La memoria dell’infanzia come materia da indossare
Anno accademico
2025-2026
La memoria dell’infanzia come materia da indossare
Stuffed nasce da una riflessione sulla memoria come processo fragile, frammentario e profondamente legato all’esperienza emotiva. Il progetto si concentra sui ricordi d’infanzia, immagini lontane e spesso sfocate che riaffiorano non come narrazioni complete, ma come sensazioni, dettagli isolati e tracce capaci di influenzare l’identità adulta. Al centro della ricerca c’è la memoria involontaria, attivata da oggetti, materiali e stimoli sensoriali che riportano nel presente frammenti del passato.
Il peluche diventa l’oggetto simbolico della collezione: primo compagno affettivo dell’infanzia, deposito di conforto, gioco e solitudine, ma anche superficie segnata dal tempo. Strappi, macchie, cuciture, toppe e parti sostituite non sono difetti, ma testimonianze di vissuto. La collezione genderless traduce queste tracce attraverso materiali morbidi e volutamente usurati, denim grattato, gabardina macchiata con caffè e tè nero, casentino, velluto e tessuti recuperati. Volumi oversize, imbottiture, pantaloni balloon, coulisse e stampe sfocate richiamano la pienezza del peluche e il modo in cui il ricordo emerge: incompleto, stratificato, ma ancora vivo.
Il progetto di tesi accompagna gli studenti nello sviluppo di una collezione moda completa, trasformando una ricerca culturale e narrativa in un prodotto professionale e sostenibile. Attraverso riferimenti artistici, sociali e stilistici, ogni studente costruisce un concept originale che si traduce in ricerca materica, sperimentazione su tessuti, colori, stampe e ricami. Il percorso conduce alla realizzazione di una collezione di 18 outfit, supportata da prototipi fisici e digitali, shooting fotografici e strumenti di comunicazione, valorizzando l’intero processo creativo e produttivo del fashion designer contemporaneo.
Relatrice: Alessandra Montanaro
Correlatrice: Simona Dell’Unto