Anno accademico

2025 - 2026

Questo progetto nasce da un archivio di sogni di una generazione cresciuta in un regime visivo saturo e iper-controllato. Non indaga i contenuti, ma la logica dell’immagine onirica: instabile, frammentata, fuori scala. Il lavoro unisce il disegno fotogenico di Talbot impronta diretta senza prospettiva e il rayogramma surrealista, che destabilizza oggetti e significati, con l’intelligenza artificiale, capace di generare l’impossibile. Ne emerge un dispositivo visivo che non rappresenta i sogni ma ne replica la struttura: stratificata, ambigua, sospesa tra materia e simulazione.
L’immagine diventa traccia di memoria più che di presenza, collocandosi in una zona intermedia, la stessa in cui si formano i sogni.
 

The Searchlights è il secondo capitolo di Ti vorrei dire, progetto triennale in collaborazione con le Gallerie d’Italia - Torino di Intesa Sanpaolo.
I progetti tracciano una mappa articolata delle urgenze contemporanee attraverso il punto di vista di una nuova generazione. Crisi ecologica e climatica, dinamiche di potere e rappresentazione, identità, salute mentale, precarietà, memoria e narrazione del presente attraversano i lavori, dando forma a un racconto corale che restituisce complessità a ciò che troppo spesso viene ridotto a etichetta.

Con la curatela di:
Carlotta Cattaneo, Daria Scolamacchia, Giulia Ticozzi

Con il supporto didattico di:
Luis Aniceto, Francesca Cirilli, Fabio Barile, Diego Fontana, Alessandra Foschi, Simona Taddeucci, Jacopo Loiodice, Céline Volonterio