Interior Design

Specializzazione in Interior Design

Corsi Triennali e Post Diploma - Torino

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L’Interior Designer si occupa della progettazione in diversi ambiti: primo fra tutti è l’ambito abitativo domestico, spazi abitativi privati e collettivi, spazi pubblici (aeroporti, porti, stazioni), luoghi pubblici di servizi (banche, uffici postali,ospedali, scuole, spazi e allestimenti museali); luoghi del consumo (negozi, bar, hotel) e infine spazi aperti (piazze, cortili e spazi per il gioco).

Profili Professionali: Interior designer, disegnatore, progettista CAD di ambienti interni, tecnico della modellazione fisica e virtuale degli spazi.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello equipollente ai diplomi di laurea universitari e pertanto riconosciuto in tutto il mondo.

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Il corso è erogato anche presso la sede di: Firenze -  Venezia -  Cagliari -  Milano -  Milano -  San Paolo -  Barcellona -  Madrid -  Roma - 
  • Partenza
    Ottobre 2017
  • Durata
    3 anni
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Italiano

L’interior design è un sistema articolato dove interagiscono il progetto degli spazi, il progetto della luce, dei materiali, del colore e degli arredi.

E’ necessario che l’interior designer si confronti con i temi del design dei luoghi dell’ospitalità, del benessere e della vendita, della luce e degli arredi, settori che stanno ricevendo gli impulsi maggiori, a seguito delle mutazioni comportamentali e delle problematiche ambientali.

Durante il primo anno del Corso Triennale in Interior Design lo studente acquisisce gli strumenti che servono a percepire la morfologia degli oggetti e a generare un progetto: la parte preliminare su carta, la verifica attraverso il computer e la verifica tridimensionale, attraverso il modello. Inoltre, acquisisce le conoscenze storiche relative al progetto, affrontando in modo trasversale gli ambiti dell’arte, della moda, della comunicazione, del design e dell’architettura. Nell’area tecnologica viene a contatto con i materiali, sia naturali, che artificiali, con i processi di lavorazione e con la percezione materica superficiale.

Il secondo anno del Corso Triennale in Interior Design è finalizzato all’approfondimento delle tematiche strumentali, culturali e tecniche, sviluppate nel primo anno. Inoltre, vengono introdotti ulteriori campi d’indagine e di conoscenza per completare ed estendere il sapere individuale. Gli studenti applicano la metodologia acquisita attraverso la realizzazione di progetti su temi relativi al prodotto industriale, ai sistemi degli spazi e dei servizi, in ambito privato e sociale, sperimentando a livello progettuale tutti gli ambiti in cui opera il designer.

Al terzo anno  del Corso Triennale in Interior Design si affrontano argomenti culturali di complessità crescente e si acquisiscono gli ultimi strumenti per l’elaborazione e la comunicazione del progetto. La parte progettuale assume un ruolo preponderante e gli studenti imparano a gestire autonomamente lo sviluppo di un progetto. Gli studenti sono stimolati ad acquisire autonomia operativa, capacità di effettuare scelte coerenti e argomentate, di rapportarsi con un committente, di assumersi responsabilità precise.

  • 1 Anno

    • Storia dell'arte contemporanea

      Obiettivo del corso è la conoscenza dei principali movimenti artistici e dei loro protagonisti nella modernità e nell’era contemporanea; accanto allo sviluppo storico dell’arte, si intende approfondire la comprensione critica dei codici artistici e dell’opera d’arte come testo visivo complesso e come fenomeno che racconta le evoluzioni culturali, sociali ed estetiche, colto in particolar modo nelle sue relazioni con altre forme di espressione e comunicazione (la fotografia, la pubblicità, il cinema etc.).

