Una cabriolet GT ispirata al momento sospeso tra partenza e arrivo.
Anno accademico
2025-2026
Una cabriolet GT ispirata al momento sospeso tra partenza e arrivo.
Sandhya interpreta l’auto come uno spazio di transizione, equilibrio e presenza. Ispirata al significato indiano del suo nome, legato al passaggio graduale tra due stati, la vettura trasforma il movimento in un’esperienza calma e intenzionale, attraverso superfici morbide, volumi scultorei color rame e una performance senza aggressività.
Il progetto di tesi in Transportation Design nasce dalla collaborazione con Tata Motors e invita gli studenti a immaginare la prima cabriolet del brand, traducendone identità e ambizioni in proposte desiderabili e sostenibili. Il percorso ha unito ricerca, sperimentazione e visione progettuale, confrontandosi con scenari futuri della mobilità, linguaggi formali e nuove modalità di relazione tra automobile, utente e contesto.
Relatore: Fulvio Fantolino
Correlatore: Michele Albera