Una nuova identità visiva per raccontare il valore del gesto artigiano
Anno accademico
2024-2025
Una nuova identità visiva per raccontare il valore del gesto artigiano
Il progetto di tesi “Made in Trace” nasce dall’incontro tra cultura artigianale e identità collettiva, con l’obiettivo di restituire al marchio GIOS Torino una voce nuova, radicata nella sua storia e capace di dialogare con il presente. Alla base del lavoro – realizzato da Zanubia Afaneh, Marko Antov, Giorgia Ciappa, Gianluca Inglese, Alice Magnozzi e Greta Ruscone – ci sono due intenti principali: valorizzare la lavorazione artigianale come atto culturale e trasformare la bicicletta in uno strumento narrativo, capace di raccogliere e generare tracce.
Il concetto di traccia è il cuore del progetto: traccia come segno fisico, memoria visiva, gesto lasciato sulla materia e nello spazio. Ogni fase della progettazione lavora su questo concetto, dalle immagini d’archivio alla comunicazione social, dalla griglia visiva alla palette colori, dall’allestimento del negozio al merchandising. Il progetto prende forma attraverso un rebranding completo, che fonde la storicità di GIOS Torino con una nuova identità visiva contemporanea. L’identità si costruisce tra modelli storici e contemporanei, materiali d’archivio, interventi grafici e strategie digitali, attivando un sistema narrativo aperto e in dialogo costante con il presente.
GIOS Torino invita gli studenti a ideare strategie di comunicazione che valorizzino il patrimonio artigianale del marchio e il suo legame con la mobilità sostenibile. Ispirandosi al modello urbano della “Città dei 15 minuti”, il progetto esplora il ciclismo quotidiano attraverso graphic design, fotografia e narrazione visiva, creando contenuti fisici e digitali che raccontino l’identità di GIOS Torino in chiave contemporanea.
Relatore: Andrea Viberti