Anno accademico

2025/2026

Un gioco educativo che utilizza piccoli specchi per svelare forme nascoste e allenare osservazione e immaginazione, progettato da Valeria Robbe in collaborazione con Lisciani Giochi.

Durante il corso di Giochi educativi, condotto da Irene Guerrieri, gli studenti del Master in Design for Children lavorano a un brief sviluppato in collaborazione con Lisciani Giochi, dedicato alla progettazione di un gioco educativo dal concept al prototipo. Meccaniche di gioco, obiettivi educativi, componenti, identità visiva e usabilità diventano parte di un unico processo progettuale, che mette in relazione ricerca pedagogica e sviluppo di un prodotto destinato all'infanzia.

Tra le proposte sviluppate, Valeria Robbe firma Occhio Specchio, un gioco pensato a partire dagli otto anni che utilizza piccoli specchi per svelare immagini nascoste all'interno di un paesaggio urbano. Muovendo e orientando lo specchio, i giocatori esplorano le illustrazioni alla ricerca di forme da riconoscere e ricomporre, mettendo alla prova capacità di osservazione, rapidità e immaginazione. L'esperienza può essere affrontata individualmente o in squadra, introducendo modalità di relazione e confronto differenti.

Valeria struttura il gioco attraverso cinque livelli di difficoltà, costruendo una progressione che parte dal riconoscimento di elementi figurativi e conduce verso geometrie e pattern astratti. A questa meccanica affianca carte personalizzabili, con cui i giocatori possono creare nuove figure e introdurle nel gioco. Occhio Specchio diventa così un sistema che non si esaurisce nelle configurazioni progettate dalla designer, ma lascia spazio all'esplorazione e alla possibilità di ampliarne continuamente regole e contenuti.