina fotografica e della videocamera, con l’obiettivo di renderle degli strumenti per presentare il proprio lavoro. Vengono approfondite le conoscenze comuni agli insegnamenti fondamentali di fotografia, tradizionale e digitale, al fine di una corretta gestione e utilizzo di tecnologie e attrezzature diverse. 

    • Metodologia della Progettazione

      Il corso affronta la pratica del Design Thinking fondata sul metodo human-centered design, secondo il quale il Designer può risolvere qualsiasi problema attraverso metodo, capacità analitica e una mente creativa. Si approfondisce anche il metodo di Bruno Munari che scompone il problema complessivo del progetto in sotto problemi, per affrontare e analizzare tutti i fattori che vi intervengono: i comportamenti, i desideri delle persone, il mercato, la funzionalità, l’ergonomia, la forma, gli aspetti sensoriali, gli aspetti tecnologici e tecnici. 

    • Product Design 1

      Lo studente affronta il suo primo progetto, sviluppando un oggetto a bassa complessità, utilizzando metodologia, strumenti e conoscenze tecnologiche acquisite in precedenza nei corsi del primo semestre. È un vero laboratorio di progettazione in cui lo studente applica i fondamenti delle metodologie della progettazione e delinea il percorso di realizzazione dell’opera: dal concept all’ipotesi di sviluppo tecnologico e funzionale. Nel corso si affronta anche un modulo dedicato alla progettazione ergonomica.

  • II anno

    • Storia del Design 2

      Il corso tratta l’analisi storico-critica del design e dei principali movimenti artistici in Europa e nel mondo nella prima metà del 1900, dal Bauhaus alle correnti più avanzate del Forniture design americano. 

    • Storia del Design 3

      Il corso tratta le principali vicende, i movimenti e i personaggi del design dal Secondo Dopoguerra ad oggi con particolare attenzione al design italiano e al fenomeno Made in Italy. Si stimola una lettura critica delle espressioni progettuali e si forniscono gli strumenti conoscitivi e metodologici per collocare le opere non solo all’interno di un quadro cronologico, ma anche nel più ampio panorama sociale, economico e culturale.

    • Design Management

      L’insegnamento approfondisce gli strumenti di marketing strategico, i meccanismi del mercato e dei consumi, il contesto sociale e i target. Il corso affronta il concetto di brand, che rappresenta l’argomento principale per la definizione dei valori che l’azienda vuole comunicare al mercato, in relazione a quelli realmente percepiti. Analizzando il consumatore e il suo approccio agli oggetti, nell’ottica del marketing esperienziale, si affronta l’aspetto strategico del marketing per comprendere e anticipare le aspettative dei consumatori. 

    • Sociologia dei Processi Culturali

      Si illustrano i principi fondamentali della Sociologia: le origini storiche della disciplina, le diverse scuole, le differenti metodologie e gli approcci di analisi. Il corso approfondisce la riflessione sugli stili di vita in cui si generano gruppi affini e sulle dinamiche d’interazione sociale con i relativi processi di diffusione, codici e linguaggi comunicativi. 

    • Tecniche di Modellazione Digitale Computer 3D

      Si approfondiscono i principali software per l’elaborazione delle immagini tridimensionali, per la modellazione delle superfici, l’assemblaggio di forme con unità elementari, la generazione automatica di prospettive, la creazione di prospetti e sezioni, ombreggiature, texturing delle superfici e rendering. Si acquisiscono le principali tecniche per la modellazione tridimensionale utilizzando Rhinoceros. Si approfondiscono le tecniche di modellazione, il rendering con Vray per Rhino e si introduce 3DSMax.

    • Tipologia dei Materiali 2

      Il corso approfondisce alcuni argomenti di Tecnologia dei Materiali 1 attraverso un’attività laboratoriale per ampliare le capacità analitiche, la comprensione dei materiali e le tecnologie di produzione all’interno di un progetto. Si esaminano le caratteristiche fisico-meccaniche di alcune famiglie di materiali in rapporto possibili tecnologie di lavorazione, ai relativi vantaggi e rischi. In particolare, si affronta la relazione tra progetto e qualità espressiva della materia, includendo anche gli aspetti costruttivi e strutturali.  

