Business for Arts and Culture

Master - Venezia

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Il Master in Business for Arts and Culture è un corso dal forte respiro internazionale, il cui obiettivo principale è quello di fornire una solida preparazione sia teorica che pratica nell’ambito della progettazione e della creazione di imprese culturali business oriented, in cui cultura e creatività si uniscono a una formazione manageriale. Le istituzioni coinvolte spaziano dai musei al mondo dei media, includendo le imprese che investono in arte. Partendo dalla constatazione che il settore culturale si sta muovendo verso un nuovo modello basato su imprenditorialità e progetti specifici, il programma forma figure dinamiche e intraprendenti, in grado di scrivere e gestire progetti interdisciplinari, innovativi ed economicamente sostenibili.
Dal forte impatto professionalizzante, il corso favorisce il contatto e confronto con imprese e istituzioni, attraverso specifiche sessioni realizzate in collaborazione con importanti realtà attive nello sviluppo di politiche e progetti culturali, quali Museimpresa, Associazione italiana dei musei e degli archivi d'impresa, Guggenheim Intrapresae ed ENCAT - European Network on Cultural Management and Policy.

Opportunità professionali - Al termine del Master i partecipanti possono intraprendere un percorso professionale all’interno di istituzioni culturali, pubbliche o private, musei o teatri, dare avvio a una propria impresa o attività o elaborare progetti per enti e organizzazioni no-profit.

  • Partenza
    Gennaio 2018
  • Durata
    6 Mesi
  • Frequenza
    full-time
  • Lingua
    Inglese

A chi è rivolto - Il corso è rivolto a professionisti interessati ad acquisire competenze specifiche in tema di ideazione e gestione di politiche e progetti culturali, e che abbiano maturato competenze o interessi specifici nell’ambito dell’arte, delle istituzioni culturali e dell’industria creativa. 

Metodologia e struttura - Il Master accompagna gli studenti lungo un percorso che prende avvio dall’osservazione e dalla comprensione dei diversi contesti e settori culturali, riservando una particolare attenzione alle connessioni esistenti fra arte, cultura e business. Facendo interagire fra loro diversi ambiti, gli studenti sono stimolati ad utilizzare pensiero laterale e design thinking per affrontare i problemi da un punto di vista differente, alla ricerca di soluzioni creative ed originali.
Il corso è strutturato in quattro moduli:

Modulo 1_Read the Context
La prima parte del Master riguarda l’osservazione di differenti contesti e settori, l’acquisizione di elementi base dell’economia culturale e casi studio. 

Modulo 2_Key Elements of Project Management
In questo modulo si analizzano gli elementi chiave del project cycle management, di modo da comprenderne le applicazioni concrete ed elaborare strategie di progettazione alternative. Si affrontano i temi del fundraising, della ricerca partner e delle attività di engagement.

Modulo 3_ Business Plan and New Cultural Project Launch
Il terzo modulo insegna a redigere efficacemente un piano di business per prodotti culturali e start-up, affrontando tutte le fasi del processo.

Modulo 4_ Entrepreneurial Experience 
L’ultima parte del corso è dedicata all’elaborazione del Progetto Finale: a partire dagli interessi personali dei partecipanti, si lavora sulla progettazione di un business plan finalizzato alla fondazione di un’impresa o alla presentazione di un progetto a un’istituzione culturale. 

 

  • Modulo 1

    • Cultural Economics

      Il corso fornisce una conoscenza di base nell’ambito dell’economia della cultura e dell’industria creativa. Gli studenti apprendono come produzione e consumo culturale sono modellati da forze economiche e quali sono le sfide insite nell’organizzazione dei processi creativi. Particolare attenzione è dedicata anche all'analisi di un approccio economico alternativo, quale quelle proposte da orange, soft e/o circular economy.

    • Cultural Sector Overviews: a Taxonomy of Creativity

      Partendo dalla definizione dell'UNESCO che identifica la cultura come "l’insieme degli aspetti spirituali, materiali, intellettuali ed emozionali unici nel loro genere che contraddistinguono una società o un gruppo sociale”, gli studenti lavorano su casi di studio reali per comprendere la stretta connessione tra creatività e produzione culturale. Il corso fornisce inoltre un'ampia panoramica sul settore culturale, analizzando la possibile interazione tra artigianato e design, moda, gastronomia, turismo, architettura, danza e sviluppo urbano, etc.

    • Arts and Business

      Il corso indaga il rapporto tra arte e business analizzando i punti di contatto e i reciproci vantaggi. Durante le lezioni gli studenti apprendono nozioni base relative al mercato dell’arte ed al sistema degli investimenti alternativi, comprendendo al contempo le diverse possibilità di cooperazione messe in atto dalle aziende (sponsorizzazioni, partnership, ecc) per lo sviluppo di progetti in ambito culturale, con un approfondimento specifico legato ai temi del coinvolgimento della comunità e della responsabilità sociale d’impresa.

