DESIGNER DEL GIOIELLO

Il Designer di Gioielli e Accessori lavora in team e impara a leggere e tradurre i cambiamenti sociali in prodotti innovativi dal punto di vista dell’immaginario collettivo, dei materiali e dei processi produttivi. Ha un’ampia conoscenza della moda, dell’arte, dei trend, delle esigenze del mercato produttive e del retail; riconosce le dinamiche sociali ed è capace di interpretare con efficacia il DNA delle aziende per cui lavora. Ha una solida preparazione tecnica: conosce e applica sia i processi produttivi tradizionali, con una grande attenzione ai materiali innovativi, sia quelli digitali e industriali. Il Designer di Gioielli e Accessori unisce il rigore e l’etica del mondo del gioiello alla leggerezza e alla transitorietà del mondo della moda. La poliedricità della sua formazione lo rende appetibile nei confronti di una grande varietà di Aziende in cerca di innovazione e linfa vitale.

FashionDesigner_IED

Nella moda qualcosa sta cambiando

Sara Azzone e Olivia Spinelli, rispettivamente Direttore della Scuola di Moda e Coordinatore del triennio in Fashion Design in IED Milano, hanno spiegato a Iodonna cosa sta cambiando nel Fashion System e qual è la risposta di IED alle rapidissime e fondamentali trasformazioni che si verificano sotto i nostri occhi. La digitalizzazione imperante spinge i creativi alla costante osservazione dei trend all'interno dei diversi canali di comunicazione: nel cinema, nella musica, online ma anche per strada, nel modo che hanno le persone di esprimere se stesse tramite l’abito. Le aziende, a loro volta, si adeguano nella vendita e nel marketing, alla ricerca di professionalità sempre più a cavallo tra l’ufficio stile, l’event e il marketing management. Ne emergono figure ibride: e-commerce manager, fashion country manager, ricercatore di tendenze, fashion event coordinator. Leggi l'intervista completa.

Myanmar Lacquer Project - IED Torino

Gli studenti IED Torino, in collaborazione con Unido, Development Cooperation, la città di Torino e il Consolato Generale Onorario della Repubblica dell'Unione del Myanmar, hanno sviluppato progetti per la realizzazione di gioielli e accessori che avessero come comune denominatore l'utilizzo della lacca birmana. Il risultato è quello di un perfetto connubio tra modernità della linea e rispetto della tradizione artigiana del Myanmar.

Diplomandi IED al lavoro con Progold

I diplomandi 2015/16 del Corso di Diploma Accademico in Design del Gioiello hanno collaborato con Progold, realizzando progetti basati sul tema ”divertimento”. I lavori hanno impiegato la tecnica Service SLM (Selective Laser Melting) che prevede l’utilizzo di strati di polvere fusi da laser e lavorati secondo un modello 3D disegnato a computer. I vantaggi di questo metodo sono la stampa diretta su metallo prezioso, l’unicità, le forme innovative, la leggerezza e la mancanza di saldature. I gioielli realizzati verranno prototipati e successivamente esposti sabato 23 gennaio 2016 al Party Progold 2016 – Enjoy, engineering & fun presso Villa La Favorita a Monticello di Fara, in contemporanea con la Fiera di Vicenza (22-27 gennaio 2016).

Fullness of Empty

Fullness of Empty è il progetto di tesi di Arianna Caressa.

FLAMINIA BAROSINI - UNA CHE HA FATTO LO IED

Classe 1987, Flaminia Barosini è una designer romana. Realizza gioielli che portano il suo nome. Si è laureata in Design del Gioiello in IED nel 2010 e dopo aver frequentato il Central Saint Martins College of Arts & Design a Londra, ha cominciato a dedicarsi alle sue piccole sculture in bronzo, ottone e argento. I gioielli di Flaminia sono piccole opere scultoree. L'ispirazione può arrivare da un viaggio, da un incontro, da un ritaglio di giornale, ma anche da elementi naturali o dalle caratteristiche della materia stessa. Bronzo, ottone e argento, insieme a pelli pregiate, smalti policromi, pietre preziose e semipreziose sono i protagonisti delle creazioni della designer. Tutti i gioielli sono interamente realizzati a mano, attraverso l'antico procedimento della fusione a cera persa, che ne assicura l'unicità e l'autenticità.

Sito ufficiale

LIVIA LAZZARI - UNA CHE HA FATTO LO IED

Vodoo Design è il brand lanciato da Livia Lazzari, diplomata in Design del Gioiello nel 2009.
Durante i tre anni di corso, Livia ha partecipato a concorsi proposti da IED e a progetti speciali con Aziende (Lorenz, YJF, Tokidoki/Gruppo Fornari, Zoppini). Per la sua tesi, Livia sperimenta l'applicazione dei LED al gioiello, coniugando in questo modo design e tecnologia ingegneristica. Il risultato è straordinario: gioielli che interagiscono con la temperatura corporea! Dopo il diploma, Livia inizia la sua carriera in un laboratorio orafo di Vicenza e a soli 24 anni presenta, in alcune selezionatissime boutique di Roma, una capsule collection che viene notata e apprezzata anche da Vogue.it. Il suo lavoro si basa sul lavoro artigianale (le creazioni sono tutte rigorosamente hand made) e sull'utilizzo di materiali naturali e che spesso provengono da uno o l'altro dei tanti viaggi di Livia. Attualmente Livia vive e lavora tra Roma, Parigi e Londra.

