La traccia come memoria profonda della natura
Anno accademico
2025-2026
La traccia come memoria profonda della natura
Deep Impression ha indagato l’impronta come linguaggio primario del mondo naturale e principio generatore del gioiello. Attraverso le collezioni Silent Traces e The Gift, il progetto ha osservato il Ginkgo biloba e l’Agave come forme viventi capaci di custodire il tempo, il contatto e la trasformazione, traducendo nervature, incisioni e segni permanenti in una grammatica preziosa.
Leo Pizzo ha invitato gli studenti a reinterpretare il patrimonio creativo del brand attraverso il tema Dalla Natura alla Natura. A partire dall’immaginario della collezione Flora, il progetto ha esplorato nuove collezioni di alta gioielleria ispirate al mondo naturale, coniugando ricerca, storytelling, progettazione tridimensionale e prototipazione.
Relatore: Matteo Bagna
Correlatrice: Daniela Bulgarelli