Un'unità autonoma multifunzionale progettata per preparare il suolo marziano alle future coltivazioni
Anno accademico
2025/2026
Un'unità autonoma multifunzionale progettata per preparare il suolo marziano alle future coltivazioni
Ember è un’unità autonoma progettata per operare nelle condizioni estreme di Marte e avviare la trasformazione del terreno in vista delle prime attività agricole. Il progetto presenta una macchina compatta, versatile e dotata di strumenti modulari che le permettono di scavare, trattare e preparare il regolite all’interno di perimetri definiti. Le sue funzioni principali riguardano la lavorazione del suolo, la distribuzione di nutrienti e l’adattamento a molteplici compiti operativi grazie a un sistema di attrezzi intercambiabili. La forma e la struttura proteggono i componenti interni da polveri abrasive, sbalzi termici e radiazioni, garantendo continuità nelle operazioni. Ember agisce in coordinamento con basi energetiche che forniscono comunicazione, supporto operativo e raccolta solare.
Nel sistema complessivo, più unità Ember collaborano alla definizione delle prime aree agricole marziane. Le basi stabiliscono i confini e generano l’energia necessaria, mentre le unità lavorano il terreno in modo progressivo, ampliando gli spazi coltivabili. Le sequenze progettuali mostrano un’evoluzione in fasi: prima l’arrivo e l’apertura delle basi, poi la creazione delle strutture protettive, quindi l’azione delle unità sul suolo. In questo scenario, Ember diventa la macchina che permette l’avvio effettivo del sistema agricolo, trasformando superfici ostili in aree pronte a ospitare coltivazioni future.