Social housing per LGBTQIA+ friendly community
Anno accademico
2025 - 2026
Social housing per LGBTQIA+ friendly community
WE.HOME nasce come un luogo di incontro e di relazione in un contesto in cui molte persone LGBTQIA+ affrontano ancora precarietà abitativa, isolamento e discriminazioni.
L’edificio diventa un’infrastruttura in grado di offrire sicurezza, stabilità e nuove possibilità di connessione, promuovendo legami tra chi lo abita e con il quartiere circostante.
Radicato nel tessuto urbano, questo nuovo spazio si apre alla città attraverso un piano terra pubblico e sempre attivo, mentre gli spazi residenziali, con affitti a canone calmierato e gestione partecipata, permettono ai residenti di contribuire attivamente alla vita della comunità.
Privato e collettivo si intrecciano fluidamente: le persone possono vivere i propri spazi in autonomia, ma partecipare insieme a momenti di socialità.
Il progetto va oltre il semplice abitare, trasformando l’edificio in una soglia attiva per il quartiere, uno spazio inclusivo che offre servizi, presidi sociali e occasioni di incontro.
ABITARE CON CURA. Per un abitare collettivo e collaborativo a Torino è un progetto che indaga nuove forme dell’abitare condiviso nel sito dell’ex-Superga, ripensando lo spazio domestico come dispositivo di mutualismo, relazione e cura. Sotto la guida di Sex & the City (Azzurra Muzzonigro e Florencia Andreola), con il supporto di Renata Boeri, gli studenti del Biennio in Interior Design di IED Torino hanno sviluppato proposte capaci di rispondere alle trasformazioni sociali contemporanee.