    • Metodologia della progettazione

      Come nasce un’idea e come la si trasforma è materia di studio di Metodologia della progettazione. Il corso fornisce gli strumenti per esaminare il rapporto tra il prodotto e i processi alla base della sua realizzazione. I fondamenti teorici consentiranno allo studente di comprendere quali fattori, scientifici e culturali, intervengano nel progetto e di gestire le discipline che partecipano alla costruzione dell’opera. Nella progettazione confluiscono gli aspetti di natura funzionale e tecnologica, formale ed ergonomica. L’insegnamento percorre le differenti fasi, dalla formulazione dell’idea allo sviluppo dell’oggetto, e consente sia l’individuazione degli strumenti corretti, sia la gestione degli aspetti che intervengono nella formazione, costruzione e rappresentazione dell’attività creativa.
      Il corso approfondisce inoltre elementi di metodologia e di analisi: aspetti funzionali, ergonomici, formali e tecnologici per lo sviluppo del progetto. Vengono impartiti principi di comunicazione visiva. Si analizza un prodotto industriale con particolare attenzione all’utilizzo dei materiali. Si apprendono e si applicano le fasi progettuali in considerazione dei vincoli ergonomici, di marketing e delle tecnologie di produzione.

    • Tipologia dei materiali 1

      La conoscenza del comportamento dei materiali fornisce gli strumenti per tradurre l’idea in opera e comprendere le potenzialità espressive delle diverse materie, tradizionali e sperimentali. L’insegnamento è affrontato dal punto di vista tecnico-scientifico e della storia della tecnologia. Le caratteristiche fisiche, chimiche e morfologiche (relative alla forma, finitura e colore) dei materiali sono esaminate con lezioni teoriche, in cui si verificano anche le tecnologie di trasformazione e i processi di lavorazione, industriale, artigianale e di conservazione.

    • Storia del design

      Con un focus sulla storia del design contemporaneo, il corso prende in esame diversi contesti (lifestyle, mobilità, comunicazione) come pretesto per indagare la stretta relazione tra forma e significato. Attraverso l’analisi della produzione e del consumo di specifici oggetti, materiali e ambienti, si cercherà di indagare il rapporto tra gli aspetti sociali, culturali ed economici che regolano i consumi, fornendo agli studenti una coscienza culturale adeguata. Viene altresì tenuto in considerazione il ruolo dello sviluppo tecnologico e la sua influenza sulla produzione e il consumo di beni e immagini.

    • Disegno tecnico e progettuale

      Lo studio dei principi e dei procedimenti sottesi alla geometria descrittiva, proiettiva e prospettica sono alla base del disegno a mano libera e del disegno tecnico e fornisce gli strumenti per comunicare l’opera e rappresentarne il percorso progettuale. Il corso fornisce il linguaggio grafico necessario per acquisire autonomia espressiva. Si prevede anche il disegno del vero, inteso come rappresentazione a mano libera. Nel disegno tecnico sono introdotte le normative per una corretta rappresentazione progettuale. Il corso è volto all’acquisizione della consapevolezza spaziale, cioè la capacità di scomporre le geometrie e i volumi, reali e immaginati, e alla sperimentazione delle tecniche grafiche per la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale.
      Si studiano le tecniche del disegno e il loro impiego per sviluppare abilità nella realizzazione di uno sketching veloce e nitido: prospettiva, composizione e qualità della linea. Si approfondiscono le tecniche di rappresentazione prospettica intuitiva, si insegna a utilizzare correttamente i piani di forma e sviluppare capacità di rappresentazione immediata ed efficace di un oggetto. Si acquisiscono le diverse tecniche di disegno, finalizzate alla comunicazione di un progetto: dallo sketch al rendering alla presentazione finale.

    • Modellistica 1

      Il corso fornisce gli strumenti teorici e pratici per la costruzione di modelli visivi ed espressivi, realizzati nei materiali più confacenti alla scala del progetto e alle differenti fasi di studio. La visione tridimensionale reale permetterà di esaminare le forme e i volumi e di verificarne la consistenza rispetto alle leggi fisiche e alle tecniche di lavorazione. Il modello consentirà altresì di controllare le proporzioni e le masse e, di conseguenza, modificare linee e volumi. Il corso pone l’accento sulla natura pratica e sensoriale dell’esperienza, sviluppando una capacità di visione tridimensionale.

