Progetto architettonico che immagina un nuovo spazio di lavoro per l’attività umana in ambiente extraterrestre: un sistema operativo progettato per raccogliere, elaborare e restituire conoscenza sul territorio.
Anno accademico
2024/2025
Progetto architettonico che immagina un nuovo spazio di lavoro per l’attività umana in ambiente extraterrestre: un sistema operativo progettato per raccogliere, elaborare e restituire conoscenza sul territorio.
Il nome Omnia esprime l’identità del progetto: un unico organismo composto da molte funzioni, richiamando i concetti di Observatory, Martian, Navigation, Imaging e Analysis. Questi elementi convergono in un ecosistema integrato in cui ogni parte contribuisce al funzionamento complessivo. In un contesto lontano dalla Terra, Omnia propone una nuova organizzazione degli spazi funzionali, pensata per supportare ricerca scientifica, manutenzione tecnologica e osservazione del paesaggio. Il complesso è articolato in due moduli principali: uno tecnico, dedicato all’analisi dei campioni, alla manutenzione di rover e droni e alla gestione delle attrezzature; e uno di analisi e simulazione, che ospita postazioni di imaging remoto, una sala VR immersiva e spazi per l’interpretazione dei dati. Omnia immagina il futuro del lavoro nello spazio come un processo continuo di produzione di conoscenza, oltre la semplice logica della sopravvivenza.