Data

11 maggio 2026

Dal 14 al 18 maggio un’edicola della creatività ha presentato i primi due numeri di Notes on Plural Intelligences e una selezione delle migliori riviste italiane e internazionali, affiancati da un programma di talk e workshop che ha attraversato i temi del design, dell’editoria e della comunicazione contemporanea

Il design si racconta al Salone Internazionale del Libro di Torino con EDICOLA IED, il nuovo spazio che celebra la creatività con cui, dal 14 al 18 maggio, IED ha partecipato per la prima volta al più importante evento editoriale italiano. Un progetto che prende forma a partire dall’idea del libro come uno dei luoghi in cui il design diventa cultura — tra tipografia, immagine, progetto editoriale e comunicazione — e si sviluppa con un format dedicato al mondo delle riviste, intese come dispositivo contemporaneo di ricerca e narrazione, capaci di mettere in dialogo linguaggi, pratiche e visioni. 

Qui sono stati presentati i primi due numeri di Notes on Plural Intelligences, il Journal lanciato da IED in occasione del suo 60° anniversario e pensato come piattaforma aperta di riflessione sul ruolo del design nel presente. Disponibile in formato cartaceo e digitale, la pubblicazione è stata affiancata da una selezione delle migliori riviste nazionali e internazionali di design, moda, arti visive e comunicazione, a cura della Libreria Luxemburg, che offre uno sguardo sulle idee e le tendenze più attuali della cultura visiva contemporanea. 

Nello stand, ospitato dentro l’Oval Lingotto (stand U118), si è sviluppato anche un palinsesto di talk e workshop che si è intrecciato ai momenti più informali e conviviali della giornata, dalla colazione all’aperitivo, trasformati in occasioni di relazione e scambio grazie al supporto di Costadoro e Beva Can. A seguire, il programma degli appuntamenti che hanno messo a fuoco temi, pratiche e prospettive della cultura del progetto contemporaneo, attraverso il contributo di designer, editor, illustratori e curatori:


Giovedì 14 maggio

Ore 18 | Talk 
Future Memories. Archivi vivi, futuri aperti


Sara Fortunati (Direttrice Circolo del Design), Cristina Moro (Curatrice Archivio Cini Boeri). Introduce Carlotta Crosera (Head of Academic Portfolio and Dissemination, IED Group)

Oggi l’archivio è un patrimonio vivo in cui conservazione, interpretazione e divulgazione si intrecciano. Nell’era digitale emerge la responsabilità di renderlo accessibile e significativo per le nuove generazioni, come spazio capace di attivare memoria, senso critico e immaginazione del futuro.
 

Venerdì 15 maggio

Ore 11 | Workshop per le scuole superiori
Il filo delle immagini 

Maia Sambonet e Claude Marzotto (Studio Obelo)

Un’esperienza di editing collaborativo per attivare nuove storie a partire dall’archivio visivo di IED. Osservare e confrontare, scoprire analogie e tracciare collegamenti, dare forma a visioni condivise in una sequenza di pagine.

Ore 18 | Talk
Disegnare, nel presente


Sara Maragotto (Coordinatrice Triennio in Illustrazione, IED Torino), Marta Giunipero (illustratrice) e Andrea Opretti (illustratore)

Due percorsi emergenti attraversano l’illustrazione come spazio di ricerca, relazione e ritmo dello sguardo. Un confronto sulle possibilità del disegno contemporaneo, tra sperimentazione e costruzione di un linguaggio personale e una pratica artistica dentro un presente instabile e saturo.
 

Sabato 16 maggio 

Ore 11 | Talk
Time is present. Designing the Common


Angela Rui (Global Scientific Lead – Design, IED Group), Barbara Brondi (IN Residence)

Rispondere alle esigenze mutevoli di società e ambiente implica ripensare il design come pratica trasformativa. Il nuovo catalogo della 4ª Porto Design Biennale, nel proporre modi alternativi di abitare il presente, apre una riflessione sulla progettazione per i beni comuni, contribuendo a immaginare modelli più equi e resilienti.