    • Progettazione grafica

      L’alfabetizzazione informatica attraverso i programmi di composizione grafica facilita l’espressione dell’idea e consente di correlare gli strumenti digitali di rappresentazione con le nozioni di percezione visiva. In questo modo si evidenziano criteri di leggibilità e di gerarchia tra le parti dell’opera. L’insegnamento dei principali software per l’elaborazione delle immagini 2D e 3D faciliterà la valorizzazione dei concept, la gestione delle immagini bidimensionali e la modifica dei contenuti, fino alla realizzazione di rendering. Il corso di progettazione grafica fornisce allo studente gli strumenti per presentare in modo chiaro e personale la propria creatività e competenza.
      Si studiano metodi e tecniche di rappresentazione e comunicazione delle idee e dei progetti tramite l'utilizzo di software, supportati dall’utilizzo di tavolette grafiche. Inoltre vengono trasmesse tutte le competenze necessarie alla trasposizione tridimensionale dei progetti di design e alla creazione di package di autovetture e dei principali mezzi di trasporto. Dalla base progettuale tecnica si svilupperà successivamente un modello di stile tridimensionale.

    • Design 1

      Obiettivo del corso è mettere in pratica i fondamenti di Metodologia della progettazione e delineare il percorso di realizzazione dell’opera, dal concept all’ipotesi del processo produttivo con le relative tecniche. Il corso prevede la realizzazione di un progetto a bassa complessità.  All’interno del corso si affrontano le prime esperienze progettuali nell’ambito dei settori dell’automotive, del motociclo e dei principali mezzi di trasporto. I progetti vengono realizzati attraverso schemi, esercizi di prospettiva libera, colorazione e sketch intuitivi, fornendo nozioni sulle proporzioni e sulla tipologia delle componenti.                   

    • Teoria della percezione e psicologia della forma

      Un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e nei processi cognitivi. Il corso illustra le teorie scientifiche che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia della forma. Attraverso le scienze applicate sono fornite le tecniche per analizzare il rapporto tra oggetto, spazio e persona. Sono fornite le conoscenze fondamentali per progettare l’opera, in relazione alle risposte sensoriali. La psicologia della forma mette in relazione i meccanismi percettivi con le problematiche legate all’uso della forma e la conseguente elaborazione dei linguaggi creativi.

    • Estetica

      La riflessione sul rapporto tra la dimensione storico-filosofica, la sensibilità (intesa come l’esperienza delmondo) e la pratica delle arti costituisce l’ossatura sulla quale innestare un approfondimento dellerelazioni tra arte e realtà, mondo della produzione e mondo della creatività.Nel tentativo di nutrire un’archeologia del sentire e del sapere, la complessità dell’universo delleimmagini funzionerà come campo privilegiato per riflettere sull’indissolubile intreccio tra produzione creativo-artistica, materiali e tecniche, fruizione e critica, per una definizione aperta eplurale di un’estetica contemporanea. Fondamentale, quindi, la linea continua che dalla teoria ci consente sempre un chiaro legame e un’indissolubile connessione con la realtà del progetto.

  • 2 Anno

    • Tipologia dei materiali 2

      Il corso approfondisce alcuni argomenti di Tipologia dei Materiali 1 anche attraverso un’attività laboratoriale al fine di ampliare le capacità analitiche e la comprensione dei materiali all’interno di un progetto. Si esaminano le caratteristiche fisico-meccaniche di alcune famiglie di materiali in rapporto alle possibili tecnologie di lavorazione, ai relativi vantaggi e rischi. In particolare, l’insegnamento affronta la relazione tra progetto e qualità espressive della materia, includendo anche gli aspetti costruttivi e strutturali.

    • Tecniche e tecnologie del disegno

      A partire dalle tecniche di base apprese in Disegno tecnico e progettuale, il corso implementa le pratiche rappresentative, dal disegno a mano libera agli strumenti multimediali, per favorire la velocità e l’efficacia comunicativa nella presentazione dell’opera. Il progetto è così descritto nelle sue fasi con la modalità più idonea: bozzetti preliminari a mano libera, tecnica pantone, affinamenti di stile con software digitali e realizzazione di rendering e fotorealismi. Teoria e applicazioni pratiche da parte del docente sono seguiti da esercitazioni guidate per mettere in pratica le conoscenze strumentali acquisite.

