Ripensare il ristorante come uno spazio domestico, dove l'ospitalità nasce dalla memoria, dai gesti quotidiani e dal senso di appartenenza ai luoghi.
Anno accademico
2025 - 2026
Ripensare il ristorante come uno spazio domestico, dove l'ospitalità nasce dalla memoria, dai gesti quotidiani e dal senso di appartenenza ai luoghi.
Un ristorante che evoca la casa di Guido: un luogo radicato nella tradizione langarola, fatto di gesti semplici e oggetti senza tempo reinterpretati con sensibilità attuale.
Lo spazio si svela gradualmente come una domesticità diffusa, in una sequenza di alcove intime che ridefiniscono la convivialità.
Qui l’ospite non occupa solo un posto a sedere, ma abita una storia, ritrovando il calore spontaneo di un ritorno a casa.
Il progetto nasce all'interno de percorso di tesi del Triennio in Interior Design di IED Torino sviluppato in collaborazione con Guido Ristorante di Ugo e Piero Alciati.
A partire dal caso studio del Ristorante dell'Albergo dell'Agenzia di Pollenzo, il brief invitava a ripensare l'esperienza gastronomica contemporanea attraverso il progetto degli interni, esplorando il ruolo dello spazio nella costruzione dell'ospitalità, della convivialità e della relazione con il territorio.
Relatore:
Luca Macrì
Correlatore:
Andrea Marcante