    • Graphic Design 2

      Il corso implementa e perfeziona le pratiche rappresentative, dal disegno a mano libera agli strumenti multimediali, per favorire la velocità e l’efficacia comunicativa nella presentazione dell’opera. Il corso tratta l’importanza del layout di una presentazione di un progetto, così come la scelta dei font, delle immagini e dei colori per descrivere un’idea e un progetto. Grafica 2 di solito collabora con Product Design 2 seguendo gli stessi temi di progettazione. 

       

    • Modellistica 2

      L’approfondimento nelle pratiche della modellistica è finalizzato al supporto dei corsi di progettazione. Si insegnano le tecniche più complesse per la modellistica, unendo le conoscenze tecnologiche con le pratiche della cultura artigiana. La natura laboratoriale del corso implica l’apprendimento diretto delle tecniche e favorisce la comprensione di geometrie e volumi in maniera pragmatica. Nel corso si imparano a usare le innovative macchine presenti nel laboratorio di modellistica (stampa 3D e taglio laser). 

    • Product Design 2

      Con la guida del docente, lo studente realizza progetti con un maggiore livello di complessità e con una più approfondita definizione di particolari formali e tecnici. Si affrontano due moduli: Design for Social Impact, affrontando problemi di attualità e sviluppando soluzioni innovative attraverso l’utilizzo del Design Thinking e Food Design in cui si introduce il vasto e complesso settore inclusa la progettazione e l’ideazione di nuove proposte per le aree di produzione, presentazione, vendita e consumo del cibo e delle bevande. 

    • Design 1

      Il corso tratta il design per l’abitare ed è diviso in due moduli: Arredo e Accessori, in cui si sviluppano prodotti per la casa esplorandone diverse tipologie e caratteristiche, introducendo anche temi come autoproduzione e collaborazione con artigiani e aziende del territorio; Light Design dove si approfondiscono prima i contenuti legati alla storia e ai progressi dell’illuminotecnica, e successivamente sviluppando un progetto e un prototipo di un apparecchio d’illuminazione per un ambiente e una situazione specifica. 

  • II anno

    • Fenomenologia delle Arti Contemporanee

      Il corso approfondisce lo sviluppo della fenomenologia come scienza o metodo che esplicita il rapporto fra la realtà e l’espressione degli artisti. I fenomeni artistici contemporanei vengono visti nella loro connessione con i contesti storici e culturali e nel confronto con le dinamiche sociali. L’insegnamento aiuta a comprendere come le forme contemporanee della creatività, quali arte, moda, pubblicità e design si originano, si rappresentano e si percepiscono. 

       

    • Antropologia Culturale

      Il corso identifica le forme e le relazioni simboliche dell’immaginario collettivo in rapporto a concezione, fruizione e comunicazione dei beni materiali e immateriali nella cultura postindustriale. In particolare, sulle recenti ibridazioni del design con le pratiche sociali emergenti, i flussi comunicativi, l’ambiente, lo sviluppo tecnologico e la sfera dell’esperienza, scorrendo in parallelo l’evoluzione del senso di territorio e di identità culturale e sociale, che ha modificato la percezione del corpo, degli oggetti e dell’abitare lo spazio. 

    • Rendering 3D

      Si approfondiscono le Tecniche di Modellazione Digitale, focalizzandosi sulla produzione di rendering foto-realistici con gli appositi software. Lo studio delle potenzialità espressive e progettuali di tali strumenti digitali conferisce la metodologia necessaria per la modellazione tridimensionale e la gestione dell’intero processo comunicativo dell’opera. Si acquisisce autonomia espressiva e d’interpretazione, dal concept all’animazione dei particolari, alla produzione di video interattivi e flessibili, al foto inserimento in un contesto reale. 

    • Layout e Tecniche di Visualizzazione

      Il corso funziona come supporto al Progetto di Tesi e fornisce la conoscenza dell’insieme di operazioni, metodi e processi per la progettazione visiva orientata alla buona comunicazione del progetto. 