    • Storia dell'architettura contemporanea

      La storia e la prassi dell’architettura sono analizzate con particolare attenzione alle metodologie progettuali e all’ambito socio-tecnico. L’insegnamento mira a inquadrare la produzione architettonica in relazione alla formazione, ricerca scientifica e produzione delle arti applicate. Il corso approfondisce l’eredità del Movimento Moderno e la sua espressione nei diversi contesti geografici, europei edextracontinentali. Il programma ripercorre, successivamente, vicende e movimenti avanguardistici dal secondo dopoguerra a oggi, per fornire una conoscenza storico-critica di archetipi formali e protagonisti della cultura architettonica.

    • Modellistica 2

      L’approfondimento nelle pratiche della modellistica è finalizzato al supporto dei corsi di progettazione, per i quali sono necessari modelli di studio e di presentazione, fino alla definizione di prototipi. Si insegnano le tecniche più complesse per la modellistica, unendo le conoscenze dei più sofisticati software di modellazione digitale con le pratiche di costruzione della cultura artigiana. La natura laboratoriale del corso implica l’apprendimento diretto delle tecniche e favorisce la comprensione di geometrie e volumi in maniera pragmatica. L’insegnamento contribuisce alla ricerca di un linguaggio personale.

    • Design 2

      Come approfondimento delle nozioni apprese nel primo anno, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una metodologia progettuale nella realizzazione di progetti con un maggiore livello di complessità e con una più approfondita definizione di particolari formali e tecnici. Il corso intende sensibilizzare la creatività degli allievi attraverso esercizi che permettono di concretizzare le idee attraverso esperienze progettuali individuali e di gruppo. Si approfondiscono progetti di vetture relative a un segmento dato e di un mezzo di trasporto diverso dall’automobile. Si affrontano, a partire da un brainstorming, la definizione dello stile, volumi e proporzioni e la ricerca grafica su bozzetti. Si arriva a una presentazione finale del progetto con rendering a effetto e presentazione dello sketch book. La progettazione è supportata da software di modellazione tridimensionale.

    • Product Design


      Il corso prevede la realizzazione di progetti in cui l’aspetto teorico e metodologico si unisce alla prassi. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una metodologia progettuale nella realizzazione di progetti con un crescente livello di complessità. Vengono realizzati progetti, applicando il metodo a settori disciplinari diversi. In questo modo lo studente mette alla prova visione creativa e sostenibilità dell’idea. Approfondisce inoltre le competenze acquisite durante il I anno allargando il campo d’azione dalla sfera privata a quella pubblica, in spazialità di diversa tipologia e scala. I temi affrontati vengono sviluppati a partire dal concept, per essere successivamente approfonditi e sviluppati sotto il profilo progettuale, tecnologico ed illuminotecnico.

    • Tecniche di modellazione digitale - Computer 3D

      L’insegnamento comprende l’insieme dei saperi relativi al trattamento digitale delle immagini in ambiente 3D. Le applicazioni spaziano dalla realizzazione e dalla ricostruzione di ambienti tridimensionali, alla progettazione e alla rappresentazione di oggetti e manufatti. Nel corso sono approfonditi i principali software per l’elaborazione delle immagini tridimensionali, utili per la modellazione delle superfici, l’assemblaggio di forme con unità elementari, la generazione automatica di prospettive, la creazione di prospetti e sezioni, ombreggiature, texturing delle superfici e rendering.

    • Sociologia dei processi culturali

      I principi fondamentali della Sociologia sono forniti per illustrare le origini storiche della disciplina, le diverse scuole e, di conseguenza, le differenti metodologie e approcci di analisi. Il corso approfondisce la riflessione sugli stili di vita in cui si generano gruppi affini e sulle dinamiche d’interazione sociale con i relativi processi di diffusione, codici e linguaggi comunicativi. Obiettivo del corso è sviluppare negli studenti la capacità di leggere e interpretare i comportamenti e le dinamiche sociali in cui l’opera s’inserisce, comprendere la dimensione socio-culturale delle situazioni d’uso e acquisire la consapevolezza dei significati sottesi al progetto.

