Data
19 Maggio 2026
Orario
18:00 - 19:00
Dove
Via dell'Oriuolo 31, Firenze - Italia
Fruizione
In presenza
Un incontro dedicato alla visione progettuale di Ettore Sottsass, tra design, architettura e cultura visiva, nell’ambito della mostra Io sono un architetto.
C’è un momento in cui un oggetto smette di essere solo un oggetto e diventa una domanda; e l’architettura si trasforma in un mezzo per costruire relazioni.
Ettore Sottsass lo sapeva bene e lo ha dimostrato anche in Toscana: con la ceramica di Bitossi Ceramiche a Montelupo Fiorentino, con gli arredi di Poltronova ad Agliana, con le esperienze legate a Olivetti tra Pisa e Massa. Esperienze che hanno contribuito a definire un linguaggio progettuale capace di farsi provocazione, racconto e atto di pensiero.
Nell’ambito della mostra Io sono un architetto. Ettore Sottsass organizzata da Fondazione Pistoia Musei (Palazzo Buontalenti, fino al 26 luglio), IED dedica un appuntamento a una delle figure più influenti del design italiano e internazionale. La mostra ripercorre oltre trent’anni di ricerca progettuale attraverso disegni, fotografie, ceramiche, oggetti e materiali d’archivio, mettendo in luce anche il profondo legame di Sottsass con il territorio toscano.
Il volume che accompagna la mostra, edito da Electa, scompone il percorso espositivo in una costellazione di parole, cui è affidata l’evocazione del modo di sentire e di agire di Sottsass.
Ne discuteranno Enrico Morteo, curatore della mostra e del volume che l’accompagna, Monica Preti per Fondazione Pistoia Musei, Alessandra Acocella dell’Università di Parma e Benedetta Lenzi di IED Firenze, in un dialogo aperto tra passato e presente.