Alle Gallerie d'Italia – Torino, l'evento conclusivo del Triennio in Interior Design ha portato in scena undici visioni del ristorante contemporaneo, tra design, cultura del cibo e territorio.
Data
13 luglio 2026
Alle Gallerie d'Italia – Torino, l'evento conclusivo del Triennio in Interior Design ha portato in scena undici visioni del ristorante contemporaneo, tra design, cultura del cibo e territorio.
Undici tavole, undici visioni, undici modi diversi di interpretare l'ospitalità contemporanea.
Con Mise en Place, l'evento conclusivo del percorso di tesi del Triennio in Interior Design, IED Torino ha trasformato la presentazione finale dei lavori in un'esperienza immersiva in cui spazio, cibo e narrazione si sono intrecciati, restituendo al pubblico l'esito di un anno di ricerca sviluppato in collaborazione con Guido Ristorante di Ugo e Piero Alciati.
Il progetto è nato da una sfida concreta: ripensare il Ristorante dell'Albergo dell'Agenzia di Pollenzo, in provincia di Cuneo, come luogo in cui lo spazio contribuisce a costruire l'esperienza gastronomica. Affiancati dallo studio di progettazione lamatilde, 21 studenti e studentesse hanno lavorato su un contesto reale per indagare come l'interior design possa interpretare le trasformazioni dell'ospitalità contemporanea, mettendo in relazione architettura, territorio, cultura del cibo e convivialità.
Da questa ricerca sono nati undici concept, ciascuno con una propria visione del ristorante contemporaneo. Alcuni hanno guardato alla dimensione domestica come origine di una nuova idea di accoglienza; altri hanno trovato nel paesaggio delle Langhe, nella tradizione sabauda, nel riuso dei materiali o nella multisensorialità gli strumenti per costruire nuove esperienze del convivio.
Pur nella diversità degli approcci, tutti i progetti hanno condiviso una stessa convinzione: il ristorante non è soltanto il luogo in cui si consuma un pasto, ma uno spazio che accoglie, orienta e racconta, capace di generare nuove relazioni tra persone, territorio e cultura gastronomica.
Durante l'evento questa ricerca ha preso forma in una cena in cui grandi visualizzazioni sugli schermi della Sala Immersiva delle Gallerie d'Italia – Torino hanno restituito gli scenari immaginati dagli studenti, mentre una selezione di finger food realizzati da Guido Ristorante ha dialogato con ciascun concept, traducendone atmosfere, intuizioni e valori in un racconto gastronomico. Un dialogo continuo tra interior design e cucina, in cui ogni assaggio è diventato parte del racconto e ogni spazio ha trovato una corrispondenza sensoriale, rendendo tangibile la natura interdisciplinare del lavoro sviluppato durante il percorso di tesi.
I progetti:ALCOVA (Giulia Chisciuc, Alessia Passalacqua)
LANGA MATER (Giorgia De Paoli, Davide Ferri, Mikaela Nicolaci Simba)
MANERA (Sofia Montesion, Cire Drame)
BANCHETTO SABAUDO (Hajar Adimi)
EURITMIA (Denise Maureddu, Luca Regaldo)
ERROR 404 (Federica Rosetti, Martina Sasso)
MISE EN SCÈNE (Francesca Bonino, Erika Gabriele)
SINESTESIA (Alessandra Pugno Vanoni)
SPOLIA (Giovanni Barello, Javier Vallet)
IL TEMPO DELLA TERRA (Roberta Sorrentino, Alessia Tetaj)
REVERTI (Sara Andrea, Alessia Curreli)Con la supervisione progettuale di:
lamatildeIn collaborazione con:
Guido Ristorante di Ugo e Piero AlciatiCon il supporto di:
Pedrali