Un sistema che ripensa la condivisione delle immagini nell'era dei social network, promuovendo un rapporto più lento, consapevole e tangibile con la fotografia.
Anno accademico
2025/2026
Un sistema che ripensa la condivisione delle immagini nell'era dei social network, promuovendo un rapporto più lento, consapevole e tangibile con la fotografia.
E se condividere una fotografia significasse fermarsi a guardarla, anziché scorrere subito alla successiva? Da questa riflessione Giovanni Iannone sviluppa Connet, una proposta alternativa ai tradizionali social network. Il progetto di tesi si inserisce in una ricerca più ampia sul rapporto tra esseri umani e tecnologie, ambientata in uno scenario ipotetico di shutdown globale del web, e invita a ripensare la condivisione delle immagini attraverso il tempo, l'attenzione e la presenza fisica.
Giovanni progetta un sistema che collega lo smartphone a superfici tessili attraverso una rete locale, senza ricorrere alle piattaforme social convenzionali. Le fotografie vengono trasferite su un tessuto termocromico, dove il calore generato da filamenti metallici integrati le fa apparire lentamente, prima di svanire. L'esperienza è gestita attraverso un'interfaccia digitale e un controller fisico dotato di una manopola per selezionare le immagini, mentre i tessuti possono essere integrati negli ambienti domestici, trasformando tende e superfici d'arredo in supporti per la visualizzazione delle fotografie.
La sperimentazione si estende a Konnet, un kit per l'autoproduzione di tessuti interattivi attraverso l'utilizzo di filamenti metallici e materiali tessili. Dalla progettazione dei dispositivi allo studio dei materiali e delle modalità di interazione, Giovanni esplora un modo di condividere la fotografia che privilegia l'esperienza e la qualità dell'osservazione rispetto al consumo rapido delle immagini digitali.