Anno accademico

2024 - 2025

Un explorer yacht per spingersi oltre i confini della conoscenza

Zenith nasce dall’idea di creare un explorer yacht che non sia solo un mezzo di trasporto, ma uno strumento di ricerca, progettato per chi vive l’avventura come missione. L’imbarcazione è pensata per Henry Kohler, biologo marino e ricercatore appassionato, che dedica la sua vita all’esplorazione di ecosistemi remoti e alla scoperta di nuove specie. Il progetto si concentra sulla fusione tra scienza e design, trasformando la barca in un luogo dove ogni spazio è funzionale alla ricerca, ma al tempo stesso concepito per stimolare la curiosità, la creatività e la connessione con l’ambiente naturale.

Al centro di Zenith si trova un laboratorio biologico avanzato, completamente vetrato e proiettato sul mare, che diventa il cuore pulsante dell’imbarcazione. Qui, tecnologia e natura si incontrano: sistemi per la raccolta di campioni, acquari per la coltivazione di specie marine e aree dedicate all’osservazione permettono di indagare la vita nella sua forma più pura. Gli spazi esterni e interni sono stati progettati per accompagnare la filosofia del progetto: superfici fluide, linee essenziali e un’estetica che riflette il senso di infinito e libertà tipico dell’esplorazione. Zenith è una celebrazione della conoscenza come avventura, un invito a superare i confini conosciuti e a immergersi nell’ignoto, dove ogni dettaglio è pensato per supportare la scoperta e amplificare l’esperienza del mare.

 

Il progetto di tesi in Transportation Design – Yacht si inserisce all’interno della collaborazione tra IED Torino e Francesco Paszkowski Design, studio di riferimento nel panorama internazionale dello yacht design. Gli studenti sono stati chiamati a progettare un’imbarcazione Explorer di 45 metri in acciaio e alluminio, pensata per un utilizzo privato o charter e destinata a un armatore o armatrice tra i 35 e i 45 anni. La sfida progettuale ha unito funzionalità, visione e stile duraturo, in linea con il linguaggio distintivo dello studio.
Relatore: Luca Sordelli
Correlatore: Michele Albera