We are 24 - Ambre Carladous e Nadja Stanojevic (Graphic Design).

Un torneo sportivo si fa promotore, grazie alla sua identità visiva, di rispetto e inclusione. Punto comune è il numero 24: da simbolo dei “cervidi” (l’animale veado) e da insulto omofobo diventa punto di orgoglio e uguaglianza.