Ore 18 | Talk
Far brillare la polvere. Dentro il nuovo Vernissage


Jacopo Bedussi (Curatore e giornalista), Luigi Cerutti (CEO Allemandi Editore)

Nato negli anni ’80 come rivista di foto-notizia, il progetto editoriale di Allemandi torna in edicola con un nuovo format che legge il presente attraverso immagini, scrittura e direzione creativa, esplorando arte, moda e cultura visiva con linguaggi ibridi e nuove narrazioni.
 

Domenica 17 maggio 

Ore 11 | Talk
Borderless. Il magazine contemporaneo come spazio interdisciplinare tra editoria, sperimentazione e nuovi media


Matteo Milaneschi (Coordinatore Biennio Communication and Creative Technologies, IED Torino), Giovanni Cavalleri (Paper Paper Studio), Francesca Pionati (Il Magazine)

Tra stampa e nuovi media, oggi il magazine prende forma come laboratorio interdisciplinare che accoglie community, linguaggi diversi, pratiche collaborative e nuove modalità di produzione e distribuzione. Un’occasione per riflettere su questo formato come spazio aperto di ricerca in continua evoluzione.

Ore 18 | Talk
Notes on Plural Intelligences


Riccardo Balbo (Academic Director, IED Group), Maurizio Francesconi (Corriere della Sera), Alessandro Martini (Corriere della Sera)

Nel 60° anniversario dalla sua fondazione, IED esplora il design come forza di scambio e riflessione nelle trasformazioni odierne guidate dalla curiosità, dalla cura e dall’immaginazione, attraverso una raccolta di voci e prospettive che osservano modi di pensare, agire e interagire nel mondo contemporaneo. 

Lunedì 18 maggio 

Ore 11 | Workshop per le scuole superiori
Mitologia della comunicazione. Gli dei non sono mai morti, hanno solo cambiato brand  


Damiano Gui (Coordinatore Triennio Design della Comunicazione, IED Torino) 

Cos’hanno in comune Ulisse e The North Face, Dedalo e Apple, Prometeo e Balenciaga? Da millenni le storie seguono archetipi ricorrenti, oggi reinterpretati dai brand. Tra mito, psicoanalisi e comunicazione, un’esplorazione dei linguaggi della cultura classica come strumenti per leggere il presente e attivare nuove idee creative.

IED incontra scuole e studenti

Lo stand è stato inoltre uno spazio informativo, un punto di contatto diretto per chi desiderava conoscere corsi e opportunità di studio, attraverso materiali, contenuti e incontri con il team IED. 

All’interno del programma del Salone Internazionale del Libro dedicato alle scuole superiori, IED ha partecipato anche con una serie di appuntamenti rivolti a studenti e studentesse interessati ai linguaggi della comunicazione, dell’editoria e della progettazione visiva. Nel Bookstock, la grande area dedicata ai più giovani, ha proposto Immagini che parlano, laboratorio guidato dalla docente Cecilia Campironi per esplorare l’illustrazione come pratica e professione. 

Nell’ambito di Book-Makers, il progetto che mette in dialogo studenti, università e professionisti dell’editoria, IED ha partecipato invece agli incontri E così vuoi lavorare in editoria?, con l’intervento di Matteo Milaneschi (Coordinatore Biennio in Communication and Creative Technologies IED Torino), dedicato ai percorsi e le competenze per accedere al settore editoriale; Graficologia. Designing the Present con Andrea Viberti (Coordinatore Triennio Graphic Design e Art Direction IED Torino), sul design editoriale come strumento di lettura del presente, oltre la sola dimensione formale; e I mestieri della scrittura oggi, con Damiano Gui (Coordinatore Triennio Design della Comunicazione IED Torino), confronto sulle professioni contemporanee legate alla scrittura, ai contenuti e ai nuovi linguaggi della comunicazione.  

IED Torino ha preso parte anche all’incontro Crescere con il verde. Dagli orti urbani al Vivaio sociale, in programma venerdì 15 maggio dalle 16:45 presso lo Spazio Città di Torino e della Città metropolitana di Torino (Pad. 1, D102). Il panel, con l’Assessore Francesco Tresso, ha coinvolto anche Paola Zini, Direttrice IED Torino e diversi studenti che hanno raccontato alcuni progetti di comunicazione sviluppati nell’ambito dei corsi di Graphic Design e Design della Comunicazione, e hanno messo in luce il ruolo del design nella valorizzazione degli spazi verdi come luoghi di educazione, inclusione e partecipazione.

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