INTERIOR DESIGNER

Il Designer d’interni supera il concetto di semplice architettura per approdare a un territorio di nuova definizione, che sa di tecnologia ma anche di arte e cultura progettuale. Nella progettazione degli spazi egli è in grado di esprimere con successo le relazioni tra persone che vivono un ambiente, plasmando i luoghi sulla base delle loro esigenze abitative e di qualità della vita. Consapevole delle nuove richieste del mercato, l’Interior Designer sa che costruire ex novo o ristrutturare uno spazio abitativo vuol dire mettersi all’opera su un concentrato di emozioni, bisogno di comfort e moderne necessità ergonomiche.

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Zero Zero - Project in collaboration with Teatro 7

00 is the in-class project developed by a multinational group of students attending the third year in Interior Design, in collaboration with Teatro 7, an innovative cooking school in Milan. Simone D’Onofrio, Steven Luisotto, Filippo Maitan and Monika Petraityte designed a space divided into restaurant, factory, and vegetables garden. This place gathers and make visible production and consumption processes, assuming also a didactic function and giving food a new immaterial value.

Dentro l'Ombra del Libro

Fabio Arcadini, Alessandro Baldin, Giulia Malta, e Ye Weicheng, studenti del Diploma Accademico in Interior Design di IED Milano hanno realizzato un progetto intitolato Dentro L'ombra del Libro. Un’operazione di comunicazione, rivolta sia a un target di operatori e opinion leader del settore come possono essere giornalisti, scrittori, lettori e non, sia in generale al pubblico giovane per convincerlo che i Reading Experience è imprescindibili nella loro formazione culturale. Una volta spiegato il legame con l’ombra e la lettura, cosa prova un lettore e la sua differenza tra un non lettore, l’obiettivo finale è stato quello far affrontare allo user la sua paura della non lettura ed invoglierlo a provare un’installazione che lo porterà ad una lettura più profonda.

Rut Káradóttir: una che ha fatto lo IED

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Rut Káradóttir, è una delle più affermate designer islandesi e ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della progettazione studiando Interior Design presso IED Roma. Oggi Crymogea, casa editrice di Reykjavík e distribuita anche Oltreoceano, ha scelto di dedicare un libro proprio alla raccolta dei lavori di Rut. 
I suoi progetti sono caratterizzati da uno stile che fonde materiali di alta qualità, attenzione alla luce e giochi di chiaroscuri, per creare atmosfere accoglienti e raffinate. 
Rut Káradóttir è quindi un esempio di professione che comincia in IED e cresce, sviluppando forme espressive proprie e ottenendo, come in questo caso, importanti riconoscimenti. 

Per ulteriori informazioni sulla pubblicazione, cliccare qui

AMARELLI | Progetto di Interior Design

Il tema progettuale proposto è la realizzazione di un allestimento per un “Flagship Store AMARELLI", luogo in cui il tema della vendita sia reinventato in un nuovo spazio di rappresentazione, esposizione, cultura e identità del prodotto in sé e/o servizi a diversi livelli di interagibilità. L’accezione “Flagship” Store, nello specifico, vuole sottolineare il taglio assolutamente innovativo e concettualmente propositivo di nuove relazioni merceologiche e/o sociologiche che devono essere inventate, teatralizzate, comunicate e “messe in scena” per il pubblico sul palcoscenico delle nuove funzioni proposte. Al termine della sessione d’esame i progetti migliori del corso sono stati presentati a Fortunato Amarelli. Nel video viene sintetizzata la mattinata di presentazioni e confronto tra azienda, studenti e docenti del corso.
I progetti presentati all’azienda sono: AMARELLI ENERGY FOR LIFE di Domagoj Prgomet WARM • INTENSE • INFINITE di Aiwen Shao e Jialiang Zhuo LIQ.ID di Simone D'Ononfrio, Steve Luisotto e Monika Petraityte DULCIS IN FUNDO di Gabriele Bettio, Martina Cirimelli, Han Minguan e Tecla Ugoletti IL VORTICE DEL PIACERE di Dayana Fata, Federica Di Paolo e Tiziano Rizzuti FOOD EXPERIENCE Paolo Gherardo Casco e Filippo Mazza

Free Space per Macro

Ombretta Valenti e Silvia Gemma hanno presentato per Macro la loro interpretazione degli spazi per l'Museo d'arte contemporanea di Roma.

