Product Design

Specializzazione in Product Design

Corsi Triennali e Post Diploma - Torino

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Il Product Designer progetta, ascolta, organizza, genera idee, sviluppa nuovi prodotti e sperimenta le tecniche e le tecnologie che il mondo dell'innovazione gli mette a disposizione. Ricerca stili e tendenze e li contestualizza in scenari futuri traducendo nel mondo reale tutti gli stimoli, le intuizioni e le occasioni di evoluzione che gli vengono fornite. Lavora nel Design Center di un grande gruppo internazionale di prodotti tecnologici per la persona così come in un piccolo studio di progettazione dalle grandi possibilità; lavora per diversi clienti in molteplici settori e trae proprio da questa diversità la linfa vitale per la propria creatività. Il designer è un professionista strategico per il rinnovo di una gamma prodotti, per l'ampliamento di una collezione di un'azienda manifatturiera, per la creazione di progetti innovativi per start-up, per il rilancio di un brand, per il cambio di stile di un marchio: è leva di crescita per l'economia.

Prospettive Professionali: Product Designer, Concept Designer, Art Director, Advanced Designer, Design Manager, Industrial Designer, CAD Designer.

Il corso è riconosciuto dal MIUR come Diploma Accademico di I Livello equipollente ai diplomi di laurea universitari e pertanto riconosciuto in tutto il mondo.

 

Scopri le pagine delle professioni creative : Product Designer

Il corso è erogato anche presso la sede di: Cagliari -  San Paolo -  Roma -  Milano - 
  • Crediti
    180
  • Partenza
    Ottobre 2016
  • Durata
    3 anni
  • Lingua
    Italiano
Iscriviti entro il 28 Luglio per usufruire delle agevolazioni Early Bird.

Torino

Eventi News

Alessandro Mendini al Salone del Libro

12 maggio alle ore 17 si terrà l’incontro organizzato dalla Città di Torino DESIGN THE FUTURE: TO MOVE – TO MAKE Esperienze territoriali e prospettive internazionali del Sistema Torino Design.
Designer d’eccellenza saranno protagonisti del dibattito, fra i quali Alessandro Mendini, invitato al dialogo da IED Torino.

Scopri di più

Il corso fornisce allo studente le competenze metodologiche che gli permetteranno di progettare il mondo del futuro, più rispettoso della natura e dell’uomo, caratterizzato dall’empatia tra le persone e dalla sostenibilità dei progetti. Lo studente impara a progettare non solo il prodotto, ma anche il servizio a esso collegato, allargando i propri orizzonti progettuali e andando a lavorare al miglioramento della vita delle persone. Per raggiungere questi obiettivi e avviarsi alla carriera professionale, l’allievo acquisisce un’ampia gamma di competenze: culturali, strumentali e progettuali.

Stimolato e spinto dalla curiosità, lo studente impara ad affrontare le complessità con metodo, ricerca e progettualità relazionandosi con il mondo professionale e produttivo. Impara ad utilizzare gli strumenti più evoluti per il controllo tridimensionale, temporale e sensoriale dei prodotti che immagina e fa sua una solida metodologia progettuale che, unita a valori etici, sociali e di sostenibilità, gli permette di avere un pensiero strategico.
Il corso affronta gli elementi culturali inerenti al design, all’architettura e all’arte ma anche la sociologia e l’antropologia, per insegnare a comprendere e interpretare i fenomeni evolutivi dei comportamenti dell’uomo, soggetto al centro di qualunque progetto. Lo studente viene inoltre introdotto alla conoscenza del marketing, strumento fondamentale per analizzare i valori di brand e il posizionamento sul mercato delle imprese con cui collabora, oltre che per leggere e anticipare i bisogni e le tendenze del consumo.

A completare l'offerta formativa l’Istituto dedica una serie di incontri alla preparazione del proprio portfolio, al fine di valorizzare l'aspetto professionale di ciascun allievo fornendogli uno strumento aggiuntivo di presentazione nel mondo del lavoro.

