Data
11 Maggio 2026
Orario
15:30 - 17:30
Fruizione
In presenza
Una riflessione intima sulla ricerca della propria voce creativa e sul coraggio necessario per affermarla.
L'Art director, illustratore e graphic designer Guillermo Flores Pacheco incontra gli studenti di IED Milano in una talk dedicata al rapporto tra identità culturale e pratica creativa.
La collaborazione con Guillermo è nata durante l’ultima edizione del Graphic Design Festival DH in Messico, dove il dialogo avviato con studenti e docenti di IED ha dato vita a uno scambio continuo che oggi prende forma in questo incontro.
Specializzato in advertising illustration, digital collage e art direction, Guillermo ha collaborato negli ultimi vent’anni con brand internazionali come Adobe, Apple, Nike, Cirque du Soleil, Marc Jacobs, Universal Music e Wired Magazine.
Il suo lavoro unisce il patrimonio culturale messicano a un linguaggio visivo contemporaneo, dando vita a immagini distintive per campagne pubblicitarie, progetti editoriali e magazine internazionali. Le sue illustrazioni sono state esposte a livello internazionale e riconosciute da istituzioni come SPD, American Illustration e Lürzer’s Archive. Nel 2025 Adobe gli ha commissionato l’artwork per la splash screen di Photoshop.
Accanto alla sua pratica individuale, Guillermo guida ORBEH STUDIO, studio di illustrazione e graphic design premiato a livello internazionale con sede a Guadalajara, in Messico. Attraverso un approccio basato sulla ricerca, lo studio approfondisce il contesto culturale e storico di ogni progetto, combinando la tradizione visiva messicana con il design contemporaneo per creare lavori capaci di dialogare con un pubblico locale e globale.
Durante il talk Roots That Inspire: The Path to Your Creative Voice, Guillermo ripercorrerà il proprio percorso personale e professionale, raccontando come radici culturali, identità personale e senso di comunità abbiano influenzato il suo lavoro e il suo approccio alla creatività. Attraverso storie, esperienze e progetti sviluppati per brand internazionali, il talk diventa un invito a riconoscere il proprio background come fonte di autenticità, significato e impatto emotivo nel processo creativo.