Un sistema modulare ispirato alle api per costruire habitat e generare vita sulla Luna
Anno accademico
2025/2026
Un sistema modulare ispirato alle api per costruire habitat e generare vita sulla Luna
Moon Hive nasce dall’osservazione del mondo delle api e dalla capacità straordinaria che questi insetti hanno di organizzare, costruire e sostenere il proprio ambiente. Il progetto trasferisce questi principi in un sistema lunare in cui ogni macchina svolge un ruolo preciso, cooperando come in un alveare. La struttura a moduli, ispirata alla logica gerarchica della colonia, permette di adattarsi alle diverse condizioni del terreno e alle fasi di avanzamento della missione. L’obiettivo è utilizzare il materiale più abbondante a disposizione sulla Luna, il regolite, come base per costruire, proteggere e dare forma agli habitat. Tutto il sistema ruota attorno a un processo circolare: scavare, raccogliere, trasformare e infine creare luoghi in cui la vita possa nascere.
Il progetto porta alla definizione di due macchine principali, le Macro Bee e le Nano Bee, che operano insieme come un’unica comunità operosa. Le Macro Bee sono pensate per i lavori più pesanti: scavano il suolo, modellano le terrazze e, grazie ai bracci dedicati, stampano in 3D i moduli che diventeranno cupole protettive ispirate alla forma esagonale dei favi. Le Nano Bee, più piccole e agili, raccolgono il regolite sfruttando un sistema elettromagnetico ispirato al “pollen basket” delle api, alimentando così il ciclo di costruzione. Attraverso la cooperazione tra unità autonome e l’uso intelligente delle risorse locali, Moon Hive punta al suo traguardo finale: creare un ecosistema capace di ospitare coltivazioni e, con esse, le prime forme di vita sulla Luna.