  • 1 Anno

    • Storia Dell'arte Contemporanea 1

      La conoscenza dei principalimovimenti artistici e dei loroprotagonisti nella modernità e nell’era contemporanea. Accanto allo sviluppo storico dell’arte, approfondisce la comprensione critica dei codici artistici e dell’opera d’arte come testo visivo complesso e come fenomeno che racconta le evoluzioni culturali, sociali ed estetiche, colto in particolar modo nelle sue relazioni con altre forme di espressione e comunicazione (la fotografia, la pubblicità, il cinema etc.). Il corso si focalizza su alcuni dei movimenti e artisti di rilievo, dall’Impressionismo a oggi utili alla comprensione e all’analisi delle tendenze attuali.

    • METODOLOGIA DELLA PROGETTAZIONE

      Il corso insegna come sviluppare le capacità immaginative, che preludono la definizione di un'idea e come questa si sviluppi fino a diventare progetto. Si impara a organizzare le fasi di lavoro a partire dall'analisi e dalla ricerca, attraverso diverse metodologie di generazione e di selezione delle idee, la costruzione di filtri e il controllo di coerenza con il brief. La scelta della soluzione più adatta e l'impostazione dello sviluppo tecnico, funzionale, estetico-emozionale, sono le fasi che portano alla definizione di tutti gli aspetti del prodotto: la relazione tra le parti, i componenti, la fattibilità tecnologica, la correttezza ergonomica, il racconto formale e il messaggio che il progetto vuole diffondere. Durante il corso viene presa in considerazione tutta la gamma dei progetti iconici del mondo del design.

    • Tipologia dei materiali 1

      La conoscenza del comportamento dei materiali fornisce gli strumenti per tradurre l’idea in opera e comprendere le potenzialità espressive delle diverse materie, tradizionali e sperimentali. L’insegnamento è affrontato dal punto di vista tecnico-scientifico e della storia della tecnologia. Le caratteristiche fisiche, chimiche e morfologiche (relative alla forma, finitura e colore) dei materiali sono esaminate con lezioni teoriche, in cui si verificano anche le tecnologie di trasformazione e i processi di lavorazione, industriale, artigianale e di conservazione.

    • Disegno tecnico e progettuale

      Lo studio dei principi e dei procedimenti sottesi alla geometria descrittiva, proiettiva e prospettica sono alla base del disegno a mano libera e del disegno tecnico e fornisce gli strumenti per comunicare l’opera e rappresentarne il percorso progettuale. Il corso fornisce il linguaggio grafico necessario per acquisire autonomia espressiva. Si prevede anche il disegno del vero, inteso come rappresentazione a mano libera. Nel disegno tecnico sono introdotte le normative per una corretta rappresentazione progettuale. Il corso è volto all’acquisizione della consapevolezza spaziale, cioè la capacità di scomporre le geometrie e i volumi, reali e immaginati, e alla sperimentazione delle tecniche grafiche per la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale.
      Si studiano le tecniche del disegno e il loro impiego per sviluppare abilità nella realizzazione di uno sketching veloce e nitido: prospettiva, composizione e qualità della linea. Si approfondiscono le tecniche di rappresentazione prospettica intuitiva, si insegna a utilizzare correttamente i piani di forma e sviluppare capacità di rappresentazione immediata ed efficace di un oggetto. Si acquisiscono le diverse tecniche di disegno, finalizzate alla comunicazione di un progetto: dallo sketch al rendering alla presentazione finale.

    • Storia del design 1

      Lo studio storico del design inizia convenzionalmente dalla seconda metà dell’Ottocento quando si consolidano i fattori sociali, tecnologici e industriali per lo sviluppo delle prime serie programmate. Il corso analizza i principali movimenti della cultura del progetto, italiani e internazionali. In un percorso ragionato, attraverso una serie di esempi, il corso sintetizza, da un lato, la formazione di archetipi tipologici e formali, dall’altro l’evoluzione di tecniche costruttive e rituali d’uso. Con il patrimonio di conoscenze visuali, lo studio della storia del design conferisce la capacità di interpretazione critica alla base della progettazione dell’opera.