       

    • Product Design 3

      Lo studente è chiamato a misurarsi con un progetto di difficoltà maggiore e ad affrontarlo in autonomia, al fine di ricercare e sviluppare il proprio linguaggio espressivo. Il corso è dedicato alla progettazione avanzata e alla simulazione professionale, affrontando tematiche progettuali in vari settori. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito autonomia operativa e capacità di effettuare scelte coerenti e argomentate. Si trattano Design per l’Abitare e Robotica e Smart Technologies applicate all’ambiente domestico. 

    • Product Design 4

      Il Progetto di Tesi è da intendersi come un approfondimento ragionato e strutturato di un argomento di interesse culturale e scientifico legato al Product Design. Esso implica lo sviluppo di un lavoro di indagine e ricerca su una tematica assegnata dalla Scuola o scelta dallo studente, di carattere empirico o teorico, ben circoscritta e, attraverso un’accurata elaborazione personale, della sua traduzione in uno studio e in un progetto coerenti con le metodologie apprese durante gli studi e con le finalità formative del corso di studi. 

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Laura Negrini -Direttore IED Design Roma

Laura Negrini -Direttore IED Design Roma
Architetto, si forma in Olanda lavorando con UNstudio a importanti progetti internazionali. Collabora con l’architetto Michele De Lucchi, con il quale sviluppa il progetto per la nuova immagine di Poste Italiane. Nel 2004 fonda lo studio aQarchitetturaquotidiana. Ha insegnato presso lo I.U.A.V, l’Università  La Sapienza, la Cornell University di Roma. Collabora da molti anni con l’Istituto Europeo di Design di Roma, assumendo dal 2009 la Direzione IED Design.

Francesco Subioli - Coordinatore del corso

Francesco Subioli - Coordinatore del corso
Dal 1989 è Freelance nel campo del disegno industriale, nel design degli allestimenti culturali e della comunicazione. Co-fondatore del primo Master sul food design in Europa. È Responsabile del dipartimento Food Design dell’ADI e Componente del direttivo nazionale.

Ely Rozenberg

Ely Rozenberg
Specializzato nella ricerca di nuove tecnologie nel settore della luce, realizza componenti e installazioni di luce con fibre e pellicole elettro-luminescenti e LED per le aziende come Pallucco Italia, Fabbian Illuminazione, DGA fibre ottiche ed Elshine. Ha curato varie mostre di design ed è vincitore di diversi premi.

Marco Pietrosante

Marco Pietrosante
Designer, ha realizzato progetti nell’area del prodotto industriale, della comunicazione e della realizzazione ed organizzazione di eventi culturali, sia per il settore pubblico che privato. Co-fondatore del primo Master sul food design in Europa, è tra i Redattori del Manifesto del Food Design ADI.

Silvana Angeletti e Daniele Ruzza

Silvana Angeletti e Daniele Ruzza
Si occupano di industrial design dal 1994 e collaborano con FIAM, POLTRONA FRAU, O LUCE, NEMO DI CASSINA, INDESIT COMPANY, TEUCO, FLAMINIA, AZZURRA, FANTINI, GUZZINI, COLOMBO DESIGN, IRSAP, AD HOC, SERAFINO ZANI, GEDY, GRAFF, GEL. Art director di AZZURRA dal 2007. Ricevono prestigiosi premi internazionali : GOOD DESIGN, RED DOT AWARD COMMUNICATION, DESIGN PLUS, ADI INDEX , DESIGN PREIS. Dal 2010 sono docenti allo IED di Roma e all’università  di Ascoli piceno

Domitilla Dardi

Domitilla Dardi
Dal 2003 al 2007 insegna storia del disegno industriale e storia dell’arte contemporanea presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno (UNICAM). Dal 2007 collabora col museo MAXXI di Roma come Curatore esterno del settore Architettura. Dal 2007 è Docente di storia del design per i Corsi Triennali e Master di IED Roma. Dal dicembre 2009 è delegata alla cultura dell’ADI Lazio. Si occupa di ricerca e consulenza per diverse aziende e svolge attività di copywriting.

