Data

28 febbraio 2026

La Mobility as a Service sta trasformando il modo in cui persone e città organizzano gli spostamenti, favorendo una maggiore integrazione tra mezzi e servizi. In questo contesto, il Transportation Design contribuisce a progettare esperienze di mobilità più efficienti, sostenibili e centrate sugli utenti.

Per lungo tempo la mobilità è stata associata principalmente al possesso di un mezzo di trasporto. Oggi questa visione sta lasciando spazio a un approccio più articolato, in cui gli spostamenti vengono concepiti come un insieme di servizi, infrastrutture digitali e soluzioni connesse.

La Mobility as a Service (MaaS) rappresenta una delle trasformazioni più significative di questo cambiamento: attraverso piattaforme integrate e sistemi digitali, permette di combinare differenti modalità di trasporto all’interno di un’unica esperienza, semplificando la pianificazione e la gestione degli spostamenti.

In questo contesto, il Transportation Design non si occupa più soltanto della forma e delle prestazioni del veicolo, ma il progetto si estende all’esperienza complessiva dell’utente, alla relazione con il contesto urbano e alla costruzione di sistemi di mobilità capaci di rispondere alle sfide ambientali e sociali contemporanee.

L’evoluzione della smart mobility e della mobilità sostenibile sta quindi ridefinendo il ruolo del design, richiedendo nuove competenze e una visione sempre più ampia dei processi di progettazione.

Dalla progettazione del veicolo alla progettazione dei sistemi di mobilità

Il Transportation Design ha vissuto una profonda evoluzione negli ultimi anni perché oggi progettare la mobilità significa considerare simultaneamente veicoli, interfacce digitali, servizi, infrastrutture, punti di accesso e connessioni tra mezzi differenti per rendere l’esperienza complessiva più fluida e veloce.

Questa trasformazione è strettamente legata alla diffusione di modelli basati sull’utilizzo dei servizi piuttosto che sul possesso del veicolo: car sharing, bike sharing, trasporto pubblico digitale e servizi on demand stanno modificando il rapporto tra persone e mobilità, rendendo sempre più centrale il concetto di accesso.

In questo scenario, anche la figura del Transportation e Car Designer è chiamata ad ampliare il proprio campo d’azione. Oltre alla progettazione del veicolo, questo professionista è sempre più coinvolto nella definizione delle esperienze di utilizzo, nell’integrazione tra tecnologie e servizi e nella costruzione di soluzioni capaci di rispondere ai cambiamenti sociali e ambientali. Il nuovo approccio richiede una visione sistemica, in cui design, tecnologia, infrastrutture e comportamenti umani dialogano per dare forma a nuovi modelli di mobilità.

Smart mobility e mobilità urbana: come cambiano le città

Le città stanno affrontando sfide sempre più complesse legate alla crescita della popolazione urbana, alla congestione del traffico e alla necessità di ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti. Per rispondere a queste esigenze, molte realtà urbane stanno sperimentando nuovi modelli di mobilità che integrano trasporto pubblico, servizi condivisi e tecnologie digitali.

In questo contesto si sviluppa la smart mobility, un approccio che utilizza dati e infrastrutture intelligenti per rendere gli spostamenti più efficienti e accessibili. Applicazioni per la pianificazione dei percorsi, sistemi di infomobilità in tempo reale e piattaforme che integrano diversi mezzi di trasporto consentono di organizzare i viaggi in modo più semplice e flessibile.

Anche la diffusione della mobilità elettrica sta contribuendo a trasformare il paesaggio urbano con veicoli a basse emissioni, reti di ricarica e sistemi connessi che introducono nuove esigenze progettuali e modificano il rapporto tra mezzi di trasporto e spazio pubblico.

Il Transportation Design ha il compito di intervenire nella progettazione di esperienze di mobilità sempre più integrate, in cui il passaggio tra differenti servizi deve risultare intuitivo e coerente. L'obiettivo non è soltanto migliorare le prestazioni dei sistemi di trasporto, ma, ancora una volta, rendere più semplici e piacevoli gli spostamenti quotidiani delle persone.

