Redhouse è un habitat di coltivazione concettuale progettato per Marte, pensato per rendere possibile una produzione alimentare sostenibile in ambiente extraterrestre.
Anno accademico
2024/2025
Redhouse è un habitat di coltivazione concettuale progettato per Marte, pensato per rendere possibile una produzione alimentare sostenibile in ambiente extraterrestre.
Il progetto esplora come un ecosistema controllato possa supportare la vita vegetale nel clima estremo marziano attraverso innovazione architettonica, regolazione ambientale e coltivazione idroponica. Al centro del sistema si trova una cupola geodetica che racchiude una serra a clima controllato, parzialmente interrata per garantire protezione da radiazioni, tempeste di polvere e temperature estreme, ottimizzando al contempo luce ed efficienza energetica. All’interno, moduli di coltivazione flessibili consentono una crescita idroponica adattabile sia alla ricerca scientifica sia all’approvvigionamento alimentare per missioni di lunga durata. Il nome Redhouse unisce il concetto di greenhouse al paesaggio rosso di Marte, evocando la possibilità di generare vita in un contesto ostile. Più che una serra, Redhouse propone un nuovo modello di habitat per il supporto vitale, aprendo un dialogo tra natura e tecnologia e invitando a immaginare un futuro in cui il verde prospera anche sotto un cielo rosso.