Anno accademico

2025/2026

Un progetto di comunicazione inclusiva sviluppato con la Stamperia Regionale Braille e il Polo Tattile Multimediale di Catania, che rende il patrimonio architettonico accessibile a persone non vedenti e ipovedenti attraverso un nuovo sistema di identità visiva e pubblicazioni tattili.

Come può il graphic design rendere accessibile un patrimonio culturale tradizionalmente raccontato attraverso le immagini?

Sergio Cosentino, Maurizio Ciavarella, Luigi Crusafio, Matteo Lagonia e Giuseppe Rumè affrontano questa sfida nel loro progetto di Tesi Il mondo tra le dita, realizzato in collaborazione con la Stamperia Regionale Braille ETS e il Polo Tattile Multimediale di Catania. I cinque designer lavorano alla costruzione di un sistema di comunicazione capace di rafforzare l'identità delle due istituzioni e favorire una fruizione più inclusiva dei contenuti culturali.
Il percorso progettuale prende avvio dalla ridefinizione dell'identità visiva, attraverso lo sviluppo di nuovi elementi grafici, tipografici e strumenti di comunicazione. Particolare attenzione viene dedicata alla leggibilità e all'accessibilità, con un linguaggio visivo che integra riferimenti al Braille e soluzioni pensate per raggiungere pubblici differenti, superando la tradizionale separazione tra comunicazione visiva e tattile.


Il risultato più significativo della ricerca è un cofanetto editoriale composto da quattro volumi, dedicati al mondo antico, al Medioevo, all'età moderna e al patrimonio architettonico di Catania. Le pubblicazioni raccolgono 32 opere e 106 tavole tridimensionali, organizzate per offrire diversi livelli di lettura e interpretazione. Attraverso testi in Braille, caratteri ad alta leggibilità e rappresentazioni architettoniche in rilievo realizzate con la stampa 3D, gli studenti traducono forme, proporzioni e dettagli dei monumenti in informazioni esplorabili attraverso il tatto.