    • Public Museum and Private Foundations

      Il corso ha come obiettivo di fornire agli studenti la consapevolezza di cosa sia un museo e quale sia il suo ruolo nella società contemporanea. Se ne ripercorrono storia ed evoluzione, focalizzando l’attenzione sulle differenze tra settore pubblico e privato, partecipazione e senso di identità, osservando anche come la struttura architettonica abbia talvolta preso il sopravvento sulle opere esposte, e come marketing e comunicazione vi rivestano ormai un ruolo centrale.

       

    • Problem-Solving: Theory and Practice

      L'obiettivo di questo corso è quello di ricercare soluzioni alternative e originali per approcciare in modo efficace il sistema dell’arte e dei prodotti culturali, in un’ibridazione continua con altri ambiti non artistici, così da trarne indicazioni ed ispirazioni utili per l’identificazione di indicatori appropriati, obiettivi sostenibili, e azioni efficaci, che sappiano superare la stratificazione data da prassi consolidate. Pensiero laterale e design thinking sono gli strumenti utilizzati per raggiungere tale risultato.

  • Modulo 2

    • Arts and Culture Project Cycle Management

      La scrittura di un progetto culturale e la gestione delle sue fasi successive di implementazione sono oggetto del corso in Project Cycle Management. Al suo interno gli studenti acquisiscono – anche attraverso workshop e casi di studio specifici – gli strumenti per trasformare la propria idea professionale in un progetto reale, curandone tutti gli aspetti, dalla sua formulazione all’attuazione, dal monitoraggio alla fase di valutazione.

    • Fundraising and Partnerships

      Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere al meglio il contesto e i mercati in cui le organizzazioni culturali operano attualmente, così come le criticità legate al finanziamento dei singoli progetti proposti. Particolare attenzione è dedicata alle nuove tecniche di raccolta fondi che prevedono l’utilizzo di piattaforme online e a quelle in cui la partecipazione ed il coinvolgimento passano attraverso una “sensibilizzazione digitale”, in un confronto aperto con le forme più classiche di sponsorizzazione e patrocinio.

  • Modulo 3

    • Arts and Culture Business Planning

      Che cosa è un business plan? Perché è necessario disporre di un piano strategico di business? Come va scritto? Il corso si propone di spiegare che cosa è un business plan, quali sono le parti essenziali e, in particolare, gli elementi che lo rendono un buon piano d'impresa. Partendo dal concetto di modello economico sostenibile è messa in chiaro la differenza tra “quello che potrebbe essere” e “ciò che vorremmo che fosse”.

    • Arts and Culture Marketing

      Il mondo dell'arte è cambiato negli ultimi anni e il marketing ne è diventato sempre più una parte integrante, agendo sulla definizione della strategia e delle diverse fasi di sviluppo progettuale. Il corso offre un approccio originale ai progetti culturali considerandoli come un “prodotto” con diversi target (istituzioni, imprese e consumatori), al fine di progettare e comunicare l’evento nel modo corretto.

    • Arts and Culture Entrepreneurship

      Il corso spiega come costruire un piano strategico per la gestione di progetti nel settore artistico e culturale, fornendo ai partecipanti gli strumenti tecnici e pratici per valutare la fattibilità di un'idea di business e procedere alla sua articolazione in chiave imprenditoriale. Vengono presentati casi di studio e realizzati workshop con focus specifico dedicato alla progettazione e gestione di attività che abbiano quale obiettivo lo sviluppo del pubblico e l’accrescimento della redditività economica.

       

  • Modulo 4

    • Entrepreneurial Experience

      Utilizzando le conoscenze e le competenze acquisite nel corso del Master, i partecipanti hanno la possibilità di sperimentare ciò che hanno appreso nelle precedenti. In collaborazione con altri studenti o individualmente sono infatti chiamati ad elaborare un business plan o progetto culturale in grado di rispondere alle esigenze specifiche, sviluppando la propria idea in modo creativo, innovativo e sostenibile.

È lodato quel maestro che fa egli stesso ciò che insegna agli altri (proverbio italiano)

Allo IED insegnano professionisti che quotidianamente si confrontano con il mercato. Qui puoi approfondire i loro profili professionali.

Paolo Graziano – Coordinatore del corso

Paolo Graziano – Coordinatore del corso
Professore presso l'Università di Padova, Chercheur Associé presso lo European Social Observatory di Bruxelles, Guest Honorary Professor presso la Glasgow School for Business e la Glasgow Caledonian University. Ha ricoperto incarichi di Visiting Professor presso importanti università straniere. Ha inoltre collaborato con diverse organizzazioni non governative, con pubbliche amministrazioni italiane ed europee, con la Presidenza del Consiglio italiano e la Commissione europea, occupandosi come consulente di progetti e politiche sociali e culturali.

