Un progetto di scenografia teatrale che nasce dalla richiesta di Sardegna Teatro di dare forma visiva a una narrazione intensa, ispirata alla tragedia in versi di Percy Bysshe Shelley.
Anno accademico
2024-25
Partner
Un progetto di scenografia teatrale che nasce dalla richiesta di Sardegna Teatro di dare forma visiva a una narrazione intensa, ispirata alla tragedia in versi di Percy Bysshe Shelley.
Il progetto scenografico Cenci - Rinascimento contemporaneo, nasce dalla collaborazione con Sardegna Teatro, dal 2015 riconosciuto dal MiC quale unico Teatro di Rilevante Interesse Culturale della Sardegna.
La richiesta è stata quella di dare forma visiva a una narrazione intensa, ispirata alla tragedia in versi di Percy Bysshe Shelley.
Al centro della storia scritta da Giorgia Cerruti c’è Beatrice Cenci, vittima della violenza del padre e della giustizia del suo tempo. Il progetto scenografico si distacca da una rappresentazione vittimistica, concentrandosi sul percorso di emancipazione della protagonista, rafforzando la sua dignità. Lo fa attraverso un impianto scenico essenziale, evocativo e sostenibile, limitando l’utilizzo di elementi, preferendo materiali riciclati e un’illuminazione con luci led.
La luce e lo spazio vuoto diventano strumenti centrali della narrazione: attraverso l’uso di tendaggi a rete e sorgenti luminose, la scena si trasforma in un luogo mentale e simbolico, capace di mutare nel tempo e accompagnare l’evoluzione emotiva di Beatrice. Le ombre generate suggeriscono immagini di reclusione ma anche di introspezione, e si dissolvono nel momento della liberazione.
L’impianto scenico è in costante dialogo con la performance, evitando la ricostruzione realistica e preferendo elementi leggeri, mobili e dalla forma pura. Il linguaggio visivo è minimale ma espressivo, pensato per suscitare nello spettatore una partecipazione attiva e per stimolare una riflessione su una vicenda fortemente attuale.
Progetto di Daniela Agus e Chiara Sbressa.
Relatrice: Serena Trevisi Marceddu.