    • MODELLISTICA 1

      La modellistica è il percorso di conoscenza sensoriale dell’opera, sia nelle sue componenti particolari che nella sua interezza. Il corso fornisce gli strumenti teorici e pratici per la costruzione di modelli visivi ed espressivi, realizzati nei materiali più idonei alla scala del progetto e alle differenti fasi di studio. Il laboratorio, gli strumenti e la sicurezza stanno alla base di questo corso del “fare”: fare per toccare, per vedere, per mettere alla prova, per spiegare meglio il progetto. Per analizzare la fattibilità dell’idea progettuale si esamineranno i concetti di ergonomia e di proporzione, semplicità di soluzioni, pesi volumi e linee, leggi fisiche e tecniche di lavorazione.

    • PROGETTAZIONE GRAFICA

      Il percorso formativo ha come obiettivo l'alfabetizzazione digitale finalizzata alla realizzazione del progetto, partendo dal suo assetto e dal suo aspetto grafico-comunicativo, per poi arrivare alla costruzione di file matematici bidimensionali adatti a essere recepiti dal mondo professionale e dalle stesse macchine di produzione. La comprensione di strumenti evoluti deve passare attraverso la comprensione logica, unica soluzione per una libera espressione stilistica. I software rendono il disegno tecnico libero da ogni scala e continuamente correggibile ed esportabile: lo studente affronta le basi dei programmi più avanzati e diffusi di gestione e trattamento immagini, nonché di costruzione e generazione vettoriale, concludendo il percorso con un approfondimento specifico sulla modellazione matematica bidimensionale base per le prime restituzioni tridimensionali in forma di rendering.

    • Product Design 1

      Obiettivo del corso è mettere in pratica gli strumenti e le metodologie dii progettazione appresi, attraverso tre laboratori progettuali concatenati. Lo studente viene coinvolto in un percorso di esplorazione e generazione della prima fase creativa per poi concentrarsi sulla costruzione dell'idea, del messaggio e dell'espressione del progetto. Inoltre, si iniziano gli studenti all'esperienza di lavoro di gruppo legata a una committenza reale o realistica che sancisce il contatto con il mondo del product design. La presentazione articolata del progetto, dal concept all’ipotesi di sviluppo tecnologico e funzionale, esplicita il percorso e i risultati ottenuti.

    • Teoria della percezione e psicologia della forma

      Un percorso nel mondo delle percezioni sensoriali e nei processi cognitivi. Il corso illustra le teorie scientifiche che spiegano il funzionamento dei nostri sensi e lo correla alle ricerche della psicologia della forma. Attraverso le scienze applicate sono fornite le tecniche per analizzare il rapporto tra oggetto, spazio e persona. Sono fornite le conoscenze fondamentali per progettare l’opera, in relazione alle risposte sensoriali. La psicologia della forma mette in relazione i meccanismi percettivi con le problematiche legate all’uso della forma e la conseguente elaborazione dei linguaggi creativi.

    • ESTETICA

      La riflessione sul rapporto tra la dimensione storico-filosofica, la sensibilità (l’esperienza del mondo) e la pratica delle arti costituisce l’ossatura sulla quale innestare un approfondimento delle relazioni tra arte e realtà, mondo della produzione e mondo della creatività. Il corso si propone di indagare i temi tradizionali dell’estetica (rappresentazione e mimesis, il rapporto tra arte e tecnica, la nozione di oggetto artistico, l’idea di conoscenza sensibile e l’idea di forma, l’esperienza estetica) e le problematiche relative allo statuto dell’immagine, intesa nella sua dinamica trasformazione di forme e significati tipica dei linguaggi creativi contemporanei. Nel tentativo di nutrire un’archeologia del sentire e del sapere, la complessità dell’universo delle immagini funzionerà come campo privilegiato per riflettere sull’indissolubile intreccio tra produzione creativo-artistica, materiali e tecniche, fruizione e critica, per una definizione aperta e plurale di un’estetica contemporanea.

  • 2 Anno

    • TIPOLOGIA DEI MATERIALI 2

      Durante il corso vengono affrontate le tecnologie di trasformazione della materia anche attraverso lo svolgimento di un’attività laboratoriale al fine di ampliare le capacità analitiche e la comprensione dei materiali all’interno di un progetto. L'inscindibile legame tra macchina (e/o suo setting) che produce e materiale diventa un modo per analizzare la realtà che ci circonda e per guardare con occhi consapevoli la storia del design. Allo studente viene inoltre fornito l'identikit di differenti filiere merceologiche rappresentative delle varie fasi di evoluzione della materia. Nella parte finale del corso vengono trattati due aspetti apparentemente antagonisti: l'ingegnerizzazione (o più comunemente engineering) che affronta il materiale dal punto di vista delle prestazioni fisiche, economiche e politiche e la capacità del progettista di governare la trasmissione di precise sensazioni all'utente finale.