Arianna Sodano

Arianna Sodano
Architetto e designer collabora con aziende ed enti, ponendo particolare attenzione alla ricerca ergonomica. Socio SIE, BEDA ed ADI, è consigliere del Comitato Direttivo ADI Lazio e membro dell’ Osservatorio Permanente del Design. E' autrice di articoli e saggi in ambito ergonomico, Design for All e UX Experience.

Matteo Carbonoli

Matteo Carbonoli
Industrial designer e titolare di diversi brevetti di invenzione, nel 2000 ha fondato a Roma lo studio Comunquedesign. Nel 2010 ha aperto Rikrea S.r.l., società  di progettazione di prodotti sostenibili, che lavora per la effettiva riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti in tutto il loro ciclo di vita.

Gum Design

Gum Design
Si occupano di architettura, industrial design, grafica, art direction per aziende ed eventi. Ricevono numerosi premi per concorsi nazionali ed internazionali e sono presenti nelle collezioni permanenti di alcuni fra i piu importanti musei del design e di arte contemporanea al mondo. Attivi nel settore universitario.

Roberto Martelli

Roberto Martelli
Architetto, si occupa da venti anni di disegno digitale, modellazione, rendering, comunicazione del progetto.Exhibit designer, lavora per aziende di progettazione e allestimento di spazi espositivi, stand, mostre, musei, eventi.Trasmette la sua esperienza e competenza nell'utilizzo degli strumenti digitali agli studenti dello IED.

Patrizia Di Costanzo

Patrizia Di Costanzo
Architetto, libero professionista, Docente di design management in IED Roma, Curatrice di mostre sul design, Giornalista freelance, Consulente nelle strategie di marketing creativo e comunicazione per aziende italiane di design.

Ana Gabriela LLarin

Ana Gabriela LLarin
Art director senior, agenzie: Angela Vassallo Buenos Aires, Rochetti & Company, Rai International. 2000-2007 socia e direttore creativo di 19novanta, 2007- 2013 socia e direttore creativo di Ape. Freelance e docente allo IED nei corsi di IED Product in Tecniche e Tecnologie del disegno e IED pubblicità  in Basic Design e Brand Image

Marika Aakesson_Coordinatore Product Design

Marika Aakesson_Coordinatore Product Design
Industrial Designer, nata in Svezia, ha lavorato a livello internazionale nel product, packaging, graphic, furniture, lighting e medical design. Insegna progettazione e dal 2009 coordina i corsi in Product Design a IED Roma

Alessio Tommasetti

Alessio Tommasetti
Architetto e PHD presso la Sapienza, Prima facoltà di Architettura Ludovico Quaroni, Roma. Nel 2007 fonda lo studio associato di Architettura D’arc. Studio occupandosi di progettazione, prototipazione, renderizzazione, animazione, compositing. È docente presso IED Roma. 

Mauro Del Santo

Mauro Del Santo
Product Designer nel 2003 Inizia un’attivitaÌ€ di ricerca collaborando con diversi studi di progettazione e prototipazione, ed espone i propri lavori in diverse mostre tra cui: Being in Rome (Manchester, UK), Roma D+ Giovani Designer Emergenti 2003, Fuorisalone 2006 (Milan Design Week), Salone Satellite 2006.

Paolo Balmas

Paolo Balmas
Laureato in Estetica nel 1973, giornalista pubblicista è direttore scientifico della rivista "Segno" ed è stato collaboratore di quotidiani di interesse nazionale come: Paese Sera e La Repubblica. Critico d’arte è anche docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università  La Sapienza di Roma.

Floriana Cannatelli

Floriana Cannatelli
Architetto. Dopo un Master in Design e Management ed un Corso di Perfezionamento in Arredo Urbano approfondisce il settore del disegno industriale e del lighting design. E’ dottore di ricerca in "Disegno industriale, design, arti e nuove tecnologie".

Adriano Starace

Adriano Starace
Designer, si forma presso lo IED di Roma, dove è docente del corso di Progettazione Grafica e tutor dei corsi triennali in Product Design. Svolge attività  di progettazione e di sviluppo di strumenti e metodologie per la comunicazione del progetto di design.