MOOD BOARD - INTERIOR DESIGN 1' ANNO

Video realizzato dagli Studenti Bortolotti, Pallecchi, Pifferi, Santini coordinati dai Docenti di PLS Studio - Materia: Design 1 / Corso Triennale in Interior Design_1' anno presso IED Firenze.
(Immagini e Video presi da Internet)

PLAY KITCHEN - PREMIO FEBAL LAB CONTEST

Un team di studentesse IED, composto da interior e product designer, si è aggiudicato il primo premio del Febal lab Contest con la loro "Play Kitchen"
Il progetto nasce con l'idea di dare alla cucina un'aura giocosa, divertente ed esaltare la personalizzazione e la dinamicità, trasformando lac cucna in uno spazio casalingo da vivere in situazioni diverse. La grande adattabilità dello spazio, si deve sopratutto a "Play Panel" un pannello adattabile a diversi tipi di oggetti, e che trasformano "Play Kitchen" uno spazio home office o un angolo per i bambini, oppure uno più tradizionale con gli strumenti utilizzati per cucinare.
Progetto di Olga Bezverkhaya, Pantira Chalardkitsirikul, Martina Mariani studentesse del master in Interior Design e Juliana Costa Attanzio, Renata Flores Streit studentesse del master in Product Design presso IED Milano, Intervista alle designers sul portale living interior, Video Credits: Matteo Albani.

INSIDE OUT

In occasion of her Final Project, Livia Cuniolo, Interior Design student at IED Roma, collaborated with Fondazione Montessori in order to design a new space that could be suitable for hosting this peculiar educational method. The project started with a research on how the didactic environment can have a positive influence on cognitive potential. It analysed how Montessori principle could be applied at existing buildings, transforming traditional schools into spaces that allow to assimilate and elaborate information and contents in a proactive way.

Due passi nel Laboratorio di modellistica di IED Milano

HAPPYTUDE - I PROSSIMI CENTO ANNI DELLA CONTOUR BOTTLE DI COCA-COLA SECONDO IED

Il compleanno è un momento di bilanci ma anche di progetti: cosa mi aspetta nel futuro? La stessa domanda se l’è posta Coca-Cola Italia in occasione dell’anniversario della nascita della sua mitica bottiglia. “Come saranno i prossimi cento anni?” La risposta è arrivata dai creativi di IED Milano che hanno dato vita a una serie di opere ispirate alle celebri forme della bottiglia contour. Nel corso di un workshop formula weekend 32 studenti trasversali alle scuole IED e Officine (IED Arti Visive, IED Design, IED Moda, IED Comunicazione) hanno proposto la loro visione del futuro, immaginando come sarà il prossimo secolo della contour bottle e come influenzerà le sfere del design, moda, arti visive, comunicazione e anche cinema. Il risultato è una reinterpretazione creativa e artistica della bottiglia Coca-Cola alla ricerca di nuovi impieghi di un oggetto iconico fino alla sua rinascita come opera d’arte. I progetti realizzati sono stati protagonisti di una mostra dal titolo “HAPPYTUDE”, aperta al pubblico dal 18 al 24 giugno, presso la sede principale di IED Milano, in via A. Sciesa, 4.

PRESENTAZIONE DEL CORSO DI INTERIOR DESIGN

L’interior design è un sistema articolato dove interagiscono il progetto degli spazi, quello della luce, dei materiali, del colore e degli arredi.
L’Interior Designer si occupa della progettazione in diversi ambiti: primo fra tutti quello abitativo domestico, a seguire gli spazi abitativi privati, collettivi, pubblici (aeroporti, porti, stazioni), luoghi pubblici di servizi (banche, uffici postali, ospedali, scuole, spazi e allestimenti museali), luoghi del consumo (negozi, bar, hotel) e infine gli spazi aperti (piazze, cortili e luoghi dedicati al gioco).

Progettazione di light design del 2° anno

Progettazione di un apparecchio di illuminazione che esalta la luce nel suo carattere di elemento compositivo dello spazio. La creazione di questo oggetto nasce con l'idea di collocarsi poi in un ecosistema aperto di illuminazione configurabile e customizzabile in base alle esigenze del singolo utente.