Sito ufficiale

FIVE RULES - ALON SIMANTOV

Alon Simantov illustra i punti fondamentali per la progettazione di una collezione di accessori.

Tra ricerca e artigianato

Il progetto di Antonio Carascone, diplomato in Design del Gioiello nel 2013, si basa sui concetti di ricerca e artigianalità. La sua collezione in schiumato metallico unisce intuito e abilità. Il concetto di gioiello proposto da Antonio è innovativo e fonde la tradizione orafa con lo stile contemporaneo, in quanto utilizza metalli preziosi e li unisce a tecnologie d’avanguardia. Antonio ha fatto parte della seconda edizione di THE JEWELLERY HOUSE durante la Milano Fashion Week, nella sezione dedicata ai new talent, Next Generation Room con ospiti tre giovani, Gianmarco Venti, Antonio Carascone e Daniela Izzi, alla loro prima prova pubblica.

SENSES

La sinestesia è un fenomeno sensoriale-percettivo, che indica una contaminazione dei sensi nella percezione. Il tema è particolarmente appropriato al mondo del gioiello (e della moda in generale), perché si parla di oggetti che entrano in contatto con il corpo e che quindi vengono toccati e vissuti. La collezione di Flaminia Gagliano, diplomata in Design del Gioiello presso IED Roma, crea un autentico percorso sensoriale, con l’obiettivo di stimolare emozioni a più livelli.

Gallery

HYBRID |

Il progetto di tesi di Mariana Naccaratti, studentessa di Design del Gioiello.

HOOSIER™

HOOSIER™ è brand nato da un esercizio didattico e presentato al pubblico a partire dall'edizione del Pitti n.78. Hoosier e’ un marchio registrato da IED Torino. Nasce e si sviluppa all'interno della stessa struttura accademica. Nel terzo anno i ragazzi collaborano con un'azienda che lavora e crea secondo le dinamiche di produzione di una vera industria. Il nome Hoosier rimanda "Hobo", termine di origine inglese, che significa “lavoratore senza fissa dimora”. Il brand si ispira ai giovani cosmopoliti, viaggiatori del mondo e ne rispecchia l'anima creativa e di fashion designer.

per diventare designer del gioiello

Design del Gioiello

Milano | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 12-10-2017

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Design del Gioiello

Roma | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 17-10-2016

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Design del Gioiello e Accessori

Torino | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 11-10-2017

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I COORDINATORI DEI CORSI

IED MILANO - Coordinatore: FEDERICA SALA

IED ROMA - Coordinatore: LUCA BARTOLESCHI

IED TORINO - Coordinatore: DANIELA BULGARELLI

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Ashes per Roberto Cavalli

ASHES. Creato da: Shai Rachlin. Committente: Roberto Cavalli.
La Fenice per rinascere attraversa la morte ed è proprio in questa fase che l'uomo ritrova le tappe della sua vita, segnate da momenti di inevitabile crisi.

Esercitazione per Progetto con Napapijri

Esercitazione per Progetto Napapijri- Studenti del primo e secondo anno del corso in Design del Gioiello.
Studenti Alecci, Cacciotto, Cutrone, Doyle, Gilardi, Gomes Do Amaral, Lopez Luna, Martinetti, Sandri, Severini, Zavaglia, Aiello, Capello, Morelato, Sismonda, Strarosti.
Il progetto ha previsto l'attualizzazione delle varie tipologie di borsa/zaino/accessorio, nate con Napapijri a partire dalla fine degli anni '80. I progetti dovevano rispecchiare le esigenze funzionali di oggi e di domani. Dal punto di vista del concept, gli studenti hanno voluto giocare su "ieri" e "oggi", ovvero hanno studiato il modo migliore per recuperare l'identità originale del marchio, lasciandola trasparire fra le pieghe di modernità.

ADDICTION

Addiction è il progetto di tesi di Xiaotong Yan.

DANIELA DE MARCHI - CREARE E' COME RESPIRARE

DANIELA DE MARCHI - CREARE E' COME RESPIRARE

Vincere a 23 anni una Bordsa di Studio per un corso IED e inventarsi cosi una carriera sfruttando un talento innato. Questa la storia di Daniela De Marchi, che partita da un primo atelier a Milano si appresta adesso a conquistare il mercato Giapponese con le sue  sono collezioni molto riconoscibili, e soprattutto atemporali. Daniela si racconta in una bella intervista sul Blog di Roberto D’Incau per Vanity Fair. Leggi QUI l’intervista.