    • Tecniche e tecnologie del disegno

      A partire dalle tecniche di base apprese in Disegno tecnico e progettuale, il corso implementa le pratiche rappresentative, dal disegno a mano libera agli strumenti multimediali, per favorire la velocità e l’efficacia comunicativa nella presentazione dell’opera. Il progetto è così descritto nelle sue fasi con la modalità più idonea: bozzetti preliminari a mano libera, tecnica pantone, affinamenti di stile con software digitali e realizzazione di rendering e fotorealismi. Teoria e applicazioni pratiche da parte del docente sono seguiti da esercitazioni guidate per mettere in pratica le conoscenze strumentali acquisite.

    • Storia del design 2

      Il corso offre un percorso ragionato e documentato in Italia e nel mondo, per evidenziare movimenti, scuole, istituzioni, aziende e progettisti che hanno delineato l’evoluzione e le tendenze del design contemporaneo e che rispondono alle incessanti richieste della tecnologia e dell'evoluzione di usi e stili di vita. Il corso stimola una lettura critica delle espressioni progettuali con l’obiettivo di fornire strumenti conoscitivi e metodologici, per collocare le opere non soltanto all’interno di un quadro cronologico, ma soprattutto nel più ampio panorama sociale, economico e culturale. Per mettere in relazione i linguaggi espressivi, le istanze dell’industria, i committenti, i fruitori delle opere, ma anche l’influenza reciproca tra discipline creative – architettura, costume, design, moda, musica e arti visive.

    • Modellistica 2

      L’approfondimento nelle pratiche della modellistica è finalizzato al supporto dei corsi di progettazione, per i quali sono necessari modelli di studio e di presentazione, fino alla definizione di prototipi. Si insegnano le tecniche più complesse per la modellistica, unendo le conoscenze dei più sofisticati software di modellazione digitale con le pratiche di costruzione della cultura artigiana. La natura laboratoriale del corso implica l’apprendimento diretto delle tecniche e favorisce la comprensione di geometrie e volumi in maniera pragmatica. L’insegnamento contribuisce alla ricerca di un linguaggio personale.

    • Product Design 2

      Il corso è un laboratorio di progetto applicato che si caratterizza per la sua struttura in tre moduli ognuno dei quali seguito da un docente e sviluppato in collaborazione con una committenza reale, che mette a disposizione degli studenti brief, supervisione e revisione progettuale. Il primo modulo è dedicato ai prodotti per il mondo dei bambini in settori merceologici diversi (dal giocattolo all'arredo, dalla salute alla sicurezza passando per il trasporto e l'educational). Il secondo modulo è dedicato oggi all'interaction design il cui obiettivo è identificare e sviluppareprogetti di innovazione ottenuti dotando gli oggetti, i prodotti, le merci di un cuore tecnologico in grado ad esempiodi connettere in rete (domotica, social network, app, …) o ancora di controllare sensori di input e meccanismi di output fisici o virtuali. Il terzo modulo è dedicato al mondo dell'industrial design puro e prevede la realizzazione di un progetto reale in ottemperanza alle caratteristiche produttive coinvolte e ai requisiti tecnici specificati. Si tratta di una prima occasione professionale per gli studenti, che potranno così inserire progetti di sicuro impatto nel portfolio.

    • Design 1

      Obiettivo del corso è mettere in pratica i fondamenti di Metodologia della progettazione e delineare il percorso di realizzazione dell’opera, dal concept all’ipotesi del processo produttivo con le relative tecniche. Il corso prevede la realizzazione di un progetto a bassa complessità.  All’interno del corso si affrontano le prime esperienze progettuali nell’ambito dei settori dell’automotive, del motociclo e dei principali mezzi di trasporto. I progetti vengono realizzati attraverso schemi, esercizi di prospettiva libera, colorazione e sketch intuitivi, fornendo nozioni sulle proporzioni e sulla tipologia delle componenti.                   

