Anno accademico

2025 - 2026

Un edificio rurale confiscato si trasforma in un progetto di co-housing sociale, affrontando l’emergenza abitativa e creando uno spazio in cui persone, bisogni e relazioni comunitarie si incontrano.

A Leinì, un fabbricato rurale sottratto alle mafie rinasce come Open R-House TO MEET A NEED: un progetto di cohousing sociale per l'emergenza abitativa e l'accoglienza di persone e famiglie fragili.

In un contesto in cui l'abitare è una conquista difficile, le studentesse hanno voluto creare un ponte tra le persone e il territorio.

Traducendo i concetti di "meet" e "need", la casa offre spazi che favoriscono incontri e che rispondono ai bisogni della comunità: una corte aperta dove gli abitanti incrociano chi arriva da fuori, arricchendo lo spazio di connessioni umane sempre nuove.

 

Il progetto DIMORE R-ESISTENTI in collaborazione con il Comune di Leinì riguarda il recupero di un bene confiscato e trasformato in uno spazio di co-housing destinato all’emergenza abitativa e all’inclusione sociale. Il laboratorio si è concentrato sulla progettazione degli spazi interni ed esterni, con l’obiettivo di sviluppare modelli abitativi sostenibili, inclusivi e orientati al benessere. Gli studenti, seguiti dai docenti Christian Villa e Francesco Allasina, sono stati chiamati a ridefinire il programma funzionale, valorizzando in particolare gli spazi interrati e le aree outdoor, all’interno di un processo di rigenerazione urbana e riuso sociale.