Un font che diventa voce: con Irregular Italic, gli studenti di Design della Comunicazione di IED Roma reinterpretano la tipografia dell’amministrazione pubblica italiana per raccontare chi vive in Italia senza essere riconosciuto come cittadino.
Anno accademico
2024/2025
Un font che diventa voce: con Irregular Italic, gli studenti di Design della Comunicazione di IED Roma reinterpretano la tipografia dell’amministrazione pubblica italiana per raccontare chi vive in Italia senza essere riconosciuto come cittadino.
Irregular Italic nasce dalla richiesta di Monotype, una delle principali realtà internazionali dedicate al design tipografico, di sviluppare una campagna capace di veicolare un messaggio sociale attraverso la tipografia, partendo da una normativa italiana controversa sulla cittadinanza.
Gli studenti Elisa Fontana, Riccardo Frusteri e Cesare Costanzo hanno deciso di affrontare il tema agendo direttamente sul carattere tipografico: hanno creato un font ibrido, integrando glifi provenienti da sei sistemi di scrittura utilizzati dalle minoranze etniche più diffuse in Italia. Il risultato è Irregular Italic, un carattere che visualizza la pluralità culturale del paese e rende evidente, nelle sue forme, la presenza di chi è parte della comunità ma non ne è ancora riconosciuto come cittadino.
La campagna si articola attraverso diversi supporti e applicazioni tipografiche, trasformando il font in un dispositivo narrativo che dà spazio e dignità a voci spesso invisibili.
Il progetto è stato premiato con l’oro nella categoria Student Experience agli ADCI Awards 2025, riconoscimento che sottolinea la forza concettuale e l’impatto culturale di un progetto che usa il design come strumento di consapevolezza sociale.
Video Irregular Italic
Campagna Irregular Italic
Campagna Irregular Italic