    • Tecniche di modellazione digitale - Computer 3D

      L’insegnamento comprende l’insieme dei saperi relativi al trattamento digitale delle immagini in ambiente 3D. Le applicazioni spaziano dalla realizzazione e dalla ricostruzione di ambienti tridimensionali, alla progettazione e alla rappresentazione di oggetti e manufatti. Nel corso sono approfonditi i principali software per l’elaborazione delle immagini tridimensionali, utili per la modellazione delle superfici, l’assemblaggio di forme con unità elementari, la generazione automatica di prospettive, la creazione di prospetti e sezioni, ombreggiature, texturing delle superfici e rendering.

    • Sociologia dei processi culturali

      I principi fondamentali della Sociologia sono forniti per illustrare le origini storiche della disciplina, le diverse scuole e, di conseguenza, le differenti metodologie e approcci di analisi. Il corso approfondisce la riflessione sugli stili di vita in cui si generano gruppi affini e sulle dinamiche d’interazione sociale con i relativi processi di diffusione, codici e linguaggi comunicativi. Obiettivo del corso è sviluppare negli studenti la capacità di leggere e interpretare i comportamenti e le dinamiche sociali in cui l’opera s’inserisce, comprendere la dimensione socio-culturale delle situazioni d’uso e acquisire la consapevolezza dei significati sottesi al progetto.

    • DESIGN MANAGEMENT

      L’insegnamento approfondisce  sia gli  strumenti di marketing strategico,  sia i meccanismi del  mercato e dei consumi, del  contesto sociale e dei target.  Il corso affronta il concetto  di brand, che rappresenta  l’argomento principale  per la definizione dei valori  che l’azienda vuole comunicare  al mercato e i valori  che il mercato realmente  percepisce. Di seguito si  analizza il consumatore di  nuova generazione e il suo  approccio agli oggetti e allo  spazio, nell’ottica del marketing  dell’esperienza che  rappresenta, oggi, la leva  primaria nel processo di  posizionamento di brand e  prodotti. Si affronta l’aspetto  strategico del marketing per  comprendere e anticipare le  aspettative dei consumatori.    

    • Storia dell'arte contemporanea 2

      Il corso prevede un approfondimento tematico su uno o più argomenti introdotti dall’insegnamento propedeutico di Storia dell’arte contemporanea. Il corso prevede corsi monografici su protagonisti dei movimenti artistici, o lezioni trasversali e interdisciplinari sulla relazione tra produzione creativa e arti applicate.
      Obiettivo del corso è comprendere, attraverso lo studio della storia, le tendenze dell’arte contemporanea. L’insegnamento può avvalersi anche di visite a musei e mostre, media cartacei e online, per sviluppare la capacità critica degli studenti.

  • 3 Anno

    • Product Design 3

      Lo studente è chiamato a misurarsi con un due progetti molto realistici: il primo, di complessità maggiore, permette di affrontare il tema del brand extension con il supporto di un professionista del settore industriale di riferimento. Nel secondo laboratorio, invece, lo studente viene coinvolto in un progetto di “autoproduzione” attraverso il quale ha la possibilità di costruirsi una rete di fornitura tipicamente locale e realizzare il prodotto in uno o più esemplari da esporsi in un importante fiera dedicata.

    • Rendering 3D

      Il corso approfondisce gli insegnamenti di Tecniche della modellazione digitale - Computer 3D, focalizzandosi sulla produzione di rendering con gli appositi software. L’approfondimento delle potenzialità espressive e progettuali di tali strumenti digitali conferisce la metodologia necessaria per la modellazione tridimensionale di superfici complesse e, soprattutto, la gestione dell’intera potenzialità espressiva e materica del prodotto. Gli studenti acquisiscono autonomia stilistico-espressiva e d’interpretazione, dal concept, all’animazione dei particolari, alla produzione di video interattivi e flessibili, al fotoinserimento in un contesto reale.