Multimodalità, trasporto intermodale e nuovi comportamenti di viaggio

La crescente disponibilità di servizi di mobilità ha favorito di conseguenza l’affermazione di nuovi comportamenti di viaggio. Sempre più spesso gli utenti combinano differenti mezzi di trasporto all’interno dello stesso percorso, scegliendo di volta in volta la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Qui assumono particolare importanza due concetti:

·       multimodalità, ovvero la possibilità di utilizzare mezzi di trasporto differenti all'interno di uno stesso viaggio,

·       trasporto intermodale, che riguarda l'integrazione tra queste modalità e la possibilità di passare da un mezzo all'altro in modo fluido ed efficiente.

La diffusione della mobilità condivisa e della micromobilità ha ampliato ulteriormente le opzioni disponibili. Biciclette condivise, monopattini elettrici, servizi di sharing e trasporto pubblico contribuiscono a costruire reti di spostamento sempre più articolate e flessibili.

Un ecosistema così complesso richiede una progettazione attenta di segnaletica, interfacce digitali, sistemi informativi e punti di accesso, affinché il passaggio tra servizi e mezzi differenti risulti semplice e intuitivo. Il design svolge quindi un ruolo centrale nel rendere leggibili sistemi articolati, migliorare l’accessibilità e costruire esperienze di mobilità più fluide e coerenti.

Human centered design, accessibilità e responsabilità progettuale

La trasformazione della mobilità contemporanea richiede un approccio progettuale capace di mettere al centro le persone e le loro esigenze. In questo senso, lo human centered design rappresenta un riferimento importante per la progettazione di servizi e sistemi di mobilità più inclusivi ed efficaci.

L’obiettivo non è soltanto introdurre nuove tecnologie, ma sviluppare soluzioni accessibili, intuitive e capaci di migliorare concretamente l’esperienza degli utenti. Aspetti come sicurezza, comfort, leggibilità delle informazioni e facilità di utilizzo diventano elementi centrali del progetto: ogni scelta progettuale può influenzare il modo in cui le persone accedono ai servizi, si muovono negli spazi urbani e partecipano alla vita collettiva.

Questo approccio si collega direttamente ai principi della mobilità sostenibile dove la responsabilità progettuale riguarda non solo la riduzione degli impatti ambientali, ma anche la capacità di costruire sistemi equi, inclusivi e accessibili a categorie di utenti differenti.

Le competenze per progettare la mobilità del futuro

L’evoluzione dei sistemi di trasporto sta trasformando anche le competenze richieste ai professionisti del settore. Oggi il Transportation Design richiede una preparazione che unisce cultura del progetto, consapevolezza tecnologica, capacità di ricerca e comprensione dei cambiamenti sociali.

In particolare, assumono rilevanza le competenze legate a:

  • progettazione di sistemi di mobilità integrata e servizi connessi,
  • analisi dei comportamenti e dell’esperienza degli utenti,
  • conoscenza delle tecnologie digitali e delle infrastrutture intelligenti,
  • principi di sostenibilità ambientale e responsabilità progettuale,
  • capacità di sviluppare scenari e strategie per la mobilità del futuro.

La crescente complessità dei sistemi di trasporto rende indispensabile un approccio transdisciplinare, in cui convergono design, innovazione, sostenibilità, progettazione dei servizi e ricerca sui comportamenti. Questa capacità di collegare prospettive differenti permette di affrontare problemi complessi e immaginare soluzioni più efficaci.

All’interno del dibattito sul mobility design e sulla future of mobility, emerge sempre più chiaramente la necessità di sviluppare competenze orientate alla costruzione di sistemi integrati piuttosto che alla progettazione di singoli prodotti. Dunque, più che limitarsi all’acquisizione di competenze tecnico-operative, la formazione in questo ambito è chiamata a sviluppare pensiero critico, responsabilità progettuale e capacità di immaginare scenari complessi.

È in questa direzione che il Transportation Design continua a evolvere, contribuendo a definire nuove modalità di relazione tra persone, tecnologie e sistemi di mobilità.

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