Peter Tomlinson

Peter Tomlinson
Specializzato nella formazione imprenditoriale negli ambiti della value chain development, social responsability e sviluppo sostenibile delle imprese, vanta un’esperienza quasi trentennale nel settore dello sviluppo delle imprese, per cui ha curato specifici progetti in America Latina, Caraibi e nel Sud Pacifico. Per 16 anni ha gestito il programma tecnico Enterprise, Microfinance e Local Development per il Centro Internazionale di Formazione dell'ILO a Torino.

Pietro Ripa

Pietro Ripa
Prima di ricoprire l’attuale ruolo di Capo dell'unità Private Banking di Banca Fideuram è stato Senior Art Finance Advisor per Axa Art e Art Defender e ha collaborato con importanti banche come Investor Relations Manager. Autore di numerosi articoli sull'Economia delle Arti e della Cultura, ha creato indici sintetici sulle performance alternative degli investimenti, progettando e dirigendo la MPS Art Weekly Report.

Michele Trimarchi

Michele Trimarchi
Vice Presidente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna dal 2015, collabora amministrazioni pubbliche e organizzazioni private nelle definizione di politiche culturali e progetti che uniscono creatività ed economia. Attivo nella cooperazione culturale internazionale (paesi MENA, Indonesia, India, Brasile) è inoltre Docente universitario e membro del consiglio redazionale della Creative Industries Journal e del Consiglio internazionale della Federazione delle Industrie creative

Marco Trevisan

Marco Trevisan
Arts Manager, ha lavorato per importanti istituzioni quali la collezione Pegghy Guggenheim, FMR Franco Maria Ricci. E’ stato Direttore della Affordable Art Fair di Milano e Roma e ha operato come Managing Director per Christie's Italy. Attualmente opera come consulente per il gruppo Christie's.

Enrico Bertacchini

Enrico Bertacchini
Ricercatore e docente presso il Dipartimento di Economia e Statistica dell’Università di Torino, collabora con il centro CSS-Ebla e con il Nexa Center for Internet & Society. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano l'economia culturale, le industrie creative e la definizione di modelli per la produzione di beni culturali.

Margot Helen Black

Margot Helen Black
Senior Development Manager on the Major Gifts team presso il Courtauld Institute of Art di Londra, dove opera come responsabile della gestione dei rapporti con grandi finanziatori, fondi di investimento, fondazioni e aziende, per lo sviluppo di progetti di sponsorizzazione di mostre presso la Courtauld Gallery.

Sam Habibi Minelli

Sam Habibi Minelli
Senior Project Manager e Responsabile per l'internazionalizzazione presso il GruppoMeta e Consulente dell'agenzia europea EACEA nell'ambito del programma di finanziamento Horizon2020. Dotato di consolidate competenze negli ambiti della gestione di progetto, ricerca tecnologica, business intelligence, pianificazione culturale e tecnologica, nel business development per il patrimonio, negli archivi digitali e nel diritto d'autore, il suo lavoro si concentra su ricerca e produzione applicati al patrimonio culturale.

Marianna Martinoni

Marianna Martinoni
Trainer in fundraising, Fundraiser e Fundraising Consultant per organizzazioni no-profit, ha concentrato il suo lavoro sul settore culturale. Membro dell'Associazione Italiana Associazione Fundraiser - ASSIF, ha fondato due importanti realtà: nel 2010 Culturalab, osservatorio sull'economia della cultura con Roberta Comunian, nel 2015 Terzofilo, agenzia di raccolta fondi per organizzazioni senza scopo di lucro.  

Andrea Pugliese

Andrea Pugliese
Esperto di politiche del lavoro, innovazione sociale e sviluppo locale, opera da anni come Consulente e Formatore specializzato nel settore creativo e culturale. Scrittore e Narratore, progetta esperienze e racconti per la valorizzazione di musei e delle diverse tradizioni culturali, col supporto di nuove tecnologie quali realtà virtuale e aumentata.    

Teresita Scalco

Teresita Scalco
Storica dell’arte e del design, ha ottenuto il suo Dottorato di Ricerca in Museologia del Design come Ricercatrice presso l'Università di Bilgi di Istanbul e SALT. Dopo la specializzazione presso il World Heritage Center UNESCO di Parigi, per la sua tesi di laurea ha ricevuto una borsa presso l'Università della California Santa Barbara (USA), dove ha studiato critica d'arte femminista, arti visive e fotografia. L’ambito di ricerca attuale si rivolge a temi legati alle intersezioni tra arte, design e architettura, con focus sul ruolo etico ed educativo delle pratiche curatoriali.