    • Fenomenologia delle arti contemporanee

      Il corso è orientato a far comprendere le dinamiche che determinano la nascita di nuove tendenze da un punto di vista artistico-sociologico: quali sono, dove nascono, come si diffondono e si esprimono nel mondo globalizzato. Verrà instillata nel discente la capacità autonoma di ricerca, lettura e interpretazione delle principali tendenze in atto, capacità di osservazione e previsione di scenari, mode e tendenze futuri.

    • Antropologia culturale

      Il corso intende identificare forme e relazioni simboliche dell’immaginario collettivo, in rapporto a concezione, fruizione e comunicazione dei beni materiali e immateriali nella cultura postindustriale. In particolare, l’insegnamento pone attenzione alle recenti ibridazioni del design con le pratiche sociali emergenti, i flussi comunicativi, l’ambiente, lo sviluppo tecnologico e la sfera dell’esperienza. Scorrendo in parallelo l’evoluzione del senso di territorio e di identità culturale e sociale che ha modificato la percezione del corpo e dell’abitare lo spazio.

    • Tecnologia dei nuovi materiali

      Come approfondimento delle conoscenze apprese in Tipologia dei Materiali, il corso si concentra su alcune famiglie di materiali sperimentali e innovativi. Soprattutto su quelli mutuati da altri settori di progetto per sottolineare quanto il processo di “fertilizzazione incrociata” tra ambiti industriali differenti sia motore e stimolo della ricerca. Il corso prevede una parte di laboratorio in cui testare le tecniche di lavorazione e le tecnologie applicabili, senza trascurare gli aspetti di sostenibilità delle materie e dei relativi processi.
      Particolare attenzione viene posta sulla sostenibilità dell’intero processo progettuale ove la scelta di uno specifico materiale implica non solo la selezione a priori, ma anche di immaginarne la gestione a fine processo.

    • Product Design 4

      Il laboratorio affronta la prima fase del progetto di tesi di ciascuno studente. Si tratta di un progetto di Advanced design che va dall’ interpretazione del brief alla ricerca approfondita sul prodotto interno dell'azienda e sui competitor, dall'analisi delle tendenze di mercato e dei diversi target di riferimento fino alla generazione della concept idea. L’obiettivo del corso è quello di stimolare nello studente una risposta creativa e tecnica consapevole , ma anche coerente, nella proposta delle eventuali diverse soluzioni. La consegna finale di questa fase è un designbook, una comunicazione coordinata per la presentazione delle migliori idee nate dal processo analitico e creativo.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri
(proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Andrea Filippi - Coordinatore del Corso

Andrea Filippi - Coordinatore del Corso
Industrial designer e project manager, si forma al Politecnico di Milano laureandosi a pieni voti in Disegno Industriale. Fondatore di 'Design GANG' (Torino) http://www.designgang.net/public/index.html sviluppa e gestisce i gruppi di progetto per la nascita di prodotti e servizi innovativi in differenti settori: outdoor, exhibit, design per l’evento, product, interior, interaction, communication e strategic design. È altresì coinvolto nel campo della formazione per il design (IED Torino) con lunga esperienza nella modellazione tridimensionale complessa e con particolare attenzione alla progettazione creativa finalizzata alla produzione industriale.

Diego Bortolato

Diego Bortolato
Architetto originario di Valenza è particolarmente specializzato in progettazione di spazi di vendita di lusso e di gioiellerie. Ha lavorato come consulente d’immagine per diverse aziende ed è appassionato di bel design, dettagli architettonici e materiali naturali. Ha lavorato per diversi clienti di varie nazionalità (Italia, Svizzera, Inghilterra, Libano, Dubay e Russia) e per importanti aziende di gioeilli come Leo Pizzo, Annamaria Cammilli, Crivelli Gioielli, Lançon, Jahan Jewelry, Spallanzani Milano, Staurino F.lli, RCM, Fa Gioielli, Roberta Porrati.  Docente di Design e autoproduzione

Guido Cherici

Guido Cherici
Si laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Torino con tesi in Transportation design. Frequenta un Master in Transportation Interface Design all’Istituto Europeo di Design di Torino e Madrid. È socio di Elastico Disegno http://www.elasticofarm.com/ e lavora per clienti come Motorola, Olivetti, Lavazza, Ferrero e, nel Transportation Design, per Boeing, Talgo e Alstom. È designer freelance per lo Studio Sabatino, con lavori di arredo d’interni e design di mobili e complementi d’arredo.

