Anno accademico

2025-2026

La costrizione come gesto di autodeterminazione

GAMAN è una collezione donna F/W 2026-2027 che esplora il paradosso tra controllo e liberazione, intrecciando l’arte delle legature shibari con la filosofia giapponese del gaman: la capacità di resistere alle avversità mantenendo intatta la propria integrità. Il progetto trasforma il concetto di costrizione in un manifesto di autodeterminazione, costruendo un guardaroba fondato su tensioni materiche, visive e simboliche.

La collezione lavora su contrasti netti: tinte nude, bianche e rosate dialogano con neri e rossi intensi, mentre volumi oversized si alternano a silhouette aderenti, offrendo al corpo la possibilità di celarsi o rivelarsi. Organza di nylon, georgette di seta e satin generano trasparenze e tagli parziali, mentre pelle ed eco-pelle, lacci, fibbie e occhielli metallici rielaborano l’immaginario BDSM come dettaglio di forza e orgoglio. Gabardine pesanti, torchon in maglia, cotoni goffrati imbottiti, asimmetrie, nodi e arricciature costruiscono una tensione strutturale che valorizza le parti del corpo spesso percepite come difetti, invitando a rivendicare la propria unicità con consapevolezza.
 

Il progetto di tesi accompagna gli studenti nello sviluppo di una collezione moda completa, trasformando una ricerca culturale e narrativa in un prodotto professionale e sostenibile. Attraverso riferimenti artistici, sociali e stilistici, ogni studente costruisce un concept originale che si traduce in ricerca materica, sperimentazione su tessuti, colori, stampe e ricami. Il percorso conduce alla realizzazione di una collezione di 18 outfit, supportata da prototipi fisici e digitali, shooting fotografici e strumenti di comunicazione, valorizzando l’intero processo creativo e produttivo del fashion designer contemporaneo.

Relatrice: Alessandra Montanaro
Correlatrice: Simona Dell’Unto