    • Design Management

      Il corso fornisce le competenze di programmazione, promozione e gestione di attività culturali e progettuali, con particolare riferimento al mercato. I principi strategici del marketing, che mirano all’individuazione, allo sviluppo e al lancio di ogni prodotto, sono adattati alle specificità dell’industria creativa, con l’obiettivo di comprendere e anticipare, le aspettative e i bisogni di consumatori e fruitori. L’insegnamento approfondisce sia gli strumenti di marketing strategico legato all’opera (fasi e modalità di realizzazione, tempistiche, costi e benefici), sia i meccanismi del mercato e dei consumi, del contesto sociale e dei target, destinatari finali del lavoro del progettista. Il corso sviluppa le capacità necessarie per la gestione delle fasi del processo creativo e dei team di progetto, coordinando competenze diverse e indirizzando il lavoro in base alle aspettative del mercato.

    • Storia dell'arte contemporanea 2

      Il corso prevede un approfondimento tematico su uno o più argomenti introdotti dall’insegnamento propedeutico di Storia dell’arte contemporanea. Il corso prevede corsi monografici su protagonisti dei movimenti artistici, o lezioni trasversali e interdisciplinari sulla relazione tra produzione creativa e arti applicate.
      Obiettivo del corso è comprendere, attraverso lo studio della storia, le tendenze dell’arte contemporanea. L’insegnamento può avvalersi anche di visite a musei e mostre, media cartacei e on-line, volti a sviluppare la capacità critica degli studenti.

  • 3 Anno

    • Design 3

      L’insegnamento presenta esercitazioni a carattere laboratoriale di complessità crescente rispetto ai precedenti corsi di Design. In una scala outdoor, progetti di arredo urbano e di servizio, finalizzati a riqualificare i luoghi, sono interpretati dagli studenti con attenzione ai vincoli economici, ecologici, tecnologici e commerciali, nonché dal punto di vista degli utenti. Le esercitazioni laboratoriali tornano sul tema dei luoghi collettivi in continuità con lo spazio esterno – musei, grandi uffici e aree di servizio – sensibilizzando gli studenti al confronto con la molteplicità di usi e utenti. Spazi a metà tra l’incontro, la trasmissione della cultura e il tempo libero, sempre più equipaggiati di servizi e tecnologie digitali. A seconda della tipologia di interno lo studente deve gestire il progetto illuminotecnico, la complessità dei vincoli di sicurezza, la sostenibilità energetica e il comfort ambientale.

      Il corso offre altri ambiti di progetto. Museologia e Museografia affronta, per esempio, il progetto di uno spazio museale, dall’ideazione alla realizzazione secondo l’evoluzione del pensiero internazionale, attraverso lo studio di case history a confronto e simulazioni. Free time design approfondisce la progettazione di un luogo-tempio dedicato a uno specifico settore merceologico a contatto con il pubblico. Dal ristorante tradizionale al locale notturno alle Lobby eLoungeBar di Hotel, dalla bottega artigiana all'internet cafè, lo spazio è interpretato come luogo del sapere, del fare,del gusto e dell'incontro tra cultura, tradizione e nuove tecnologie.Tutti i temi progettuali affrontati avranno un approfondimento e uno studio specifico del light design.

    • Architettura virtuale

      L’insegnamento approfondisce le conoscenze apprese nel propedeutico Tecniche di Modellazione Digitale- Rendering 3D. Il corso è finalizzato alla realizzazione e ricostruzione di ambienti tridimensionali di maggiore complessità, volti sia alla personale espressione artistica, sia all’ambito professionale della progettazione architettonica. La gestione dei software adeguati consente di ricreare materiali e luci, e ambienti tridimensionali con una qualità fotorealistica.

