Data

11 Luglio 2023 - 11 Luglio 2023

Orario

18:00 - 21:00

Dove

Piazza Compasso D'Oro, 1, Milano - Italia

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Fruizione

In presenza

Note

Tre le proposte finaliste degli studenti e delle studentesse alterzo anno di Sound Design IED Milano, coordinati da Painé Cuadrelli.

Tre le proposte finaliste degli studenti e delle studentesse al terzo anno di Sound Design IED Milano, coordinati da Painé Cuadrelli. Da una votazione social la scelta dell'effettiva colonna sonora che identificherà gli spazi museali.

Una sonorizzazione che esprima storia e innovazione, accompagnando con discrezione ma carattere il visitatore. É stata affidata, con questo obiettivo, al corso triennale di Sound Design IED Milano (nell’ambito dell’insegnamento di Progettazione Multimediale) lo sviluppo di una serie di proposte di sonorizzazione dell’ADI Design Museum, uno dei più grandi spazi museali dedicati alla divulgazione e al racconto del miglior Design attraverso i progetti e gli oggetti premiati negli anni con il celebre Compasso d’Oro.

Dalle diverse tracce ideate per raccontarne l’anima e l’atmosfera, sono state selezionate tre proposte successivamente oggetto di una votazione tra il pubblico del Museo e la platea social.

Ecco le tre finaliste, tra cui verrà annunciata l’11 luglio la vincitrice:

Un classico racconto moderno, di Luca Arangio Febbo, Samuele Bosonin e Lorenzo Mangiarotti: un brano di 8 minuti in quattro sezioni, in cui il suono tradiizonale del pianoforte incontra nuovi suoni sintetizzati e impulsi ritmici, in un mix che accompagna il visitatore senza stancare o infastidire, per un percorso di visita che può durare anche a lungo. Una colonna sonora, dunque, presente ma non protagonista, gradevole ma mai stucchevole, in un connubio tra elementi moderni e contemporanei, esattamente come il Museo. L’assenza di barriere caratteristica dell’Istituzione si ritrova nell’audio come alternarsi di suoni temporalmente distanti, che unendosi creano sensazioni nuove e timbriche particolari.

Ricerca perpetua, di Guido De Santis, Eugenio Fonseca e Michele Piccioli: un brano di 8 minuti in tre sezioni, che ruota attorno all’idea per cui l’ADI Design Museum e i pezzi qui esposti siano il risultato di un percorso di evoluzione delle idee e della tecnica nel tempo. Un percorso che genera un valore oggi punto di partenza concettuale per nuovi sviluppi. La colonna sonora è un’esplorazione di timbri e strumenti nati da sessioni di sperimentazione live che si ricongiungono e prendono concretezza in un brano finale.

Suoni esposti, di Simona Argurio, Alessandro Bechi, Giorgio Giannini, Luca Rella: un brano di 12 minuti che, partendo dal ricordare come l’ADI Design Museum sia qualcosa di importnte nella città e per la città, mescola il concetto dello scorrere del tempo nelle diverse epoche, l’immagine della città come teatro di cambiamento e la convivenza tra passato e presente. Il brano esprime con leggerezza l’ambiente urbano a creare un tappeto musicale in cui ospitare i suoni protagonisti del cambiamento, presi a riferimento. Questo porta l’ascoltatore a unire inconsciamente i suoni della città rafforzando il dinamismo tra passato e futuro, in un crescendo a livello timbrico. Suoni metallici, materici, posizionati in vari punti del panorama stereofonico si fondono con sintetizzatori che legano il tutto. Lo scorrere del tempo è dettato dal campionamento di un pendolo.

Il progetto è un primo punto di intervento sonoro negli spazi dell’Adi Design Museum, che si espanderà in futuro e che fa seguito a una proficua collaborazione già partita nel 2020 con la realizzazione del suono per la logo animation del Museo.

L’11 luglio, all’ADI Design Museum, intervengono il docente e coordinatore del Corso di Sound Design Painé Cuadrelli, un gruppo di studenti tra gli autori delle colonne sonore e il Direttore IED Milano, Alberico Guerzoni.

Ascolta qui le tre colonne sonore.

 

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