Tre collezioni di gioielli traducono in forme indossabili le tracce invisibili del movimento, esplorando il rapporto tra tempo, percezione e trasformazione.
Anno accademico
2025/2026
Tre collezioni di gioielli traducono in forme indossabili le tracce invisibili del movimento, esplorando il rapporto tra tempo, percezione e trasformazione.
Il movimento non è fatto soltanto di gesti e azioni visibili, ma anche di scie, tensioni e traiettorie che sfuggono alla percezione immediata. È proprio su queste tracce che si concentra Frame, il progetto di tesi di Giulia Bellelli, che esplora il rapporto tra movimento, tempo e trasformazione attraverso il design del gioiello.
La ricerca prende avvio dall'osservazione del movimento, dai gesti spontanei del corpo fino a quelli controllati delle macchine. Fotografie, sovrapposizioni e distorsioni visive diventano riferimenti per studiare come una forma cambi nel tempo e come sia possibile rappresentare ciò che normalmente non riusciamo a vedere.
Da questa sperimentazione nascono tre collezioni di gioielli, ciascuna dedicata a una diversa interpretazione del movimento.
- Blur esplora il confine tra immobilità e velocità, attraverso forme che sembrano moltiplicarsi e perdere definizione.
- 24FPS traduce la successione degli istanti in elementi sovrapposti, ispirandosi al principio della sequenza fotografica.
- Flux interpreta invece il movimento come trasformazione continua, dando vita a forme fluide e dinamiche.
Il percorso progettuale comprende schizzi, disegni tecnici, modellazione e ricerca sui materiali, con proposte di anelli, orecchini, bracciali, collane e choker che combinano titanio, argento, plexiglass e zaffiri blu.
Primo premio Award Students Design - Rome Jewelry Week 2026