    • Fenomenologia delle arti contemporanee

      Il corso è orientato a far comprendere le dinamiche che determinano la nascita di nuove tendenze da un punto di vista artistico-sociologico: quali sono, dove nascono, come si diffondono e si esprimono nel mondo globalizzato. Verrà instillata nel discente la capacità autonoma di ricerca, lettura e interpretazione delle principali tendenze in atto, capacità di osservazione e previsione di scenari, mode e tendenze futuri.

    • Antropologia culturale

      Il corso intende identificare forme e relazioni simboliche dell’immaginario collettivo, in rapporto a concezione, fruizione e comunicazione dei beni materiali e immateriali nella cultura postindustriale. In particolare, l’insegnamento pone attenzione alle recenti ibridazioni del design con le pratiche sociali emergenti, i flussi comunicativi, l’ambiente, lo sviluppo tecnologico e la sfera dell’esperienza. Scorrendo in parallelo l’evoluzione del senso di territorio e di identità culturale e sociale che ha modificato la percezione del corpo e dell’abitare lo spazio.

    • Tecnologia dei nuovi materiali

      Come approfondimento delle conoscenze apprese in Tipologia dei Materiali, il corso si concentra su alcune famiglie di materiali sperimentali e innovativi. Soprattutto su quelli mutuati da altri settori di progetto per sottolineare quanto il processo di “fertilizzazione incrociata” tra ambiti industriali differenti sia motore e stimolo della ricerca. Il corso prevede una parte di laboratorio in cui testare le tecniche di lavorazione e le tecnologie applicabili, senza trascurare gli aspetti di sostenibilità delle materie e dei relativi processi.
      Particolare attenzione viene posta sulla sostenibilità dell’intero processo progettuale ove la scelta di uno specifico materiale implica non solo la selezione a priori, ma anche di immaginarne la gestione a fine processo.

    • Design 4

      Il laboratorio affronta le fasi preparatorie al progetto di tesi conclusivo. Vengono poste le basi per la fase metaprogettuale, ovvero la definizione strategica del progetto, l’impostazione del lavoro di ricerca inerente ai temi proposti e pianificazione delle successive fasi operative.

      Questa fase dedica quindi un arco di tempo molto ampio al confronto storico e concettuale con casistiche esistenti, facendo del pensiero e quindi del progettista il vero elemento fondante della proposta esecutiva da sviluppare nella seconda fase di tesi: l’uomo ritorna protagonista e la tesi non sarà altro che una logica conseguenza rappresentativa delle sue idee contestualizzate.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Massimo Camasso - Coordinatore del Corso

Massimo Camasso - Coordinatore del Corso
Ricercatore Universitario e Professore Aggregato in Composizione Architettonica e Urbana. L’attività di didattica e ricerca lo hanno portato a pubblicare volumi collettanei e monografici sui temi della progettazione sia a scala dell’edificio che a quella più marcatamente urbana. Attualmente è impegnato nella ricerca sulla pedagogia del progetto. Ha sviluppato e realizzato progetti residenziali per il settore privato e progetti per scuole, auditorium e teatri per il settore pubblico.

Dvaide Alaimo

Dvaide Alaimo
Architetto, Designer, Collezionista e Storico delle arti decorative. Ha curato diverse mostre ed è autore di saggi sulle arti applicate e il disegno industriale. Dal 2008 in qualità di esperto del settore collabora con varie case d’asta italiane. Nel 2014 ha pubblicato il volume Colli Interni altoborghesi, Scaravaglio, Torino, e nel 2016 Cristal Art, la lavorazione artistica del cristallo a Torino. È il curatore dell’archivio Pier Luigi Colli e responsabile di Deposito Culturale, archivio per le arti applicate del ‘900.

