Un altrove naturale contro la frenesia dell’Infosfera
Anno accademico
2025-2026
Un altrove naturale contro la frenesia dell’Infosfera
L’accelerazione della vita contemporanea, tra connessione costante, consumismo e sovraesposizione digitale, allontana progressivamente l’individuo dalla propria dimensione più autentica. In un contesto dominato dall’Infosfera, il corpo tende a perdere il contatto con ritmi naturali e spazi interiori, generando il desiderio di una nuova forma di appartenenza.
Da questa riflessione nasce Alle Radici, un progetto che esplora il rapporto tra essere umano e mondo vegetale attraverso la figura archetipica dell’albero, simbolo di stabilità, cura e rigenerazione. Non più una risorsa da sfruttare, ma un organismo affine con cui entrare in relazione e riscoprire un legame profondo con la natura.
Attraverso riferimenti artistici, performativi e sensoriali, il progetto esplora le analogie tra corpo umano e albero: corteccia e pelle, linfa e sangue, rami e vasi sanguigni diventano elementi di una stessa narrazione. In questo spazio simbolico, uomo e natura si riconoscono reciprocamente, ritrovando una connessione originaria che li unisce in un unico respiro.
Vhernier apre il proprio universo estetico invitando gli studenti a confrontarsi con i valori più profondi del brand e a trasformarli in visioni originali. Il brief di tesi ha esplorato il concetto di “Altrove”: uno spazio mentale e creativo da reinterpretare attraverso gioielli e accessori, dando forma a un’idea di bellezza capace di sorprendere.
Relatore: Matteo Bagna
Correlatrice: Daniela Bulgarelli