Sara Dal Gallo

Sara Dal Gallo
Nel 1996 ottiene la Laurea Magistrale in Architettura al Politecnico di Torino, indirizzo tecnologico, con tesi progettuale di design in collaborazione con il il dipartimento di meccanica d’ingegneria. Nel 1999 fonda insieme a Beppe Demonte “Elastico Disegno” http://www.elasticofarm.com/, nel 1997-1999 è Designer per Lego (ditta di giocattoli Danese). Partecipa alla Biennale Giovani di Torino nel 1997.

Andrea Murer

Andrea Murer
Nel 2008 consegue il Diploma IED e nel 2010 frequenta il Master RSP-Industrial design for Sport-Extreme Design. Dal 1992 al 2008 lavora presso lo Studio Architetto Gianfranco Fava per progettazione e interior design; ha poi lavorato anche per Chris Bangle Associates (project development, strategic design, industrial design e web design). Attualmente lavora presso l’azienda di consulenza Circular, in qualità di Industrial designer e project developer. Docente di Accessories

Stefano Ollino

Stefano Ollino
Designer e Co-Founder di DORODESIGN, classe ’86, diplomato in Industrial Design all’Istituto Europeo di Design di Torino con una particolare predisposizione e passione per il Furniture e il Product Design. Ha sviluppato il suo progetto di tesi in partnership con lo storico brand Brionvega affiancato in qualità di relatore da Paolo Trevisan, Chief Designer in Pininfarina Extra. La sua prima esperienza lavorativa, dopo pochi mesi dalla laurea, lo porta a Xiamen in Cina per collaborare con la multinazionale SOLEX Co. dove disegna e sviluppa la linea di rubinetti elettronici SUNRISE insignita dei premi internazionali IF Design Award China 2009 e RED DOT Design Award 2010. Al suo rientro in Italia incomincia varie collaborazioni da freelance tra le quali quella con la United S.r.l., agenzia di comunicazione e marketing fino ad arrivare alla realizzazione del proprio sogno: aprire uno studio indipendente sotto al nome di DORODESIGN. Dal 2011 inizia la sua esperienza accademica come professore di Tecniche di rappresentazione allo IED Torino e nel Luglio 2012 tiene, insieme a Dario Olivero, un seminario sull’Italian Lifestyle presso la XMUT di Xiamen (Xiamen University of Technology).  

Massimo Sirelli

Massimo Sirelli
Diplomato presso lo IED di Torino nel 2003 in Digital design, opera per alcuni anni come freelance per prestigiose agenzie di comunicazione su progetti riguardanti importanti marchi nazionali ed internazionali (Ferrero, Seven, Fiat, Rai Trade, Bakeca.it, Sorin Biomedica, etc). Nel 2006 fonda Dimomedia http://dimomedia.com/, laboratorio creativo di ricerca e sperimentazione incentrato su grafica, comunicazione e multimedia design. Docente di Tecniche di rappresentazione grafica, portfolio

Motoki Yoshio

Motoki Yoshio
Cresciuto a Osaka, si è trasferito in Italia nel 1997. Si è diplomato in Transportation Design allo IED di Torino nel 2001 e ha conseguito un Master in Design di Interfaccia di Trasporto presso IED Madrid - Torino nel 2002, con la sponsorizzazione da parte di Pininfarina. Ha lavorato presso Motorola USA nel 2004 come rappresentante Pininfarina e ha iniziato a lavorare come libero professionista nel 2005. Attualmente, insegna presso lo IED di Torino e lavora a Pininfarina come progettista senior.

Dario Zaramella

Dario Zaramella
Nato a Torino a luglio del '73 e diplomato al liceo artistico, si è diplomato in Trasportation Design allo IED nel 2000. Docente in istituto dal 2001. Designer presso: F&F design studio, Nucleo, Pininfarina Extra, M.P.G Ferrero. Ha vinto il concorso Levi's-Yamaha ed è stato finalista del concorso Mascotte giochi olimpici invernali Torino 2006. Responsabile del progetto Jacuzzi Morphosis by Pininfarina e premio Simon Taylor design awards Londra 2006. Docente di Tecniche di rappresentazione.