Andrea Bruno

Andrea Bruno
Professore e Ricercatore presso il Dipartimento Casa-Città e SiTI-Istituto Superiore sui Sistemi territoriali per l’Innovazione. Ha partecipato a due campagne di studio e restauro della Missione Archeologica Italiana di Hierapolis di Frigia (Turchia). Ha collaborato al progetti del restauro del Castello di Rivoli, all’anfiteatro e alle mura romane di Tarragona e al rinnovamento del Royal Ontario Museum di Toronto. Ha pubblicato numerosi articoli, recensioni e contributi a studi su temi relativi la storia dell’architettura e il restauro.

Francesco Donato

Francesco Donato
Architetto di Torino, affianca al modellismo per l’architettura un’intensa attività di progettazione e realizzazione nel campo del product design e del suo rapporto con lo spazio. Progettazione, materiali e tecniche di lavorazione si intrecciano e si supportano nella ricerca di risultati sempre unici e originali, e nel rispetto delle esigenze della committenza. Sito personale.  

Tiziana Fabbri

Tiziana Fabbri
Architetto inizia la sua carriera all’interno della studio torinese F&F Design Studio, ricoprendo presto il ruolo di Project Manager. Si occupa della realizzazione di numerosi locali e abitazioni. Nel 2014 fonda il proprio studio Onice, continuando ad occuparsi  di architettura di interni per abitazioni e locali pubblici, dal progetto di massima fino alla realizzazione dei singoli arredi. Dal 2014 inizia anche l’attività di consulente come Yacht Interior Designer per studi professionali e aziende nel settore della nautica.

Luigi Ferrando

Luigi Ferrando
Architetto, specializzato in materiali per l’architettura e il design, svolge il suo lavoro prevalentemente nell’ambito dell’interior ed exibit design. Si è occupato di progettazione di sedi museali e allestitive, dal concept fino alle carpenterie e agli apparati illuminotecnici. Si occupa di allestimento di negozi e stand, curandone anche le parti grafiche e tipografiche. Interior Designer anche nel settore dell’edilizia privata.

Claudio Marciano

Claudio Marciano
Ricercatore in Scienze della Comunicazione, svolge attività didattica in diversi atenei. Il suo ambito è la sociologia dell'innovazione, in particolare l'analisi del mutamento delle strutture socio-culturali a partire dall'uso quotidiano dei media digitali. Assessore alla sostenibilità urbana e città intelligenti di Formia, membro dell'Advisory Board dell'acceleratore di impresa GALA LAB  è autore di diversi saggi. Tra le sue pubblicazioni più recenti, la monografia Smart City. Lo spazio sociale della convergenza.

Franco Mello

Franco Mello
Perito Grafico, ha iniziato il suo percorso nel campo dell’arte alla Galleria del Deposito di Genova Boccadasse. Trasferito a Torino diventa figura di rilievo all’interno di Gufram per la quale disegna molti pezzi ma soprattutto il Cactus con Drocco, icona del design radicale. La mostra al Castello di Rivoli The Rock Furniture sancisce quel periodo. Firma Libri d’artista, poster e cataloghi per Gam Torino e collabora come Art Director con Maimeri Colori, Panmonviso e numerose altre aziende.

Federico Rizzo

Federico Rizzo
Attualmente svolge attività di libero professionista, occupandosi di progettazione architettonica e di interior design dalla fase di concept fino al dettaglio costruttivo. Laureato nel 2013 in Architettura al Politecnico di Torino, dal 2008 pratica la professione in diversi studi. Dal 2007 al 2010, è cultore della materia, fornendo assistenza a diversi corsi di composizione Architettonica, e svolgendo attività di tutoraggio software di modellazione tridimensionale in ambiente Rhinoceros.

Andrea Sicklinger

Andrea Sicklinger
Libero professionista, attivo nel campo della progettazione e della consulenza per il User Centered Design ed Ergonomia Applicata. Ha mosso i suoi primi passi tra Milano e Monaco. Partecipa alla ricerca L’innovazione design driven del punto vendita, commissionato dal DIPRADI del Politecnico di Torino. Ha pubblicato diversi testi relativo ai temi dell’ergonomia e del design e collabora stabilmente come autore di articoli sulla cultura del design e dell’architettura dell’area tedesca con il Giornale dell’Architettura, Allemandi, Torino.