IL LIGHT DESIGN - paolo spotti

Five Rules: professionisti di diversi settori introducono un aspetto della loro disciplina attraverso la spiegazione di cinque regole fondamentali.
In questa pillola Paolo Spotti, light designer, introduce le cinque regole fondamentali del light design.
La cosa difficile è creare il buio!

ORTICOLADESIGN LAB

Un lavoro di ricerca e progettazione volto a ricreare in modo coordinato una nuova scenografia della mostra sia nella coreografia espositiva, sia nel percorso dei giardini e, allo stesso tempo, la volontà di sensibilizzare ed educare il cittadino a una maggiore conoscenza delle piante e del verde in genere: queste le finalità del progetto OrticolaDesign Lab che ha visto la collaborazione tra Orticola di Lombardia e IED.
Per due mesi un team multidisciplinare di studenti dei corsi di Interior Design e Graphic Design di IED Milano, coordinati da docenti IED e dallo staff della Divisione Progetti Speciali, hanno condotto un’indagine sul ruolo del verde negli spazi pubblici e del rapporto tra verde e design, individuando scenari in cui le piante diventino elementi innovativi del paesaggio urbano contemporaneo e in cui, vicendevolmente, design e verde siano l’uno al servizio dell’altro. Da qui è partito un lavoro di sviluppo e presentazione di concept per l’allestimento futuro della manifestazione Orticola di Lombardia, oggetto di una mostra allestita durante la tre giorni di Milano.
L’appuntamento è per Orticola 2015 con lo sviluppo dell’allestimento progettato da IED.

La formazione accompagna la carriera professionale

Ogni giorno, sia che si prosegua dopo gli studi nella libera professione o che si lavori in uno studio o in azienda, è richiesta una preparazione molto elevata e, soprattutto, trasversale.
Per questo motivo IED consiglia anche ai suoi studenti di tenersi informati e aggiornarsi spesso, magari con corsi complementari a quelli seguiti nel triennio, facendo esperienze anche all'estero.


L'offerta dei corsi Master IED in primis, infatti, si sviluppa in 11 città, 3 nazioni, 2 continenti.
L'elenco aggiornato dei corsi Master in Italia, erogati in lingua italiana e in inglese, è consultabile qui
L'elenco aggiornato dei corsi Master in Spagna e Brasile, erogati in lingua spagnola, portoghese e in inglese, è consultabile qui

Un aggiornamento, invece, quotidiano nella propria città è da ricercare nell'offerta dei corsi di Formazione Continua. Fanno parte di questi corsi i Corsi di Specializzazione e i corsi di Formazione Avanzata, consultabili nelle specifiche offerte delle diverse sedi.

per diventare interior designer

Interior Design

Milano | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 11-10-2017

Richiedi Informazioni

Interior Design

Roma | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 11-10-2017

Richiedi Informazioni

Interior Design

Torino | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 11-10-2017

Richiedi Informazioni

Interior Design

Firenze | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 11-10-2017

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Interior Design

Cagliari | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 11-10-2017

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Interior Design

Venezia | Corsi Triennali e Post Diploma
Partenza: 11-10-2017

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I COORDINATORI DEI CORSI

Ed ecco qui chi sono i capifila dei corsi di Interior Design

IED MILANO: Coordinatore: CATERINA MALINCONICO

IED ROMA: Coordinatore: LAURA NEGRINI

IED TORINO: Coordinatore: ALESSANDRA CHITI

IED FIRENZE: Coordinatore: CECILIA CHIARANTINI

IED VENEZIA: Coordinatore: GAETANO DI GRIGORIO

IED CAGLIARI: Coordinatore: GIUSEPPE VALLIFUOCO

Gallery

RACCONTARE TRAIANO | PROGETTO DI EXHIBITION DESIGN

Nel 2012 IED Design Roma ha avviato, con il corso triennale di Interior Design, un percorso di ricerca nell’ambito dell’exhibition design in collaborazione con il Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano. 23 studenti hanno raccolto la sfida lavorando ad un ambizioso progetto di tesi: l’elaborazione di concept destinati all’allestimento di una mostra sul personaggio di Traiano, raccontato attraverso le opere appartenenti al Foro che porta il suo nome. I progetti sono stati esposti dal 25 ottobre al 3 novembre 2013 in una mostra allestita all’interno degli spazi museali.